venerdì
15 Maggio 2026

Gli assi Cimatti, Montecucco e Burbassi fanno calare il settebello al Ravenna Women

Calcio B femminile / Netta affermazione per le giallorosse sul campo del fanalino di coda Roma XIV. Nel mirino c’è sempre il secondo posto occupato dall’Empoli, distante tre lunghezze

Roma XIV-Ravenna 0-7
ROMA XIV: Quartullo, Salvucci, Mosca, Pellegrini, Monti, Bevilacqua, Santacroce, Nicosia, Carrarini, Refi, Forgnone. A disp: Trezza, Papalia, Grassi, Calabria, Rossi, Carnevali. All.: Gagliardi.
RAVENNA WOMEN FC: Copetti (5 st ’ Cicci), Bouby (30’ st Balladelli), Greppi (5’ st Colini), Giovagnoli, Cameron, Burbassi, Filippi, Barbaresi, Carrozzi (15’ st Haanpaa), Montecucco (15’ st Cinque), Cimatti. A disp.: Raggi, Matteucci. All.: Piras.
ARBITRO: Ursini di Pescara.
RETI: 19’ pt e 15’ st Cimatti, 28’ pt e 40′ pt Montecucco, 30’ pt Filippi, 17’ st e 25′ st Burbassi.

Applauso Fine Partita
L’applauso a fine partita delle giocatrici del Ravenna Women, vittoriose sul campo della Roma XIV

Tre vittorie consecutive nelle sfide contro le tre squadre romane. Dopo aver battuto Roma Femminile e Lazio Women, il Ravenna Women FC grazie alle doppiette di Cimatti, Montecucco e Burbassi (più il gol di Filippi) conquista la dodicesima affermazione stagionale nel campo della Roma XIV, portandosi a casa altri tre punti importantissimi per la corsa promozione. A causa del successo dell’Empoli, però, le giallorosse continuano a essere a tre lunghezze di distanza dal secondo posto.

Un match a senso unico quello giocato contro il fanalino di coda al centro sportivo Salara Sport Village, con le bizantine che aprono le marcature al 19’ con bomber Cimatti e già prima di rientrare negli spogliatoi calano il poker con Montecucco, autrice di una doppietta. Alla ripresa il copione della gara è lo stesso e il Ravenna dilaga con la solita Cimatti e con Burbassi, che con la sua doppietta personale mette anche la sua firma sul definitivo 7-0 delle romagnole. L’entusiasmo è alle stelle in casa giallorossa, ma non c’è troppo tempo per i festeggiamenti. Sabato 20 aprile si torna già in campo, questa volta al “Soprani”, per il big match con la Fortitudo Mozzecane.

La Rekico supera Lecco in rimonta e consolida il quarto posto staccando Padova

Basket B / Al PalaCattani i faentini sono protagonisti di una prestazione dai due volti, prima finendo addirittura a -14, poi recuperando lo svantaggio grazie a un bellissimo ultimo quarto

Faenza-Lecco 65-58
(16-15, 27-37, 41-48)
REKICO FAENZA: Fumagalli 15, Costanzelli, Silimbani 10, Samorì ne, Casagrande, Venucci 15, Zampa, Petrucci 5, Sgobba 20, Petrini ne. All.: Friso
GIMAR LECCO: Marinello 8, Favalessa ne, Teghini 5, Caceres 2, Molteni 15, Chinellato 6, Brunetti 5, Cacace 4, Rattalino 10, Di Prampero 3. All.: Bartocci
ARBITRI: Cirinei e Di Salvo.
NOTE – Uscito per falli: Molteni.

Silimbani
Il pivot della Rekico Jacopo Silimbani

Un capolavoro che vale il quarto posto solitario. La Rekico non brilla contro un’ottima Gimar Lecco, ma grazie al suo grande carattere conquista una vittoria d’oro, rimontando ben 14 punti in un PalaCattani festante. A dare una mano ci pensano anche i risultati delle dirette concorrenti, perché il ko di Padova a Orzinuovi permette ai faentini di essere quarti da soli. Ora la squadra di Friso avrà un match point sabato 20 aprile ancora in casa contro il Lissone Interni Bernareggio (ore 20.30): vincendo chiuderebbe quarta, piazzamento mai conquistato in B.

