L’impatto contro un’auto all’incrocio fra la via provinciale per Prada con via di Mezzo. Lievemente ferita la conducente della vettura
Poco dopo la mezzanotte è rimasto ucciso in un incidente stradale nei pressi di Chiesuola di Russi un modociclista adolescente di 17 anni. Lo scontro è avvenuto con un auto, un’utilitaria Peugeot, all’incrocio fra la strada provinciale per Prada e la via di Mezzo. Ferita leggermente invece la donna alla guida della vettura. Sul luogo dello schianto sono intervenuti due mezzi di pronto soccorso del 118 che non hanno potuto fare nulla per il ragazzo sbalzato dopo l’impatto nei campi al lato della strada con la sua moto, e hanno trasportato la donna ferita all’ospedale di Faenza. Sul posto anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri per gli accertamenti del sinistro.
Sotto una gallery di immagini dell’incidente (foto Zani)
Volley Superlega / Bellissimo inizio di stagione per i ravennati, che dominano il match con la quotata Revivre grazie alla splendida prova di Saitta in regia, Rychlicki in attacco e Verhees a muro. Graziosi: «Siamo stati pressochè perfetti»
Una Consar monumentale, ai limiti della perfezione, abbatte al Pala De André in tre set la RevivreAxopower e si regala un debutto con i fiocchi nella Superlega, confermando tutto quello che di buono si era visto nel pre-campionato. Presa per mano da un Saitta lucidissimo e impeccabile, alla fine premiato come mvp, la squadra ravennate sfoggia una prova di grande sostanza in tutti i fondamentali, costringendo Milano a una gara di affanno e difficoltà perenne. Un gran bel modo di iniziare la stagione, dunque, e una bella iniezione di fiducia in vista delle due ostiche partite di Civitanova e con il Modena.
Primo set Primo vantaggio della Consar e il pubblico giallorosso si esalta per due muri di Raffaelli e Russo su Abdel Aziz. Poi ancora Russo piazza la manona su Maar e Abdel Aziz manda fuori un attacco: la Consar vola sul 10-5 e Giani è costretto al primo time out. E’ inarrestabile la squadra ravennate in questo frangente, potente in attacco, efficace a muro (ben 7) e ficcante al servizio (4 ace). Milano in difficoltà e Ravenna si porta a + 8 (16-8). Qui la Revivre ha una reazione d’orgoglio, piazza un break di 3-0 che induce Graziosi a chiamare il time-out. E’ quello che serve perché Saitta riprende il comando delle operazioni e la Consar arriva a chiudere la prima frazione sul 25-16 con un attacco vincente di Poglajen e Rychlicki.
Il muro di Rychlicki, Russo e Poglajen
Secondo set La frazione scorre via punto a punto, poi un muro di Verhees e due ace di Poglajen procurano il primo strappo (11-8). Giani corre ai ripari con un time-out che però non scuote Milano e nemmeno Abdel Aziz, marcatissimo. Ravenna continua a martellare, a battere bene e a murare: l’allungo è quello decisivo (14-9 e 17-11), fino a un altro meritato +8 (22-14). Un ace di Poglajen, un errore di Maar e un muro di Smidl stampano il clamoroso 25-14.
Terzo set Non cambia l’inerzia del match nel terzo periodo: sul 2-2 c’è un’accelerata di Ravenna, con un break di tre punti (5-2). Consar scatenata, Milano incapace di arginarla e si arriva al time out di Giani sull’8-4 per Ravenna. La Revivre si scuote (8-6) ma è un fuoco di paglia perché Rychlicki sale in cattedra e firma il nuovo allungo (12-8). La Revivre continua a faticare e per la Consar è una passerella festosa verso la vittoria, sancita da un muro di Poglajen, che manda in visibilio i duemila del Pala De Andrè.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Gianluca Graziosi: «Se questo successo lo avessi sognato e disegnato non mi riusciva così bene: siamo stati pressochè perfetti, abbiamo preparato molto bene la partita, abbiamo applicato tutto quello che ci eravamo prefissati. Li abbiamo sempre messi sotto pressione, non li abbiamo fatti mai ragionare, e questa deve essere un po’ la nostra forza. Questa vittoria è una bella iniezione di fiducia in vista di Civitanova e Modena ma noi ci siamo prefissati l’obiettivo di giocare bene a pallavolo e sappiamo che se uno gioca bene, ci dà dentro i risultati li ottiene. Sappiamo che arriveranno momenti difficili, però se uno crede nel lavoro verrà sempre premiato e questo è l’obiettivo reale dello spogliatoio».
