martedì
23 Giugno 2026

Raccolta sangue: in Romagna bilancio positivo nel 2022 con l’aumento di 395 unità

Lieve calo delle donazioni di plasma e piastrine, tante le cessioni a strutture al di fuori del territorio. Inizia bene il 2023

Bilancio SangueBilancio positivo nel 2022 per la raccolta di sangue intero in Romagna. Aumento di 395 unità rispetto al 2021: 54.399 unità raccolte nel 2022 contro le 54.004 dell’anno precedente. Questo è quanto emerge dai dati di attività della rete trasfusionale della Romagna, che fa capo all’Officina Trasfusionale dell’Ausl. In lieve aumento anche le unità trasfuse, che dalle 47.055 del 2021 sono passate nel 2022 a 48.321.

Sul fronte delle donazioni in aferesi (plasma e piastrine), anche sul territorio romagnolo si assiste ad una flessione, con 17.984 unità raccolte nel 2022 contro le 19.006 del 2021.

Per quanto riguarda il 2023, l’anno comincia bene con un incremento nei primi due mesi di 1.137 unità raccolte, +10%, con 567 unità di sangue intero e 570 donazioni di aferesi in più, questi risultati hanno permesso di utilizzare 4.351 kg di plasma per la produzione di farmaci plasmaderivati.

Bilancio Sangue 2A questi dati si aggiunge poi che nell’anno 2022 sono stati ceduti 25.727 kg di plasma per la produzione di farmaci plasmaderivati, una risorsa fondamentale per la cura dei pazienti. «Tale dato – spiega il dottor Rino Biguzzi, direttore dell’Officina Trasfusionale dell’Ausl della Romagna – risulta pari a circa 23 kg per mille abitanti residenti in Romagna, un valore notevolmente superiore alla media nazionale che è 14,5 kg per mille abitanti».

A consolidare questo andamento positivo e la vocazione altruistica del territorio romagnolo, è il numero delle unità cedute a strutture sanitarie al di fuori del territorio: complessivamente, nel corso del 2022 sono state consegnate ad altre regioni carenti 4.122 unità di globuli rossi, 517 unità di plasma da aferesi ad uso clinico e 100 concentrati piastrinici, di cui 90 nel solo periodo delle festività natalizie per i pazienti curati al policlinico di Tor Vergata a Roma.

«L’anno 2022 – afferma il dottor Biguzzi direttore dell’Officina Trasfusionale dell’Ausl della Romagna – non era iniziato affatto bene, con un calo consistente che nel mese di gennaio 2022 era stato del 14% rispetto all’anno precedente. Se siamo riusciti a raggiungere anche nel 2022 l’obiettivo di autosufficienza, un ringraziamento particolare va alla generosità dei donatori e alla preziosa attività che associazioni e federazioni dei donatori portano avanti».

La fibra ottica arriva a Villa San Martino: si cerca di colmare il divario digitale

Lavori a cura dell’azienda Spadhausen che ha firmato un’intesa con il Comune

Villa San MartinoPartiti i lavori per la posa della fibra ottica nella frazione di Villa San Martino a Lugo, con l’obiettivo di connettere una buona parte del territorio e colmare il divario digitale che ancora persiste. Le strade interessate al momento sono: via Villa, via provinciale Bagnara, via L. Poletti, via F.lli Rosselli, via don A. Galassini, via Canal Ripato, via Ripe, via Pedergnana Superiore.

I lavori sono a cura di Spadhausen, azienda che ha firmato un’intesa con il Comune di Lugo dopo aver vinto un avviso pubblico e che lavora con particolare attenzione sui territori che vengono ignorati dalle grandi aziende nazionali del settore.

I lavori prevedono la posa di dodici pozzetti collocati in zone strategiche della frazione urbana e tagli in micro-trincea ridotta, a basso impatto ambientale, e che non richiedono il ripristino stradale. Una modalità che permette di svolgere i lavori con maggiore rapidità e di riaprire una strada o un marciapiede nella stessa giornata senza creare disagi per la cittadinanza. I cavi in fibra ottica verranno posati dove possibile utilizzando l’illuminazione pubblica.