È una Rekico dai due volti quella che si vede al PalaCattani. Nel primo tempo la squadra perde troppi palloni e mostra poca lucidità, prestando il fianco ai lunghi di Lecco e al cecchino Molteni, autore di ben quattro triple. Il primo quarto vede Faenza avanti 16-15 poi Lecco le ruba la scena, arrivando all’intervallo sul 27-37 grazie a otto punti consecutivi di Marinello. Anche al rientro in campo lo scenario non cambia. Lecco si porta sul 29-43 al 23’ e Venucci deve sedersi in panchina con quattro falli. Nulla lascia presagire al meglio, ma ecco che i veri Raggisolaris entrano in scena. Silimbani a suon di triple e rimbalzi e Sgobba con canestri chirurgici e la difesa, prendono in mano la squadra e piano piano la Rekico recupera il passivo. Per due volte si porta fino al -9, venendo però sempre respinta, ma la terza spallata è quella decisiva. A spostare gli equilibri è la difesa che innesca anche i tiratori ed è Fumagalli a togliersi la soddisfazione di firmare la tripla del sorpasso: al 38’ il tabellone vede i padroni di casa avanti 59-58. Ecco poi che sale in cattedra Venucci, tenutosi i punti per le fasi calde del match. Un suo piazzato sposta l’inerzia a favore dei faentini poi sul 59-58 e negli ultimi 24’’ segna ben sei liberi, confezionando il 65-58 finale, permettendo così alla Rekico di portarsi in testa nella volata con Padova per il quarto posto, a soltanto una curva dal traguardo.

Torna “Progetti del Cuore” con un mezzo per il trasporto di persone in difficoltà

Il veicolo è affidato alla Pubblica Assistenza. Iniziativa sostenuta anche da Annalisa Minetti

FOTOPROGETTIDELCUORE2Riparte a Lugo il servizio di trasporto sociale gratuito “Progetti del Cuore” per garantire a persone in difficoltà un aiuto in caso di necessità mediche. Il progetto era partito per la prima volta quattro anni fa e aveva visto la realizzazione di un mezzo di trasporto, un Fiat Doblò, attrezzato per lo spostamento dei ragazzi in difficoltà, delle famiglie e delle persone diversamente abili del territorio. A beneficiare dell’automezzo era stata la Pubblica Assistenza di Lugo che da quest’anno continuerà ad averlo a disposizione, per il trasporto di coloro che sono in stato di necessità. Il servizio di mobilità gratuita sarà attivo per altri due anni, durante i quali il mezzo sarà dato attrezzato e garantito in maniera integrale: dall’allestimento, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura Kasko).

«Avere un mezzo attrezzato per il trasporto di chi ne ha bisogno è per noi fondamentale – specifica il presidente della Pubblica assistenza Giovanni Lizza –. Il veicolo verrà utilizzato nel comprensorio di Lugo. Effettuerà servizi di accompagnamento di persone dializzate o trasporti sociali per anziani che hanno bisogno di una visita o quant’altro; insomma, tutti coloro che non necessitano di un trasporto d’urgenza. La nostra utenza è formata da persone anziane alle quali cerchiamo di fornire un supporto trasportandole ovunque serva loro, a volte anche solo al mercato o dal barbiere o a trovare una persona cara, regalando loro un sorriso affinchè si sentano meglio. Facciamo anche altri servizi con le ambulanze, ma con il mezzo attrezzato che ci avete fornito riusciamo a regalare davvero un po’ di gioia a chi ci chiede aiuto, permettendo loro di vivere un po’ meglio».

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti nel territorio della Bassa Romagna: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria».

Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo servizio, ricevendo in cambio un riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.