Il programma (prima giornata): Consar Ravenna-Revivre Axopower Milano 3-0; domenica 14 ottobre, Itas Trentino-Emma Villas Siena, Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Latina, Azimut Leo Shoes Modena-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Kioene Padova-Cucine Lube Civitanova, Vero Volley Monza-Calzedonia Verona, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-BCC Castellana Grotte.
Ciclismo / Agli YOF di Buenos Aires la ravennate conquista in coppia con Giada Specia il gradino più basso del podio nella cronometro a coppie
Sofia Collinelli assieme a Giada Specia alla partenza dalla crono
Inizia con un terzo posto l’avventura di Sofia Collinelli ai Giochi olimpici giovanili (YOF) di Buenos Aires (Argentina). Insieme alla biker Giada Specia, con cui compone la coppia femminile della nazionale italiana alla manifestazione, la ravennate del VO2 Team Pink è salita sul podio di giornata nella prima delle cinque prove previste, la cronometro a coppie. Per loro, il tempo di 9 minuti 47 secondi 67, a 13 secondi e 56 dalle danesi Sofie Heby Pedersen e Mie Saabye. Secondo posto per le polacche Marta Jaskulska e Wiktoria Kierat. Domani, domenica 14 ottobre (ore 11 locali, le 16 in Italia), la prova in linea.
Denunciata dalla Polizia Municipale una donna per ricettazione e smercio illegale di orologi falsi e sigarette
Una donna di 39 anni, di orgine nigeriana, è stata denunciata dalla Polizia Municipale di Ravenna per i reati di ricettazione e introduzione illegale sul territorio di prodotti con marchi contraffatti.
È stata notata dagli vigili urbani mentre, seduta su una panchina in viale Farini, estraeva da un borsone un pacchetto di sigarette e lo cedeva a un passante in cambio di denaro.
Gli agenti sono così intervenuti per ulteriori accertamenti, invitando la donna al comando di polizia Piazza Mameli per svelare il contenuto della borsa. All’interno sono stati rinvenuti, oltre ad un centinaio di euro in contanti, due orologi di marchi contraffatti (Montblanc ed Emporio Armani), un paio di finte collane (Micheal Kors e Versace), otto paia di orecchini (modelli Versace) e una decina di pacchetti di sigarette di varie marche.
«Da tempo riceviamo segnalazioni riguardo a persone che, quasi quotidianamente, stazionano nella zona dei Giardini Speyer con accanto borse piene di merce, presumibilmente in attesa di potenziali compratori – puntualizza in una nota stampa la Polizia Municipale di Ravenna –, per questo vengono attuati servizi mirati, tesi a disincentivare il fenomeno, che proseguiranno nelle prossime settimane».
Basket A2 / Domani, domenica 14 ottobre, i giallorossi affrontano in casa (ore 18) i temibili marchigiani della XL Extralight. Gandini: «Conosco bene il calore e l’entusiasmo che il pubblico di Ravenna può offrire»
Il lungo dell’OraSì Luca Gandini
Domani, domenica 14 ottobre (ore 18), è il giorno del debutto casalingo dell’OraSì nella stagione 2018-19, circostanza sempre attesissima in particolare considerato che dall’altra parte ci sarà l’ambiziosa e quotata XL Extralight Montegranaro, reduce dalla vittoria nel derby contro Jesi. Si aspetta una battaglia autentica nella quale anche il calore di un Pala De Andrè che si prospetta vicino al sold out avrà un peso importante.
