giovedì
25 Giugno 2026
Guardia di finanza

Controlli fiscali sui content creator, anche di materiale per adulti: sanzioni per redditi non dichiarati

Almeno tre soggetti individuati che non aveva versato le tasse.

Condividi

La guardia di finanza di Ravenna ha eseguito verifiche fiscali su alcuni cosiddetti content creator e influencer della provincia, cioè persone che lavorano tramite le piattoforme internet come testimonial di marchi o per vendere contenuti da loro prodotti tra cui anche materiale per adulti tramite Onlyfans, e sono emerse irregolarità nei pagamenti dei contributi. Risultano almeno tre persone sanzionate, di cui due realizzavano contenuti riservati a un pubblico adulto, mentre la terza proponeva lezioni di ginnastica online. Il valore dei redditi ignoti al fisco è consistente. È in corso la definizione di accordi di transazione per restituire alle casse pubbliche parte delle tasse evase.

Ad alcuni sanzionati è stata contestata anche l’evasione della cosiddetta tassa etica, un’addizionale del 25 percento su Irpef – imposta sul reddito delle persone fisiche – e Ires – imposta sul reddito delle società – che va a sommarsi alle tasse già dovute e si applica a redditi “derivanti da produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico o che incita alla violenza, nonché su trasmissioni che sollecitano la credulità popolare”. È stata introdotta nel 2005 dal terzo governo Berlusconi, inserita nella legge finanziaria del 2006 dall’allora ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi