venerdì
29 Agosto 2025

Terremoto avvertito anche a Ravenna. L’epicentro in Croazia, magnitudo oltre 6

Paura in provincia e un po’ in tutto il Nord-Est

È stato avvertito chiaramente anche in tutta la provincia di Ravenna, oltre che un po’ in tutto il Nord-Est (da Trieste all’Abruzzo), il terremoto registrato attorno a mezzogiorno di oggi, 29 dicembre, in Croazia, con epicentro a una quarantina di km a sud di Zagabria.

Le prime stime dell’EMSC – citiamo Il Post – dicono che la scossa aveva magnitudo 6.3.

Una scossa di magnitudo 5 in Croazia aveva provocato ieri danni ad alcuni edifici.

Al momento a Ravenna e provincia non si segnalano danni a persone e cose. Tutti gli uffici comunali preposti sono allertati per monitorare la situazione e intervenire in caso di necessità.

Per le emergenze i numeri da contattare sono 112, 115 e per quanto riguarda la Polizia locale lo 0544.219219.

Per i comportamenti da tenere in caso di terremoto: http://bit.ly/comportamentidaadottare

Buoni spesa per i più poveri, la finanza di Lugo scopre 16 famiglie di “furbetti”

Sarebbero stati richiesti anche da un nucleo che non aveva dichiarato 60mila euro di redditi percepiti

Mascherine SpesaContinuano i controlli delle Fiamme gialle del comando provinciale di Ravenna orientati a smascherare i “furbetti” che chiedono e ottengono illecitamente di poter beneficiare delle misure di sostegno alle famiglie in difficoltà introdotte da Governo ed enti locali per fronteggiare l’emergenza sanitaria, economica e sociale in atto.

I finanzieri della Tenenza di Lugo hanno avviato e concluso specifici controlli nei confronti dei beneficiari dei “buoni spesa” erogati dal Servizio Sociale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna a favore delle persone e delle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dal Covid-19 e destinati all’acquisto di generi alimentari e di prima necessità.

Gli approfondimenti svolti dalle fiamme gialle lughesi negli ultimi mesi hanno passato al setaccio più di 250 posizioni e hanno permesso di concentrare poi le attenzioni investigative su una platea di circa il 20 percento dei casi esaminati per i quali sono emersi, già da un primo sommario esame delle relative istruttorie, alcuni indici di anomalia rispetto a quanto dichiarato nelle istanze di sussidio. L’ulteriore scrematura effettuata grazie agli approfondimenti compiuti in collaborazione con i Comuni erogatori hanno permesso di individuare finora 16 nuclei familiari che hanno percepito illecitamente il beneficio, non sussistendone i presupposti di cui al bando pubblico a base dell’erogazione.

In particolare è stato accertato che in alcuni casi i buoni spesa sono stati percepiti da persone che nel proprio nucleo familiare avevano componenti che, seppur dichiaratisi nulla facenti, in realtà hanno continuato a lavorare anche nel periodo emergenziale, percependo regolarmente lo stipendio nei mesi di marzo e aprile oppure soggetti che già percepivano altre erogazioni pubbliche incompatibili con i “buoni spesa”, tra cui il reddito di cittadinanza, la pensione o l’indennità di disoccupazione.

Tra le varie irregolarità riscontrate anche un nucleo familiare con una persona che aveva omesso di dichiarare redditi percepiti per oltre 60.000 euro, o anche un’altra persona che, pur affermando di trovarsi in una condizione di indigenza, proprio nel periodo emergenziale ha invece investito cospicue risorse finanziarie per avviare un’attività commerciale in proprio.

Gli autori delle false autocertificazioni verranno ora segnalati alla competente Autorità Prefettizia per l’indebita percezione del contributo pubblico, nonché ai Comuni erogatori dei buoni spesa per il recupero delle somme indebitamente concesse.

I dieci articoli più letti del 2020 su Ravennaedintorni.it

Dalla festa di Capodanno in stile australiano allo sfogo di una prof sui social…

Si avvicina alla conclusione questo, volenti o nolenti, indimenticabile 2020, segnato dalla pandemia, che tutti ci auguriamo di lasciare alle spalle nel corso del 2021.

Tempo di bilanci e, come abbiamo fatto negli ultimi anni, ci prestiamo anche noi a una sorta di gioco, quello di pubblicare la classifica delle notizie più lette in questo 2020 su Ravennaedintorni.it, il nostro quotidiano on line che continua a crescere, con i lettori che sono quasi raddoppiati rispetto all’anno precedente.