Come spiega anche Luca Gandini, uno dei migliori a Piacenza e al debutto domenica con la nuova maglia tra le mura amiche: «Conosco bene il calore e l’entusiasmo che il pubblico di Ravenna può offrire, del resto qui ho perso spesso in passato. Domenica mi aspetto un palazzetto caldo come i tifosi giallorossi sanno fare, noi da tempo stiamo lavorando tanto per dare loro soddisfazioni in questo campionato. Chiamo quindi volentieri a raccolta i ravennati per venire a sostenere l’OraSì a partire da questa prima gara casalinga contro un avversario molto forte. Del resto Montegranaro è più profonda dell’anno scorso e ha aggiunto a un roster già importante un lungo verticale come Simmons, mentre la qualità di Corbett e il grande lavoro per la squadra di Amoroso sono sempre armi importanti per loro».
Campagna abbonamenti Si è chiusa con un dato molto soddisfacente la campagna-abbonamenti 2018-19 del Basket Ravenna. Il numero finale di 1203 abbonati, del resto, rappresenta il nuovo primato per le tessere vendute, da qui la legittima soddisfazione espressa da parte del presidente Roberto Vianello: «L’affetto della città nei confronti di questa squadra ormai è un dato di fatto sempre più tangibile, come il nuovo record di abbonamenti stabilito a distanza di un solo anno dal precedente testimonia in modo eloquente. Siamo sicuramente contenti e contiamo di vedere sempre più spesso il Pala De Andrè gremito».
Il programma (seconda giornata): Fortitudo Bologna-Imola 90-79; domenica 14 ottobre, Ferrara-Cento, Jesi-Assigeco Piacenza, Roseto-Cagliari, Ravenna-Montegranaro, Bakery Piacenza-Treviso, Udine-Mantova, Forlì-Verona.
Classifica: Fortitudo Bologna° 4 punti; Montegranaro, Forlì, Ravenna, Cento, Mantova, Treviso e Imola° 2 punti; Verona, Jesi, Cagliari, Assigeco Piacenza, Bakery Piacenza, Roseto, Ferrara e Udine 0 (° una gara in più).
È stato sorpreso dagli agenti dell’Arma mentre aveva avvicinato la ragazza nel luogo di lavoro, nonostante una denuncia di persecuzione e la diffida del Tribunale
I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Faenza hanno arrestato per atti persecutori, nei confronti della ex fidanzata, un 24 enne faentino.
La fidanzata dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, aveva interrotto la relazione amorosa da questa estate. Da quel momento erano iniziate le telefonate e i messaggi minatori anche attraverso i servizi di messaggistica internet. Anzi non contento spesso pedinava l’ex fidanzata e le faceva delle scenate sul posto di lavoro.
Vista la situazione, a giugno di quest’anno, la ragazza lo aveva denunciato e il Tribunale, ad agosto aveva emesso un divieto di avvicinamento. Malgrado l’ordinanza il 24enne ha trasgredito la diffida, entrando nel locale nel quale lavora la giovane donna, minacciandola.
Ma una persona che ha assistito alle molestie ha pensato bene di avvertire il 112 e sul posto è arrivata una pattuglia dell’Arma. I carabinieri quando sono arrivati, individuando l’uomo proprio accanto alla donna, hanno fatto scattare l’arresto per la violazione dell’ordinanza del Tribunale. Dopo le formalità il 24enne è stato condotto, come disposto dall’autorità giudiziaria, al carcere di Ravenna
Calcio C / Domani, domenica 14 ottobre, i giallorossi sfidano al “Benelli” (ore 14.30) i pericolosi marchigiani affamati di punti. Foschi: «La classifica non ci deve ingannare, sarà una sfida complicata»
I giallorossi Papa, Jidayi e Pellizzari
Non c’è due senza tre, o almeno questa è la speranza di tutti i tifosi giallorossi in vista della gara che domani, domenica 14 ottobre, il Ravenna giocherà al “Benelli” (inizio alle ore 14.30, arbitro Valerio Maranesi di Ciampino) contro la Sambenedettese, cioè di allungare la striscia di vittorie consecutive dopo Monza e Fermana. Nella scorsa stagione in entrambe le occasioni ha avuto la meglio la formazione marchigiana con il medesimo punteggio di 2-1, in casa giallorossa i precedenti parlano di 5 vittorie del Ravenna, 6 pareggi e due sconfitte, con la prima vittoria risalente addirittura al 1940 in Darsena.