Ogni cittadino interessato potrà contattare l’azienda per verificare la possibilità di accedere al servizio e i relativi costi. Le famiglie e le aziende potranno usufruire di una connessione in fibra ottica in modalità Ftth con velocità fino a 300 Mbit/s in download e upload, con un canone sempre uguale di 29,90 euro iva inclusa. Con un numero importante di adesioni sarà possibile in futuro fare un upgrade del giunto a 1Gibt/s in download.

Tornano fruibili le collezioni permanenti del Mar, ma non ancora tutte

I lavori continuano nelle cellette, nelle sale espositive e nel quadriportico

Mar RavennaDal 24 marzo le collezioni permanenti del Mar, il Museo d’Arte della città di Ravenna, in via di Roma, saranno di nuovo fruibili nella loro quasi totalità.

In questa prima fase il percorso di riqualificazione degli spazi espositivi ha interessato l’area del contemporaneo e del corridoio centrale, dedicato alle grandi Pale d’altare con i capolavori, tra gli altri, di Luca Longhi e di Giorgio Vasari.

Durante i lavori è stato levigato il pavimento, uniformandolo alle altre zone della pinacoteca, sono stati eliminati alcuni tendaggi e sono stati ripuliti gli infissi.

Dal 24 marzo queste sezioni insieme al Corridoio Guidarello riapriranno al pubblico. Proseguono, invece, i lavori nelle cellette. Questa zona, che ospita parte della collezione antica con opere che vanno dal 1300, a tema devozionale, fino alle opere della celebre bottega ravennate cinquecentesca dei Longhi con testimonianze del padre Luca, dei figli Barbara e Francesco, sarà ancora chiusa al pubblico.

Anche i lavori nelle sale espositive e nel quadriportico del piano terra stanno procedendo, questa zona accoglierà la collezione dei mosaici contemporanei.

In questa fase in cui il museo non sarà fruibile totalmente le tariffe di ingresso sono state riviste dalla direzione: il biglietto intero sarà di 5 euro e il ridotto di 3.  Il Mar osserverà il seguente orario: dal martedì alla domenica dalle 14 alle 18, lunedì chiuso.

Un’importante novità riguarda il pubblico under 26 che tutti i mercoledì potrà visitare il Mar gratuitamente.

Il cantiere navale di Rosetti Marino passa a un gruppo cinese per 80 milioni di euro

La Weichai controlla la forlivese Ferretti che ha concluso l’acquisizione del sito ravennate di 70mila mq grazie al capitale derivante dalla recente quotazione alla Borsa di Hong Kong

Rosetti Marino San 150401120826Un cantiere navale della Rosetti Marino nel porto di Ravenna diventa di proprietà cinese per 80 milioni di euro. La Ferretti Group di Forlì, controllata dall’azienda statale cinese Weichai, annuncia l’acquisizione del sito produttivo di oltre 70mila metri quadrati, comprensivo di bacino di carenaggio, al porto San Vitale (e non a Marina di Ravenna come scritto erroneamente in un primo momento). L’acquisizione è stata completamente finanziata con capitale proprio derivante proprio dai proventi della recente quotazione alla Borsa di Hong Kong. Weichai è specializzata nella progettazione, produzione e vendita di motori diesel. L’ipotesi del passaggio di proprietà era già circolata nelle scorse settimane.

L’acquisizione ha previsto un investimento iniziale di circa 40 milioni di euro, ai quali seguiranno ulteriori 40 milioni nel prossimo triennio, per la realizzazione di nuovi spazi produttivi e un centro di ricerca e sviluppo. L’operazione rientra nelle strategie di crescita del Gruppo Ferretti: «A piena operatività – si legge nella nota della società forlivese – il nuovo impianto aumenterà la capacità produttiva di circa il 20 percento». Il complesso produttivo di Ravenna si colloca in una posizione strategica per Ferretti: vicino al quartier generale di Forlì e al cantiere di Cattolica.

