domenica
17 Maggio 2026

Com’è smart la Bassa: 5 premi per il livello di tecnologia e semplificazione

Riconoscimenti conferiti dalla prima edizione di un concorso promosso dalla Regione

SmartEr Race, Premiazioni 27 Febbraio 2019, BolognaLa Bassa Romagna è smart. Così dice la prima edizione di Smarter Race, l’iniziativa organizzata da Regione Emilia-Romagna, Agenda digitale, Ervet e Lepida che valutano il livello di intelligenza di un territorio sulla base di molteplici indicatori di qualità dei servizi e di integrazione delle tecnologie per la semplificazione della vita quotidiana. Il 27 febbraio infatti dalla cerimonia di premiazione l’Unione e alcuni dei suoi Comuni hanno visto riconosciuti gli sforzi fatti per rendere la quotidianità sempre più al passo con la modernità.

La Bassa Romagna ha vinto nella categoria “Unioni” per il supporto all’innovazione dei Comuni del proprio territorio e al loro sviluppo integrato. Sono stati inoltre premiati come vincitori nelle rispettive categorie i Comuni di Alfonsine, Massa Lombarda (Comuni tra 5.000 e 15.000 abitanti) e Bagnara di Romagna e Sant’Agata sul Santerno (Comuni con meno di 5.000 abitanti) per lo sviluppo integrato di innovazione, infrastrutture e inclusione digitale, nell’ambito di una visione strategica di integrazione con gli altri comuni del territorio; tra i finalisti anche i Comuni di Cotignola, Conselice e Lugo. Alla cerimonia erano presenti il vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Davide Ranalli, il sindaco di Alfonsine Mauro Venturi, il sindaco di Fusignano Nicola Pasi e Stefano Sangiorgi, assessore all’Informatizzazione del Comune di Massa Lombarda.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, solo negli ultimi cinque anni, ha investito oltre 300.000 euro per la connessione di aree produttive, con 42 km di fibra posati e 29 aziende collegate. Per questi e altri valori su dimensioni di connettività, capitale umano, uso di internet, integrazione delle tecnologie per il business e i servizi pubblici, la Bassa Romagna ha un indice smart di 32, su una media regionale di 25 punti.

«È una grande soddisfazione per un territorio che 10 anni fa stava iniziando ad affrontare in modo strutturato il tema del digital divide, mentre oggi è riconosciuto a livello regionale come uno degli enti più “smart – ha dichiarato Nicola Pasi, sindaco referente per l’Innovazione dell’Ucbr, che ha ritirato il premio per l’Unione -.  È un premio riconosciuto all’Unione, patrimonio condiviso di tutti i Comuni a prescindere dalla dimensione, che ha visto l’impegno di tutti e un grande lavoro di coinvolgimento delle comunità, come è stato fatto per esempio con il Tavolo della semplificazione, che lavora costantemente con ordini professionali e associazioni di categoria per la semplificazione e la digitalizzazione delle pratiche».

La denuncia dei sindacati: «Agenti di polizia municipale sprovvisti di armi»

Il Sulpl segnala casi di violazioni del Regolamento che prevede la dotazione dalla pistola per il personale impegnato in certi servizi

Pattuglia Pm Bassa Romagna«Alcuni agenti appartenenti al corpo di polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, di cui alcuni assunti a tempo indeterminato, sono sprovvisti dell’arma prevista come dotazione nonostante questi agenti vengano impiegati anche in servizi previsti espressamente armati dalla giunta dell’Unione». La denuncia è del sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale (Sulpl) che ha ricevuto una segnalazione nel corso di febbraio.

Il Sulpl ha inviato una lettera il 17 febbraio all’amministrazione pubblica invitandola ad adeguare l’impiego del personale di polizia locale alla normativa. «L’amministrazione non solo sta perpetrando più violazioni del Regolamento di cui si è dotata, ma mette in pericolo sia la sicurezza dei colleghi che stanno loro accanto in servizio che dei cittadini che vengono a trovarsi nel luogo dell’emergenza. A tutt’oggi, visto che nei servizi di marzo 2019 l’impiego del personale non è stato adeguato alla vigente normativa, abbiamo informato dei fatti sia il prefetto e la presidenza della Regione Emilia-Romagna».