Una classifica che certo non è una fotografia di quanto accaduto nell’anno – non sempre i fatti oggettivamente più importanti sono anche quelli più letti, anzi – bensì un piccolo spunto di riflessione, una curiosità su quello che i lettori “cliccano” più volentieri.

Partiamo allora dal decimo posto della top ten, che è anche l’articolo più recente, quello che ha creato una piccola polemica in città in vista delle feste natalizie. Si tratta dell’iniziativa di Capodanno annunciata in un primo momento dal Darsena Pop Up, che aveva deciso di festeggiare a orari australiani, con un brindisi nel primo pomeriggio, nel rispetto delle regole, che poi però sono state cambiate in corsa dall’ultimo Dpcm che come noto ha imposto la chiusura a tutti i locali fino al 7 gennaio, rendendo quindi impossibile da realizzare anche l’iniziativa in darsena.

Salendo al nono gradino della “classifica”, non poteva mancare un articolo in grado di unire in qualche modo la cronaca “nera” a quella “rosa”, ossia quello sulla coppia sorpresa a fare sesso orale in spiaggia (e che si è vista staccare una multa da 20mila euro).

All’ottavo posto arriva il mondo della tv, con Alessandro Borghese pizzicato dalle nostre parti per una puntata del suo “4 Ristoranti”, che va in onda proprio in queste ore (a questo link i nomi dei ristoranti sono corretti).

Milandri
Il medico dell’ospedale di Lugo che ha annunciato le proprie dimissioni sui social

Continuando a risalire la classifica, ancora sfoghi social: al settimo posto quello del medico di Lugo che ha annunciato di essersi licenziato, in polemica con la sanità pubblica e la burocrazia; al quinto quello dell’ex sindaco di Ravenna (e senatore) Vidmer Mercatali, che in aprile si diceva preoccupato per i soldi delle pensioni e degli stipendi pubblici… In mezzo, al sesto posto, la multa a un automobilista indisciplinato, quello che ha parcheggiato il Suv in spiaggia, rimanendo incastrato tra gli scogli di Marina Romea.

Al quarto posto tra gli articoli più letti su Ravennaedintorni.it in questo 2020 ecco invece una nostra intervista, quella alla madre di un hikikomori ravennate, per analizzare il fenomeno dei cosiddetti “ritirati”, giovani che si rifiutano di uscire dalla propria camera.

Sul podio, al terzo posto, un altro nostro articolo originale, quello sulle intercettazioni delle indagini nell’ambito dell’operazione antidroga Robbed Cheese, con tutta la disperazione dei narcotrafficanti per aver perso oltre 20 chili di cocaina…

Al secondo posto i dettagli usciti il giorno dopo una tragica notizia di cronaca nera, quella relativa alla morte del 17enne Andrea Rossi nel corso di una festa in piscina.

Infine, l’articolo più letto dell’anno è, un po’ a sorpresa, quello relativo a un post su Facebook di una professoressa di Ravenna – volto noto in città anche per essere scrittrice e blogger – che ci è sembrato interessante riprendere, in un periodo, nel pieno della prima ondata, in cui si stava facendo i conti con i riflessi dell’epidemia sul mondo della scuola. Qui poi Ilaria Cerioli ha avuto modo di articolare con più completezza il proprio ragionamento.

Videochiamate e tombola via interfono: il Natale dei malati Covid

All’Ospedale di Comunità di Brisighella. «Reazioni entusiaste dei pazienti»

Osco3Una videochiamata per mettere in contatto i pazienti Covid e i loro familiari. È la modalità individuata dall’ospedale di Comunità di Brisighella, recentemente inaugurato, per ovviare alle stringenti norme che stanno caratterizzando queste festività e riuscire ugualmente a far incontrare, anche se solo virtualmente, i malati con i propri cari.

Osco1«Sono state organizzate alcune attività, come ad esempio delle video-chiamate – spiega il coordinatore infermieristico dell’OsCo di Brisighella, Maicol Carvello – attraverso le quali i pazienti hanno potuto “incontrare” spesso dopo tanto tempo, non soltanto il parente più prossimo, ma anche l’amico, il conoscente, il vicino di casa. Le reazioni entusiaste dei pazienti hanno danno ampia riprova di quanto questo momento, breve ma carico di emozione, rappresentasse una reale necessità. Sempre nel pieno rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie sono stati realizzati momenti ludici e di distrazione, come ad esempio una tombola a premi, con pazienti in stanza e numeri comunicati a mezzo interfono».