La Sambenedettese sta pagando un avvio stentato e si ritrova nelle parti basse della classifica, situazione che è costata il posto al tecnico Magi, sostituito da Roselli prima della scorsa gara di campionato. La classifica dei rossoblù però non deve ingannare in quanto si tratta di una squadra costruita per posizioni di assoluto vertice e con grande ambizione, come testimoniano i vari elementi confermati dalla rosa che lo scorso anno arrivò ai quarti di finale nei playoff, Stanco, Rapisarda, Bove tra tutti. Il patron Fedeli ha inoltre rafforzato la squadra con giocatori di grande talento come Russotto e Calderini.
Il tecnico Luciano Foschi sa che l’avversario è di quelli da prendere con le molle: «Sarà una partita molto complicata contro una squadra costruita per vincere. I nostri avversari hanno avuto qualche difficoltà, ma arriveranno con lo spirito giusto. Noi dobbiamo essere concentrati e tirare fuori un’altra prestazione di alto livello se vogliamo portare a casa qualcosa di buono. Di sicuro troveremo davanti una squadra ben organizzata, la classifica non ci deve ingannare. La Samb ha una rosa importante, composta da giocatori importanti, dobbiamo proseguire nelle prestazioni delle ultime gare a fare quello che è il nostro gioco».
Classifica: Pordenone 11 punti; Triestina, Monza e Fermana 10; Vicenza 9; Sudtirol 8; Rimini, Imolese e Ravenna 7; Renate, Giana Erminio e Pesaro 5; Gubbio, AlbinoLeffe, FeralpiSalò* e Teramo° 4; Fano*, Sambenedettese e Virtus Verona 3; Ternana*** 2 (* una gara in meno; ° una gara in più).
La “nave più bella del mondo” della Marina Militare ormeggiata nello scalo crociere di Porto Corsini. Visite aperte al pubblico lunedì, dalle 15 alle 20.30
Approda a Ravenna, il 15 ottobre, dopo la sosta avvenuta dieci anni fa, la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci. Considerata la “nave più bella del mondo”, l’imponente veliero sarà ormeggiato dal lunedì a martedì 16 ottobre nelle banchine del bacino crociere di Porto Corsini, dopo aver concluso la campagna d’istruzione 2018 e dopo aver recentemente partecipato ad eventi di fama internazionale come la “Naples Shipping Week” e la 50esima edizione della “Barcolana”. Luneì 15 ottobre la nave sarà aperta per visite del pubblico dalle ore 15 alle 20.30.
Nave Scuola Amerigo Vespucci, è l’unità più anziana in servizio nella Marina Militare Italiana, interamente costruita e allestita, nel 1930 nell’allora Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia. La nave fu varata il 22 febbraio 1931 e consegnata alla Regia Marina il 26 maggio, dove entrò in servizio come Nave Scuola il successivo 6 giugno, aggiungendosi alla gemella Cristoforo Colombo (in realtà leggermente più piccola), di tre anni più anziana, e costituendo con essa la “Divisione Navi Scuola” al comando dell’Ammiraglio Cavagnari.
Il motto della nave è “Non chi comincia ma quel che persevera”, assegnato nel 1978; originariamente il motto era “Per la Patria e per il Re” (già appartenuto al precedente Amerigo Vespucci), sostituito una prima volta, dopo il secondo conflitto mondiale, con “Saldi nella furia dei venti e degli eventi”, infine con quello attuale.
Dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una nave a vela con motore ausiliario; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave”, quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso sporgente a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L’unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana. In tutto le vele sono 26 per una superficie velica complessiva di 2.635 metri quadrati.