«Abbiamo grandi progetti e immaginiamo un sito produttivo all’avanguardia in tutti i suoi aspetti – ha commentato l’avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group –: benessere delle persone che vi lavorano, impatto sociale positivo, tutela dell’ambiente anche attraverso la scelta accorta dei materiali e aumento della produzione. Abbiamo trovato a Ravenna la giusta casa per i Wally a vela e per l’espansione dei nostri altri marchi, a partire dalla straordinaria gamma Ferretti Yachts Infynito. Scegliamo ancora una volta l’Italia, investiamo per rafforzarci, ma anche per tenere alta la bandiera di un’industria simbolo del nostro Paese, quella della nautica di lusso, e dell’ampia rete di imprenditoria e alta artigianalità che tutto il mondo guarda con ammirazione e invidia».

Il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, hanno commentato: «Una notizia straordinaria per il territorio emiliano-romagnolo, che riconferma la sua centralità nello sviluppo economico del Paese. Siamo molto soddisfatti che un grande gruppo come Ferretti abbia scelto l’Emilia-Romagna per posizionare un nuovo sito produttivo all’avanguardia, attraverso un investimento importante che avrà ricadute positive per lo sviluppo del settore nautico e del suo indotto. Per Ravenna, con il suo consolidato know-how, questo risultato riafferma con vigore uno dei suoi caratteri identitari: un grande polo industriale in continua evoluzione e proiettato nel futuro, che ha saputo coniugare innovazione, artigianalità e sostenibilità. Congratulazioni a Ferretti Group e Rosetti Marino, per questa operazione che siamo sicuri lascerà un segno importante sul fronte della crescita della città e del territorio».

Concerto per le vittime delle mafie con l’orchestra del conservatorio di Bologna

Si terrà martedì 28 marzo alle 21 al teatro Alighieri. Il regista Bonacina dell’associazione Libera incontrerà il pubblico e racconterà la storia del testimone Pietro Nava

Concerto Vittime Mafia 3La cooperativa Emilia-Romagna Concerti organizza, nella sua stagione “Capire la Musica”, il concerto per le vittime innocenti delle mafie: si terrà martedì 28 marzo alle 21 al teatro Alighieri di Ravenna.

La manifestazione si tiene da anni per avvicinare il pubblico, e in particolare i giovani, al ruolo che le istituzioni, la magistratura e le forze dell’ordine esercitano per la prevenzione e la repressione del fenomeno mafioso.

Quest’anno il programma musicale della serata sarà eseguito dall’orchestra del conservatorio G.B. Martini di Bologna, diretta dal maestro Alberto Caprioli, con la partecipazione del giovane violista Daniele Trebo. In programma un brano virtuosistico di rara esecuzione: la Sonata per la Grand Viola di Niccolò Paganini e, nella seconda parte, la Sinfonia N.3 di Beethoven “Eroica”.

Inoltre, sarà presente il regista Alberto Bonacina dell’associazione Libera, che oltre a partecipare al concerto, incontrerà il pubblico e gli studenti il 28 marzo alle 11 nella sala Corelli del teatro Alighieri.

Bonacina presenterà la storia di Piero Nava, testimone oculare nell’omicidio del giudice Rosario Livatino, avvenuto vicino ad Agrigento nel 1990. Avendo deciso di testimoniare, Pietro Nava vive oggi sotto protezione per salvaguardare la sua vita. La sua storia è descritta nel libro Io sono nessuno edito da Rizzoli. Nava sarà in collegamento con il pubblico.

I biglietti per il concerto hanno un costo da 5 a 25 euro e si possono acquistare nella biglietteria del teatro Alighieri oppure online sul sito www.teatroalighieri.org. Per ulteriori informazioni contattare erconcerti1@yahoo.it.

