La 18enne ubriaca stuprata e filmata: «Non ricordo nulla. Ero immobile sul divano»

Il racconto della ragazza al gip. Nel locale aveva bevuto 4-5 bicchieri di vino e 3-4 drink

Violenza Sessuale Aggravata

Foto di repertorio

La 18enne ravennate secondo la procura stuprata nella notte tra il 5 e il 6 ottobre da un 26enne mentre un suo amico filmava con il telefonino, ha confermato tutte le accuse durante una testimonianza di un paio d’ore di fronte al giudice. La giovane è stata ascoltata in tribunale ieri mattina (lunedì 13 novembre), a pochi giorni dalla scarcerazione dei due presunti colpevoli.

A riportare le sue parole il Carlino Ravenna in edicola oggi. La giovane – accompagnata da una psicologa – ha dichiarato di fatto di non ricordare oltre il drink alcolico bevuto (dopo 4-5 bicchieri di vino) nel locale del centro dove ha incontrato il ragazzo che poi, secondo l’accusa, l’avrebbe violentata. Ragazzo che non conosceva e che si sarebbe avvicinato al suo tavolo perché conosceva alcuni suoi amici. Dopo quel drink ne sarebebro seguiti altri 2-3, ma questo lo hanno raccontato alla ragazza alcuni suoi amici perché lei dice di non ricordare più nulla. Di non ricordare di aver parlato con il 26enne durante la serata e ancor meno il tragitto dal locale (dove sarebbe stata portata fuori a spalla) all’appartamento dove sarebbe avvenuta la violenza. «Ricordo l’acqua fredda (della doccia a cui l’avrebbero sottoposta i due per farla riprendere, ndr) e una sensazione di fastidio; io ero seduta dentro la doccia», sono le parole della 18enne riprese dal Carlino. Del rapporto sessuale ricorda alcuni frammenti, «che ero sdraiata sul divano» e poi ancora: «Penso di non aver fatto niente: non credo che mi rendessi conto di quello che stava capitando. Mi sentivo immobile». La mattina dopo l’amico del 26enne, un 27enne che già conosceva e che si era offerto di ospitarla la notte, le ha mostrato i video (tre) del rapporto sessuale ma lei si sarebbe rifiutata di guardarli.