Un abbraccio luminoso di note e di pensieri, nel segno di San Francesco, intesse il primo dei concerti che Riccardo Muti dirige quest’anno a Ravenna Festival, domenica 7 giugno alle 21.30 alla Rocca Brancaleone, proprio dove 36 anni fa condusse l’ormai storico evento inaugurale di tutta la rassegna.
Dopo aver chiamato a raccolta più di 3.500 voci per la seconda edizione di Cantare amantis est, il Maestro ritrova la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per l’esecuzione di Nobilissima visione di Paul Hindemith – la suite per orchestra tratta dal balletto dedicata al Santo di Assisi che il compositore tedesco scrisse per il coreografo Leon Massine – e della dolcissima Contemplazione di Alfredo Catalani.
Al concerto seguirà un dialogo fra lo stesso Muti e il filosofo Massimo Cacciari su Doppio ritratto, ovvero la figura di San Francesco in Dante e in Giotto. Durante l’esecuzione di Nobilissima visione, saranno mostrate in anteprima, dopo il restauro commissionato dall’Opera di Santa Croce all’Opificio delle Pietre Dure, alcune immagini degli affreschi giotteschi della Cappella Bardi nella basilica fiorentina, che ispirarono Hindemith con le Storie di San Francesco.



