Ristrutturata la casa colonica del podere Pantaleone: sarà centro visite e didattico

Conclusi i lavori di edilizia costati mezzo milione di euro, è in corso l’allestimento degli ambienti. Inaugurazione prevista entro l’estate

Centro Visite Pantaleone 1Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione della vecchia casa colonica del podere Pantaleone a Bagnacavallo, importante e originale area di riequilibrio ecologico dal 2006 classificata come sito di importanza comunitaria (Sic). La vecchia casa colonica dei Pavlêna (la famiglia Pirazzoli, proprietaria dell’abitazione poi acquistata dal Comune di Bagnacavallo nel 1988 assieme ai terreni) sarà il nuovo centro visite del podere e una delle sedi operative del Ceas della Bassa Romagna. Si prevede che l’inaugurazione possa avvenire prima dell’estate 2021.

Il progetto di ristrutturazione, curato dall’architetta Maura Cantagalli di Faenza, è stato realizzato dalla ditta Safer di Lugo. L’importo totale dell’intervento è stato di 490mila euro, 300mila dei quali ottenuti grazie a un finanziamento europeo veicolato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Gal Delta2000.

CONAD NATURAL SALUMI MRT2 28 09 – 31 01 21

Trasloco4Il nuovo centro avrà una funzione fondamentale nel rapporto con la didattica scolastica e sarà una preziosa base d’informazione per gli eventi turistico-culturali-ambientali. Strutturato su due piani e dotato di tutti i necessari servizi, al piano terra vi è una saletta accoglienza e una grande sala didattica per proiezioni, laboratori e conferenze, mentre al piano superiore vi sono due salette ad uso ufficio e archivio e una sala espositiva.

Sono appena iniziati i lavori di allestimento e le relative operazioni di trasloco di arredi e materiali che si trovano nella sezione naturalistica “Pietro Bubani” del Centro Culturale Le Cappuccine. Trasloco e allestimento proseguiranno in questi primi mesi del 2021. Nell’edificio troveranno inoltre spazio alcune associazioni del territorio.

Trasloco2«Lo scopo principale dell’operazione che sta per concludersi – ricorda l’assessora all’Ambiente Caterina Corzani – è quello di avere un collegamento diretto e immediato tra “educazione ambientale” e “progetto reale di riequilibrio ecologico”. Scolaresche e visitatori potranno godere dell’esposizione didattica della Sezione Naturalistica all’interno di un’area protetta, con fauna e flora autoctoni nella loro manifestazione naturale. Natura, informazione ed educazione ambientale e alla sostenibilità potranno quindi distribuirsi negli appuntamenti di visita senza soluzione di continuità e restituire ai fruitori una più ampia consapevolezza del rispetto ecologico».

CONAD APERTI BILLB 22 03 20 – 31 01 21
RECLAM RPQ WEB MASTER BILLB 15 – 31 01 21
COFARI HOME LEAD 14 12 20 – 31 01 21