Cede una dose di coca ma la guardia di finanza lo teneva d’occhio: arrestato

In manette un 52enne trovato con i 70 euro appena incassati. Ora è ai domiciliari

Un uomo di 52 anni di Cervia (C. R. le iniziali) è stato arrestato dalla guardia di finanza impegnata in un servizio di contrasto al traffico di stupefacenti nella località costiera. Il controllo dei militari della Tenenza di Cervia è scaturito da alcune segnalazioni pervenute dai residenti, relative ad alcuni movimenti nei pressi di un bar con annessa sala slot. Dopo i preliminari accertamenti, le attenzioni dei Finanzieri cervesi si sono concentrate sull’uomo, che già quattro mesi prima era stato arrestato dalle Fiamme Gialle per detenzione di trenta grammi di cocaina.

Nella prima serata di venerdì 12 aprile l’uomo è stato notato concludere un fugace incontro con un giovane che confermava di avere appena acquistato una dose di cocaina per uso personale per 70 euro. Contestualmente veniva bloccato anche il pusher cervese, trovato in possesso del denaro appena ricevuto.

La successiva perquisizione dell’abitazione del cinquantaduenne consentiva di rinvenire ulteriori 40 grammi circa di droga nonché sostanza da taglio, un bilancino di precisone e materiale per il confezionamento delle dosi.

Nella giornata di sabato, nel corso della direttissima tenutasi innanzi al tribunale di Ravenna, l’arresto è stato convalidato ed il cervese è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della nuova udienza.

Centri estivi, dalla Regione un aiuto per le famiglie in difficoltà

L’Emilia-Romagna stanzia sei milioni di euro: nel 2018 13mila bambini tra 3 e 13 anni ottennero il contributo

Giardino 2Per il secondo anno consecutivo la Regione Emilia-Romagna finanzia con 6 milioni di euro il progetto per alleggerire il costo delle rette di iscrizione ai centri estivi per permettere ai genitori che lavorano e non possono contare su supporti esterni di mandare i propri figli ai cosiddetti Cre. Nel 2019 una novità: salgono fino a 336 euro (erano 210 nel 2018) i contributi previsti per ogni figlio: 84 euro la settimana per un massimo di 4 settimane (o una durata maggiore nel caso in cui il costo settimanale della retta sia inferiore a 84 euro). Possono beneficiare del sostegno finanziario le famiglie con figli in età 3-13 anni residenti in Emilia-Romagna composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali, occupati, in cassa integrazione oppure senza lavoro ma iscritti ai centri per l’impiego, con un reddito Isee annuo entro i 28 mila euro.

Nel 2018, primo anno di sperimentazione del progetto finanziato dal Fondo sociale europeo, sono stati oltre 13.000 i bambini e ragazzi – da 3 a 13 anni d’età – iscritti ai 1.200 centri estivi “accreditati” dai Comuni, cioè in possesso dei requisiti stabiliti dalla direttiva regionale, e 314 i Comuni coinvolti.

Per quanto riguarda l’iter di compilazione dell’offerta alle famiglie, entro il 30 maggio i Comuni stileranno l’elenco dei centri – gestiti direttamente o, per quelli privati, individuati tramite bando – aderenti al progetto. Successivamente, i Comuni potranno ricevere le richieste di contributo: i genitori dovranno scegliere uno dei centri inseriti nell’elenco comunale e presentare la dichiarazione Isee. Spettano al Comune l’istruttoria, il controllo dei requisiti e la successiva compilazione della graduatoria delle famiglie individuate come possibili beneficiare del contributo, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.

Ampliamento Surgital, via libera nell’ultimo consiglio comunale prima del voto

L’espansione riguarda una superficie di 28mila mq. L’azienda in cambio donerà alberi da piantare in un luogo da decidere e due colonnine per le ricariche dei veicoli elettrici

Surgital Foto Aerea 2015Nell’ultima riunione della legislatura, il consiglio comunale di Conselice ha dato il via libera alla variante urbanistica che consente l’ampliamento dello stabilimento di Surgital a Lavezzola. La variante impegna un’area di 28mila mq, di cui circa 5.500 coperti, che consente all’azienda agroalimentare di aumentare l’attività produttiva con l’inserimento di nuovi lavoratori.

