Ubriaco in spiaggia, turista prende a calci e pugni i carabinieri e rompe le manette

Nei guai un operaio di 49 anni che ha dato in escandescenze in uno stabilimento di Lido di Savio

CatturaA chiamare i carabinieri sono stati gli uomini del 118, allarmati per lo stato di un turista svizzero che, in uno stabilimento balneare di Lido di Savio, dopo aver bevuto troppo alcol ha iniziato a dare in escandescenze, ingiuriando e minacciando i presenti. I militari dell’aliquota Radiomobile della compagnia di Cervia, giunti sul posto, sono stati perfino aggrediti dall’uomo con calci e pugni, tanto che due carabinieri sono stati costretti in seguito a ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso, dove sono state loro riscontrate lesioni traumatiche giudicate guaribili in 15 giorni.

Il turista è riuscito anche a rompere una chiusura di un paio di manette prima di venire bloccato e ammanettato a terra, dove – citiamo la ricostruzione della nota inviata alla stampa dai carabinieri – ha continuato a inveire contro tutti, anche nei confronti della fidanzata, picchiando con la testa violentemente e ripetutamente a terra e provocandosi in questo modo una ferita lacero contusa al capo (7 giorni di prognosi). Dopo essere stato sedato, l’uomo è stato accompagnato in ambulanza in ospedale, dove gli è stato riscontrato un tasso alcolemico nel sangue pari a 2,09 g/l.

Il turista svizero – un operaio di 49 anni del Canton Ticino – è quindi stato arrestato per i reati di “violenza e resistenza a pubblico ufficiale”, “danneggiamento” e “ubriachezza”. Dopo avere trascorso un paio di notti in camera di sicurezza, lunedì mattina è comparso davanti al giudice del tribunale di Ravenna che ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza per il prossimo 20 settembre.