Torna il carnevale di San Lazzaro con sfilate, passeggiate e stand gastronomici

La 36esima edizione della manifestazione folcloristica si svolgerà domenica 26 marzo per le strade del quartiere Borgo

Carnevale San LazzaroLa 36esima edizione del tradizionale carnevale di San Lazzaro a Faenza si terrà domenica 26 marzo. La manifestazione folcloristica, curata e diretta dal comitato San Lazzaro in Borgo, si svolgerà per le strade del quartiere Borgo.

Si partirà la mattina alle 9.30 con la messa per i caduti della strada nella chiesa di San Lazzaro. Dalle 10 alle 12 appuntamento con la “La spassigeda de turtel……long e fiom”, passeggiata libera, non competitiva, nell’Area Naturale dell’Anello dei quattro ponti, argine fiume Lamone. Ritrovo e partenza in piazza Fra’Sabba.

Alle 10.30 partenza della “Staffetta del Pellicano” dal ponte delle Grazie, attività a cura del Gioca lo Sport assieme all’Aido (Associazione italiana per la donazione di organi).

Alle 14.30 da via De Gasperi partirà il carro del “Passator Tortello” che darà inizio alla sfilata, a cui parteciperanno oltre 700 alunni mascherati delle scuole dell’infanzia, elementari e medie dei cinque istituti di Faenza, preceduti dal gruppo sbandieratori e musici under 15 del rione Borgo Durbecco.

Sempre dalle 14.30, in piazza Fra’ Sabba, davanti alla chiesa della Commenda, pittura e timbratura di cartoline omaggio con immagini del Borgo Durbecco, acquarellate da pittori e visitatori. Attività realizzata e guidata da Marinella Zaccherini e Luigi Soffiati.

Saranno presenti il gruppo di Skrljevo, proveniente dal carnevale internazionale di Rijeka in Croazia, il comitato Boscarell di Verona, il gruppo frustatori “Cassani” di Solarolo, le allieve delle associazioni sportive Diamante Torelli di Faenza e Aequilibrium di Forlì, che allieteranno i faentini con le loro maschere e spettacoli insieme ad altri gruppi mascherati provenienti da città limitrofe e alcuni carri allegorici.

In corso Europa ci sarà la mostra “Sul ponte dello Stretto di Messina”, a cura di Marco Peroni e a B.G. Arredamenti la mostra di pittura “Complementi d’arte” dell’artista Antonio Caranti.

Durante tutta la giornata esposizioni di moto e scooter d’epoca, a cura dell’associazione Vintage Motor Scooter Club; giochi a cura della Kaleidos; spettacolo del mago “Magico Aga”; ambulanti e giostre per bambini. Inoltre, in piazza Fra’ Sabba, funzionerà un fornito stand gastronomico all’interno del rione, mentre nell’area della festa verranno allestiti stand del famoso “tortello di San Lazzaro”, gestiti da Linea Verde e forno Ferroni.

Venerdì 24 marzo al circolo “I Fiori” (via Di Sopra, 34) si balla con il gruppo Trio italiano. Sabato 25 marzo, invece, alle 15 in programma la sfilata e alle 15.30 appuntamento con “Le itinera de San Lazzaro”, alla scoperta del Borgo Durbecco con Marco Santandrea dell’associazione Torre dell’Orologio. Alle 16 inizio della gara “Palio in bicicletta”, organizzata dal Rione Borgo Durbecco nel parco della Magione.

Il curatore del Pineta cerca un gestore: affitto d’azienda a favore dei creditori

Il marchio della nota discoteca di Milano Marittima è sotto sequestro nell’ambito di un’intricata vicenda di passaggi di quote. L’ex gestore ha 1,5 milioni di debiti

286315114 10160162806907938 4223266979160875687 NSi cerca un nuovo gestore per la discoteca Pineta di Milano Marittima. Il marchio del celebre locale è sotto sequestro in custodia al curatore della società Andromeda che aveva la gestione del club fino a un anno fa e da dicembre scorso è in liquidazione giudiziale (la prima stima del passivo è di circa 1,5 milioni di euro, la maggior parte verso il Fisco).