Osco2

Nuovi marciapiedi e percorsi ciclabili in via San Mama: lavori da 600mila euro

Via libera dal Comune di Ravenna anche a un intervento da 700mila euro su viale Virgilio a Lido Adriano

Sono stati approvati dalla giunta del Comune due importanti progetti relativi alla riqualificazione di viale Virgilio a Lido Adriano (700.000 euro) e alla ristrutturazione dell’asse di via San Mama (600.000 euro), a Ravenna, oltre a tanti altri interventi per la manutenzione di strade e marciapiedi a Piangipane, San Pietro in Campiano, San Michele e Santerno (437.000 euro) per un totale di complessivo di un milione e 737 mila euro.

Gli interventi su viale Virgilio prevedono l’allargamento della sede stradale per permettere di evitare che le auto continuino a parcheggiare, sormontando i marciapiedi sul lato destro e quindi garantire un percorso protetto per i pedoni; i marciapiedi esistenti verranno pavimentati con cubetti di porfido al posto dell’ attuale pavimentazione in conglomerato bituminoso. Tra gli altri interventi sarà eseguita la posa di nuove cordonate sia per l’aiuola centrale sia per il marciapiede a bordo strada in sostituzione delle esistenti; durante le lavorazioni verranno realizzate le nuove caditoie per il drenaggio delle acque superficiali su tutta la lunghezza della strada.

All’incrocio con viale Marziale verrà realizzata una rotatoria con anello centrale sormontabile per agevolare il passaggio di eventuali mezzi ingombranti con la razionalizzazione degli ingressi e attraversamenti pedonali. Anche l’incrocio con viale Petrarca verrà razionalizzato con la realizzazione di un’isola centrale, anch’essa sormontabile, e il traffico verrà canalizzato proteggendo maggiormente l’attraversamento pedonale su viale Virgilio.

Per quanto riguarda la sede stradale verrà realizzata la fresatura del manto per livellare le pendenze, riasfaltata, e, infine, ammodernata la segnaletica.

Via San Mama
Via San Mama

Per quanto riguarda invece via San Mama –importante via che funge da collegamento tra il centro storico di Ravenna e la circolare esterna –, il tratto dell’intervento è quello compreso tra le vie Bastione e Montello e si estende per una lunghezza di circa 1.150 metri, oltre ad un tratto di via Ravegnana, compreso tra il vicolo Plazzi e lo svincolo di ritorno in corrispondenza dell’area di rifornimento Esso sulla Rotonda Irlanda, per una lunghezza di circa 320 m.

L’obiettivo del progetto è anche quello di migliorare la sicurezza della circolazione pedonale e ciclabile con la realizzazione di marciapiedi e percorsi ciclopedonali in asfalto da mettere in rete con quelli esistenti.

Nel dettaglio – scrive il Comune in una nota inviata alla stampa – «lungo la via San Mama, il percorso pedonale avrà una larghezza variabile tra 2 metri e 1 metro, sarà realizzato sul lato ovest in rilievo rispetto alla quota della sede viaria, eccetto che per alcuni brevi tratti. Lungo il percorso, dove le dimensioni della piattaforma stradale lo permetteranno, sarà regolamentata la sosta sul medesimo lato con parcheggi in linea di larghezza pari a 2,20 metri e saranno adeguate le fermate bus esistenti con la realizzazione di piazzole rialzate accessibili agli utenti diversamente abili».

Si completerà l’attuale percorso ciclopedonale presente, da piazza Anna Magnani fino al vicolo Plazzi, con uno analogo di larghezza variabile tra 3,50 metri e 2,60 metri sempre sul lato est fino alla rotonda Irlanda. La sede del nuovo percorso ciclopedonale sarà separata da quella viaria attraverso un cordolo in rilievo di larghezza pari a 50 centimetri.

L’intera via San Mama sarà resa totalmente a senso unico, in direzione rotonda Irlanda, e la sede viaria regolarizzata con la creazione di una corsia di 4,50 metri (0,50 di banchine per ambo i lati e sede stradale pari a 3,50 metri). A seguito della modifica alla viabilità saranno adeguati alcuni sensi di circolazione nelle traverse presenti nel tratto tra via El Alamein e la rotonda Irlanda. Sarà inoltre invertito il senso unico presente in vicolo Plazzi.

