Presentato il progetto definitivo: costerà 6 milioni di euro e ci vorranno due anni di cantiere
Due rotonde di 50 metri di diametro e le bretelle in entrata e in uscita per una lunghezza totale di circa 1,5 km: è la sintesi del progetto da quasi sei milioni di euro per collegare l’autostra A14 Dir con la provinciale 253 San Vitale alle porte di Bagnacavallo. Le previsioni sono di giungere all’approvazione del progetto definitivo entro giugno 2019, per poi procedere in autunno con il progetto esecutivo e il bando di gara e giungere all’affidamento dei lavori entro l’anno. L’avvio dei lavori, della durata complessiva di circa due anni, è previsto per l’inizio del 2020.
La versione definitiva del progetto è stata presentata il 3 dicembre in consiglio comunale. Accanto alla progettazione dell’intervento è stato eseguito uno studio ambientale sia per l’analisi dei flussi di traffico sia per l’inquinamento acustico e atmosferico. «In entrambi i casi l’opera porterà un significativo vantaggio», promette una nota divulgata dalla pubblica amministrazione.
«È stato un percorso lungo, il cui esito positivo è frutto di un lavoro congiunto fra gli enti coinvolti (Comune, Provincia e Regione) e la comunità e le imprese del nostro territorio – ha commentato la sindaca Eleonora Proni – tutti consapevoli che questo intervento è fondamentale per sostenere l’economia, garantire la sicurezza nella circolazione in particolare nel centro storico di Bagnacavallo e limitare significativamente l’inquinamento. La convenzione che abbiamo sottoscritto, e che vede la compartecipazione delle aziende bagnacavallesi, è un esempio pilota in regione di cui siamo orgogliosi».
«Siamo di fronte a un intervento che sarà realizzato a Bagnacavallo, ma non soltanto per Bagnacavallo – ha aggiunto il presidente della Provincia Michele de Pascale. – Sul territorio comunale insistono imprese di primaria importanza, e Bagnacavallo rappresenta uno snodo di traffico fondamentale, che paga anche il prezzo di essere lungo una direttrice cruciale per la regione. L’amministrazione comunale e le imprese hanno saputo fare una scelta condivisa e di concretezza, e Provincia e Regione hanno riconosciuto il valore di questo percorso e la necessità di un’opera che porterà benefici in un bacino molto più ampio di quello comunale».
La spesa complessiva sarà finanziata per 3 milioni e 200mila euro tramite un contributo della Regione Emilia-Romagna, per 2 milioni e 500mila euro dalla Provincia e per i restanti 100mila euro dalle imprese del territorio bagnacavallese.








Giovedì 6 dicembre alle 21 alle Artificerie Almagià – Ravenna si terrà lo spettacolo di e con Giulio Cavalli “Mafie, maschere e cornuti”. L’evento si colloca all’interno di un più ampio progetto, realizzato grazie al Comune di Ravenna, per formare, informare e sensibilizzare gli studenti e tutta la cittadinanza, alle tematiche relative alla lotta contro le mafie, alla promozione della legalità e della giustizia.
La guardia di finanza di Ravenna ha trovato un cinquantenne italiano con trenta grammi di cocaina e un etto di sostanza di taglia. L’uomo è stato arrestato a Cervia. Da diversi giorni era stato notato diverse volte concludere fugaci appuntamenti con altri individui, spesso concretizzatisi in una semplice stretta di mano.
Nel primo pomeriggio di martedì 4 dicembre la Polizia Municipale contestato il suo primo verbale a mente dell’articolo 93 del Codice della strada nella sua nuova formulazione, che prevede il cambio di targa, con assegnazione di nuova targa italiana dopo un anno di residenza in Italia, entrato in vigore proprio da oggi. E’ stato fermato un cittadino rumeno che viaggiava su una vettura ancora con targa rumena, nonostante il proprietario risieda a Ravenna da più di tre anni.

Ha un altro strascico giudiziario la vicenda della bambina che nel 2004 nacque invalida all’ospedale di Lugo. Secondo quanto scrive l’Ansa, l’Ausl Romagna non avrebbe corrisposto la cifra di 1,7 milioni di euro di risarcimento decisi dal Tribunale di Ravenna a giugno. La famiglia, assistita dagli avvocati Chiara Rinaldi e Francesca Giardini, ha proceduto al pignoramento sui conti dell’azienda sanitaria, per 2,5 milioni di euro. Il 15 gennaio ci sarà la sede davanti al giudice dell’esecuzione di Forlì, dove ha sede l’istituto di credito che gestisce il servizio tesoreria dell’Ausl, con udienza fissata al 15 gennaio 2019. In quella sede il magistrato deciderà sull’assegnazione della somma. La cifra – come prevede la legge – è aumentata di un terzo.
È aperto il bando per l’assegnazione della gestione del bar “Parco Primieri” di Fusignano, situato in via Fratelli Faccani. Il progetto di gestione è rivolto a tutte le associazioni sportive, culturali, di aggregazione regolarmente costituite, e ai singoli cittadini interessati a progetti di aggregazione. Il progetto, in particolare, dovrà operare affinché non ci siano solo fruitori, ma cittadini partecipi e protagonisti attivi alle iniziative sportive, culturali e ricreative che si intenderà svolgere e proporre (sport, attività culturali, attività di aggregazione, eccetera).