Sabato 13 aprile parte da Lugo la sesta edizione di “Orgoglio Pieghevole”, la pedalata rigorosamente in sella alle biciclette pieghevoli vecchio stile, come “Graziella” e “Cinzia”.
Anche quest’anno il ritrovo per le iscrizioni e il ritiro pacco gara è fissato al “Maracanà” in via Madonna delle Stuoie 1 dalle 7 alle 8.15, con il successivo trasferimento in piazza Baracca da dove sarà dato il via alle 9. Da qui i ciclisti pedaleranno per 64 chilometri, tutti pianeggianti, fino a Valle Santa di Campotto e ritorno a Lugo. Lungo il percorso saranno allestiti tre ristori, il primo all’Agriturismo Massari a Chiesanuova di Conselice, il secondo a Valle Santa di Campotto e il terzo a San Patrizio, prima della pedalata per il ritorno. Il percorso si svolgerà su strade aperte al traffico e quindi tutti i partecipanti sono tenuti al rispetto del codice della strada e ad avere con sé l’occorrente per le piccole riparazioni.
All’arrivo, sempre al centro di Madonna delle Stuoie, sarà poi allestito il pasta party finale che sarà seguito da una serie di premiazioni per le biciclette e gli abbigliamenti più estrosi, per chi sarà il primo a ritirarsi per cedimento meccanico o fisico, per il mezzo più bello e tante altre. Come sempre infatti, per confermare lo spirito festoso e goliardico della manifestazione, la pedalata sarà occasione anche per ammirare i simpatici “agghindamenti” dei pedalatori che ogni anno di più sanno stupire per la loro originalità.
L’iscrizione è possibile fino al giorno stesso della gara e costa 28 euro per i non tesserati e 25 euro per i tesserati. Per registrarsi si può compilare l’apposito modulo scaricabile dal sito www.orgogliopieghevole.it.
“Orgoglio pieghevole” è nata per caso da un’idea di Paolo Cristofori, durante una cena tra amici, nel cinquantenario della nascita della bicicletta “Graziella” (ideata nel 1964). Alla prima edizione si contarono 120 partecipanti, mentre nell’ultima edizione sono stati 411.
La pedalata è organizzata con la collaborazione della Cicloturistica Baracca e Girodellaromagna.net, che fin dall’inizio hanno supportato l’idea e il grande sforzo organizzativo di Paolo Cristofori.

Stare al passo con gli aggiornamenti di leggi e regolamenti che riguardano i temi della quotidianità di tutti – dalla casa al fisco, dall’automobile alla previdenza – non è facile per il comune cittadino e allora un gruppo di associazioni e rappresentanze di categorie a Ravenna hanno deciso di fare rete per aiutare il cittadino. Aci (Automobile club italiano), Asppi (Associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari), Caaf Fabi e Enapa-Confagricoltura riuniscono le rispettive competenze per consentire ai rispettivi associati di avere più servizi di qualità e a costi contenuti.
Un contratto di lavoro non rinnovato da dodici anni, una valorizzazione professionale ed economica non adeguata, poche tutele e diritti e una sanità migliore. Sono queste le ragioni per la protesta dei lavoratori della sanità privata Aiop/Aris che stamani, 11 aprile, hanno scelto la clinica Maria Cecilia Hospital di Cotignola come luogo simbolico per un presidio organizzato da Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl. I sindacati di categoria sono soddisfatti per la riuscita dell’iniziativa. Le giornate di mobilitazione si concluderanno il 17 aprile a Bologna con un presidio regionale dinanzi la sede di Aiop.
In un mese e mezzo la petizione contro la ruota panoramica in piazza a Faenza ha raccolto 1.225 firme e oggi, 11 aprile, i promotori dell’iniziativa le hanno consegnate agli assessori Andrea Luccaroni e Domizio Piroddi che stanno seguendo la pratica per conto dell’amministrazione comunale.
All’origine della petizione, che si oppone alla possibile installazione, nell’autunno prossimo, di una ruota panoramica alta trenta metri in piazza della Libertà, ci sarebbe una volontà di interpretare il centro città con un’altra filosofia attrattiva: «Come dimostrano gli ultimi dati sulle presenze turistiche nella nostra città e le esperienze come Argillà, Faenza deve privilegiare una offerta turistica di qualità legata all’arte, alla storia e alla cultura. Iniziative come quella prospettata della ruota sono estemporanee e offensive del buon nome della città, slegate dal contesto e dalla vocazione di Faenza come città d’arte. Un luna park in piazza farebbe perdere a Faenza la propria identità».
Il sindacato generale di base (Sgb) lancia una campagna di sostegno sindacale e legale per il riconoscimento del contratto collettivo nazionale Fise ai lavoratori impiegati dalle cooperative sociali nel settore ambientale. La differenza retributiva viene stimata in circa 15mila euro all’anno. Per questa rivendicazione Sgb è impegnata da più di anno sul territorio di Rimini e Ravenna e di recente sono arrivate tre sentenze di tre diversi tribunali del lavoro che hanno dato ragione ai lavoratori. 

Dall’inizio del 2019 in provincia di Ravenna sono stati registrati otto casi di morbillo. La segnalazione è dell’Ausl Romagna. I casi apparentemente non sono correlati né fra di loro nè al focolaio epidemico di Rimini dove da dicembre scorso sono state coinvolte 36 persone. Alla luce di questo l’azienda sanitaria pubblica ha avviato una campagna straordinaria di chiamata attiva per la vaccinazione nelle persone adulte che, se non già vaccinate e se non immunizzate in altro modo, potranno recarsi presso gli ambulatori Ausl dei vari territori per vaccinarsi gratuitamente.
Sono in calo i reati denunciati in provincia di Ravenna. Nell’ultimo anno sono stati il sei percento in meno rispetto all’anno precedente. Il dato è stato fornito dal questore Rosario Eugenio Russo nel discorso pronunciato stamani, 10 aprile, a Palazzo Rasponi per le celebrazioni del 167esimo anniversario della fondazione della polizia di Stato. La ricorrenza è stata l’occasione per fare il punto sull’attività delle divise in provincia.


Originale serata sotto il vessillo blu stellato europeo per parlare di Europa Federale ma anche per assaporare a cena le buone cose del continente, grazie ai piatti preparati da altrettanto stellati chef. Il convivio è in programma giovedì 11 aprile (a partire dalle ore 19) al Salone dei Mosaici di piazza Kennedì, promosso insieme dalla sezione di Ravenna del Movimento Federalista Europeo e da Ravenna Food, emanazione locale dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacucochi.