Calcio C / Amaro congedo stagionale nell’ultima partita casalinga per i giallorossi, sconfitti dai bolzanini a causa di una doppietta di Candellone. Si tratta di una sconfitta che non cambia però il valore del campionato condotto da Lelj e compagni, bravi a raggiungere la salvezza con tre turni d’anticipo
Ravenna-Sudtirol 1-2
RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Capitanio (1’ st De Sena); Magrini, Piccoli (18’ st Selleri), Papa (32’ st Maleh), Palermo, A. Ballardini (7’ pt Rossi); Broso, Marzeglia (32’ st Maistrello). A disp.: Gallinetta, Barzaghi, E. Ballardini, Costantini, Ronchi, Ierardi, Sabba. All.: Antonioli.
SUDTIROL (3-5-2): Offredi; Erlic (41’ st Zanchi), Sgarbi, Vinetot; Tait, Broh (6’ st Cia), Berardocco, Fink (14’ st Smith), Frascatore; Gyasi (41’ st Heatley Flores), Candellone (18’ st Costantino). A disp.: D’Egidio, Bertoni, Cess, Boccalari, Oneto, Gatto. All.: Zanetti.
ARBITRO: Luciani di Roma.
RETI: 17’ pt e 40’ pt Candellone, 3’ st Marzeglia.
NOTE: Amm. Gyasi, Palermo, Papa. Spettatori 1228 per un incasso di 4.838,44 euro. Angoli: 7-4. Recupero: 4’ e 5’.

Non bastano un secondo tempo arrembante e la prima rete in giallorosso di Marzeglia al Ravenna per trovare i punti necessari per alimentare il sogno playoff. Con questa sconfitta, infatti, i giallorossi sono praticamente fuori dalla seconda fase del torneo che mette in palio una promozione in Serie B: nemmeno una larga vittoria nel derby di Santarcangelo, risultato già molto difficile da raggiungere, dovrebbe bastare per superare il Pordenone, al momento con tre punti di vantaggio e con una differenza reti del tutto favorevole (+2 contro il -7 dei bizantini). Il Sudtirol, tanto fisico quanto solido, sfrutta un primo tempo ben interpretato e la vena realizzativa di Candellone, preferito a bomber Costantino, e autore della doppietta decisiva, per sbancare il “Benelli” e trovarsi a fine pomeriggio addirittura in lizza per il secondo posto nel girone. A Lelj e compagni restano comunque gli applausi e gli abbracci del proprio pubblico che festeggia un altro capolavoro: la salvezza con tre giornate d’anticipo, dopo la promozione dell’annata scorsa.
Primo tempo Partenza sprint del Sudtirol con il Ravenna costretto a subire e al 17’ gli ospiti vanno in vantaggio con Candellone: Broh va in progressione per vie centrali, poi allarga al compagno che in corsa indirizza tra palo e portiere trovando il bersaglio. La reazione dei giallorossi è affidata a Broso che prima sporca una conclusione al volo e poi reclama un rigore, che sembra esserci tutto, per una deviazione col braccio di Erlic sul suo tentativo. In mezzo Gyasi spedisce sul fondo a due passi da Venturi il ghiotto assist di Frascatore. Il Sudtirol non lascia, anzi al 40’ raddoppia: ancora Broh ad ispirare con un’altra progressione, Fink a suggerire per Candellone che controlla, si gira e fa partire una velenosa traiettoria che plana nell’angolino opposto.

