L’intervento congiunto dei carabinieri e del personale della Cassa di Ravenna ha permesso di sventare una truffa da 98mila euro ai danni di un cittadino ravennate.
Negli scorsi giorni, un cliente si è presentato in filiale all’Agenzia 12 della Cassa (via Galileo Galilei 37) chiedendo di fare un bonifico istantaneo da 98 mila euro giustificando la spesa come “ristrutturazione abitazione”. A insospettirsi della richiesta è stata dipendente incaricata di effettuare la transazione, Virginia Gasperini: i bonifici istantanei infatti non sono revocabili e sono quindi quelli normalmente chiesti dai truffatori. L’operatrice ha quindi verificato come la fattura fosse redatta, reputandola vistosamente finta. Il cliente ha poi risposto evasivamente alle domande della dipendente, confermandone i sospetti.
È intervenuta infine la direttrice della filiale, Vera Vincenzi, che ha rifiutato di autorizzare il pagamento in assenza di una fattura valida ai fini della detrazione fiscale. Ha quindi contattato la moglie del cliente, con la quale esiste un rapporto di conoscenza personale e di reciproca fiducia. La donna avrebbe però risposto in evidente stato di agitazione, asserendo di non poter parlare né spiegare nulla nel dettaglio. Per il personale bancario, la reazione è stata la prova definitiva del tentativo di truffa in atto.
A quel punto la direttrice ha allertato i carabinieri, raccontando quanto stava accadendo. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha quindi raggiunto l’abitazione della coppia e, proprio mentre i militari si trovavano in casa, è arrivata una nuova telefonata dei truffatori, consentendo di interrompere definitivamente il raggiro. I due coniugi sono stati quindi rassicurati e informati che il tentativo di truffa era stato sventato.
«La prontezza delle dipendenti, la loro preparazione maturata durante i corsi di formazione cui tutto il personale assiste per riconoscere e sventare i tentativi di truffa, unite alla stretta collaborazione con le forze dell’ordine hanno consentito non solo di sventare una truffa e di mettere al sicuro i risparmi di una famiglia – comunicano da La Cassa -. Nel contempo, la conoscenza di questi meccanismi aiuta a proteggere sempre più persone dai truffatori. Per questo motivo la Cassa è sempre più impegnata nel diffondere la conoscenza dei tentativi di truffa, sia attraverso i sempre più numerosi corsi di formazione per il proprio personale, sia attraverso eventi pubblici e gratuiti, tra l’altro sempre particolarmente partecipati ed apprezzati, di approfondimento con relatori qualificati delle forze dell’ordine».
la direttrice dell'Agenzia 12 della Cassa di Ravenna Vera Vincenzi e la collega Virginia Gasperini