Il riferimento alle norme è l’articolo 46 del Regolamento Speciale del Corpo Unico della Bassa Romagna: “Gli appartenenti al Corpo, ai sensi del DM 145 del 1987, sono dotati e portano l’arma in dotazione esclusivamente per esigenze di difesa personale” e l’articolo 48 afferma che “in esecuzione della deliberazione della Giunta dell’Unione, i servizi da effettuarsi nel territorio dei Comuni appartenenti all’Unione portando l’arma comune da sparo, anche con riferimento al DM 145 del 1987, sono attualmente i seguenti: a) servizi effettuati sul territorio comunale ai fini della vigilanza in materia di polizia locale, polizia amministrativa, polizia stradale, polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, con l’esclusione dei servizi specificatamente preordinati all’attività informativa (informazioni anagrafiche, socio-economiche, ecc.), all’attività di notificazione atti, all’attività di educazione stradale nelle scuole, all’attività di rappresentanza interna ed esterna all’Ente; b) servizi di vigilanza e protezione della sede del Corpo, delle sedi dei Presidi e delle altre sedi di proprietà comunale; c) servizi notturni e di pronto intervento”.

I “Ragazzi di vita” di Pasolini con Lino Guanciale

Lo spettacolo diretto dal pluripremiato Massimo Popolizio
Incontro con la compagnia il 2 marzo con il critico Massimo Marino

RagazzivitaIl celebre attore Lino Guanciale, reduce dall’Ubu 2018, è protagonista di Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini, in scena da giovedì 28 febbraio a domenica 3 marzo al teatro Alighieri di Ravenna nell’abbonamento della prosa.

Un palcoscenico nudo, pochi oggetti di scena, 19 ragazzi di vita pasoliniani, interpreti di esistenze genuine e spregiudicate. Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione in tutta Italia, ritorna la vitalità irrefrenabile e poetica di Ragazzi di vita, creazione corale diretta da Massimo Popolizio, regista vincitore del Premio Ubu, Premio della Critica e Premio Le Maschere. L’energia di quel piccolo popolo di ragazzi, protagonisti del primo celebre romanzo (1955) di Pier Paolo Pasolini, affiora dalla drammaturgia di Emanuele Trevi, che ne restituisce la lingua pasoliniana riavvicinando il teatro alla letteratura e rafforzando il legame tra il teatro stesso e le radici identitarie della capitale.

Il Riccetto, Agnolo, il Begalone, Alvaro, e ancora il Caciotta, Spudorato, Amerigo, sono alcuni dei “ragazzi di vita”, dalla vitalità disperata e ritratta in presa diretta nel romanzo che esplode sul palcoscenico nudo per recitare la nuda povertà delle borgate romane con la loro dolcezza furiosa, la loro impulsiva esplorazione del mondo.
Un brulichio di voci e corpi che parlano in romanesco e trascorrono le loro giornate alla ricerca di qualche lira e nuovi passatempi. «In queste scene – racconta Emanuele Trevi – prevalgono una marcata gestualità e il parlato romanesco, o meglio quella singolare invenzione verbale, di gusto espressionista e non neorealistico, che Pasolini stesso definiva una lingua inventata, artificiale. Non è insomma la lingua in cui parlano effettivamente i “ragazzi di vita”, ma la loro lingua come viene percepita dal “narratore”, che è un uomo diverso da loro (interpretato da Lino Guanciale), e in tutti i sensi uno straniero». Su tutti, a fare da tessuto connettivo tra le storie del romanzo, la figura del narratore che si aggira come uno “straniero” in visita a rendere possibili e visibili tutte le scene, Lino Guanciale.

