Ha convinto un anziano di Faenza a consegnargli gioielli e oggetti d’oro fingendosi un carabiniere. Poi, non soddisfatto del bottino, è tornato per impossessarsi anche del contenuto della cassaforte di casa. Ad attenderlo, però, c’erano i veri militari dell’Arma, che lo hanno arrestato in flagrante.
È accaduto nella mattinata di ieri (5 agosto). In manette è finito un italiano di 40 anni, accusato di truffa aggravata e tentata truffa aggravata ai danni di un anziano.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Faenza, l’uomo si è presentato all’abitazione della vittima qualificandosi come appartenente all’Arma. Dopo essere riuscito a conquistare la fiducia dell’anziano, si è fatto consegnare monili e altri preziosi in oro. A quel punto ha chiesto anche il contenuto della cassaforte. Poiché il proprietario non riusciva a trovare le chiavi, il truffatore ha deciso di allontanarsi temporaneamente, promettendo di tornare di lì a poco per completare il colpo.
Rimasto solo, l’anziano ha chiamato il figlio per farsi aiutare a cercare le chiavi. Il familiare ha però intuito subito che il padre era stato vittima di una truffa e ha allertato il 112. I carabinieri hanno quindi organizzato una trappola: alcuni militari in borghese si sono nascosti all’interno dell’abitazione, mentre una pattuglia in divisa è rimasta nelle vicinanze. Quando il falso carabiniere è tornato per impossessarsi del contenuto della cassaforte, è stato bloccato e arrestato.
La refurtiva sottratta durante il primo passaggio è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il 40enne è comparso davanti al giudice con rito direttissimo: nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre il procedimento è stato rinviato a settembre.



