lunedì
11 Maggio 2026
Gran premio

Le vetture a pedali tornano a sfrecciare per il centro di Cotignola

Attesi equipaggi da Francia, Slovenia, Repubblica Ceca e Turchia per la gara che premierà velocità e estetica delle macchinine

Condividi
Le vetture a pedali tornano a sfrecciare per il centro di Cotignola, per la diciannovesima edizione del Gran premio d’Europa Vap in programma sabato 16 maggio.
«Una manifestazione goliardica e competitiva allo stesso tempo – spiegano gli organizzatori – che vuole favorire le relazioni tra giovani di diverse regioni e nazioni». Sono infatti attesi a Cotignola equipaggi provenienti Francia, Repubblica Ceca, Slovenia e Turchia, oltre che a diverse regioni d’Italia come da Lombardia, Veneto e Abruzzo. Tornano anche in questa edizione anche gli alunni della la scuola media «Luigi Varoli» di Cotignola, che si presenteranno con quattro equipaggi: Segavecia, Bianconiglio, Dragon Trainer e un nuovo team che sarà svelato prima della gara.
Il ritrovo è previsto alle 15 di sabato in piazza Vittorio Emanuele II: qui gli equipaggi eseguiranno la coreografia di presentazione; a seguire, raggiungeranno in parata il circuito protetto del parco Pertini. La partenza della corsa è prevista alle 17.15 e la vittoria andrà a chi avrà percorso più giri in 80 minuti. È importante ricordare che le piccole auto colorate vengono azionate esclusivamente dalla forza delle gambe del pilota, senza l’aiuto di dispositivi elettrici di alcun tipo.
Seguiranno le premiazioni: la classifica sarà stabilita per il 50% dalla velocità, calcolata sul numero di giri percorsi, e per il restante 50% dall’estetica, cioè dall’idea che ha ispirato la forma dell’auto, da come la carrozzeria è stata modellata e dipinta, dai costumi dei piloti e dall’animazione studiata ed eseguita dalla squadra prima della gara. Musica e animazione accompagneranno tutto il pomeriggio.
Quest’anno, per la prima volta parteciperà alla manifetsazione l’assocazione no profit «Le ali di Camilla», che da anni si occupa di fare divulgazione sui «bambini farfalla»affetti da una grave e rara malattia genetica che colpisce la pelle e le mucose, rendendole fragili come le ali delle farfalle.
Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi