Il bello della politica è che puoi essere il segretario della Lega, dimetterti senza comunicarlo alla stampa per poi candidarti a sindaco da “civico” (contestando anche chi avesse dei dubbi) e pochi giorni dopo le elezioni presentarti improvvisamente come nuovo referente del comitato locale di Futuro Nazionale, movimento politico del generale Vannacci molto poco civico e molto molto di destra. Succede a Cervia e la nuova mossa è sempre di Enea Puntiroli, arrivato ultimo tra i quattro candidati a sindaco con meno del 5 percento delle preferenze alla tornata elettorale dello scorso maggio.
Ma per quei pochi che ci avevano creduto, tranquilli, «l’esperienza di Cervia Più – dice Puntiroli riferendosi alla sua lista civica appositamente fondata per le elezioni – non si conclude, la realtà civica continuerà infatti il proprio percorso come associazione culturale e di promozione territoriale, mantenendo il proprio impegno nell’organizzazione di iniziative, eventi e attività rivolte alla cittadinanza».

Enea Puntiroli