Il progetto prevede l’ampliamento sul lato sud dello stabilimento esistente «con un abbattimento significativo dei rumori percepiti dagli abitanti – scrive in una nota l’amministrazione comunale – e il trasferimento a nord dei parcheggi e delle aree di sosta e movimentazione dei mezzi pesanti. Attorno, la creazione di un parco verde nella restante superficie «con l’intento di creare un ambiente gradevole e una parziale ombreggiatura dei parcheggi».

Surgital Famiglia Bacchini
La famiglia Bacchini

Gli uffici competenti dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna hanno valutato positivamente l’impatto ambientale del progetto e proposto variazioni che sono già state recepite dai progettisti di Surgital. «L’attenzione degli enti preposti ai controlli resterà attiva durante tutta la fase costruttiva e la successiva fase di avviamento produttivo».

La delibera approvata lo scorso 9 aprile prevede che, oltre agli oneri di urbanizzazione previsti, la Surgital doni alberi per abbellire un luogo da scegliere insieme alla comunità lavezzolese, oltre all’installazione di due colonnine per la ricarica di auto e biciclette elettriche in piazza Caduti per la libertà.

In negozio con moglie e figlio tenta di rubare solette e cavigliere: arrestato

Un 41enne è entrato nel camerino del Decathlon con gli oggetti ed è uscito a mani vuote: un addetto alla sicurezza lo ha visto e ha chiamato i carabinieri

CarabinieriHa infilato le solette nelle scarpe, ha indossato le cavigliere e si è nascosto addosso una bilancia pesa-valigie: tutta roba nuova del negozio ma è uscito senza pagare. Un 41enne di Imola, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri di Granarolo Faentino al Decathlon di Faenza ieri, 14 aprile.

L’uomo si trovava con moglie e figlio nel negozio di articoli sportivi all’interno del centro commerciale Le Maioliche: è stato notato dall’addetto alla vigilanza entrare in un camerino con alcuni oggetti uscendone poco dopo senza avere nulla tra le mani togliendo anche l’etichetta antitaccheggio dalle cavigliere.

Il dipendente ha così tenuto d’occhio l’uomo fino all’uscita che stava per prendere senza passare dalle casse. A quel punto è stato fermato ed è partita la chiamata ai carabinieri. Sul posto poco dopo è arrivata la pattuglia: i militari si sono fatti consegnare quello che aveva indosso, il tutto per un valore di circa 70 euro. Sentito il pm di turno l’uomo è stato arrestato e immediatamente posto in libertà poiché ha ritenuto di non dover richiedere l’applicazione di misure coercitive.

A Ravenna i concerti di Pasqua della Young Musicians European Orchestra

Baritono Leon Kim
Il baritono Leon Kim

Il Concerto di Pasqua che ogni anno la cooperativa Emilia Romagna Concerti organizza nella basiliche ravennati raddoppia, con due appuntamenti il 17 e il 18 aprile a Sant’Apollinare in Classe. Le due serate, programmate in partnership con Radio 3, vedranno come protagonista la Young Musicians European Orchestra, sotto la direzione di Paolo Olmi, attesa poi da impegni internazionali in Cina, Russia e Egitto. Il programma prevede il 17 aprile il famosissimo Requiem di Mozart con il Muenchener – Bach Chor, una delle compagini corali più famose al mondo, e il 18 aprile, Giovedì Santo, una pagina raramente eseguita come La Passione secondo San Marco di Lorenzo Perosi, un prete-compositore amico di Puccini e Leoncavallo che è stato per decenni direttore del Coro della Cappella Sistina. Sarà eseguita dai 100 coristi della Corale Quadriclavio di Bologna e della Corale Vittore Veneziani di Ferrara, coordinate dall’associazione regionale dei Cori, la Aerco.I testi del Vangelo secondo San Marco saranno letti da Gianluigi Tartaull. Saranno giovani anche i due quartetti vocali impegnati: Arianna Vendittelli, Victoria Yarovaya, Manuel Amati e Gabriele Sagona nel Requiem di Mozart, Leon Kim, Beomseok Choi, Manuel Amati e Stefano Rinaldi-Miliani per la Passione di Perosi.