Nel tratto di via Ravegnana tra la rotonda Irlanda e la via Bassano del Grappa sarà mantenuto il doppio senso di circolazione, istituendo però il divieto di svolta a sinistra, provenendo dalla rotonda, in direzione di via San Mama. Nel tratto tra via Bassano del Grappa e vicolo Plazzi sarà istituito un senso unico di circolazione in direzione centro storico, mantenuta la sosta sul lato sinistro e creata, tra i parcheggi e il marciapiede esistente, una pista ciclabile monodirezionale per via Bassano del Grappa. Dalla Rotonda Irlanda alla via Montello sarà adeguato il marciapiede sul lato ovest per realizzare un percorso ciclo pedonale promiscuo di larghezza variabile da metri 3,50 a metri 2,65, che collegherà la via San Mama alla via Galilei.

Sono stati inoltre approvati altri interventi “minori” che riguardano manutenzioni straordinarie sul marciapiede in via Del Sale a San Pietro in Campiano (132.000 euro); su via Codronchi a Ravenna, nel tratto compreso tra via Faentina e via Marche (120.000 euro), sui marciapiedi in via Carraia Bezzi a Santerno (75.000 euro), sui marciapiedi nelle vie don Silvio Danesi e Del Teatro Sociale a Piangipane (60.000 euro),  sui marciapiedi in via Gentile da Fabriano (lato ferrovia) a San Michele (50.000 euro).

Il burattinaio ravennate Venturi «per un teatro popolare del Delta del Po»

A Comacchio entra nel vivo la sua rassegna, con la novità della mini serie “della nave romana”

ALF064602La sospensione delle attività di spettacolo non ha fermato l’attività di Massimiliano Venturi. Conosciuto nel ravennate soprattutto per la sua attività di burattinaio, ha alle spalle vent’anni di attività di palcoscenico, al fianco della quale ha coltivato un proprio modello di progettazione culturale, secondo un sistema teatrale diffuso e a misura di territorio, che mette in pratica organizzando ogni anno decine di eventi che spaziano tra teatro di figura, di strada, musica e gestioni teatrali.

Il trait d’union delle attività, il cui raggio d’azione si estende dal ravennate al ferrarese, è il progetto Burattini alla Riscossa: «per un teatro popolare del Delta del Po», dice. Un circuito riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna e che mette in rete decine di enti e realtà territoriali, secondo una varietà e trasversalità volta a cogliere l’attenzione del pubblico di tutte le età: oltre al circuito dei burattini ed alle varie rassegne collegate, Venturi è infatti direttore artistico del Teatro De Micheli di Copparo e delle stagioni teatrali di Comacchio e del Teatro Barattoni di Ostellato.

Tra gli appuntamenti consolidati nel territorio del Delta, spicca tra gli altri la rassegna I Colori del Natale, la cui ottava edizione è programmata interamente sul web.

«Abbiamo chiamato a raccolta una selezioni di colleghi tra i più apprezzati del panorama nazionale – commenta lo stesso Venturi –; artisti e compagnie la cui creatività non è stata scalfita dalla fase pandemica, e che anzi hanno cercato di fare di necessità virtù, reinventando il linguaggio scenico del teatro di figura, coniugando performance dal vivo e diretta streaming. Si tratta di qualcosa di nuovo, ma partiamo da esperienze confortanti, come la recente inaugurazione della stagione del Teatro De Micheli: con l’amministrazione comunale copparese abbiamo pensato di dare un segnale di speranza e di presenza, offrendo il concerto d’apertura in diretta streaming. L’entusiasmo dei riscontri e le connessioni che hanno largamente superato la capienza del teatro ci dimostrano come, pur auspicando al più presto il ritorno degli spettacoli in presenza, il pubblico sia disposto a vivere assieme a noi questa sfida. Siamo quindi felici di poter offrire gli spettacoli in questa modalità anche al pubblico di ragazzi e famiglie, certi di riscuotere attenzione ed interesse anche da parte di spettatori oltre i confini locali».

