martedì
28 Aprile 2026

Gli auguri del vescovo: «Natale apra altri cuori e case ai bambini»

Monsignor Lorenzo Ghizzoni celebrerà la veglia del 24 dicembre in Duomo dalle 23. Poi messa il 25 al carcere di Port’Aurea e poi pranzo a Santa Teresa con i sacerdoti anziani

Il vescovo Ghizzoni

«Che questo Natale apra altri cuori e altre case ai bambini cui Dio desidera dare la vita». È l’augurio che l’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, rivolge a tutta la comunità. Nel messaggio di auguri pubblicato sul settimanale diocesano Risveglio Duemila, Ghizzoni sottolinea che «contro la festa artificiale dei consumi e delle spese straordinarie, questa festa mette al centro la nascita di un bambino. Proprio mentre in Italia e in tutta Europa, si lascia emergere nella coscienza pubblica e privata l’ansia per il calo demografico che sta mettendo in pericolo il nostro futuro economico, sociale e politico».

«Oggi – ragiona l’arcivescovo – i bambini nelle nostre famiglie sono amati e super protetti, giustamente, anche perché la loro nascita è sempre più un evento eccezionale. Troppe paure sono ancora concentrate sulla nascita di uno o più figli, troppe attese negative, troppo poca speranza nella Provvidenza e nell’aiuto degli altri e della comunità civile, anche se effettivamente molte cose potrebbero essere fatte per aiutare le famiglie che li desiderano. Diversamente dalle zone povere della terra, i bambini nella nostra società corrono il rischio di non essere visti come una ricchezza, un dono che moltiplica il bene dei genitori e della famiglia allargata, una speranza di futuro per tutta la società, un trionfo della vita sulla morte, la forma più alta di collaborazione creatrice all’opera di Dio, data all’uomo e alla donna».

Ghizzoni celebrerà la veglia e la messa della notte di Natale domenica 24 dicembre a partire dalle 23 in cattedrale a Ravenna. Il 25 dicembre, alle 10 sarà alla casa circondariale di via Port’Aurea per la messa con i detenuti, alle 12 pranzerà con la comunità dei sacerdoti anziani di Santa Teresa e alle 18 celebrerà anche nella Concattedrale di Cervia. Il 31 dicembre parteciperà alla marcia della pace organizzata dalla Pastorale Sociale e del lavoro con partenza alle 15 dalla chiesa di San Rocco.

L’OraSì cade in casa con Mantova e interrompe la brillante serie di fine anno

Basket A2 / Nonostante l’ottima prestazione di Giachetti i ravennati non riescono a stare a contatto con gli ospiti lombardi, che conducono dall’inizio alla fine

Ravenna-Mantova 90-96
(16-29, 40-47, 62-72)
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 35, Sgorbati 1, Rice 27, Masciadri 3, Grant 12, Montano 4, Chiumenti 6, Raschi 2. Ne: Cinti, Vitale, Scaccabarozzi. All.: Martino.
DINAMICA GENERALE MANTOVA: Vencato 10, Brownridge 4, Moraschini 13, Jones 34, Candussi 18, Timperi 4, Cucci 10, Mei 2, Ferrara 1. Ne: Costanzelli. All.: Lamma.
ARBITRI: Ursi, Patti e Del Greco.
NOTE – Spettatori 2800. Ravenna: T2 19/38, T3 10/23, TL 22/29, rimbalzi 25; Mantova: T2 22/36, T3 11/25, TL 19/25, rimbalzi 39.

RAVENNA 23/12/2017. LNP Serie A2 Tredicesima Giornata OraSì Basket Ravenna VS Dinamica Generale Mantova.
Lotta sotto canestro nel corso del match tra OraSì e Mantova

Non basta un fantascientifico Giachetti per regalare un’altra vittoria all’OraSì. Vince 94-90 una Dinamica Mantova che davanti ai quasi tremila spettatori del Pala De André manda cinque uomini in doppia cifra, trascinata da un grande Bobby Jones, ma soprattutto è più continua nel corso di tutta la gara. La squadra giallorossa lotta con il cuore e riesce a rientrare in partita nel terzo quarto ma alla distanza viene punita dai falli (arbitraggio nel complesso molto discutibile) e vede la sua serie positiva fermarsi a quota cinque successi.