Un osservatore che a tratti si fa mediatore fra noi che guardiamo dalla platea e la vita che si stende sull’immenso palcoscenico vuoto. «Da una parte ci sono i ragazzi immersi in quello che fanno, e incapaci di vedere oltre alle immediatezze che li tengono impegnati – continua Emanuele Trevi –. Dall’altra c’è questo straniero che li spia, e che a differenza di loro vede tutto, parla di Roma come se la sorvolasse come un uccello rapace o un drone. Ma non si accontenta di rimanere lassù. È attratto dal basso, dove brulicano le storie. E in queste storie è sempre presente, perché è lui a farle iniziare, a colmarne le reticenze, a rimetterle in carreggiata quando i loro protagonisti sembrano dimenticarsi di quello che stavano facendo e dicendo».

Sabato 2 marzo alla sala Corelli la compagnia incontra il pubblico in dialogo con Massimo Marino, saggista e critico teatrale. La replica di domenica 3 marzo è audio-descritta per non vedenti e ipovedenti a cura del Centro Diego Fabbri di Forlì (per informazioni tel. 0543 30244).

Con la coop Ricercazione un percorso formativo gratuito per allenatori e istruttori

Progetto finanziato dalla Regione. Dal 7 marzo un ciclo di sette incontri nella sede del Csi a Ravenna

Calcio Giovanile 696x462È in partenza il progetto “Lo sport come risorsa educativa”, un percorso formativo gratuito finanziato dalla Regione Emilia Romagna e realizzato dalla cooperativa sociale Ricercazione nei territori di Ravenna, Forlì e Rimini per allenatori di tutte le discipline, istruttori, insegnanti, educatori e, più in generale, per tutti coloro che sono interessati al ruolo pedagogico e costruttivo a cui lo sport può adempiere tra i più giovani. La coop si avvale del supporto e della collaborazione di numerosi partner, tra cui il Csi Ravenna e la cooperativa sociale La Pieve per l’area del ravennate.

Nella prima fase, il progetto prevede la realizzazione di un percorso formativo per un totale di sette incontri a cadenza bisettimanale, a partire da giovedì 7 marzo fino all’appuntamento conclusivo di giovedì 30 maggio. Ogni incontro sarà occasione di confronto con professionisti del settore, educatori, medici e cooperatori, al fine di produrre uno scambio di conoscenze e competenze particolarmente indicato per coloro che si relazionano con i giovani attraverso lo sport e, dunque, possono svolgere un’importante funzione educativa.

Il percorso è gratuito e prevede, per coloro che ne hanno diritto, l’assegnazione di crediti formativi riconosciuti dal Coni. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 20.30 alle 23 nella sede del Csi di Ravenna, in via Guidarello Guidarelli 7. Per info e iscrizioni: RicercAzione soc coop sociale, mail: info@ricercazione.com, tel: 0546 25025. È anche attiva una pagina Facebook dedicata al progetto: Lo sport come risorsa educativa.

Programma degli incontri. 7 marzo, Vinco solo quando sbagli (Andrea Marelli, mister ed educatore sport adolescenziale). 21 marzo, Consumi stupefacenti… nello sport e oltre! (Servizio Dipendenze Patologiche Ausl Romagna). 4 aprile, Il cibo: da nemico a risorsa (Carlo Casadio, medico chirurgo, consigliere regionale Adi e Consigliere Fmsi), 18 aprile, Quando si gioca alla pari: ragazze, ragazzi e sport (RicercAzione coop. Sociale). 2 maggio, Lo sport ride in faccia ad ogni discriminazione (RicercAzione coop. Sociale). 16 maggio, Sane differenze: diverse abilità nello sport (Christian Rivalta, La Pieve coop. Sociale). 30 maggio, Project work: per chi vuole sviluppare nuove idee e progetti (RicercAzione coop. Sociale).