Il curatore, il commercialista Claudio Colatorti di Ravenna, ha tutti gli interessi perché si torni prima possibile a ballare in viale Romagna: la cessione del Pineta con un contratto di affitto d’azienda consentirebbe di avere introiti nell’interesse dei creditori da soddisfare (l’istanza di fallimento per Andromeda è stata presentata dalla francese Moet & Chandon per 50mila euro di champagne non pagato).

Allo studio di Colatorti erano già pervenute alcune manifestazioni di interesse dopo la divulgazione delle vicende sulla stampa e ora potranno essere valutate a tutti gli effetti, grazie alla decisione presa oggi, 20 marzo, dal tribunale di Ravenna. Il giudice civile Piervittorio Farinella ha sciolto la riserva e confermato il sequestro eseguito il 3 marzo con il cambio delle serrature e la chiusura del locale alla vigilia della prima serata annunciata per la stagione primaverile.

66006109 10157408585612938 1426682466650816512 NIl sequestro è stato richiesto da Colatorti per riavere sotto Andromeda la disponibilità del Pineta dalla società Hdp22 di Milano che l’aveva acquisita a marzo 2022. Secondo il curatore le due società sono riconducibili in maniera diretta o schermata alla stessa persona, il 42enne Marco Amadori di Arezzo. Si sarebbe quindi trattato di una sorta di vendita a se stesso che avrebbe lasciato Andromeda con i debiti in mano ma priva del suo principale asset. Inoltre l’accordo per la cessione a 47mila euro era da saldare entro fine 2022 ma ancora non è avvenuto.

Il giudice ha confermato il sequestro respingendo le ragioni sostenute da Hdp22 e concesso a Andromeda 60 giorni di tempo a partire da oggi per avviare la causa con cui chiedere la definitiva restituzione del Pineta per due ragioni: il mancato pagamento dei 47mila euro pattuiti o la frode in danno dei creditori per un prezzo non congruo. Hdp22 sostiene che la cifra sia corretta perché oltre a quella era prevista l’assunzione di debiti della Andromeda.

Le travagliate vicende del locale che ha segnato gli anni d’oro della località non finiscono qui. Fra una settimana è in calendario l’udienza per decidere sulla richiesta di sfratto avanzata dalla società Romagnola srl proprietaria dell’immobile. La Hdp22 vanta un debito di 140mila euro di affitto non pagato (su 350mila di canone annuo).

Al Pavaglione arriva il Circo Paniko: spettacoli con acrobazie e musica dal vivo

Appuntamenti in programma dall’1 al 10 aprile, con artisti da tutta Italia e anche dall’estero

Circo Paniko

A Lugo arriva il Circo Paniko: sarà al Pavaglione dall’1 al 10 aprile. Proporrà “Abracabaret”, spettacolo comico di circo contemporaneo che unisce i numeri più classici a quelli più sperimentali e di ricerca.

Il Circo Paniko, nato nel 2009, è una delle prime e più numerose compagnie di circo contemporaneo. Fa base in Emilia-Romagna, ma i suoi artisti arrivano da ogni regione italiana e anche da fuori Italia. Oltre a portare in scena acrobazie e spettacoli, il Circo Paniko crea atmosfere, immaginari e personaggi fuori dal tempo.

QUI UNA NOSTRA INTERVISTA DI QUALCHE ANNO FA

La musica dal vivo, inoltre, da sempre contraddistingue il Circo Paniko e lo pone nella scena circense internazionale tra le realtà più attente e virtuose a livello musicale. Il Circo Paniko conta undici spettacoli prodotti e realizzati in totale autonomia.

