Riconoscimenti conferiti dalla prima edizione di un concorso promosso dalla Regione
La Bassa Romagna è smart. Così dice la prima edizione di Smarter Race, l’iniziativa organizzata da Regione Emilia-Romagna, Agenda digitale, Ervet e Lepida che valutano il livello di intelligenza di un territorio sulla base di molteplici indicatori di qualità dei servizi e di integrazione delle tecnologie per la semplificazione della vita quotidiana. Il 27 febbraio infatti dalla cerimonia di premiazione l’Unione e alcuni dei suoi Comuni hanno visto riconosciuti gli sforzi fatti per rendere la quotidianità sempre più al passo con la modernità.
La Bassa Romagna ha vinto nella categoria “Unioni” per il supporto all’innovazione dei Comuni del proprio territorio e al loro sviluppo integrato. Sono stati inoltre premiati come vincitori nelle rispettive categorie i Comuni di Alfonsine, Massa Lombarda (Comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti) e Bagnara di Romagna e Sant’Agata sul Santerno (Comuni con meno di 5.000 abitanti) per lo sviluppo integrato di innovazione, infrastrutture e inclusione digitale, nell’ambito di una visione strategica di integrazione con gli altri comuni del territorio; tra i finalisti anche i Comuni di Cotignola, Conselice e Lugo. Alla cerimonia erano presenti il vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Davide Ranalli, il sindaco di Alfonsine Mauro Venturi, il sindaco di Fusignano Nicola Pasi e Stefano Sangiorgi, assessore all’Informatizzazione del Comune di Massa Lombarda.
L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, solo negli ultimi cinque anni, ha investito oltre 300.000 euro per la connessione di aree produttive, con 42 km di fibra posati e 29 aziende collegate. Per questi e altri valori su dimensioni di connettività, capitale umano, uso di internet, integrazione delle tecnologie per il business e i servizi pubblici, la Bassa Romagna ha un indice smart di 32, su una media regionale di 25 punti.
«È una grande soddisfazione per un territorio che 10 anni fa stava iniziando ad affrontare in modo strutturato il tema del digital divide, mentre oggi è riconosciuto a livello regionale come uno degli enti più “smart – ha dichiarato Nicola Pasi, sindaco referente per l’Innovazione dell’Ucbr, che ha ritirato il premio per l’Unione -. È un premio riconosciuto all’Unione, patrimonio condiviso di tutti i Comuni a prescindere dalla dimensione, che ha visto l’impegno di tutti e un grande lavoro di coinvolgimento delle comunità, come è stato fatto per esempio con il Tavolo della semplificazione, che lavora costantemente con ordini professionali e associazioni di categoria per la semplificazione e la digitalizzazione delle pratiche».
«Alcuni agenti appartenenti al corpo di polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, di cui alcuni assunti a tempo indeterminato, sono sprovvisti dell’arma prevista come dotazione nonostante questi agenti vengano impiegati anche in servizi previsti espressamente armati dalla giunta dell’Unione». La denuncia è del sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale (Sulpl) che ha ricevuto una segnalazione nel corso di febbraio.
Il celebre attore Lino Guanciale, reduce dall’Ubu 2018, è protagonista di Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini, in scena da giovedì 28 febbraio a domenica 3 marzo al teatro Alighieri di Ravenna nell’abbonamento della prosa.
È in partenza il progetto “Lo sport come risorsa educativa”, un percorso formativo gratuito finanziato dalla Regione Emilia Romagna e realizzato dalla cooperativa sociale Ricercazione nei territori di Ravenna, Forlì e Rimini per allenatori di tutte le discipline, istruttori, insegnanti, educatori e, più in generale, per tutti coloro che sono interessati al ruolo pedagogico e costruttivo a cui lo sport può adempiere tra i più giovani. La coop si avvale del supporto e della collaborazione di numerosi partner, tra cui il Csi Ravenna e la cooperativa sociale La Pieve per l’area del ravennate.
Il Baccara di Lugo festeggia il Carnevale con Cristina D’Avena. La regina indiscussa delle sigle dei cartoni animati sarà l’ospite di sabato sera, 2 marzo, della storica discoteca che cavalca così una nuova onda di popolarità che sta trascinando in questi anni la D’Avena, tra gli ospiti anche dell’ultimo festival di Sanremo.
Poco prima della mezzanotte di martedì, 26 febbraio, si sono svegliati avvolti dal fumo. Attimi di terrore per una famiglia faentina a causa di un incendio che ha coinvolto il proprio appartamento in una palazzina di via Fornarina, poi evacuata.
È partita una raccolta firme contro la possibile installazione di una ruota panoramica alta trenta metri in piazza della Libertà, a Faenza. Si tratta di una proposta arrivata da parte di un imprenditore forlivese che l’Amministrazione pare abbia deciso di accettare, prevedendo l ‘installazione della ruota per circa un mese tra settembre e ottobre.

L’assessora Elsa Signorino osserva come questa «raffinata opera» costituisca un primo evento in attesa della Biennale del Mosaico d’autunno. Per il presidente del Cda del Mar Mauro Brighi, è «significativo come anche gli spazi più nascosti e suggestivi del museo siano d’ispirazione a delicate e luminose istallazioni di giovani artiste».
Dopo il solito