Un uomo di 78 anni non si è fermato all’alt sulla via Emilia e poi non voleva abbassare il finestrino: multato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale
Viaggiava contromano lungo la via Emilia a Faenza e quando la polizia locale lo ha fermato c’è voluta un’ora di trattative per convincerlo ad abbassare il finestrino e consegnare i documenti. Un 78enne di Imola è stato sanzionato per guida contromano e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. È successo nei primi giorni del 2021 ma l’episodio è stato reso noto solamente oggi, 9 gennaio, dalla polizia locale faentina.
Alcuni automobilisti avevano segnalato la vettura e una pattuglia ha raggiunto l’anziano al volante. Alla vista delle divise, l’uomo ha ignorato l’alt: l’inseguimento si è concluso qualche chilometro dopo. Ma a quel punto c’è voluta una buona dose di pazienza e tanta buona volontà da parte dei vigili per riuscire a convincere l’uomo.
Nei primi otto giorni del 2021 un centinaio di persone e mezzi sono stati controllati nel corso dei servizi messi in campo dal comando della polizia locale dell’Unione della Romagna faentina per garantire la sicurezza urbana. Nel corso di questi controlli, due persone sono state pizzicate al parco Mita in possesso di sostanze stupefacenti. Entrambe sono state segnalate alla Prefettura come assuntori, mentre l’hashish di cui erano in possesso è stato sequestrato. Una persona straniera, controllata in centro, è risultata non essere in regola con i documenti per il soggiorno sul territorio dello Stato italiano. Per lui è partita la segnalazione alla questura di Ravenna per l’avvio delle pratiche per l’espulsione. Uno straniero è stato controllato nell’area sosta dell’ospedale manfredo. L’uomo, risultato recidivo, è stato denunciato.



Chi più è nella sofferenza, più è amato dal Signore. Stare vicino ai sofferenti e curarli, è stare vicino anche a Lui, che si è sempre identificato con loro: “Quello che avrete fatto a uno dei miei fratelli più piccoli lo avrete fatto a me”. (Mt 25) La cura verso il malato, il carcerato, lo straniero, verso i poveri di ogni tipo, dice il Vangelo di Matteo nel racconto del giudizio finale, sarà il metro su cui saremo giudicati tutti, credenti e non credenti, perché lì si vede se abbiamo osservato il grande comandamento dell’amore del prossimo, quello che li riassume tutti.





Nella seconda ondata della pandemia di Sars-Cov-2 nelle case di riposo per anziani in provincia di Ravenna si sono registrati circa 460 casi di positività (circa 280 ospiti e il resto tra il personale) e nella quasi totalità si tratta di strutture gestite dalla cooperazione sociale, da privati o strutture non accreditate. Lo rende noto la Cgil di Ravenna. La Funzione Pubblica del sindaco esprime grande preoccupazione per lo scenario: «È compatibile una gestione finalizzata al profitto con l’assistenza, la salute e sicurezza di ospiti e personale?».
Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione della vecchia casa colonica del
Il nuovo centro avrà una funzione fondamentale nel rapporto con la didattica scolastica e sarà una preziosa base d’informazione per gli eventi turistico-culturali-ambientali. Strutturato su due piani e dotato di tutti i necessari servizi, al piano terra vi è una saletta accoglienza e una grande sala didattica per proiezioni, laboratori e conferenze, mentre al piano superiore vi sono due salette ad uso ufficio e archivio e una sala espositiva.
«Lo scopo principale dell’operazione che sta per concludersi – ricorda l’assessora all’Ambiente Caterina Corzani – è quello di avere un collegamento diretto e immediato tra “educazione ambientale” e “progetto reale di riequilibrio ecologico”. Scolaresche e visitatori potranno godere dell’esposizione didattica della Sezione Naturalistica all’interno di un’area protetta, con fauna e flora autoctoni nella loro manifestazione naturale. Natura, informazione ed educazione ambientale e alla sostenibilità potranno quindi distribuirsi negli appuntamenti di visita senza soluzione di continuità e restituire ai fruitori una più ampia consapevolezza del rispetto ecologico».
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato tre milioni di euro di fondi per ristori ai gestori delle discoteche, per sostenerli nell’affrontare questo difficile periodo di stop delle attività, in attesa della ripartenza. «Le discoteche non devono chiudere, questa è solo una pausa resa necessaria dalla situazione generale a causa della pandemia. E la Regione rimane, concretamente, al loro fianco». Così l’assessore regionale al Turismo, il cervese Andrea Corsini, esprime la propria vicinanza ai gestori del comparto, danneggiato dalle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria di questi mesi.
Tra banconote e monete nascoste addosso avevano circa tremila euro in contanti: tre ventenni sono stati arrestati dalla polizia a Ravenna stamani, 8 gennaio, perché ritenuti gli autori di un furto in un supermercato Conad di Treviso. I tre, con passaporto kosovaro e permesso di soggiorno a suo tempo ottenuto da minorenni, sono in carcere a Port’Aurea in attesa dell’udienza di convalida.
Sono riprese le lezioni di scuole elementari e medie e per gestire i nuovi flussi di mobilità in sicurezza è stata ampliata la flotta di autobus dedicati al trasporto pubblico. Nel bacino di Ravenna saranno impiegati complessivamente 117 autobus. Di questi, 27 sono bus a noleggio messi a disposizione da vettori privati, di cui 17 già attivi da settembre e 10 inseriti a partire dal 7 gennaio.