giovedì
07 Maggio 2026
Bagnacavallo

Due giorni per parlare di migrazioni, diritti e cittadinanza globale a Palazzo Vecchio

Torna per la seconda edizione il convegno promosso da Orama "Dis-persi nel sistema", tra geografie, appartenenza e aspetti giuridici

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Due giornate per parlare di migrazioni, diritti e inclusione nel cuore di Bagnacavallo. Torna venerdì 15 e sabato 16 maggio “Dis-persi nel sistema”, la seconda edizione del convegno promosso dall’associazione culturale Orama in collaborazione con il Comune.

In programma due giornate di confronto a Palazzo Vecchio (piazza della Libertà 5) per riflettere sulle migrazioni attraverso geografia, sport, diritto, educazione e testimonianze dirette. Il convegno sarà suddiviso in tre sessioni: la prima, alle 15 di venerdì, sarà dedicata al ruolo della geografia nella lettura dei fenomeni migratori e ai temi della cittadinanza globale; la seconda, sabato mattina, approfondirà il rapporto tra sport, inclusione e appartenenza; la terza, nel pomeriggio di sabato, affronterà gli aspetti giuridici e le contraddizioni che spesso emergono tra inclusione sociale ed esclusione normativa. Accanto agli interventi di docenti universitari, giuristi, rappresentanti del mondo sportivo e dell’associazionismo, troveranno spazio anche esperienze e testimonianze dirette, con l’obiettivo di restituire complessità e concretezza a temi spesso affrontati in maniera semplificata nel dibattito pubblico. Tra gli ospiti (alcuni in collegamento) anche la deputata Ouidad Bakkali, il professor Riccardo Morri, presidente dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, l’ex campione di pugilato Francesco Damiani, l’allenatrice internazionale di pallavolo Alessandra Campedelli e i professori Stefano Piastra dell’Università di Bologna e Marina Castellaneta dell’Università di Bari.

«In un tempo in cui il confronto pubblico è spesso segnato da semplificazioni e contrapposizioni – spiegano gli organizzatori – sentiamo il bisogno di creare spazi in cui il dialogo possa muoversi sui binari della conoscenza, dell’ascolto e del rispetto reciproco. L’obiettivo non è fornire risposte definitive, ma contribuire a costruire maggiore consapevolezza».
Il programma prevede inoltre momenti culturali e conviviali aperti alla cittadinanza, tra cui la mostra “Fuga dalla geografia” di BiArt Gallery, allestita sempre a Palazzo Vecchio, e la mostra fotografica “Scatti di memoria: maggio 2023, la nostra terra ferita”, promossa dall’associazione “L’Incontro” in collaborazione con il Club Cine Foto Amatori e allestita alla chiesa del Suffragio; venerdì 15 maggio alle 20 è inoltre in programma la “Cena dei Popoli” nei sotterranei dell’ex convento di San Francesco.
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