Cristina D’Avena in discoteca: sarà al Baccara di Lugo per la festa di Carnevale

Cristina DavenaIl Baccara di Lugo festeggia il Carnevale con Cristina D’Avena. La regina indiscussa delle sigle dei cartoni animati sarà l’ospite di sabato sera, 2 marzo, della storica discoteca che cavalca così una nuova onda di popolarità che sta trascinando in questi anni la D’Avena, tra gli ospiti anche dell’ultimo festival di Sanremo.

La cantante presenterà il suo ultimo lavoro, un album di duetti con grandi nomi della musica italiana.

La performance di Cristina D’Avena è annunciata per l’1 di notte.

Incendio nella notte, famiglia si sveglia avvolta nel fumo: quattro intossicati

A provocare il rogo un elettrodomestico. I genitori svegliati dalla tosse del figlio

AmbulanzaPoco prima della mezzanotte di martedì, 26 febbraio, si sono svegliati avvolti dal fumo. Attimi di terrore per una famiglia faentina a causa di un incendio che ha coinvolto il proprio appartamento in una palazzina di via Fornarina, poi evacuata.

La notizia è riportata sui quotidiani in edicola oggi, giovedì 28 febbraio.

Marito, moglie e i due figli di 10 e 12 anni sono stati poi portati in ospedale per una (lieve) intossicazione. Ingenti i danni riportati dall’appartamento, reso inagibile dall’incendio, provocato a quanto pare dal cortocircuito di un elettrodomestico. I due genitori si sono svegliati sentendo il figlio tossire, riuscendo così a evitare il peggio.

Biblioteca Classense, approvato il bilancio di previsione 2019-21

Le principali spese sono: per 615mila euro il costo di servizi esternalizzati e 125mila euro per la fornitura annuale di acquisto libri

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Biblioteca Classense

Il consiglio comunale di Ravenna ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021 dell’ Istituzione Biblioteca Classense. L’assessora alla Cultura Elsa Signorino ha rappresentato come i costi di personale e funzionamento sono in capo al bilancio del Comune per 1,559 milioni di euro a cui si aggiungono i trasferimenti oggetto specifico del bilancio dell’istituzione: tra questi in particolare dal Comune 820mila euro, dalla Regione Emilia-Romagna 45mila euro. Le principali spese sono: per 615mila euro il costo di servizi esternalizzati e 125mila euro per la fornitura annuale di acquisto libri. Il bilancio di previsione conferma gli obiettivi di un’istituzione che, con la rete delle biblioteche decentrate, si conferma in crescita con l’incremento del 27 percento nel 2018 degli accessi.  Hanno votato a favore 19 consiglieri (Pd, Ama Ravenna, Sinistra per Ravenna, Pri, Gruppo misto), 5 contrari (La Pigna, Lega nord) e 2 astenuti (Lista per Ravenna e Forza Italia).

A Faenza è partita una petizione contro il possibile arrivo di una ruota panoramica

Si tratta di una struttura alta trenta metri che dovrebbe restare in piazza della Libertà per un mese, tra settembre e ottobre

Ruota FaenzaÈ partita una raccolta firme contro la possibile installazione di una ruota panoramica alta trenta metri in piazza della Libertà, a Faenza. Si tratta di una proposta arrivata da parte di un imprenditore forlivese che l’Amministrazione pare abbia deciso di accettare, prevedendo l ‘installazione della ruota per circa un mese tra settembre e ottobre.

Proposta che però in città sta facendo discutere, tanto che alcuni commercianti hanno fatto partire la petizione diretta al sindaco Giovanni Malpezzi. I promotori considerano l’arrivo di una ruota panoramica «uno sfregio al centro storico» e sono preoccupati dall’impatto «visivo e fisico» di una struttura così imponente, «senza dimenticare i problemi legati alla sicurezza e alla viabilità di soccorso».

È possibile sottoscrivere la raccolta firme contro la ruota panoramica all’edicola Ammirabile in piazza della Libertà, l’edicola Fantinelli sotto il voltone di corso Saffi, la Bottega Bertaccini in corso Garibaldi, la tabaccheria Baldini di piazza della Libertà e il negozio Dune Buggy di piazza del Popolo.