Le meraviglie del patrimonio architetturale e naturalistico comacchiese sono da sempre una componente caratterizzante della rassegna, divenendo fondali e palcoscenici naturali degli eventi. Un aspetto che non verrà meno neanche quest’anno, e che vedrà i burattini in azione in molti dei luoghi identitari della città. Il programma entrerà nel vivo tra Natale e capodanno, per accompagnare il pubblico fino alla Befana. Tra le novità spicca “Il tesoro della nave romana”: una miniserie in 5 brevi episodi dove i burattini saranno protagonisti di un’avventura comica e misteriosa, alla scoperta dei reperti custoditi all’interno del Museo Delta Antico.  Da lunedì 28 al 31 dicembre compreso, ogni giorno sarà on line una nuova puntata. L’anno nuovo porterà poi gli ultimi due appuntamenti: domenica 3 gennaio il Teatro dei Burattini di Como sarà protagonista dello spettacolo antico racconto di Natale; una storia tradizionale nell’originale interpretazione dei personaggi animati da Dario Tognocchi e Paola Rovelli. Il finale è affidato a Fagiolino, Sganapino e gli altri eroi di legno del teatrino di Massimiliano Venturi, che nel pomeriggio del 6 gennaio presenteranno in diretta dal palco della Sala Polivalente di Palazzo Bellini a Comacchio lo spettacolo Arriva la Befana.

Tutti gli spettacoli sono adatti al pubblico di tutte le età, a partire dai 3 anni. L’inizio è sempre alle ore 16.30 e l’accesso è gratuito e disponibile tramite il sito www.comacchioateatro.it. Infoline 349 0807587.

Arriva su Sky la puntata di “4 Ristoranti” registrata (anche) a Milano Marittima

Due locali della provincia di Ravenna in lizza per il “Miglior ristorante gourmet in uno stabilimento balneare” nel programma di Alessandro Borghese

Peperittima
Alessandro Borghese al Peperittima di Milano Marittima

Va in onda domani sera (martedì 29 dicembre dalle 21.15 su Sky Uno e Now Tv) la puntata di “4 Ristoranti” registrata in estate anche in provincia di Ravenna. Si tratta della quarta puntata della nuova stagione della celebre trasmissione condotta da Alessandro Borghese. Lo chef sarà alla ricerca del “miglior ristorante gourmet in uno stabilimento balneare” della riviera romagnola.

In gara anche due stabilimenti della provincia di Ravenna. Si tratta del Cala Zingaro e del Peperittima di Milano Marittima, rappresentati in tv dai titolari, rispettivamente Andrea e Piero. Se la dovranno vedere con il Marè di Cesenatico e il Ricci di mare di Rimini.

Ago della bilancia potrà essere anche la “cozza di Cervia”, ingrediente che sarà valutato da Borghese e dai vari ristoratori con un occhio di riguardo.

In palio, oltre alla grande visibilità, un premio di 5mila euro da investire nell’attività.

La puntata si è avvalsa della collaborazione di Visit Romagna e Apt servizi Emilia Romagna.

“L’anno che verrà” di Dalla è la canzone più votata sul sito del Comune di Lugo

Le prime 30 in classifica saranno trasmesse in filodiffusione al Pavaglione

Dopo venti giorni e oltre 1.500 voti espressi, il concorso “La Canzone di Natale”, partito il 4 dicembre sul sito del Comune di Lugo, ha visto la netta vittoria de “L’anno che verrà”, storica canzone di Lucio Dalla che ha prevalso sia nella classifica delle canzoni italiane che in quella generale, superando la prima delle straniere, “Last Christmas” degli Wham!.

La canzone scritta dal cantautore bolognese nel 1978, periodo molto difficile per l’Italia degli anni di piombo, ha una forte attinenza con l’attuale desiderio di immaginare un futuro migliore, l’anno che verrà, appunto, al quale “mi sto preparando”.

Seconda canzone italiana “Bianco Natale/White Christmas” di Zucchero e al terzo posto c’è “Quelli che verranno” di Brunori Sas, cantautore calabrese ospite della puntata lughese del Ravenna Festival 2020.

Tra le canzoni straniere, dopo quella degli Wham!, un altro classico natalizio, “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey, terza “What a wonderful world” di Louis Armstrong del 1967.

Nella classifica finale prevalgono quindi i grandi classici, che sono i più votati prevalendo sulle canzoni più attuali. Queste ultime però non mancano ed entrano in classifica in buona posizione con titoli come “Bam bam twist” di Achille Lauro, “Fai rumore” di Diodato e “Perfect” di Ed Sheeran.

Nei prossimi giorni le canzoni che si sono classificate nei primi 30 posti delle due classifiche saranno trasmesse attraverso il sistema di filodiffusione nel Pavaglione.

