Via Baiona sarà chiusa per circa quattro mesi, a partire dall’ultima settimana di ottobre, per consentire la realizzazione dei due ponti ciclopedonali della Ciclovia Adriatica sul canale Baiona e sul canale Magni.
Una prospettiva annunciata dal sindaco Barattoni durante un’assemblea pubblica nella serata di ieri, 15 ottobre, che ha immediatamente scatenato le proteste dei residenti di Porto Corsini (c’è anche chi ha minacciato di incatenarsi…), preoccupati di perdere per mesi il collegamento più diretto con Ravenna.
La chiusura (che riguarderà il tratto dalla centrale teodora al canale di Porto Corsini) arriva peraltro dopo i disagi provocati, alcuni anni fa, dal rifacimento dei ponti carrabili sugli stessi canali.
Il cantiere è particolarmente complesso: per realizzare le nuove strutture dovranno essere infissi oltre 90 pali, con l’impiego di una gru di grandi dimensioni. Da qui la necessità di interrompere il traffico nel tratto di via Baiona interessato dai lavori. La chiusura, secondo quanto riferito dal Carlino e dal Corriere Romagna che nelle edizioni in edicola oggi fanno un resoconto dell’assemblea, dovrebbe protrarsi per circa quattro mesi.
Per attenuare i disagi, il Comune ha annunciato il potenziamento del servizio di traghetto tra Porto Corsini e Marina di Ravenna, che durante il periodo dei lavori sarà gratuito.
La Ciclovia Adriatica collegherà Ravenna ai lidi nord per circa 25 chilometri e i due nuovi ponti rappresentano uno degli interventi necessari al completamento del percorso. Ma per gli abitanti di Porto Corsini il problema immediato è soprattutto quello della mobilità quotidiana: raggiungere il lavoro, la scuola e Ravenna significherà affrontare percorsi più lunghi e maggiori costi.
La questione si inserisce in un quadro di difficoltà sulla viabilità che il paese sta affrontando anche in relazione allo sviluppo del terminal crociere. Sul traffico generato dalle navi, l’Autorità portuale ha presentato uno studio commissionato a una società esterna. Via Molo Sanfilippo ha una capacità stimata di circa 800 veicoli all’ora e il traffico crocieristico ne utilizzerebbe oggi il 38 per cento. Un dato che, secondo il segretario generale Fabio Maletti, non significa assenza di disagi per i residenti, ma indica che i flussi non raggiungerebbero livelli considerati insostenibili.
Tra le ipotesi esaminate c’è anche il tanto discusso anello viario, sostenuto dagli abitanti ma considerato dall’Autorità portuale di difficile realizzazione. Lo studio individua invece nel prolungamento di via Molo Sanfilippo la soluzione per convogliare il traffico delle crociere. Restano inoltre le criticità di via Guizzetti, dove un eventuale allargamento incontrerebbe l’opposizione dei residenti e problemi legati alla pineta.
Benevolo ha ricordato gli investimenti, circa 100 milioni di euro, destinati al terminal crociere, che sarà pienamente operativo nel 2027 con un obiettivo di 500mila passeggeri all’anno. Barattoni ha invece annunciato un accordo con l’Autorità portuale per gli interventi su via Canale Magni e via Baiona e, per il 2027, l’avvio dei lavori della rotonda davanti a Marcegaglia.
via Baiona