Al Mar di Ravenna una nuova mostra interattiva per bambini: info utili e calendario

Dal 2 al 31 marzo “Verde come” di Immaginante, con cinque installazioni da “toccare, annusare e suonare”. In programma anche laboratori

Incantatrice Serpenti
L’Incantatrice di serpenti protagonista in una delle installazioni della mostra

Si intitola “Verde come” la nuova mostra gioco di Immaginante-Laboratorio Museo Itinerante che arriva al Museo d’Arte della Città di Ravenna (via di Roma 13) dal 2 al 31 marzo.

Dedicata in particolare ai bambini dai 2 agli 8 anni ma adatta a un pubblico di tutte le età, la mostra è stata pensata per attivare tutti i sensi e per essere, dunque, “toccata, osservata, annusata e suonata – scrivono gli organizzatori – alla scoperta dei rapporti che in mille modi si possono declinare tra natura e arte”. I partecipanti, infatti, attraverso un percorso animato interagiranno con le opere esposte e le installazioni, immergendosi nel colore verde.

Cinque le installazioni previste. Nella prima, “Il Bosco”, si potranno vedere e sperimentare alberi, cespugli e sentieri realizzati con collage tridimensionali ma anche citazioni cromatiche da opere di Van Gogh, Manet, Corot.  La seconda installazione, “Il Prato”, porterà i visitatori a scoprire le gradazioni del verde attraverso la scomposizione, imprimendo “pennellate” materiche morbide e soffici: assemblaggi di lana e stoffa che rimandano al puntinismo del “Pomeriggio alla Grande-Jatte” del pittore Seurat. Dentro “La Giungla”, terza installazione, si potrà, invece, sia toccare il suggestivo intrico di felci, rampicanti e liane di Rousseau il Doganiere che ascoltare e suonare la melodia della sua “Incantatrice di serpenti”. All’interno dell’installazione “Lo Stagno”, infine, i paesaggi acquatici di Monet saranno proposti in qualità di magici “intrugli” da ricreare adagiando materiali naturali e non su tele liquide. Un tuffo nel colore e nei profumi delle ninfee, accompagnato da un concertino di cicale, farfalle e rane eseguito con strumenti inventati zoomorfi. Alla fine del percorso e della visita, adulti e bambini saranno protagonisti di un laboratorio per esplorare materiali trasparenti e creare opere verdi leggere.

L’inaugurazione è in programma sabato 2 marzo alle ore 11. La partecipazione, gratuita ma possibile solo su prenotazione (334-2804710), sarà arricchita dal concerto di Nicoletta Bassetti al violino e di Massimo Ghetti al flauto.

Le visite animate per le famiglie, che durano un’ora, potranno essere prenotate allo stesso numero e sono in programma ogni sabato e ogni domenica nei turni delle 10, delle 11, delle 12, delle 14,30, delle 15,30 e delle 16,30 e il venerdì pomeriggio con un unico turno alle 16.30.
Dal martedì al venerdì sono invece programmate le visite per i nidi, le scuole dell’infanzia e le scuole primarie, sempre da prenotare.
È possibile prenotare anche visite bilingue in italiano-inglese, italiano-francese, italiano-russo, italiano-polacco.

Novità rispetto alle precedenti edizioni, la visita animata a una selezione di opere verdi della collezione permanente del Mar, anche queste presentate ai bambini in forma ludica. La visita verrà abbinata a quella a “Verde come”. Consigliata dai 5 anni, ha una durata di 1 ora e 30 minuti ed è una possibilità sia per le famiglie che per le scuole.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro a persona, mentre per la visita alla mostra e alla collezione permanente il biglietto è di euro 8 a persona.