In occasione del concerto di giovedì 18 aprile è in programma una visita guidata speciale al museo Classis con navetta gratuita dalla stazione alle 18 (info e prenotazioni 0544 473678 int.2).

Da segnalare infine che della Young Musicians European Orchestra faranno parte anche alcuni giovani musicisti provenienti dal Conservatorio di Pyongyang, capitale della Corea del Nord, un Paese per molti versi sconosciuto e che proprio con i concerti di Ravenna partecipa per la prima volta a un progetto internazionale occidentale.

In occasione dei concerti sarà disponibile un servizio di bus navetta gratuito per la Basilica di Classe con partenza dalla stazione ferroviaria alle 20 e alle 20.15 con ritorno al termine.

I biglietti, con prezzi che variano da 5 a 40 euro, sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Alighieri, online su teatroalighieri.org oppure la sera del concerto, alla basilica a partire dalle 20.

Foto Binbing
Bing Bing Wang

I concerti pasquali del pomeriggio. La Young Musicians European Orchestra e la Cooperativa Emilia Romagna Concerti presentano anche tre concerti pasquali  pomeridiani. La rassegna  verrà inaugurata   martedì 16 aprile alle 18 alla sala Corelli del teatro Alighieri da una star del belcanto cinese,  il soprano Bing Bing Wang, famosissima in Asia e molto amata dai teenager, che si esibirà insieme al pianista ravennate Marco Santià in un repertorio che spazia da Vivaldi a Donizetti e a Lehar.

Venerdì 19 aprile, sempre alle 18, saranno alla Sala Corelli due giovanissimi oboisti recentemente reclutati nelle fila della Young Musician European Orchestra: Giacomo Marchesini e Nicola Scialdone, che accompagnati dal pianista Giulio Pastorello eseguono musiche di Bach, Mozart, Debussy e Britten.

Sabato 20 aprile nel refettorio del Museo Nazionale si terrà invece il Concerto di due gruppi di giovani solisti  di arpa: il San Marino Harp Ensemble e i Celtic Boys.

I biglietti per i concerti, da 3 a 6 euro, saranno in vendita da trenta minuti prima degli spettacoli.

Caccia, abbattimento cinghiali senza limiti. «Portano anche la peste suina»

Coldiretti esulta per l’attuazione delle delibera del parco faunistico. «I danni in campagna superano i 150mila euro e causano oltre mille incidenti l’anno»

Coldiretti Emilia-Romagna esulta per l’attuazione della delibera 552 del piano faunistico venatorio che prevede non ci siano limiti all’abbattimento dei cinghiali nelle zone di pianura e collina in tutta la regione.

«I danni dei cinghiali in campagna superano i 150.000 euro all’anno – si legge in una nota di Coldiretti regionale – e questi selvatici sono una minaccia concreta per la cittadinanza, con oltre 1.000 incidenti stradali causati ogni anno. A tutto questo va aggiunto che il cinghiale è il principale portatore in Europa della peste suina africana».

La delibera, che arriva anche grazie alla pressione della stessa Coldiretti, giunge assieme a un altro importante risultato per gli agricoltori: il risarcimento per i danni da fauna selvatica, subiti o prevenuti, passa dall’80 al 100 percento. Anche per gli allevatori, spesso vittime degli attacchi da parte di cani selvatici e lupi. Infine, dal 14 marzo, gli aiuti de minims per gli agricoltori sono passati da 15.000 a 20.000 euro ogni tre anni.

«Sono passi avanti importanti – commenta Coldiretti Ravenna – e siamo contenti di aver dato il nostro contributo alla giusta tutela del lavoro di chi si guadagna da vivere in campagna. L’obiettivo ora è che la semplificazione dei processi burocratici permetta ai risarcimenti di arrivare sempre più in fretta, che vengano riconosciuti anche i danni indiretti e, ovviamente, che si attivino in provincia i piani di controlli nelle aree protette».