Lunga 101 metri, 15 metri e mezzo di larghezza, con un pescaggio di oltre 7 metri, la nave Vespucci ha una stazza lorda di 3.410 tonnellate.
L’ equipaggio è composto da 264 militari, di cui 15 Ufficiali, 30 Sottufficiali, 34 Sergenti e 185 Sottocapi e Comuni, suddiviso nei Servizi Operazioni, Marinaresco, Dettaglio/Armi, Genio Navale/Elettrico, Amministrativo/Logistico e Sanitario. Durante le Campagne di Istruzione l’equipaggio viene a tutti gli effetti integrato dagli Allievi (circa 100 l’anno) e dal personale di supporto dell’Accademia Navale, raggiungendo quindi circa 400 unità.
Il porto di assegnazione della Vespucci è quello di La Spezia, dove la nave si dirigerà circumnavigando lo Stivale dopo aver lasciato Ravenna, con una sosta nel Tirreno, a Castellammare di Stabia, sede dei cantieri navali dove è stata costruita e varata ben 87 anni fa.
Volley A2 femminile / Domani, domenica 14 ottobre, l’Olimpia Teodora affronta nella seconda giornata il Barricalla Cus Torino. Assenti le infortunate Mendaro e Canton. Caliendo: «Il nostro pubblico, che attendiamo numerosissimo, può fare la differenza»
Le ragazze della Conad affrontano il Barricalla Cus Torino nel debutto casalingo
Debutto casalingo domani, domenica 14 ottobre, per la Conad, che ospita al PalaCosta il Barricalla Cus Torino (inizio ore 17, arbitri Merli di Terni e Rossetti di Ancona). Rispetto alla passata stagione la squadra ravennate è cambiata molto: innanzitutto è tornato il coach Caliendo, autore della promozione in A2 della Teodora, fusasi poi con l’Olimpia, mentre nel corso dell’estate la campagna acquisti ha portato in maglia biancorossa gli opposti Mendaro e Altini, le schiacciatrici Ubertini e Canton, la regista Agrifoglio, le centrali Gioli e Lombardi e i liberi Rocchi e Calisesi. Le uniche conferme sono rappresentate da capitan Bacchi e Aluigi in attacco, dalla giovane centrale Torcolacci e dalla palleggiatrice Vallicelli. C’è tanta curiosità attorno alla squadra, confermata anche dall’ottimo andamento della campagna abbonamenti “Tu con Noi” (superata quota 160 tessere vendute) che resta aperta in via Trieste 86, sede della società, dove in settimana è stata presentata la nuova maglia.
La Conad punta in alto e soprattutto a far divertire l’esigente e competente pubblico ravennate, che ama la pallavolo e in particolare quella femminile. Davanti a sè, però, la formazione di Nello Caliendo si trova subito un avversario difficile da superare, anche a causa dei problemi di organico. «Purtroppo – inizia il tecnico – abbiamo una situazione in infermeria ancora difficile. Stiamo lavorando sugli errori commessi a Perugia e stiamo cercando di trovare il giusto equilibrio in questo momento di emergenza in cui ci troviamo con Mendaro fuori e Canton in recupero. Cercheremo di avere più sicurezze possibili per ritrovare il nostro gioco, con l’aggiunta di qualche nuovo meccanismo per poter sopperire a queste mancanze. Dal canto mio non vedo l’ora di rientrare al PalaCosta che ha sempre un suo fascino. Il debutto in casa non mi lascerà di certo indifferente. Per me sarà una grande emozione ritrovare il pubblico di Ravenna dopo due anni. Io e le ragazze contiamo molto sul tifo del PalaCosta perché il nostro pubblico, che attendiamo numerosissimo, può fare la differenza».