Inizio caldo per Ray Rice, che nel primo quarto segna la metà dei punti ravennati nel 10-5 al 3’. Ma è bollente Bobby Jones e anche grazie ai suoi 7 punti la Dinamica sorpassa e allunga (10-18). La Dinamica ha percentuali notevolissime al tiro che le consentono di chiudere il primo quarto con numeri da NBA: 67% e 43 di efficienza. Prosegue Mantova anche nel secondo parziale, ma l’ex Giachetti guida la riscossa dell’OraSì con due bombe (27-34). Grant si unisce alla lotta e dopo un tecnico a Moraschini l’OraSì pareggia con Rice e Giachetti e un parziale di 18-5. Stoppata di Grant e tripla di Rice per il primo vantaggio ravennate nel match (39-38) ma lo sprint finale è ancora della Dinamica, che colpisce dalla distanza per il nuovo, consistente vantaggio a metà gara (40-47) propiziato da una media sempre notevole al tiro: 56%.

Si riparte nella terza frazione con terzo fallo inventato e tecnico a Montano: Mantova ringrazia con un Candussi in stato di grazia e arriva sul 44-55. Un grande Rice tiene a galla l’OraSì (54-60) ma cinque punti di Jones, con una bomba sulla sirena, tagliano le gambe alla rimonta romagnola (62-72). Ci si mette poi anche un arbitraggio pessimo (tecnico a Martino dopo l’ennesimo fallo inventato alla difesa) a innervosire ulteriormente Ravenna (64-79) all’inizio dell’ultimo quarto. Giachetti non si arrende mai (75-84) , tripla di Rice per il meno 6, tecnico questa volta alla Dinamica e gioco da tre di Giachetti (81-84), ma Mantova poi con i liberi di Jones e Candussi tiene il vantaggio e prolunga la sua serie positiva affiancando l’OraSì in classifica.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Antimo Martino (allenatore OraSì Ravenna): «Innanzitutto faccio i complimenti a Mantova, che ha vinto con merito e con personalità su un campo difficile come il nostro. I demeriti della mia squadra sono stati l’energia messa in campo, le voci di cui non a caso avevo parlato nel prepartita. Dovevamo fare qualcosa di diverso invece abbiamo preso 14 rimbalzi in meno. Ci solleva un po’ dalla responsabilità il fatto che i tre lunghi di Mantova hanno segnato con continuità tutti assieme sopperendo alla grande ai punti mancati da Brownridge e Mei. I nostri lunghi hanno perso un po’ di fiducia per questo. Un po’ comunque ci abbiamo provato soprattutto con i giocatori più in condizione. Non ci siamo regalati un Natale più sereno, ma non dimentichiamo le cinque vittorie consecutive, che non mi avevano però fatto scordare la difficoltà di questa partita. Mantova ha vinto qui e a Montegranaro, ma ha i nostri punti e con lei ci batteremo per andare ai playoff. Il segnale è che ogni volta c’è da lottare e battagliare stiamo con i piedi per terra, perché non bisogna farsi prendere dall’entusiasmo generale. Ribadisco che dobbiamo lottare per i playoff senza guardare alle primissime posizioni, perché non siamo stati costruiti per questo. Contenti delle vittorie precedenti, umili e realisti, perché abbiamo perso contro un’ottima squadra».

Risultati (13ª giornata): Andrea Costa Imola Basket-De’ Longhi Treviso 79-62, Unieuro Forlì-Termoforgia Jesi 85-82, Agribertocchi Orzinuovi-Tezenis Verona 89-93, Alma Pallacanestro Trieste-Assigeco Piacenza 92-60, Bondi Ferrara-Bergamo 103-58, OraSì Ravenna-Dinamica Generale Mantova 90-96, G.S.A. Udine-XL Extralight Montegranaro 79-75, Consultinvest Bologna-Roseto Sharks 68-56.

Classifica: Trieste 24 punti; Montegranaro, Udine e Bologna 18; Mantova e Ravenna 16; Jesi e Verona 14; Imola e Ferrara 12; Piacenza, Treviso e Forlì 10; Orzinuovi e Bergamo 6; Roseto 4.

