Tra il 25 e il 30 agosto a Ravenna i carabinieri hanno intensificato i servizi di prevenzione e controllo del territorio: l’identificazione di più di trecento persone ha portato ad alcune denunce.
I carabinieri della compagnia di Ravenna hanno concentrato le attività nelle aree urbane più sensibili del capoluogo, sul litorale e nelle località del forese, con l’obiettivo di prevenire i reati e presidiare i punti strategici della città. Un dispositivo composto da sette pattuglie ha presidiato le zone comprese tra la stazione ferroviaria, i giardini Speyer, via Farini e le vie limitrofe.
Identificate 66 persone, tra cui 42 cittadini stranieri risultati tutti regolari sul territorio nazionale. Dai riscontri della banca dati delle forze dell’ordine è emerso che 17 dei soggetti controllati avevano precedenti di polizia. Le verifiche hanno riguardato anche 14 veicoli e 4 pubblici esercizi.
In parallelo, la sezione radiomobile della compagnia di Ravenna ha dispiegato sul territorio un dispositivo di 51 pattuglie a turni nei cinque giorni. L’attività ha portato al controllo di 116 veicoli e all’identificazione di ulteriori 240 persone, nello specifico 176 cittadini italiani e 64 stranieri. Sono state denunciate quattro persone per violazioni alle norme sulle sostanze stupefacenti.
In particolare la sera del 25 agosto i militari della stazione di Ravenna hanno controllato un’auto in sosta identificando i tre occupanti a bordo. Le successive perquisizioni personali, veicolari e domiciliari hanno permesso di rinvenire e sequestrare 2 involucri di cocaina (1,32 grammi), 2 involucri di hashish (3,13 grammi) e 4 bilancini di precisione. I tre uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati.
Nella serata del 27 agosto, invece, i militari della stazione di Savarna hanno sottoposto a controllo due giovani del posto. A seguito delle perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, sono stati rinvenuti un involucro in cellophane con 50 grammi di hashish, una sigaretta artigianale contenente la stessa sostanza e un bilancino di precisione. Un ventenne disoccupato si è assunto la paternità della sostanza stupefacente ed è stato deferito in stato di libertà.



