Torna a Ravenna, per il decimo anno consecutivo, la rievocazione storica alla Rocca Brancaleone, l’appuntamento che riporta la fortezza veneziana al suo passato quattrocentesco. L’evento, organizzato dall’associazione Amata Brancaleone Aps in collaborazione con il Comune di Ravenna, si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre, con apertura dalle 10 alle 18 e ingresso libero.
La rievocazione racconta la vita della Rocca al tempo della Repubblica di Venezia, che nel 1447 ne approvò la costruzione a nord-est della città. Per due giorni il parco si trasformerà in un grande campo vivente, con botteghe di antichi mestieri, un quartiere militare con accampamenti, dimostrazioni di scherma medievale, un’area dedicata al tiro con l’arco e uno spazio riservato ai cavalieri, con animali e attrezzature storiche.
Alla manifestazione partecipano numerose realtà del territorio, tra cui: Schola Hominum Burgi, Flos Ferri APS, I Mercenari della Guaita, HEMA Ravenna, Lucertola Ludens, Compagnia del Boccale, Compagnia d’Arme La Malaluna, gli Educatori Ludici e Sonorum Antiqua.
Sabato la giornata si aprirà alle 11.30 con una dimostrazione di tiro con l’arco a cura dell’associazione I Mercenari della Guaita. Nel pomeriggio, alle ore 15, si susseguiranno la vestizione del cavaliere e la bardatura del destriero a cura della Compagnia del Boccale, mentre alle 15.30 la presentazione del guardaroba medievale con abiti tra Trecento e Quattrocento a cura di Flos Ferri Aps. Dalle 16 alle 18 invece si potrà assistere a un pomeriggio di musiche e danze antiche con il gruppo Sonorum Antiqua, mentre dalle 16.30 alle 17 la vestizione di uomini d’arme con tanto di dimostrazione di scherma. Per i più giovani sono previsti laboratori di arti marziali storiche con HEMA Ravenna, la Giostra del Saracino curata da Amata Brancaleone e giochi da tavolo a tema medievale.
Domenica il programma si arricchisce di due momenti particolari al mattino: alle 10 una dimostrazione di monta storica a cura della Compagnia del Boccale e, in contemporanea, un incontro con la storica dell’arte Paola Novara, che dialogherà con Riccardo Colombo sulla sua monografia dedicata a Teodorico da Ravenna.
Nel corso della giornata si terranno ancora dimostrazioni di tiro con l’arco, giochi da tavolo, un laboratorio ispirato ai giochi raffigurati da Pieter Bruegel, e nel pomeriggio, alle 15.30, la giostra con l’addestramento del cavaliere, mentre alle 16.30 la vestizione degli uomini d’arme con scontri e dimostrazione di giostra.
Per tutta la durata dell’evento sarà attiva anche una taverna medievale, a cura del Ristorante Fulèr, aperta già dalla sera di venerdì 25.