«Un messaggio – spiega il sindaco di Lugo Davide Ranalliche unisce le generazioni, dai piccoli ai grandi, e ci permette di interloquire con tutti. Il nostro obiettivo è costruire le condizioni perché tutti possano avere la possibilità di stare nel nostro bellissimo centro storico con proposte di qualità».

Tutti gli spettacoli sono a offerta libera e durano circa un’ora e un quarto. Il calendario degli appuntamenti: sabato 1° aprile alle 16.30, domenica 2 aprile alle 11.30 e alle 19, mercoledì 5 e giovedì 6 aprile alle 21, venerdì 7 aprile alle 17.30, sabato 8 e domenica 9aprile alle 18 e alle 21, lunedì 10 aprile gran finale alle 16.30 e alle 19.

Il circo nello splendido contesto del Pavaglione

Il Pavaglione di Lugo è stato costruito a partire dal 1771 e completato nel 1784 da Giuseppe Campana, architetto italiano del XVIII secolo ed è un esempio di architettura civile settecentesca che risale al XVIII secolo e che anticipa soluzioni urbanistiche moderne. Il quadrilatero irregolare, costruito per le esigenze del mercato dei bozzoli del baco da seta, è tuttora sede delle attività commerciali più significative della città. Oltre alle botteghe, ospita il Mercato settimanale, la Fiera e svariate rassegne a carattere economico.

Il Pavaglione è anche sede di spettacoli musicali estivi, una tradizione che risale ai tempi in cui il mercato era occasione di incontro e di intrattenimento nel tempo libero. Numerosi documenti attestano diversi eventi teatrali che si tennero in concomitanza con la Fiera fin dal XVI secolo. Il Pavaglione è stato sottoposto a un accurato restauro nel 1984 ed è un importante punto di riferimento per la città di Lugo, in provincia di Ravenna.

Come prenotare i posti per gli spettacoli dal vivo

Per info e prenotazioni, a partire da martedì 21 marzo, contattare il numero 333 6298118.

Il Circo Paniko accetta prenotazioni solo attraverso la telefonata e non attraverso WhatsApp o i social, sui quali si possono invece trovare informazioni sull’attività del collettivo circense.

Dal Pnrr un nuovo finanziamento di 540mila euro per l’edilizia scolastica

Sale complessivamente a oltre 6 milioni di euro l’ammontare delle risorse che il Comune è riuscito a intercettare

Scuola Infanzia Arcobaleno 2Nuovo finanziamento dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per Bagnacavallo nell’ambito delle risorse sull’edilizia scolastica. Si tratta di 540mila euro che si andranno ad aggiungere ai 60mila messi a disposizione dal Comune come quota di cofinanziamento per l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia Arcobaleno. Tale finanziamento, ottenuto grazie anche al supporto della Regione e Provincia, va ad aggiungersi al contributo Pnrr di 217mila euro ricevuto nei mesi scorsi, grazie al quale si procederà alla messa in sicurezza della copertura della palestra della scuola elementare. Con l’aggiudicazione di questo ulteriore finanziamento, sale complessivamente a oltre 6 milioni di euro l’ammontare delle risorse che il Comune di Bagnacavallo è riuscito ad intercettare partecipando ai diversi bandi Pnrr.

«Ancora una volta – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Ravagli – raccogliamo i frutti di un costante lavoro di analisi e progettazione portato avanti negli anni. Aver infatti lavorato in anticipo eseguendo le verifiche di vulnerabilità sismica ed elaborato il progetto di fattibilità tecnico-economico prima che uscissero i bandi ci ha permesso di farci trovare pronti non appena si è aperta la possibilità di intercettare nuovi finanziamenti Pnrr. Con questo intervento andiamo ad aggiungere un ulteriore tassello nel percorso di messa in sicurezza delle nostre strutture scolastiche, che già negli scorsi anni hanno visto la realizzazione di numerosi interventi di miglioramento e adeguamento sismico».