Secondo tempo Nell’intervallo si deve sentire forte l’urlo di Antonioli perché è un altro Ravenna quello che si ripresenta in campo, nella testa e nell’assetto tattico con il tridente d’attacco (c’è De Sena per Capitanio). La mossa funzione perché al 3’ il tiro sbagliato di De Sena diventa un assist per Marzeglia che di testa insacca il suo primo gol col Ravenna. Ora è un’altra partita, col Ravenna a spingere e premere e il Sudtirol a subire e ad agire di rimessa. Ma trovare spazi nell’attenta e organizzata difesa ospite, la seconda del girone per minor numero di reti subite, non è facile per Lelj e compagni che ci provano in tutti i modi e sfiorano il pari nel finale con Venturini e Maistrello, sui quali fa buona guardia Offredi. Sull’altro versante il Sudtirol spaventa i giallorossi con Costantino, su cui in uscita si oppone Venturi, e con Cia (pallone alto di poco). A fine partita è comunque passerella giallorossa: anche senza playoff, resta una stagione memorabile e strepitosa.
Le dichiarazioni del dopo-gara
Mauro Antonioli (allenatore Ravenna FC): «Dispiace aver chiuso con una sconfitta il nostro cammino in casa, perché comunque ci avrebbe fatto piacere tenere aperta la speranza di playoff con l’ultima partita. Purtroppo abbiamo regalato 20’ all’inizio con un approccio sicuramente non dei migliori e a questo Sudtirol, tra le migliori del girone con una grande qualità tecnica e una grandissima fisicità, non puoi concedere un vantaggio simile. Sotto di due gol è stato difficile recuperare; i ragazzi ci hanno provato, hanno dato tutto quello che avevano, ma oggi serviva qualcosa di più, soprattutto a livello di approccio. Resta comunque il valore di un campionato entusiasmante, in cui abbiamo raggiunto con anticipo il traguardo della salvezza».
Risultati (37ª giornata): Sambenedettese-Albinoleffe 0-1, Vicenza-Bassano 2-2, Renate-Fermana 2-0, Reggiana-Padova 1-1, Mestre-Santarcangelo 0-4, Ravenna-Sudtirol 1-2, Fano-Teramo 0-0, FeralpiSalò-Triestina 4-1. Riposano: Gubbio e Pordenone.
Classifica: Padova 60 punti; Sambenedettese, Sudtirol e Reggiana 52; Feralpisalò° 49; Bassano° 48; Renate 47; Mestre e Albinoleffe 46; Pordenone 45; Triestina e Ravenna 42; Fermana 38; Santarcangelo* e Gubbio 36; Fano 35; Teramo 34; Vicenza** 31 (*un punto di penalizzazione; **4 punti di penalizzazione; °una gara disputata in più).
Ha fatto scalo oggi, 29 aprile, al terminal crociere di Porto Corsini la nave Poesia della flotta Msc. È stata la prima volta che il gigante da 3.500 passeggeri e mille membri di equipaggio ha toccato il porto di Ravenna. In occasione della prima toccata si è tenuta a bordo la cerimonia del maiden call con scambio di crest tra il comandante Raffele Russo e i rappresentanti delle autorità locali, alla presenza di ospiti istituzionali ed addetti ai lavori.
Sembrava una richiesta di amicizia come tante altre ricevute su Facebook ma dopo averla accettata per una 17enne di Faenza è cominciato l’incubo: un 21enne bolognese ha cominciato a inviarle sue foto nudo per avere un parere sulle dimensioni del pene. La vicenda si è conclusa quando la ragazzina si è rivolta ai carabinieri: il ragazzo è stato denunciato per molestie.
Il progetto coinvolge in totale circa 280 studenti, ragazze e ragazzi dalle scuole elementari agli istituti superiori: l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, insieme al proprio centro di educazione alla sostenibilità, aderisce al progetto regionale “Studenti contro la zanzara tigre” con lo scopo di divulgare una maggiore conoscenza delle caratteristiche di sviluppo delle zanzare e delle conseguenze sanitarie legate alla loro diffusione, oltre alla possibilità di mettere in campo buone azioni preventive attraverso la gestione dei focolai larvali. Insomma un manipolo di studenti entomologi a cui la Regione Emilia-Romagna, oltre a finanziare il progetto, ha fornito i kit composti da ovitrappola, vaschetta per osservare le larve, guanti, pipette, barattoli per contenere le larve e dépliant informativi.


«È evidente poi – scrive il Gra – la pessima gestione dei siti archeologici da parte delle soprintendenze, con personale non qualificato, disinteressato e che spesso ostacola anche l’attività dei volontari che gratuitamente tentano di valorizzare questi siti. Non siamo manovalanza a costo zero e ci consideriamo parte del sistema culturale di questo paese, perché abbiamo prodotto e continueremo a produrre pagine di documentazione, informazioni e conoscenze anche quando collide con la scienza ufficiale. Basti pensare all’ingegner Roncuzzi e al patrimonio di ricerche, dati, rilievi raccolti in oltre 40 anni e che ha lasciato alla collettività, ma che ora giace abbandonato in qualche armadio di qualche istituzione e che (crediamo) nessuno abbia consultato nella preparazione della Carta delle potenzialità archeologiche di Ravenna».
Da sabato 12 maggio tornano le limitazioni che regolano accesso e sosta dei veicoli agli stradelli retrodunali di Marina di Ravenna e Punta Marina. Si tratta di demanio marittimo quindi le violazioni si configurano quali occupazioni abusive di spazio demaniale marittimo con veicoli: non un normale divieto di sosta ma sanzioni ai sensi del codice della navigazione che equivalgono a una multa da 206 euro senza possibilità dello sconto del 30 percento anche qualora si paghi entro cinque giorni dalla notifica del verbale. I provvedimenti, al sesto anno di applicazione e in vigore fino al 28 ottobre, sono stati presi per tutelare le caratteristiche ambientali delle zone interessate e l’incolumità delle persone, salvaguardando il passaggio dei pedoni e dei mezzi di servizio e di soccorso.
La formula è quella ormai collaudata che ha contraddistinto le 40 edizioni già andate in archivio: momenti di approfondimento – quest’anno in particolare sul rapporto tra accoglienza e sicurezza – alternati a momenti enogastronomici e al divertimento per tutte le età. Dal 27 aprile all’1 maggio a Bagnacavallo la Festa della Cooperazione promossa da Confcooperative negli spazi dello stabilimento Agrintesa in via Boncellino.
Se al medico capita di trovarsi di fronte la signora settantenne che chiede di avere la cannabis per alleviare i dolori perché ne ha sentito parlare dalla nipote, allora è chiaro quanta sia ancora la confusione sul tema dei farmaci a base di cannabinoidi. Ne abbiamo parlato con il dottor Massimo Innamorato, responsabile della rete clinica della medicina del dolore per l’Ausl Romagna. Un dato per cominciare: tra Ravenna, Faenza e Lugo sono circa una trentina i pazienti arruolati nel tempo dalla sanità pubblica per terapie di trattamento del dolore cronico con cannabinoidi. La maggior parte di loro ha interrotto il percorso perché non ha ottenuto risultati soddisfacenti. «Due-tre anni fa sembrava si fosse trovata la panacea di tutti i mali ma non è così – dice Innamorato –. C’è ancora un mondo da scoprire, come nel caso della patologia fibromialgica».
Chi è il paziente a cui viene proposta questa terapia?
In che forme si presentano i farmaci e come avviene l’assunzione?