Un’assessora comunale di Brisighella è stata vista nel cantiere pubblico di via Spada, dove lavora in appalto una ditta di cui l’assessora è dipendente, mentre dialogava con la responsabile dell’ufficio Tecnico comunale che quell’appalto deve gestire e controllare. Il circolo Pd chiede al sindaco Massimiliano Pederzoli se ritiene opportuna la circostanza.
Il cantiere è aperto da dicembre 2023 e nella mattinata di lunedì 19 ottobre, come documentato da immagini diffuse dal Pd, si è svolto un sopralluogo in cui erano presenti insieme la responsabile del Servizio Lavori Pubblici, Simona Tartaglia, e l’assessora comunale Karen Chiarini, titolare delle deleghe a Cultura, Turismo e Comunicazione e, al contempo, dipendente dell’impresa impegnata nei lavori.
«Secondo quanto riferito da persone presenti – si legge in una nota del Pd –, durante il sopralluogo l’assessora avrebbe interloquito con la responsabile comunale sulla possibilità di consentire il parcheggio dei mezzi dell’impresa nell’area dell’Arena Spada e su altre questioni riguardanti il cantiere. Non contestiamo il rapporto di lavoro dell’assessora e non formuliamo accuse nei confronti di nessuno. Poniamo una questione diversa, esclusivamente politica e istituzionale: in quale veste l’assessora era presente? E, qualora stesse rappresentando esigenze operative dell’impresa per cui lavora, è opportuno che un componente della giunta comunale interloquisca con lo stesso ufficio chiamato a gestire e controllare quell’appalto?».
Secondo i dem il punto riguarda la distinzione dei ruoli e la tutela delle istituzioni: «Situazioni di questo tipo dovrebbero essere evitate a monte dalla politica, proprio per non esporre a possibili sovrapposizioni o ambiguità gli uffici comunali, l’impresa e la stessa amministrazione. Chi assume una responsabilità pubblica deve avere una sensibilità ulteriore rispetto al semplice rispetto formale delle regole. Non basta domandarsi se una determinata situazione sia consentita: occorre chiedersi se sia opportuna e se garantisca agli occhi dei cittadini trasparenza e una inequivocabile distinzione dei ruoli».
In via Spada dal dicembre 2023 i residenti convivono con un cantiere incompiuto, un fondo stradale dissestato e problemi di sicurezza. Dopo le ripartenze annunciate per l’autunno 2025 e per settembre 2026, la nuova data indicata è il 20 novembre 2026, subordinata all’autorizzazione della Soprintendenza. Proprio in questi giorni i residenti hanno depositato in Comune oltre 180 firme a sostegno di un Memorandum con cui chiedono la messa in sicurezza della strada, un cronoprogramma certo e un confronto pubblico con l’Amministrazione. Una delegazione dei cittadini sarà presente anche al Consiglio comunale di lunedì 26 ottobre.
«Come Pd di Brisighella chiediamo quindi al sindaco Pederzoli di spiegare pubblicamente in quale veste l’assessora Chiarini fosse presente nel cantiere il 19 ottobre, se ritenga istituzionalmente opportuna la situazione verificatasi e quali misure siano state adottate per garantire una netta separazione dei ruoli e la piena autonomia dell’ufficio Tecnico, della Rup e della direzione Lavori nella gestione e nel controllo dell’appalto».