Covid, per la prima volta salgono a 20 i ricoveri in Terapia intensiva in provincia

Accertati anche altri 9 decessi. I nuovi casi sono 89, a fronte di 628 tamponi

Ravenna è la terza provincia per numero di casi, in valore assoluto, nel bollettino Covid di oggi, 28 dicembre, ma i nuovi contagi restano sotto quota cento. Si tratta di 89 persone, di cui 44 con sintomi. A fronte di 628 tamponi.

Salgono a 20 i ricoveri in terapia intensiva, a fronte di 34 posti letto, ben oltre la soglia di attenzione del 30 percento fissata dal ministero.

Il bollettino regionale. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 167.077 casi di positività, 750 in più rispetto a ieri (di cui 376 asintomatici), su un totale di 10.444 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 7,2%.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 596 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 101.255.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 58.298 (123 in più rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 55.436 (+80), il 95,1% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 31 nuovi decessi: 3 a Piacenza (due donne di 81 e 94 anni e un uomo di 96 anni); 4 a Parma (tutte donne di 82, 84, 87 e 91 anni); 2 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 82 anni e un uomo di 91 anni); 5 a Modena (tre uomini di 74, 82 e 86 anni e due donne di 77 e 82 anni); 1 in provincia di Bologna (una donna di 96 anni); 9 nel ravennate (sette uomini di 67, 72, due di 75, uno di 80, uno di 83 e uno di 90 anni e due donne di 56 e 89 anni); 2 a Forlì-Cesena (due uomini nel cesenate, rispettivamente di 43 e 81 anni); 4 a Rimini (tre donne una di 90, due di 91 anni, e un uomo di 84 anni) e 1 da fuori Emilia-Romagna (un uomo di 71 anni). Nessuno decesso nella provincia di Ferrara.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 7.524.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 220 (10 in più rispetto a ieri), 2.642 quelli negli altri reparti Covid (+33).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 12 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 12 a Parma (+1 rispetto a ieri), 19 a Reggio Emilia (+1), 51 a Modena (+3), 48 a Bologna (invariato), 9 nel territorio imolese (+2), 25 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 20 a Ravenna (+1), 4 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (+1) e 17 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 15.130 a Piacenza (+48 rispetto a ieri, di cui 19 sintomatici), 12.733 a Parma (+17, di cui 7 sintomatici), 22.836 a Reggio Emilia (+52, di cui 18 sintomatici), 30.221 Modena (+60, di cui 39 sintomatici), 33.323 a Bologna (+131, di cui 37 sintomatici), 5.369 casi nel territorio imolese (+30, di cui 15 sintomatici), 8.818 a Ferrara (+39, di cui 10 sintomatici), 12.308 a Ravenna (+89, di cui 44 sintomatici), 5.816 a Forlì (+61, di cui 48 sintomatici), 5.983 a Cesena (+91, di cui 69 sintomatici) e 14.540 a Rimini (+132, di cui 68 sintomatici).

La Regione acquista 36 nuove opere di arte contemporanea. Tre quelle “ravennati”

Premi da 5mila euro a testa per gli artisti selezionati

Nero Alessandro Neretti One Bicycle Wheel. We Go For Disaster 2017. Museum Beelden Aan Zee L’Aja. Courtesy The Artist. Photo Andrea Piffari
Un’opera di Alessandro Neretti

Sono 36 le opere vincitrici del bando, lanciato dall’assessorato alla Cultura della Regione, per l’acquisizione di produzioni che andranno a incrementare il patrimonio artistico emiliano-romagnolo.

Dal 18 ottobre al 10 novembre, sono state 241 le candidature presentate da artisti singoli e da collettivi, sia italiani che stranieri, attivi sul territorio regionale. Alla giuria incaricata delle selezioni sono state sottoposte opere di pittura, disegno, scultura, fotografia e videoarte. Un’attenzione particolare è stata rivolta agli artisti giovani e agli emergenti, con tre quarti delle acquisizioni riservate a opere di autori con meno di 40 anni. Per il 2020 sono stati assegnati premi-acquisto dell’importo di 4.950 euro ciascuno, al netto delle imposte di legge.