A “Verde come” è legata “Verde Lab”, una rassegna di laboratori (tutti da prenotare e del costo di 10 euro a bambino) che riprenderanno i temi della mostra. Questo il calendario:

– Domenica 10 marzo ore 15 (aula didattica del Mar) “Verde come un vestito”: ispirandosi alla Donna Verde di Picasso, verranno invitati abiti e accessori. A cura di Immaginante. Consigliato dai 4 agli 8 anni

– Sabato 16 marzo ore 16 (Olivia in Wonderland, via Mazzini 53, Ravenna) “Verde come un libro”: laboratorio di legatoria ludica, creazione di pagine profumate utilizzando carta, erbe aromatiche, foglie e fiori. A cura di Immaginante. Consigliato dai 4 ai 10 anni

– Domenica 17 marzo ore 15 (aula didattica del Mar) “Verde come una filastrocca”: parole e rime, ritmi e girotondi che parlano di menta e rosmarino, di lucertole e rane, di mele e insalata. Con Francesca Venturoli, Carpemira. Consigliato 2-6 anni

– Sabato 23 marzo ore 15.30 (Casa Atelier Immaginante, via Carrari 19, Ravenna) “Orchestra naturale”: costruzione di strumenti musicali e orchestra verdeggiante. A cura di Immaginante. Consigliato 3-8 anni.

– Domenica 24 marzo ore 15 (Aula didattica del Mar) “Verde come un violinista”: l’opera “Il violinista verde” di Chagall raccontata e animata da Cristina Sedioli e piccolo concerto con Nicoletta Bassetti. Consigliato 3-8 anni.

Un’opera d’arte realizzata appositamente per la loggia del Mar di Ravenna

Sabato 2 marzo ai giardini pubblici l’inaugurazione dell’installazione “Giardino segreto” di Takako Hirai

Giardino Segreto 2
L’installazione Giardino Segreto

Inaugura sabato 2 marzo a Ravenna al museo Mar di via di Roma un’installazione site specific dell’artista giapponese (ma ormai ravennate d’adozione) Takako Hirai, a cura di Linda Kniffitz e Paolo Trioschi. L’opera, dal titolo Giardino segreto, è un’istallazione creata appositamente per la loggia del Mar che si affaccia sui giardini pubblici, con una grande cancellata che separa l’edificio al parco circostante. L’istallazione si compone di gruppi di canne flessibili su basi di recupero, con punti luminosi alla sommità.

«Se fossimo esseri diversi dagli umani forse sarebbe tutto più semplice – dice l’artista – ma questo non accorcia la strada da fare, non alleggerisce il percorso; il rapporto con la natura esiste, è inevitabile… Anche se possiamo non vedere la luce che cambia o non sapere che in fondo gli occhi sono fatti anche per guardarci dentro e ritrovare la nostra trama».

Loggetta LombardescaL’assessora Elsa Signorino osserva come questa «raffinata opera» costituisca un primo evento in attesa della Biennale del Mosaico d’autunno. Per il presidente del Cda del Mar Mauro Brighi, è «significativo come anche gli spazi più nascosti e suggestivi del museo siano d’ispirazione a delicate e luminose istallazioni di giovani artiste».

Per l’inaugurazione, sabato 2 marzo dalle 18, il percorso di accesso per i visitatori parte dai giardini pubblici, eccezionalmente aperti fino alle ore 20.

L’installazione resterà allestita fino al 31 marzo.

Rekico in Coppa Italia per scrivere un’altra pagina di storia. Si inizia con Caserta

Basket B / Domani, venerdì 1° marzo, inizia la Final Eight con il quarto di finale in programma a Porto San Giorgio (ore 16.15). Friso: «Esserci è un vanto per Faenza e per la società»

Venucci E Sergio
I capitani Mattia Venucci (Faenza) e Biagio Sergio (Caserta) alla viglia del match

Vetrina di prestigio per la Rekico, impegnata da domani, venerdì 1° marzo, nelle Final Eight di Coppa Italia di Serie B, evento a cui non ha mai preso parte. L’unico precedente in una Final Eight risale al 2015, quando giocò quella di C Gold arrivando in semifinale. Questa partecipazione sarà storica anche per la pallacanestro ravennate, perché mai nessuna società in ambito maschile ha disputato le finali di coppa del terzo torneo nazionale. I Raggisolaris scenderanno in campo alle 16.15 a Porto Sant’Elpidio contro la Decò Caserta, capolista del girone D, e come sempre saranno seguiti dai propri tifosi: nonostante si giochi di venerdì pomeriggio sono previsti un centinaio di supporters faentini.

