«I relitti abbandonati sono una discarica nella valle». Una foto dall’interno

Gli ambientalisti di Italia Nostra chiedono interventi per rimuovere le navi russe abbandonate da anni. Intanto nella Legge di Bilancio un fondo per contribuire alle bonifiche

2017 VomvC’è una discarica a cielo aperto fatta di rottami e liquami nella valle Piomboni di Ravenna. La sezione locale dell’associazione ambientalista Italia Nostra torna a chiedere interventi urgenti per rimuovere i tre relitti semiaffondati di navi abbandonate da anni. Nell’ambiente portuale vengono ormai indicate con il soprannome di “tre caravelle”.

Italia Nostra diffonde una foto scattata all’interno di una delle imbarcazioni, il Vomv-Gaz: «L’immagine risale al 2017 ed è presumibile che la situazione sia peggiorata, in quanto non risulterebbe eseguito alcun intervento. Pare che i relitti siano stati bonificati nel 2009. Dall’immagine si vede che la superficie dell’acqua penetrata all’interno dello scafo è contaminata da olii, e viene riferito che l’aria era irrespirabile per esalazioni di nafta. Da una recentissima ripresa si vede che anche il relitto vicino, Orenburggazprom, risulta in condizioni addirittura peggiori, con la zona dei motori e della sala macchine ormai tutta affondata».

2020 12 Vomv GazLa preoccupazione degli ambientalisti – a Ravenna la presidente della sezione è Francesca Santarella, ex consigliera comunale con M5s – è anche per la salute pubblica: «Vi sono immagini divulgate dalla capitaneria di porto riguardanti sequestri di materiale per la pesca di frodo di vongole proprio di fianco ai relitti».

Una soluzione del caso potrebbe forse arrivare dall’ultima legge di Bilancio che istituisce, su proposta del Pd, un fondo che aiuta le Autorità portuali a bandire gare per la rimozione di navi abbandonate nei porti per venderle nei casi in cui sia possibile o farle demolire. Il fondo ha risorse per 12 milioni di euro, coprirà il 50 percento delle spese sostenute dalle Ap per cui potrà attivare investimenti per 24 milioni su tre anni. Il ricavato della vendita della nave o dei rottami andrà ad integrare il fondo così da poter rimuovere ulteriori navi abbandonate. Sulla proposta ha lavorato in particolare il deputato Alberto Pagani.

2020 12 OrenburggazpromOltre alle “tre caravelle”, l’altra situazione incresciosa al porto di Ravenna è rappresentata dal mercantile Berkan B. Il rottame giace spezzato dal 2017 a ridosso della banchina della penisola trattaroli. «Dal 2019 un bando di gara per la rimozione già aggiudicato non è mai stato assegnato – afferma Italia Nostra –. La Regione ha risposto seccamente ad una interrogazione in merito della consigliera regionale Giulia Gibertoni (gruppo Misto e non M5s come indicato erroneamente in un primo momento). L’assessora all’Ambiente parla di una consulenza nella quale si certifica assenza di inquinamento nelle acque oltre le panne circostanti il relitto, e che, a quanto sembrerebbe, è stata depositata dalla difesa a discolpa degli indagati. A nulla valgono, dunque, i tanti documenti (filmati, immagini, testimonianze) resi pubblici e reperibili in rete che invece proverebbero il contrario?».

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