Momenti di grande paura nel pomeriggio di ieri (21 giugno) sulla spiaggia libera di Porto Corsini, dove un bambino di circa tre anni ha rischiato di annegare. A salvargli la vita è stata un’infermiera fuori servizio che si trovava casualmente in spiaggia e che è intervenuta immediatamente praticando le manovre di rianimazione. La vicenda è raccontata oggi dal quotidiano Corriere Romagna, secondo cui l’episodio si è verificato intorno alle 15.30 nella zona della spiaggia libera vicino al bagno Mara Waikiki.
Protagonista del salvataggio è un’infermiera bolognese di 32 anni con una lunga esperienza all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dove lavora nel reparto di Terapia intensiva. La donna stava lasciando la spiaggia quando è stata richiamata dalle urla provenienti dalla battigia. Accorsa sul posto, si è trovata davanti il bambino, appena portato fuori dall’acqua e ormai incosciente. Secondo quanto riferito dal Corriere Romagna, l’infermiera ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, riuscendo dopo alcuni minuti a far riprendere conoscenza al piccolo, che avrebbe espulso acqua dai polmoni tornando gradualmente a respirare. Nel frattempo sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno preso in carico il bambino e lo hanno trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Il bambino sarebbe stato cercato per alcuni minuti prima di essere individuato e soccorso in mare. Quando il piccolo ha riaperto gli occhi, sulla spiaggia è scattato un lungo applauso liberatorio da parte dei presenti, che avevano seguito con il fiato sospeso tutte le fasi del soccorso.
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