«Siamo pronti per giocare questo prestigioso torneo – spiega il coach Massimo Friso – una competizione dove non c’è un domani, perché si decide tutto in una partita unica. Arriviamo in ottima condizione fisica e mentale grazie alla striscia di tre vittorie consecutive in campionato e il nostro obiettivo sarà scendere in campo sereni e tranquilli, volendo mostrare tutte le nostre armi per farci valere anche in questo importante contesto, dove si affrontano le migliori otto squadre della B. Esserci è un vanto per Faenza e per la società».

Il tecnico della Rekico sottolinea come «Caserta sia una delle formazioni più complete e attrezzate di tutta la B. Basta vedere i nomi del suo organico per capire che non può far altro che puntare alla promozione in A2. Esperienza, fisicità e grande qualità sono i punti di forza della Decò che può schierare giocatori che hanno disputato finali e vinto campionati come Ciribeni, Bottioni, Petrucci e Dip, e atleti d’esperienza come Hassan, Rinaldi e Sergio. Se poi si aggiungono Valentini e Pasqualin, arrivati dal mercato invernale, ecco che Caserta può disporre di nove uomini nelle rotazioni, tutti di alto livello».

Gli avversari Una società nata per riportare la pallacanestro casertana in A1, campionato abbandonato nell’estate 2017 per i problemi societari della Juve Caserta. Questo è l’obiettivo che ha portato lo scorso 1° luglio alla nascita dello Sporting Club Juvecaserta, club sorto grazie all’acquisizione del titolo sportivo di Venafro, trasferito poi nella città campana. La dirigenza è voluta ripartire dopo le recenti delusioni e, visto il valore dell’organico, è davvero intenzionata a bruciare le tappe, puntando di giocare in A2 già nella prossima stagione. Per completezza del roster e alternative tattiche in ogni reparto, la Decò è senza dubbio una delle compagini più forti di tutta la serie B, come dimostra anche la marcia in campionato, che le sta facendo dominare il girone D con una striscia di 21 vittorie e due sconfitte.

L’organico a disposizione del coach Massimiliano Oldoini (vice di Stefano Sacripanti a Caserta in A1) è infatti una sorta di “Bignami” degli ultimi campionati di B, perché annovera giocatori abituati a vincere campionati o a disputare finali, veri e propri califfi del terzo campionato nazionale. Il miglior realizzatore è l’ala Norman Hassan con 17.4 punti di media, ottimo tiratore da tre visto con la maglia dell’Andrea Costa Imola in A2. Di grande esperienza è la coppia play-guardia formata da Riccardo Bottioni e Leonardo Ciribeni. Di grande qualità è anche la guardia\ala Niccolò Petrucci e a completare il reparto esterni c’è Marco Pasqualin, regista classe 1997. Molto interessante è anche la batteria dei lunghi con l’esperienza del capitano Biagio Sergio e di Niccolò Rinaldi, mentre sotto i tabelloni c’è Marcelo Dip. Il suo cambio è Andrea Valentini (’98), mentre in settimana ha lasciato Caserta il play Giorgio Galipò (’99) trasferitosi a Vicenza in serie B.

