Da qualche settimana a Faenza si accumulano le segnalazioni di cattivi odori e miasmi percepiti dai cittadini. L’amministrazione comunale ha quindi deciso di procedere con alcune verifiche tecniche per scoprire la causa dell’olezzo.
A seguito delle verifiche effettuate dai tecnici è stato escluso il malfunzionamento dell’impianto di depurazione di via Formellino, indicato da più parti come origine delle esalazioni. È stato infatti confermato il regolare funzionamento della struttura, che non registra alcun malfunzionamento o anomalia.
Il cattivo odore (la cui intensità varia a seconda dell’orientamento dei venti e delle condizioni atmosferiche), sarebbero quindi da ricondurre alle consuete attività di spargimento di sostanze organiche e biologiche sui terreni agricoli. Si tratta di lavorazioni agronomiche ordinarie, previste in questo periodo dell’anno per la concimazione e la preparazione dei suoli alle coltivazioni. Per l’impiego di gran parte di tali sostanze, sia origine animale che vegetale, non è prevista alcuna richiesta di autorizzazione alle autorità, a tutela dell’operatività di un settore di primaria importanza per il territorio qual è l’agricoltura.
L’amministrazione comunale faentina desidera quindi rassicurare la cittadinanza: «Sebbene tali odori possano risultare sgradevoli e arrecare un temporaneo disagio, non sussiste alcun rischio per la salute pubblica né per l’ambiente – spiegano dal Comune -. Si ringraziano i cittadini per le segnalazioni pervenute e per la collaborazione dimostrata».