L’iniziativa punta a sostenere i linguaggi del contemporaneo attraverso l’acquisizione di produzioni cui la Regione si impegna ad assicurare visibilità e ampia fruizione, secondo modalità diverse. Le opere andranno a incrementare una collezione d’arte di proprietà della Regione Emilia-Romagna, formatasi nei decenni precedenti. Saranno disponibili attraverso la digitalizzazione, con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle sedi regionali, attraverso eventi o anche con concessioni ad altre istituzioni pubbliche, che garantiscano analoghe modalità di utilizzo.

L’età degli artisti candidati è risultata compresa tra i 28 e i 60 anni, con una netta prevalenza della fascia 30-45 anni. Delle 211 candidature valutate, 103 sono state presentate da artisti under 40, dei quali 87 da parte di donne e 124 da uomini. I collettivi candidati sono stati quattro.

Rappresentate tutte le province della emiliano-romagnole. La maggior parte dei candidati è risultata residente a Bologna che, insieme a Ravenna e al distretto ceramico romagnolo, è anche la città di formazione di molti degli artisti in corsa. Tra i candidati, anche alcuni provenienti o residenti in altre regioni italiane o all’estero, sebbene fortemente legati a esperienze artistiche del territorio.

Il premio-acquisto è stato assegnato a 15 opere di fotografia, 6 di scultura, 5 di pittura, due di disegno, quattro di tecnica mista e quattro opere di videoarte, per un totale di 36 creazioni originali realizzate da altrettanti artisti.

Gli artisti vincitori provenienti dalla provincia di Ravenna sono tre. Si tratta dei faentini Andrea Salvatori e Alessandro Neretti (entrambi con sculture ceramiche) e dell’artista visivo e sonoro lughese Riccardo Baruzzi.

Borse di studio ai figli dei dipendenti: la Curti dona 6mila euro a 5 ragazzi

L’iniziativa dell’azienda di Castel Bolognese

Borse Di Studio 2020 CurtiCome ormai tradizione, la vigilia di Natale sono state assegnate le borse di studio con le quali Curti Industries – Spa di costruzioni meccaniche di Castel Bolognese – premia i figli dei propri dipendenti, esclusivamente per i meriti scolastici.

Infatti le borse, assegnate agli studenti delle scuole superiori e dell’università, hanno un solo prerequisito, quello di essere destinate a ragazzi o ragazze con una media superiore ai 9/10 (o a 100/110 per gli universitari).

Ai 5 ragazzi premiati quest’anno (tre delle scuole superiori e due dell’università), è stato assegnato un monte premi complessivo di 6.020 euro netti.

«Il senso dell’iniziativa  – spiegano dall’azienda – è fare vedere ai ragazzi che il merito viene premiato. E ancora più soddisfazione arriva dal vedere fra i premiati la figlia di un dipendente straniero, a testimonianza di una società e un ambiente multiculturale e proiettato al futuro».

Fusione tra Cofra e Cpda: «Col Conad di Lugo puntiamo ai 100 milioni di fatturato»

Nasce un gruppo da 350 dipendenti, 10 supermercati, 2 punti Bricofer, 1 Bar ConSapore e un Pet Store

cofra conadSì è ufficializzata la fusione per incorporazione tra due grandi cooperative di consumo del territorio romagnolo, Cofra di Faenza e Cpda di Bagnacavallo.

Il Cpda, dopo 55 anni di storia e di crescita, ha deciso, infatti, di entrare a far parte del Gruppo Cofra, «non per necessità economiche, ma per la visione lungimirante che caratterizza il movimento cooperativo», si legge in una nota inviata alla stampa.

I numeri di questa operazione mostrano un bilancio consolidato da oltre 80 milioni di euro (60 Cofra e 20 Cpda), 350 dipendenti, 10 supermercati a marchio Conad, 2 punti Bricofer, 1 Bar ConSapore e un Pet Store sempre a marchio Conad.

Dopo questo importante passo Cofra si prepara a farne un altro: la gestione del nuovo Conad Supestore che sorgerà a dicembre del 2021 a Lugo nel quartiere di Madonna delle Stuoie ad opera di Cia-Conad. «Il punto vendita di Lugo ci permetterà di aumentare la nostra presenza nella Bassa Romagna e sarà anche il negozio più grande che gestiremo – dichiara il presidente di Cofra, Celso Reali -. Potremo contare su una superficie di 2.500 metri quadrati e daremo lavoro a una nuova squadra composta da 70-80 lavoratori .Contiamo così di diventare un Gruppo cooperativo da oltre 100 milioni di euro di fatturato».

 

 

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