Il programma della Coppa Italia Quarti di finale (venerdì 1° marzo a Porto Sant’Elpidio): ore 14 Cesena-Salerno; ore 16.15 Caserta-Faenza; ore 18.30 Omegna-Pescara; ore 20.45 San Severo-Firenze. Semifinali (sabato 2 marzo a Porto San Giorgio): ore 12.30 vincente Cesena\Salerno-vincente Caserta\Faenza; ore 14.45 vincente Omegna\Pescara-vincente San Severo\Firenze. Finale (domenica 3 marzo): ore 15.45 a Porto San Giorgio.

La copertura televisiva Le partite della Coppa Italia di B, a eccezione della finale, saranno trasmesse in diretta e in chiaro su LNP Channel, il canale You Tube della Lega Nazionale Pallacanestro. Su LNP TV Pass, piattaforma a pagamento, ci saranno invece tutte le sette gare, finalissima compresa. Per abbonarsi, consultare il sito www.legapallacanestro.com. I link alle nostre partite li troverete su questo sito e sulla nostra pagina Facebook.

Un’altra domenica con i carri di Carnevale, tra Punta Marina e Granarolo Faentino

Appuntamenti in piazza, domenica 3 marzo, anche ad Alfonsine, Russi e Massa Lombarda

RAVENNA 24/02/2019. CARNEVALE DEI RAGAZZI Sfilata Dei Carri A RavennaDopo il solito successo di Ravenna, i carri allegorici del Carnevale dei Ragazzi sfileranno domenica 3 marzo a Punta Marina (dalle 14.30), quando continuerà anche la raccolta fondi per l’emporio solidale. Il carro dedicato ad Arlecchino realizzato dalla parrocchia locale sfilerà anche a Porto Fuori sabato 2 marzo con ritrovo alle 15 al campo sportivo, dove sarà servita anche una merenda.

SABATO 2 MARZO FESTA IN MASCHERA ALL’ALMAGIA’ DI RAVENNA CON SPETTACOLO DI BURATTINI

E domenica 3 marzo non mancheranno occasioni di festeggiare anche nel resto della provincia, a partire da Sant’Alberto, dove dalle 14.30 si terrà una sfilata di “mini-carri” e gruppi mascherati.

A Russi a partire dalle 14.30 animazione in piazza Farini e nelle vie del centro storico con musica, concorso di maschere, stand gastronomico, lotteria e giochi. A Massa Lombarda concorso di gruppi mascherati con sfilata dalle 14 in piazza Matteotti e stand gastronomico aperto dalla tarda mattinata. Ad Alfonsine sfilata mascherata per le vie del paese con partenza da piazza Monti alle 14.30 e arrivo in piazza Gramsci, con la premiazione dei partecipanti e un breve spettacolo del Gruppo ballerini Milleluci.

Prende il via domenica 3 marzo anche lo storico Carnevale dei Ragazzi di Granarolo Faentino, tre giornate in questo caso tra carri, maschere, musica, cascate di coriandoli e stelle filanti, scherzi e specialità gastronomiche. Domenica 3 marzo, a partire dalle ore 14.30, è in programma la sfilata per le vie di Granarolo dei carri allegorici che torneranno martedì 5 alla stessa ora, prima delle premiazioni. Lunedì 4 dalle 18.30 alle 21 circa, veglioncino delle mascherine per tutti i bambini da 0 a 12 anni, alla palestra delle scuole medie.

Anche Cervia ha la sua festa in maschera cittadina. Per la prima volta si volgerà nell’ambiente suggestivo del magazzino del sale “torre” sabato 2 marzo. Una festa in costume realizzata dal Comune di Cervia in collaborazione con Magma dove ascoltare musica, ballare e divertirsi fino al mattino. Sabato 2 marzo il Carnevale in Maschera parte alle 22 e prosegue fino a tarda notte. All’interno del magazzino si troveranno anche temporanei punti di ristoro proposti e gestiti da varie attività locali. La festa accoglierà comunque anche chi non sarà travestito che potrà prendere parte all’iniziativa e riceverà il gadget di partecipazione alla festa. Originali installazioni luminose accresceranno la suggestione del luogo e dei travestimenti.

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