Dal’altra parte del campo la Conad si troverà una squadra bene attrezzata, che dalla scorsa stagione non ha cambiato molto nel suo organico. Il Barricalla Cus Torino allenato anche quest’anno da Michele Marchiaro vanta infatti giocatori di tutto rispetto ma, al di là dei singoli nomi, il suo maggior vantaggio viene proprio dall’aver confermato quasi tutto l’organico dello scorso anno, di avere un’ossatura già collaudata, di conoscere l’allenatore, i metodi e di avere affiatamento tra i reparti. «Nel primo turno di campionato le torinesi hanno riposato – continua Caliendo – quindi arriveranno a Ravenna con la voglia di far bella figura. Il loro punto di forza sta in un collettivo ben collaudato. Hanno cambiato poco dall’anno scorso e per questo si conoscono molto bene, hanno meccanismi già consolidati e questa può essere un’arma in più per loro».
Biglietteria Ingresso: biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 5 euro. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.
Campagna abbonamenti Prosegue fino al termine di ottobre nella sede di via Trieste, 86, la campagna abbonamenti alla stagione 2018-2019 dell’Olimpia Teodora. L’orario per sottoscrivere la tessere è dal lunedì al sabato, dalle ore 8.30 alle 12.30. Questi i prezzi: Vip 100 euro, Vip vecchi abbonati 80 euro, Senior (over 65) 60 euro, Young (nati dal 2001 al 2006) 30 euro. L’abbonamento prevede 17 ingressi ai match casalinghi.
Il programma (seconda giornata): sabato 13 ottobre, Delta Trentino-Sigel Marsala; domenica 14 ottobre, Conad Ravenna-Barricalla Cus Torino, Ramonda Montecchio-Canovi Sassuolo, Cuore di Mamma Cutrofiano-Bartoccini Perugia. Riposa: Omag San Giovanni in Marignano.
Classifica: San Giovanni in Marignano, Perugia e Sassuolo 3 punti; Sigel Marsala 2; Montecchio 1; Cus Torino* 0, Cutrofiano 0, Ravenna 0, Trentino 0 (* una gara in meno).
I futuri gestori dovranno curare il giardino e garantire attività ed eventi tutto l’anno e per tutta la giornata, anche di sera
Piccola rivoluzione in arrivo alla Rocca Brancaleone di Ravenna, che l’Amministrazione – così come dichiarato a più riprese anche dal sindaco Michele de Pascale – si sta impegnando a valorizzare dopo anni se non di abbandono, di certo di poca considerazione.
Parallelamente all’intervento di recupero della mura, tuttora in corso, è in arrivo infatti una grande novità riguardante il bar: il 15 ottobre verrà pubblicato dal Comune di Ravenna un bando pubblico che lo metterà di fatto all’asta. Non solo un cambio di gestione (pressoché certo), ma un cambio radicale di filosofia, se così si può chiamare.
«L’idea – ci anticipa l’assessore al Commercio del Comune, Massimo Cameliani – è quella di creare un nuovo gestore, con un’asta pubblica di servizi, non solo per la gestione del bar, appunto, ma anche per quella dell’intero giardino, fatta eccezione per l’area del cinema all’aperto (che dovrebbe entrare invece in una progettualità più ampia nell’ambito di un bando di valorizzazione statale, ndr)».
Un nuovo gestore, ci spiega ancora Cameliani, «che avrà modo innanzitutto di ampliare il bar, secondo un modello (esiste già il disegno progettuale, ndr) già condiviso con la Soprintendenza, senza erigere altri muri». Un intervento sul modello di quello portato avanti ai giardini pubblici dallo Chalet, la cui presenza ha di fatto rivitalizzato l’area.
«Il privato sarà sgravato naturalmente dagli interventi di manutenzione della Rocca – sottolinea Cameliani – ma dovrà impegnarsi a presentare un progetto che abbia una vocazione turistica e allo stesso modo sia in grado di ravvivare l’area durante tutto l’anno e tutta la giornata, anche in orari serali, con eventi culturali e musicali e naturalmente attività di ristorazione; un cambio radicale rispetto a quello che è stato finora, per dare nuova vita alla Rocca Brancaleone, per renderla un polo aggregativo per i giovani, ma non solo».
