Lo annuncia il senatore Marco Croatti (Movimento 5 Stelle): «Ravenna potrebbe ritrovare un nuovo “centro storico” rivolto verso il mare»

«Sono pronte le nuove convenzioni per consentire a 96 tra Comuni e Città metropolitane di mettere in cantiere investimenti per oltre 1,5 miliardi di euro. Le relative lettere sono in partenza dalla Presidenza del consiglio» Lo comunica Marco Croatti, senatore del Movimento 5 Stelle. «E’ un’ottima notizia, perché così sblocchiamo quei bandi periferie che aspettavano l’entrata in vigore del nuovo meccanismo di riparto delle risorse, che adesso verranno erogate solo dopo una rendicontazione dello stato di avanzamento dei lavori. Una misura che garantirà certezza e trasparenza nella spesa delle risorse stesse. Tra questi il Comune di Ravenna per il progetto “Ravenna in Darsena: il mare in piazza”, riqualificazione della Darsena di Città». Si tratta dei finanziamenti che erano stati inseriti nel bando periferie ma poi bloccati con il decreto milleproroghe. L’atto aveva fatto infuriare l’amministrazione comunale che per la Darsena aspetta 12 milioni di euro.
Il Movimento 5 Stelle scrive che il passo « consentirà l’avvio o la prosecuzione di quei cantieri che ridisegneranno un quartiere del tutto particolare: con il risanamento delle acque del Candiano e con il recupero degli edifici storici del patrimonio industriale, Ravenna potrebbe ritrovare un nuovo “centro storico” rivolto verso il mare, moderno ed unico, al pari di tante città europee che hanno dedicato alla rigenerazione dei quartieri post industriali una parte importante delle loro vicende urbanistiche, quasi sempre con risultati eccellenti e fondamentali per il loro rilancio economico, culturale, turistico e sociale»-


Lo scorso anno viene avviata la costruzione del nuovo Baretto nell’antica posizione. A questo punto si pone il problema: che fare dell’attuale? Dopo molti dubbi, la decisione: va demolita. Solo che radere al suolo una struttura che in fondo ha solo sei anni sembra un controsenso a molti, così la politica si interroga su un uso alternativo. Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) si mobilita per chiedere lumi al Comune e chiedere che il bene venga incamerato dall’ente e vi si trovino altri usi. Niente da fare. Proprio mentre le ruspe demoliscono la struttura, l’assessore all’Urbanistica Eleonora Del Conte risponde al consigliere.

Doveva essere discusso oggi in consiglio comunale il dibattito sulla nuova piscina comunale ma il sindaco, visto che le associazioni sportive hanno fatto diverse richieste sul tema, ha invitato il consiglio comunale a rinviare la delibera. «A seguito della lettera ricevuta da diverse associazioni sportive che aggiunge alcune riflessioni al dibattito sul rifacimento della piscina comunale, ho chiesto al Consiglio di rinviare la delibera al fine di sospendere il project financing, per poter analizzare ulteriormente il tema con le tutte le realtà associative della città e fare altri approfondimenti tecnici. L’intervento sulla piscina comunale è urgente e non procrastinabile sine die, ma è dovere di chi amministra prima di prendere decisioni importanti sapere ascoltare a fondo le opinioni della propria comunità».
Eleonora Proni ha sciolto le riserve: si ricandiderà come sindaco di Bagnacavallo. Così spiega la sua decisione: «H

Subito dopo l’arresto dei genitori, ai domiciliari il 18 febbraio in custodia cautelare, aveva annullato una data già programmata a Torino ma ora è ripartito il tour dell’ex premier Matteo Renzi per presentare il suo libro “Un’altra strada, idee per l’Italia di domani” (Marsilio) e il 2 marzo, vigilia delle primarie del congresso Pd, sarà a Faenza. Appuntamento alle 18.15 alla sala Zanelli della Fiera in via Risorgimento.




