mercoledì
08 Luglio 2026
la presentazione

Ravenna Festival: arriva il libro-catalogo, tra San Francesco e Teodorico

Il volume ruota attorno ai due grandi anniversari che hanno caratterizzato questa edizione della rassegna

Condividi

Per la prima volta il tradizionale libro-catalogo di Ravenna Festival arriva quando la manifestazione è ormai agli sgoccioli. Un’eccezione rispetto a una consuetudine che accompagna il Festival fin dalla prima edizione del 1990, quando il volume veniva pubblicato prima dell’inizio della rassegna come guida ai temi degli spettacoli. Quest’anno, invece, il catalogo è stato presentato a pochi giorni dalla conclusione della trentasettesima edizione, assumendo ancora di più il ruolo di lascito e approfondimento del percorso culturale proposto dal festival.
«È con grande soddisfazione e una punta di orgoglio – come sottolinea Antonio De Rosa, sovrintendente della Fondazione Ravenna Manifestazioni – che presentiamo il libro-catalogo del Festival, destinato a veicolare e far perdurare la magia degli spettacoli e del tema di quest’anno. E lo facciamo mentre siamo prossimi al termine della programmazione, felici per il grande successo testimoniato dalla calorosa partecipazione del pubblico e il plauso della critica».

Il volume ruota attorno ai due grandi anniversari che hanno caratterizzato questa edizione del Festival: l’ottavo centenario della morte di San Francesco e i 1.500 anni dalla morte di Teodorico. «Il tema è San Francesco – ha spiegato Susanna Venturi del comitato redazionale – ma dopo i 1.500 anni dalla morte di Teodorico non si poteva evitare di dedicare una buona fetta del libro-catalogo anche a lui». Una doppia anima che si riflette anche nella ricchezza dei contributi raccolti.

La copertina raffigura San Francesco e Santa Chiara, mentre uno degli interventi più significativi è quello del cardinale Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Il suo testo, accompagnato da una fotografia di Gaza, lega il messaggio francescano ai drammi del presente, proponendo una riflessione sulla pace e sul dialogo in un tempo segnato dai conflitti.
Il percorso dedicato a Francesco attraversa la storia, la spiritualità e la cultura, ma trova spazio anche nel teatro, con un originale “dialogo impossibile” tra Dario Fo e «lu Santu Jullare», come il premio Nobel definiva San Francesco nel suo celebre spettacolo, riproposto quest’anno al Festival con Ugo Dighero. A immaginare questo incontro sono i ravennati Danilo Montanari ed Eugenio Baroncelli.

Ampio spazio è dedicato anche a Teodorico, attraverso i contributi di docenti dell’Università di Bologna che raccontano la Ravenna tra V e VI secolo, la convivenza tra Goti e Romani, il Mausoleo e l’eredità del sovrano nella storia e nell’immaginario cittadino.

Come da tradizione, il catalogo ospita inoltre approfondimenti ispirati ad alcuni spettacoli del cartellone: dalla figura della regista Elvira Notari al “Viaggio in Occidente”, dalla storia della piccola Allegra Byron al ricordo di Stefano Benni, fino a un omaggio alla Rocca Brancaleone, tornata quest’anno tra i luoghi simbolo del Festival dopo il restauro. Proprio il ritorno della Rocca è stato ricordato anche dall’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, che ha parlato del «grandissimo lavoro che anche quest’anno Ravenna Festival ha saputo fare», sottolineando come il recupero di uno dei suoi spazi storici rappresenti «un ritorno alle tradizioni» capace al tempo stesso di aggiungere «un’ulteriore complessità» alla proposta culturale della manifestazione.

Il libro-catalogo è in vendita al prezzo di 30 euro alla biglietteria del Teatro Alighieri e alla Libreria Dante di Longo.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi