La polizia di Stato ha rintracciato un 40enne marocchino che occupava abusivamente un’abitazione nel quariere Borgotto di Faenza dichiarata inagibile a seguito dell’alluvione del 2023. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per i numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti.
Dagli ulteriori accertamenti in commissariato si è accertato che il 40enne, senza fissa dimora, risultava richiedente asilo. La polizia ha deciso di attivare la procedura specifica (art. 6 del Dlgs 142/2015) che prevede la possibilità di trattenere nei centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) anche gli stranieri extracomunitari richiedenti asilo se ritenuti un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica.
Gli agenti del commissariato hanno accompagnato il 40enne al Cpr di Roma, dove rimarrà a disposizione delle autorità competenti in attesa dell’esito della procedura di riconoscimento della domanda d’asilo.