Il bando resterà aperto solo 27 giorni, secondo la normativa vigente, «che, per quanto riguarda gli appalti pubblici, è molto restrittiva nei confronti dei privati ma speriamo non al punto da impedire a imprenditori interessati di presentare i loro progetti».
I dettagli del bando, in particolare per quanto riguarda l’aspetto economico, verranno resi noti subito dopo la pubblicazione, nel corso di una conferenza stampa già fissata in municipio.
In programma dal pomeriggio di domenica 14, mostre, incontri, performance e una micro fiera di creazioni artistiche sperimentali
Dal primo pomeriggio fino alle ore 22 di domenica 14 ottobre, fra gli spazi dell’Almagià e di Darsena Pop Up sono in programma azioni artistiche, mostre fotografiche, proiezioni e una micro fiera della cretività sperimentale, sul tema delle trasformazioni del territorio dei luoghi urbani, fra artifico e natura.
Si tratta di “Appunti per un Terzo Paesaggio III”, terza edizione del progetto di Rete Almagià che mette a sistema attraverso azioni di storytelling e di storydoing, arti visive e performative, le riflessioni nate e sviluppate intorno al tema del Terzo Paesaggio teorizzato dal paesaggista francese Gilles Clément. Rete Almagià – con curatela di Sabina Ghinassi – scrive degli Appunti, raccogliendo tracce e segnali, per segnare un percorso sperimentale nel quale coesistano la memoria affettiva del luogo e le nuove intuizioni, artistiche, culturali ed etiche, per re-inventare la storia di un territorio, partendo e tornando alla Darsena di città di Ravenna. Quest’anno, infatti il viaggio ha toccato nei giorni scorsi anche luoghi carichi di identità della Regione, a Santarcangelo di Romagna, Bologna e Ferrara.
Gilles Clément, teorizzatore del “Terzo Paesaggio”
Gli Appunti per un Terzo Paesaggio III, iniziati come azioni con le conferenze e le installazioni site specific all’interno di Green Thoughts-Pensieri Verdi a Palazzo Rasponi nel settembre scorso si concludono quindi con l’appuntamento ad Artificerie Almagià, intrecciandosi con Visibile, la micro fiera di arte e design sperimentale pensata da Associazione Norma in team con Rete Almagià, come forma di promozione e vetrina per giovani autori indie che spaziano dalla pittura, alla scultura, alla fotografia sino alla grafica e al design.
Altro incontro degli Appunti è quello con le Passeggiate d’Autunno del Fai che, quest’anno, celebrano il Terzo Paesaggio della Darsena con una selezione di fotografie del Candiano realizzate dal Circolo Fotografico Portuali ( Artificerie Almagià), Enzo Pezzi e Alessandro Garavini ( Pop Up Darsena).
Durante la giornata, oltre alle opere dei giovani artisti Visibili, esposte e messe in vendita dagli autori stessi, sarà possibile incontrare le riflessioni dei Dialoghi del Terzo Paesaggio con la giovane designer Chiara Ravioli e Patrizia Dal Re, cuore della nuova avventura tra arte e design degli Opifici Dal Re, con alcuni dei giovani artisti di Visibile, e con Giacomo Gaudenzi del Quartetto Fauves, creatori del progetto musicale Dendrofonie, esplorazione affascinante della voce degli alberi .