Scuola Infanzia Arcobaleno 1«La scuola è luogo di formazione, educazione e socialità – aggiunge la vicesindaca e assessora alle Politiche educative Ada Sangiorgi – e l’ambiente in cui queste importanti funzioni vengono assolte è fondamentale. Il nostro compito è far sì che i giovani del territorio possano crescere in strutture sicure, sostenibili e accoglienti. Come Amministrazione comunale siamo al lavoro affinché sia così e sempre più scuole siano rinnovate».

Rischio code sull’Adriatica per lavori, i consigli di Cervia per arrivare al mare

Fino a luglio 2023 la carreggiata sud sarà a una corsia per un km a Ravenna, si temono incolonnamenti

8Il Comune di Cervia diffonde consigli per chi deve raggiungere la località turistica ora che sono iniziati i lavori di allargamento della strada statale 16 Adriatica all’altezza di Ravenna e si prevedono pesanti ripercussioni sul traffico diretto a sud per un restringimento della carreggiata da due a una corsia all’altezza dello svincolo con via Savini almeno fino a luglio 2023.

La statale rimarrà comunque sempre aperta al transito. Ma il messaggio di Cervia è chiaro: «È sconsigliato percorrere l’autostrada A14 in direzione Ravenna». Per raggiungere più agevolmente Cervia per chi percorre l’autostrada A14 sono consigliate le uscite ai caselli di Forlì, Cesena nord (prendendo poi la superstrada E55 con uscita a Casemurate) o Cesena.

Concessioni balneari: bocciata la proroga del governo, l’asta va fatta nel 2023

Una sentenza del Consiglio di Stato cancella la decisione dell’Esecutivo, dopo il richiamo del Quirinale

Pexels Rachel Claire 4846172Le concessioni balneari scadono il 31 dicembre di quest’anno e vanno messe a gara. È arrivata una sentenza del Consiglio di Stato che stoppa la proroga senza gara decisa dal governo Meloni perché “si pone in frontale contrasto” con la direttiva Bolkestein. A questo link una panoramica delle concessioni sulla spiaggia del comune di Ravenna.

Il Consiglio di Stato, intervenendo su un ricorso presentato dall’Autorità garante della concorrenza (Agcm) contro il Comune di Manduria (Taranto), ha dichiarato già illegittima la proroga delle concessioni balneari al 2024 e “le disposizioni legislative nazionali che hanno disposto (e che in futuro dovessero ancora disporre) la proroga automatica delle concessioni non devono essere applicate”

Una sentenza che arriva dopo il richiamo dal Quirinale con la lettera alle Camere che ha accompagnato la promulgazione del decreto Milleproroghe. Il Colle, infatti, il 24 febbraio scorso, ha chiesto al governo di intervenire e rivedere le norme che hanno posticipato di un anno la messa a gara delle concessioni.

Per ora rimane valida la proroga a luglio della delega al governo per realizzare la mappatura delle concessioni esistenti. Le forze politiche che hanno inserito nel Milleproroghe l’emendamento sulla proroga delle concessioni spingono per iniziare a breve la mappatura e solo dopo intervenire sulla materia.

Giovani e dipendenza dal cellulare, se ne parla a Lugo

Sabato 25 marzo, con la psicologa Francesca Siboni

Dipendenza Cellulare SmartphoneDipendenza da internet, dai social, dal gioco online: aumentano sempre di più le persone che chiedono aiuto. Le dipendenze da internet sono particolarmente diffuse nei ragazzi con età dai 14 ai 18 anni, ma non solo. Come affrontare il fenomeno?

Se ne parlerà sabato 25 marzo, dalle 16, al liceo di Lugo (viale degli Orsini 6), con Francesca Siboni. Psicologa clinica e forense, psicoterapeuta psicoanalitica di bambini, adulti e genitori secondo il Modello Tavistock, docente e supervisore, Siboni ha svolto incarichi al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Ravenna e all’Università di Modena e Reggio Emilia.

L’incontro è organizzato dall’Università per gli adulti di Lugo ed è aperto a tutta la cittadinanza, a ingresso libero.

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