Urla, minacce e violenza nei confronti delle figlie minorenni: all’arrivo dei carabinieri la donna non si calma e viene arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. È successo a Castel Bolognese, a seguito di una chiamata al 112 effettuata dallo stesso figlio della donna, residente nella stessa abitazione e preoccupato dal comportamento violento della madre.
I carabinieri della stazione locale sono quindi intervenuti sul posto con l’obiettivo di riportare la situazione alla calma, trovandosi però davanti a una donna di origini straniere in evidente stato di agitazione. Alla vista dei militari, la donna non avrebbe accennato a calmarsi e si sarebbe scagliata contro di loro con spintoni e schiaffi.
Gli operatori sono riusciti a bloccarla e a immobilizzarla in sicurezza, ponendo fine all’aggressione. La donna è stata quindi arrestata con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Secondo le successive ricostruzioni, la donna non si trovava sotto l’effetto di alcol o droghe, ma l’aggressione ai danni delle figlie sarebbe riconducibile a futili motivi.
Dopo l’arresto, la donna è stata trasferita alla casa circondariale di Forlì. Nella giornata di ieri (28 luglio), il giudice del tribunale di Ravenna ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari in un luogo di cura e assistenza. Le figlie invece sono state successivamente accompagnate al pronto soccorso, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni lievissime.



