Sul sito e la pagina Facebook del teatro i video dei musicisti girati nelle proprie case

Ogni giorno, alle 11.30, una pillola di musica «per aiutarci ad affrontare un momento difficile, fatto anche di solitudine e di un profondo bisogno di bellezza»: è questo il dono dei musicisti dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, che a partire da martedì 17 marzo condivideranno – attraverso video girati nelle proprie case e pubblicati sulle piattaforme social e sul sito del Teatro Alighieri di Ravenna – la musica di autori quali Bach, Mozart, Vivaldi, Brahms.
Nel 2019 l’iniziativa “La musica senza barriere”, un regalo della Cherubini a Ravenna Festival in occasione della XXX edizione e alla città che è residenza estiva dell’orchestra, aveva portato la musica a coloro che normalmente non possono assistere ai concerti, con appuntamenti in 15 luoghi della città e della provincia destinati al volontariato, alla cura e al recupero delle persone.
Ora che l’emergenza legata all’epidemia da coronavirus ha temporaneamente chiuso le porte di tutti i teatri e degli altri luoghi di spettacolo, i giovani della Cherubini rinnovano il proprio impegno e tornano in prima linea, facendosi ambasciatori di cultura per un Paese intero che non intende smettere di fare e ascoltare musica.
I musicisti della Cherubini sono tutti sotto i 30 anni, provengono da ogni regione d’Italia e nel corso del loro triennio in orchestra, superate le rigorose selezioni, hanno l’opportunità di lavorare non solo con Riccardo Muti, che ha creato l’orchestra nel 2004, ma con direttori e solisti di calibro mondiale, all’interno di prestigiose rassegne e nuove produzioni.
Le esibizioni saranno visibili in diretta sulla pagina Facebook e sul sito del teatro Alighieri.
La polizia locale di Cervia nel weekend del 14-15 marzo ha svolto i controlli per il rispetto del decreto #IoRestoaCasa che impone ai cittadini di limitare la circolazione solo ai casi di estrema necessità o esigenze lavorative per ridurre i contagi da coronavirus: complessivamente 803 i controlli effettuati, di cui 643 gli esercizi commerciali e 160 le persone controllate delle quali una denunciata.
L’Azienda Ausl Romagna ha attivato un supporto di sostegno psicologico, in collaborazione con il Programma di Psicologia aziendale, per l’emergenza relativa al coronavirus.
La sezione provinciale dell’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie) di Ravenna – con sede operativa nel reparto di Ematologia dell’ospedale Santa Maria delle Croci – ha effettuato una generosa donazione (50.000 euro) all’Unità Operativa di infettivologia finalizzata all’acquisto di presidi e attrezzature mediche per sopperire all”emergenza in atto dovuta al Covid-19.

«Tre Emme Cafè rischio contagio» è la scritta diffamatoria apparsa in una casa abbandonata di via Sentierone, a Godo di Russi.
A distanza di due giorni
In Emilia-Romagna alle 12 di oggi, sabato 15 marzo, sono complessivamente 3.093 i casi di positività al Coronavirus, 449 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Passano da 10.043 a 12.054 i campioni refertati.
Il sindaco di Ravenna Michele de Pascale dalla sua pagina Facebook rinnova l’invito ai ravennati a restare a casa.
A distanza di poche ore, i carabinieri l’hanno identificata per due volte mentre si prostituiva sulla stessa piazzola della Statale 16 Adriatica nei pressi di Cervia. E per due volte di fila l’hanno denunciata per inosservanza del provvedimento dell’autorità legato al contenimento della diffusione del Covid-19.