lunedì
21 Settembre 2026
la protesta

Via Baiona e ponte sul Savio chiusi, le associazioni economiche lanciano l’allarme: «Servono ristori e programmazione»

Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti chiedono un incontro urgente

Condividi

La prossima chiusura di via Baiona preoccupa il mondo economico ravennate. Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti di Ravenna esprimono forte preoccupazione per le conseguenze che potrebbero derivare dai lavori stradali annunciati e che, secondo quanto emerso, dovrebbero comportare la chiusura dell’arteria per circa quattro mesi. Via Baiona rappresenta infatti uno dei principali collegamenti con il distretto chimico ravennate, oltre a essere utilizzata per gli spostamenti verso Porto Corsini e Marina Romea. Una chiusura prolungata, secondo le associazioni, rischia quindi di avere ricadute significative sulle imprese e sulle attività economiche della zona.

A preoccupare ulteriormente è la situazione del ponte sul Savio, nella località di Savio, tra i comuni di Ravenna e Cervia, chiuso ormai da diversi giorni e senza preavviso. Nel caso in cui questa criticità dovesse protrarsi, le ripercussioni potrebbero coinvolgere non solo le imprese dell’area artigianale, ma anche le attività economiche e turistiche dei lidi sud.

Le associazioni evidenziano diverse possibili conseguenze per il tessuto economico: maggiori difficoltà per clienti, fornitori e lavoratori nel raggiungere le aziende, rallentamenti nell’organizzazione delle attività e possibili effetti negativi sui fatturati.

Nel caso specifico di via Baiona, inoltre, alle problematiche legate alla viabilità si aggiungono le esigenze connesse al traffico crocieristico ancora presente e al trasporto pubblico locale. Per questo Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti hanno chiesto un incontro urgente alle istituzioni competenti. L’obiettivo è conoscere nel dettaglio il cronoprogramma degli interventi e affrontare in anticipo le possibili criticità, individuando misure in grado di limitare i disagi per imprese e cittadini.

Tra le richieste avanzate c’è anche quella di prevedere misure di ristoro per le attività maggiormente coinvolte, sul modello di quanto già avvenuto in occasione delle chiusure della Ravegnana e della stessa via Baiona negli anni passati. Le associazioni chiedono in particolare l’esenzione o l’annullamento dei tributi comunali per tutta la durata dei cantieri, oltre all’individuazione di percorsi alternativi che consentano di garantire un accesso il più possibile agevole alle imprese e alle località interessate.

Cna, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti chiedono inoltre di avviare un confronto strutturato sulle future opere infrastrutturali che potrebbero determinare nuove chiusure stradali e ulteriori difficoltà per il sistema economico ravennate. Tra gli interventi indicati c’è, ad esempio, il previsto rifacimento del ponte sullo scolo Lama in via Trieste.

Secondo le associazioni è necessario intervenire anche sul fronte della programmazione. In particolare, vengono ritenute importanti fin da ora iniziative promozionali, attività di animazione e misure di sostegno economico in vista della stagione estiva 2027, per accompagnare le attività delle nove località balneari e ridurre l’impatto delle eventuali criticità sulla viabilità.

Condividi

Notizie correlate

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi