La partenza dell’Amerigo Vespucci ha lasciato a Ravenna il ricordo di un fine settimana speciale. La nave scuola della Marina Militare, simbolo della tradizione marinara italiana, ha concluso domenica 18 ottobre la sua tappa a Marina di Ravenna, accolta nei quattro giorni di permanenza da un entusiasmo straordinario. Le prenotazioni per salire a bordo erano andate esaurite in pochi minuti, dopo un’apertura del sistema online che aveva fatto registrare picchi eccezionali di accessi. E anche chi non era riuscito a ottenere un posto per la visita ha potuto raggiungere il canale per ammirare da vicino il veliero più famoso d’Italia. Il saluto finale è stato all’altezza dell’attesa: circa 150 imbarcazioni a vela hanno accompagnato la Vespucci verso l’uscita dalle dighe, insieme alla banda cittadina, in un momento che ha trasformato l’imbocco del porto in un grande palcoscenico sul mare. Una conclusione suggestiva per una tappa particolarmente significativa, arrivata al termine del Tour mondiale e dedicata alla prima Capitale italiana del Mare.
Un titolo che Ravenna sta interpretando come un’occasione per valorizzare la propria identità marittima, accanto al patrimonio storico, artistico e culturale che la rende una delle destinazioni più riconoscibili d’Italia. La presenza del Vespucci ha rappresentato il momento più spettacolare di questo percorso, capace di avvicinare al mare cittadini, famiglie, appassionati e visitatori.
Dal porto al centro storico, una città in festa
La grande partecipazione attorno alla nave si è intrecciata con un altro appuntamento molto atteso: la Notte d’Oro di sabato 17 ottobre. Il centro storico si è animato tra spettacoli, aperture serali, visite guidate, musica e mostre, con un programma che ha coinvolto piazze, musei e luoghi della cultura. E migliaia di cittadini. Tra i momenti centrali della serata, lo spettacolo del comico Federico Basso in piazza del Popolo e gli appuntamenti al Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna, rimasto aperto fino a tarda sera.

Le mostre d’arte
L’autunno ravennate offre anche nuove ragioni per tornare nei musei e nei luoghi della cultura. Al Mar è aperta dal 17 ottobre “Nicola Samorì. Supremalìa”, mostra di uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale, visitabile fino al 17 gennaio. Il progetto è stato concepito in dialogo con gli spazi del museo e con la storia artistica di Ravenna, dai mosaici ai marmi delle basiliche, fino ai gessi della Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti e ai calchi di Canova. Sempre al Mar, la Galleria Paolo Roversi, inaugurata nel maggio scorso, rende omaggio al fotografo ravennate con uno spazio permanente a lui dedicato.
A Palazzo Rasponi dalle Teste prosegue invece “Cosa vuoi fare da piccolo?”, esposizione visitabile fino al 10 gennaio, con oltre cinquanta opere dell’artista e designer Marcantonio, tra sculture, installazioni e oggetti di design. L’ingresso è libero.
Proseguono inoltre gli appuntamenti alla Biblioteca Classense, con visite guidate, laboratori per famiglie e incontri di approfondimento che accompagneranno il pubblico nei prossimi mesi.

in mostra al Mar fino a gennaio
Arriva la Maratona “Città d’Arte”
Tra i prossimi appuntamenti di rilievo c’è la Maratona di Ravenna Città d’Arte, in programma domenica 8 novembre. Un evento sportivo che attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio, con il percorso della maratona di 42 chilometri che tocca gli otto monumenti Unesco e le diverse distanze dedicate a chi vuole partecipare con un ritmo meno competitivo. Accanto alla gara principale sono previste la mezza maratona, la 10 chilometri, la Family Run, la Dogs & Run e “Correndo senza frontiere”, in un programma capace di coinvolgere atleti, famiglie e appassionati. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario cittadino, che contribuisce a portare a Ravenna partecipanti e accompagnatori da fuori città.
L’anno di Ravenna Capitale italiana del Mare proseguirà fino al 31 dicembre, con ulteriori iniziative in via di definizione e un evento conclusivo annunciato in Darsena. Dopo il passaggio del Vespucci, resta dunque l’occasione di dare continuità all’attenzione conquistata in questi giorni: valorizzare il rapporto tra città e mare, rafforzare l’attrattività turistica e mettere in dialogo paesaggio, cultura, sport e identità.
Scopri il programma su: www.turismo.ravenna.it
FB Ravenna Tourism
IG ravennatourism

La partenza dell’Amerigo Vespucci da Marina
di Ravenna