Svaligiato un negozio di informatica: sei ladri in fuga nella notte con iPhone e Mac

Al Moxma di via di Roma, in centro a Ravenna. Bottino da almeno ventimila euro

ZANI5955Colpo nella notte tra domenica e lunedì nel negozio di informatica Moxma, all’angolo tra via di Roma e via Bassi, in centro a Ravenna, già preso di mira dai ladri poco più di un anno fa.

ZANI5900Sei persone sono riuscite a entrare nel negozio poco dopo le 3 e in pochi minuti hanno svuotato le vetrinette, portando via una cinquantina di iPhone e una decina di computer, sempre di marca Apple, oltre a quello del negozio. I malviventi hanno anche sradicato il registratore di cassa, che conteneva alcune centinaia di euro. Complessivamente il bottino sarebbe di almeno ventimila euro.

Non solo rider, il teatro indaga la “gig economy”: «Un modo di pedinare la realtà»

All’Almagià lo spettacolo scritto da Iacopo Gardelli e diretto da Lorenzo Carpinelli: tre storie di lavoratori nel mondo delle piattaforme online, dall’imbiancatura di casa alla consulenza legale, dalle pulizie al progetto di un architetto. Ingresso libero il 17 e 18 aprile

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Iacopo Gardelli e Lorenzo Carpinelli

«Vuole essere una sorta di avvertimento, perché il teatro non serve solo a fotografare l’esistente, ma anche a “pedinare la realtà”». Così Iacopo Gardelli e Lorenzo Carpinelli, rispettivamente autore e regista, spiegano le ragioni profonde dello spettacolo teatrale che debutterà alle 21 di mercoledì 17 aprile (replica 18 aprile) dedicato ai temi della cosiddetta “gig economy”. Il titolo è di per sé piuttosto eloquente “Vite da niente. Cronache dell’economia digitale”.

Incontriamo Gardelli e Carpinelli durante le prove all’Almagià, dove andrà in scena, a Ravenna, una città di provincia in cui il fenomeno è per la verità ancora piuttosto marginale e non certo percepito come un’emergenza. «Vero, ma appunto il teatro serve anche a prospettare scenari futuri», ribadiscono. E così, di fronte all’opportunità di sviluppare una ricerca per uno spettacolo teatrale incentrato sulla legalità, i due giovani autori hanno scelto questo tema che insiste in particolare sulla tutela dei lavoratori e su come le nuove tecnologie possano trovare varchi che, dietro la narrazione della sharing economy, arricchiscono pochi mentre per qualcuno si trasformano nell’unico modo per guadagnarsi da vivere. «L’idea – dice Gardelli – è nata durante un viaggio a Parigi, quando nel Marais mi accorsi che si faticava a passare per le bici dei rider. Certo, a Ravenna il fenomeno è ancora ridotto, per quanto ne sappiamo. Ma è in espansione e non riguarda solo i rider, che sono i più visibili. Ci sono piattaforme per ogni tipo di servizio, dall’imbiancatura di casa alla consulenza legale, dalle pulizie al progetto di un architetto». Per alcuni si tratta di fatto di una concreta possibilità di guadagno in un panorama economico che non offre alternative. «Vero, ma per sempre più persone rischia di diventare l’unico e il principale lavoro soprattutto in questa situazione di crisi. È un tema che riguarda in particolare la nostra generazione».

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Ed ecco che allora a portare in scena questi temi saranno appunto tredici ragazzi under 30 (insieme a due musicisti) che hanno risposto a una “chiamata pubblica” lo scorso novembre. «È stato un percorso molto intenso con incontri e approfondimenti sul tema e molto partecipato perché è chiaro che il tema è molto sentito da chi appartiene a quella fascia d’età», racconta Carpinelli che ci spiega anche come per arrivare al testo teatrale si è dovuto lavorare per sottra zione, data l’ampiezza e la natura multiforme del fenomeno. «Siamo così arrivati a tre personaggi molto ben delineati che portano in scena tre storie che nascono da fatti realmente accaduti: un rider, un’autista incinta (donna) e un affittuario uomo».

