Le iniziative partono domenica 16 settembre con la “Bicipolitana” lungo gli argini dei Fiumi Uniti

All’insegna dello slogan “Cambia e vai”, dal 16 al 22 settembre si svolge la diciassettesima edizione della Settimana europea della mobilità. L’obiettivo delle diverse iniziative che saranno proposte alla cittadinanza ravennate è quello di far riflettere sul tema della multimodalità, ponendo l’attenzione sulle diverse modalità di spostamento all’interno della città e stimolando la sperimentazione di nuove forme di mobilità.
Il primo appuntamento è in programma domenica 16 settembre. Si tratta di “Bicipolitana: Fiumi Uniti per tutti”, una pedalata dalla città al mare lungo gli argini dei Fiumi Uniti seguendo un percorso a “fermate” presso cui si potrà “salire o scendere”, promossa da Legambiente e Fiab. Partenza alle 9 dal parcheggio biciclette della cooperativa San Vitale, vicino alla stazione; arrivo alle 10.45 a Kirecò, in via Don Carlo Sala, e piccolo ristoro offerto ai partecipanti.
Dalle 15 di lunedì 17 settembre a palazzo Rasponi sarà allestito un “Mobility wall” (Muro della mobilità) per accogliere suggerimenti e fornire informazioni sulle possibilità alternative e/o complementari all’auto, con un focus particolare sul Piano urbano della mobilità sostenibile, già adottato dal consiglio comunale e in fase di approvazione. L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto Interreg Europe InnovaSump, cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale.
Sempre a palazzo Rasponi, alle 18, sarà inaugurata la mostra del progetto Interreg Med Locations, anch’esso cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, incentrato sulla mobilità dei crocieristi una volta sbarcati a terra a Porto Corsini. La mostra illustrerà le possibilità proposte all’interno di un piano di mobilità a basse emissioni di carbonio caratterizzato da un forte orientamento allo sviluppo locale: mobilità sostenibile significa anche – soprattutto in contesti di grande pregio naturalistico come quelli dei Lidi nord ravennati – sostegno alle attrazioni raggiungibili a piedi o in bicicletta, anche a pedalata assistita.
“Mobility wall” e mostra saranno visitabili fino al 20 settembre, tutti i pomeriggi.
Martedì 18 settembre partiranno i Pedibus scolastici urbani delle scuole primarie Mordani, Torre, Randi e Bartolotti di Savarna, mentre mercoledì 19 è in programma la premiazione del progetto “Un autobus per amico” realizzato nell’anno scolastico 2017/2018 alla scuola primaria Ricci Muratori con Legambiente.
Giovedì 20 Ravenna partecipa al Giretto d’Italia: in cinque punti di controllo saranno monitorati i passaggi in bicicletta, concorrendo così alla gara simbolica indetta a livello nazionale da Legambiente.
Venerdì 21, con partenza alle 16.30 dalle Artificerie Almagià, è in programma una pedalata alla scoperta dei murales della zona Darsena, legata all’inaugurazione della mostra “Subsidenze 2018.
Sabato 22, all’interno dell’iniziativa “Vivi il Verde”, che si volge al parco Teodorico , distribuzione gratuita dell’opuscolo che traccia i possibili itinerari ciclabili nella zona della vecchia bonifica a nord di Ravenna, dal titolo “Acqua terre e biciclette – da Teodorico alla rotta del Lamone – un viaggio nelle terre degli scariolanti”.
Sabato 15 settembre alle 16.30 in piazza Savonarola 3 a Lugo inaugura la Bottega Antichi Sapori, piccolo negozio di sfoglia artigianale.

L’impatto frontale del camion con rimorchio contro l’albero è stato talmente violento da abbatterlo contro una casa, prima di arrestare la propria corsa fuori strada. Un urto fatale per il conducente: Claudio Marchetti di 54 anni, residente a Cotignola. L’incidente è avvenuto verso le 17.30 di oggi, 12 settembre, a Bagnacavallo sulla provinciale 253 San Vitale nei pressi del ponte dell’Albergone. Nessun altro veicolo coinvolto. Il tratto della provinciale è stato chiuso al transito (il rimorchio del veicolo occupa la carreggiata).
Al telefono con un conoscente si lamentava degli affari scarsi: «A dicembre ho fatto solo 15mila euro». Soldi che, secondo gli inquirenti, un 35enne cinese avrebbe raccolto dallo sfruttamento della prostituzione in due bordelli camuffati da centri massaggi, uno a Siena e uno a Cervia con decine di clienti al giorno.
Sono stati ultimati nei giorni scorsi gli interventi di restauro del volume pergamenaceo miniato dello Statuto della Terra di Sant’Agata risalente al 1487 e della sua copia cartacea settecentesca, vergata nel 1758. L’amministrazione comunale aveva evidenziato la necessità di intervenire per il recupero conservativo e la valorizzazione di questi beni archivistici, «riconoscendone l’importanza culturale, sociale e storica e sostenendone la conoscenza tra la comunità non solo locale». Per questo, aveva segnalato all’Ibacn (Istituto per i beni artistici culturali e naturali) l’esigenza di un intervento e l’Ibacn ha concorso alle spese di restauro, digitalizzazione e valorizzazione di questi antichi volumi di pregio con seimila euro, a fronte di una spesa complessiva 6.794,18 euro più Iva.
Le associazioni di categoria Confcommercio Ascom Lugo e Confartigianato hanno sostenuto l’iniziativa della casa editrice Nuovo Diario Messaggero di realizzare una riproduzione in scala dell’edificio più significativo della città di Lugo: la Rocca estense. La miniatura del celebre edificio, le cui prime origini risalgono al X secolo, è stata realizzata in resina, dipinta a mano, misura 16 (altezza) x 11,5 (larghezza) x 0,8 cm (spessore) per un peso di 0, 595 kg e riproduce nel dettaglio il monumento nella sua configurazione odierna, frutto delle diverse rivisitazioni protrattesi dalle origini fino al XIX secolo.
Dal 17 settembre al 31 ottobre verrà chiuso al traffico il tratto di via Donatini a Faenza dall’intersezione con via Bandini alla scuola dell’infanzia “Il Panda” negli orari di entrata e uscita degli alunni. È una delle sperimentazioni delle misure previste all’interno del progetto “L’Unione fa… bene: mobilità casa-scuola a piedi e in bici”, realizzato in partenariato tra l’Unione della Romagna Faentina e l’Unione della Bassa Romagna.
Sorridono i 320 apicoltori della provincia di Ravenna: secondo le stime di Coldiretti i loro 12mila alveari, come le altre migliaia in regione, avranno una produzione di miele in crescita quest’ano dopo il biennio 2016-2017 in cui l’andamento climatico aveva ostacolato l’attività degli insetti.
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ha accettato