lunedì
20 Aprile 2026
illustrazione

Torna il Coconino Fest: tra le novità, anche una scuola di fumetto aperta ai ragazzi

Graphic novel dal mondo, ospiti internazionali, mostre e workshop per la 5 edizione della rassegna. Inaugurata anche la collaborazione con Ravenna Festival

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Quinto anniversario per Coconino Fest, il festival del fumetto d’autore che torna in città da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno (con un’anteprima la sera di venerdì 29 maggio). Come ogni anno, la rassegna presenterò alcune delle novità più interessanti della scena attuale del graphic novel italiana e internazionale, con incontri con i maestri e firmacopie, ma anche performance di disegno, musica e teatro e workshop.

Il Mar si rinconferma il cuore della manifestazione, con l’esposizione delle tavole originali di David Prudhomme, Olivier Schrauwen, Luz, Miguel Vila e della giapponese Yamamoto Miki, affiancata dalla mostra dell’autore e performer libanese Mazen Kerbaj alla Biblioteca Classense. Sabato 30 maggio, dopo l’inaugurazione dei due percorsi espositivi, è previsto un talk con un ospite a sorpresa. Gli eventi live proseguono anche nei giorni successivi, con la partecipazione del cantautore Vinicio Capossela per un dialogo tra fumetto e canzone popolare sul genere musicale greco del Rebetiko, con David Prudhomme; e del trombettista e compositore Paolo Fresu, in coppia con il fumettista Paolo Parisi per rendere omaggio a Miles Davis nel centenario della sua nascita.

Tra le novità di quest’anno, nuove collaborazioni sul territorio, come il debutto della Spring School: un percorso di una settimana (25 maggio – 2 giugno) rivolto a giovani fumettisti, illustratori e artisti interessati al linguaggio del fumetto che tra lezioni teoriche e pratiche, laboratori e masterclass avranno l’opportunità di approfondire i meccanismi del lavoro editoriale e i vari aspetti del processo creativo di un graphic novel. La nascita della scuola è stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e dei Musei Byron e del Risorgimento, che ospiteranno l’evento di chiusura: i giovani allievi, sotto la direzione di Pietro Scarnera, si cimenteranno con il racconto della figura di Lord Byron e martedì 2 giugno i lavori saranno in mostra al museo a lui dedicato. Un’altra nuova collaborazione è quella nata con il Ravenna Festival, che ha inserito nel suo cartellone l’evento di anteprima del Coconino Fest: venerdì 29 maggio alle ore 21, alle Artificerie Almagià, la compagnia Fanny & Alexander presenterà in prima nazionale assoluta Storia del nuovo cognome, lo spettacolo teatrale tratto dall’omonimo graphic novel di Chiara Lagani e Mara Cerri, adattamento a fumetti del celebre ciclo di romanzi L’amica geniale di Elena Ferrante. Seguirà un dialogo tra le due autrici e la scrittrice Claudia Durastanti.

La rassegna proseguirà poi sul tema “Rebels”. Dall’arte “degenerata” contro le censure del nazismo narrata dal graphic novel Due ragazze nude di Luz al grido di dolore e protesta di Mazen Kerbaj contro il massacro tuttora in corso a Gaza, fino ai manga di Yamamoto Miki con le sue potenti figure di donne in perenne lotta contro i vincoli del patriarcato: la ribellione è un tema ricorrente negli autori e nelle storie di questa edizione del festival. Un tema che si declina di volta in volta con toni e segni diversi, ma con il denominatore comune della volontà di difendere la democrazia e i diritti delle persone, di dire no alle guerre e alle pulsioni autoritarie, di opporsi sempre a chi riconosce solo la legge del più forte.

Il festival è promosso e curato dalla casa editrice Coconino Press, insieme al Comune di Ravenna, al Mar e alla Biblioteca Classense. Il manifesto di Coconino Fest 2026 è firmato da Zuzu, una tra le più affermate e amate autrici nel panorama del graphic novel contemporaneo. Nel suo disegno tornano come ogni anno il gatto Krazy Kat e il topo Ignatz, protagonisti della storica striscia a fumetti di George Herriman, in uno scenario che questa volta allude ai mosaici e ai preziosi tesori del Mausoleo di Galla Placidia.

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