Spettacolo

Si tratta di una scelta poetica che, attraverso il forte impianto narrativo di uno spettacolo teatrale, mira a sventare il rischio di didascalismo insito in un simile progetto. Con lo sguardo rivolto ai grandi maestri del neorealismo. Non a caso Gardelli cita da Umberto D. la frase di Cesare Zavattini “certe cose avvengono perché non si sa la grammatica”. Nella scelta infatti di trattare temi così nuovi e ancora piuttosto sconosciuti ai linguaggi dell’arte c’è anche la consapevolezza che, dice Gardelli «Siamo di fronte a un analfabetismo sul diritto del lavoro, tanti giovani non sanno, e tanti nemmeno vogliono sapere, che diritti spetterebbero loro, che indennità, che garanzie. Le lotte dei decenni passate sono state completamente dimenticate».

Dunque possiamo parlare di teatro politico? «Politico nel senso che riguarda la città, tutte le città. E forse politico nel senso che la politica l’ha sempre ignorato. Certo, ha un taglio critico e tra la grande piattaforma multinazionale e il lavoratore senza tutele, so da che parte stare. E credo che anche la politica e in particolare certe forze dovrebbero porsi il problema: Renzi tra lavoratori e Sylicon Valley ha sempre preferito la seconda, per esempio».

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“Vite da niente. Cronache dell’economia digitale” è uno spettacolo di Iacopo Gardelli, per la regia di Lorenzo Carpinelli, con Omar Belhaj, Flaminia Pasquini Ferretti, Damiano Gaudenzi, Chiara Grassetti, Linda Gori, Alberto Lugaresi, Sofia Marchi, Francesco Parma, Tommaso Yomas Rossi, Diana Scirri, Marco Saccomandi, Elena Sagripanti, Serena Spadavecchia. Musiche di Giacomo D’Attorre e Francesco Lima, illustrazioni di Michele Papetti, grafiche e video di Nicola Varesco, aiuto regìa Vladimiro De Felice. In scena il 17 e 18 aprile all’Almagià alle 21.

Da Lugo ogni giorno recapitati 800 kg di posta ordinaria. Ora anche di sera

Riorganizzazione delle reti di distribuzione a Lugo e Massa Lombarda: pacchi e prodotti e-commerce potranno arrivare fino alle 19.45 e al sabato mattina. Da via Mattei partono 34 veicoli per 1.400 km giornalieri

Poste Italiane Consegna PaccoParte da oggi, 15 aprile, il nuovo servizio di recapito di Poste Italiane nei territori comunali di Lugo e Massa Lombarda, frazioni comprese: la consegna della corrispondenza avverrà fino al tardo pomeriggio dal lunedì al venerdì e il sabato mattina.

La nuova organizzazione è articolata su due reti di recapito distinte, seppur integrate: la prima, denominata “linea di Base”, garantisce la consegna quotidiana di tutti i prodotti postali nella propria area di competenza; la seconda, chiamata “linea Business”, è dedicata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce in fasce orarie estese fino alle 19.45 e al sabato mattina.

Poste fa sapere che la flotta aziendale del centro di recapito di via Mattei a Lugo è costituita da 7 motomezzi, 4 mezzi furgonati Fiorino, 23 autoveicoli Panda (di cui 16 a Gpl). Sono 1.430 i km totali giornalieri percorsi nel territorio di competenza, 23.412 i civici serviti, che corrispondono a 29.211 famiglie e 3.957 fra uffici, aziende e attività commerciali. I volumi medi di corrispondenza gestiti quotidianamente riguardano 870 oggetti di posta registrata, 182 pacchi e 800 kg di posta ordinaria.

«Con il nuovo modello, grazie anche all’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali, Poste Italiane ha voluto rinnovare il servizio di consegna della corrispondenza per soddisfare al meglio i nuovi bisogni e le nuove abitudini degli italiani, in una fase caratterizzata da una costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale e, parallelamente, da un significativo aumento delle spedizioni di pacchi, aumentati nel 2018 di circa il 27 percento rispetto al 2017».

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