In seguito “Appunti per un Terzo Paesaggio” accoglie la performance site specific tra musica e azioni coreografiche di Giacomo Gaudenzi, Elisa Floridea e dei danzatori Aldo Nolli e Lucia Caselli. Alle 20,45 sarà infine proiettato Le jardin en mouvement, documentario dedicato dedicato a Gilles Clément e al suo pensiero, di Olivier Comte, con sottotitoli in italiano.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Volley Superlega / La rinnovata squadra ravennate in campo domani, sabato 13 ottobre, per l’anticipo della prima giornata contro l’ambiziosa Revivre Axopower di Giani. Graziosi: «Bisognerà sfruttare l’entusiasmo del nostro pubblico. Questo è un match dove dobbiamo provare a conquistare qualche punto»
Una esultanza dei giocatori della Consar
A poco meno di sei mesi di distanza dal termine della scorsa stagione, caratterizzata dalla partecipazione ai playoff e alla storica vittoria della Challenge Cup, il Porto Robur Costa comincia una nuova avventura in Superlega, sfidando domani, sabato 13 ottobre alle ore 18 al Pala De André (diretta televisiva su RaiSport, arbitri Cesare di Roma e Luciani di Ancona), l’ambiziosa Revivre Axopower Milano. Si tratta di una partenza con tante novità per la squadra ravennate, che si presenta ai blocchi con uno sponsor tutto nuovo, la Consar, e un organico in gran parte rinnovato, a partire dell’allenatore. Al posto di Soli, trasferitosi a Monza, è arrivato Graziosi, mentre del roster della “vecchia” Bunge sono rimasti solo in quattro: Goi, Raffaelli, Marchini e Poglajen. A mettere un po’ di pepe in più alla regular season, inoltre, è il cambiamento della formula, con il ritorno alle retrocessioni, che saranno due.
Per l’esordio in quella che sarà l’ottava stagione di fila in Superlega della formazione giallorossa ci sarà di sicuro tanto entusiasmo da cavalcare, come testimoniano i 1268 abbonati (record storico del club) che porteranno il loro calore sulle tribune del Pala De André. Uno dei debuttanti sarà proprio Gianluca Graziosi, alla sua “prima volta” nella massima serie del campionato italiano. «Più che emozione – inizia – c’è tanta voglia di cominciare. Una volta che sarà caduto il primo pallone, però, si penserà solo alla partita. Negli anni Novanta sono stato a Ravenna quando guidavo la Juniores di Falconara, nel match che precedeva quello dei “grandi”. Ho ancora un po’ di ricordi di quel periodo e dell’atmosfera che si respirava nel palazzetto». Un entusiasmo, quello che si avvertirà attorno al campo, che potrà rivelarsi un’arma in più per la Consar. «Bisognerà sfruttare nel modo giusto la spinta e la carica che ci verrà dai nostri sostenitori. Allo stesso tempo, però, dovremo giocare sereni e tranquilli, senza sentire la pressione. Siamo solo all’inizio del campionato e pensare solo a esprimerci nel modo migliore».
Il nuovo tecnico del Porto Robur Costa, Gianluca Graziosi
A complicare i piani di Graziosi è l’assenza di Argenta, indisponibile per un paio di settimane a causa di un problema agli addominali, che quasi di sicuro verrà sostituito dal lussemburghese Rychlichi, che nel ruolo di opposto si è ben espresso nella gara vinta contro Sora in occasione del Memorial Lobietti. A completare il sestetto titolare saranno l’alzatore Saitta, gli schiacciatori Raffaelli e Poglajen, i centrali Verhees e Russo e il libero Goi. «Siamo reduci da un buon pre-campionato – aggiunge il coach – che ci ha dato molte sicurezze. Anche se i risultati delle amichevoli vanno presi con le molle, arriviamo a questo match con un approccio positivo e una buona mentalità».
Di fronte a sé la Consar si trova un avversario difficile da affrontare, la Revivre di Giani, che fa leva su un roster giovane e di grande qualità. Sono tanti i volti nuovi, dal palleggiatore Izzo al francese Basic, dal centrale sloveno Kozamernik allo schiacciatore canadese Maar, passando per il libero Pesaresi, l’ex Bossi e soprattutto la banda transalpina Clevenot. Tra i confermati ci sono il capitano Piano, Tondo e Abdel-Aziz, nella scorsa stagione terzo assoluto per attacchi vincenti e punti totali e primo per battute vincenti. «E’ di sicuro un inizio complicato, contro una squadra dal roster importante, nel quale c’è uno dei migliori opposti della Superlega. Noi vogliamo disputare una stagione tranquilla e questa è una di quelle partite in cui bisogna provare a conquistare qualche punto. Milano è più forte di noi dal punto di vista fisico – termina Graziosi – per cui dovremo cercare di colpirlo con la nostra tecnica e pazienza».