La Rekico per Natale si regala una Crema amara. Rimpianti per un vantaggio sprecato

Basket B / A lungo in vantaggio, arrivando anche a +19, i manfredi non riescono a contrastare la reazione degli avversari lombardi e vengono superati nell’ultimo quarto

Crema-Faenza 61-51
(9-19, 19-35, 37-47)
PALLACANESTRO CREMA: Dagnello 27, Del Sorbo 7, Ciaramella ne, Poggi 6, Paolin 5, Ferraro, Fugazzola ne, Molteni 8, Gazzillo ne, Amanti, Bianchi 8. All.: Salieri.
REKICO FAENZA: Aromando, Samorì ne, Perin 14, Silimbani 4, Benedetti, Venucci 11, Iattoni 6, Milosevic ne, Chiappelli 11, Brighi. All.: Regazzi.
ARBITRI: Di Luzio e Martinelli.
NOTE – Usciti per falli Iattoni e Venucci.

Brighi
Lorenzo Brighi della Rekico Faenza

Niente regalo di Natale per la Rekico, caduta tra mille recriminazioni a Crema dopo essere stata in vantaggio anche di 19 punti. Un black out dovuto anche ad un arbitraggio che ha tollerato il gioco fin troppo sopra le righe dei lombardi, sanzionando pochi falli a favore di Faenza nel momento in cui i lombardi hanno piazzato il break di 26-0: emblematici i 26 tiri liberi avuti da Crema contro i 13 dei faentini. Nonostante la sconfitta, la Rekico chiude il girone d’andata al quinto posto, stesso piazzamento con lo stesso ruolino di marcia (nove vittorie) della scorsa stagione.

E pensare che il primo tempo della Rekico è stato ai limiti della perfezione, con la squadra che ha giocato un’ottima pallacanestro non risentendo dell’assenza di Pagani, messo ko dall’influenza poche ore prima della partita. Il coach Regazzi dimostra di aver studiato nei dettagli l’incontro, sorprendendo Crema con una difesa attenta e aggressiva e un attacco micidiale da tre punti. Sono proprio le triple a regalare l’allungo di 9-19 alla fine del primo quarto e il 16-35 a pochi minuti dall’intervallo: difficile trovare un migliore in campo, perchè ogni giocatore è utile alla causa. Al riposo lungo i romagnoli conducono 19-35.

Dopo l’intervallo lungo Crema mostra uno spirito differente, pressando a tutto campo e mettendo le mani addosso agli avversari, con gli arbitri che lasciano correre. La Rekico continua a mantenere l’inerzia e al 27′ conduce 30-47 poi sale in cattedra Dagnello e i lombardi riaprono i giochi. Faenza non trova la via del canestro fino al 37′ non venendo tutelata a rimbalzo, mentre Crema continua a colpire confezionando il break di 26-0, passando a condurre 56-47. La Rekico non molla e ritorna sotto fino al 56-51 non riuscendo nell’aggancio, vedendo nel finale uscire Iattoni e Venucci per falli piuttosto discutibili. Finisce 61-51 per Crema. Il campionato di serie B si ferma per le festività. La Rekico ritornerà in campo domenica 7 gennaio alle 18 al PalaCattani ospitando la Baltur Cento, big match che inaugurerà il girone di ritorno.

Risultati (15ª giornata): Green Basket Palermo-Tramarossa Vicenza 72-78, Lissone Interni Bernareggio-NTS Informatica Rimini 82-89, Baltur Cento-Gimar Basket Lecco 70-65, Pallacanestro Crema-Rekico Faenza 61-51, Iseo Serrature Costa Volpino-Virtus Padova 88-85, Bakery Piacenza-Orva Lugo 102-94, Gordon Nuova Pall. Olginate-Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 90-84, Pallacanestro Aurora Desio-Tigers Forlì 72-51.

Classifica: Baltur Cento 28 punti; Bakery Piacenza e Pallacanestro Crema 24; Gimar Basket Lecco 20; Tramarossa Vicenza e Rekico Faenza 18; Tigers Forlì 16; Virtus Padova, Gordon Nuova Pall. Olginate e Pallacanestro Aurora Desio 14; NTS Informatica Rimini e Orva Lugo 12; Lissone Interni Bernareggio 10; Green Basket Palermo e Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6; Iseo Serrature Costa Volpino 4.

 

A San Giovanni in Marignano un derby natalizio da non sottovalutare per la Conad

Volley A2 femminile / Martedì 26 dicembre (ore 17) le ravennati sfidano le riminesi della Battistelli nella trasferta più corta della stagione. Angelini: «Il nostro obiettivo è qualificarci alla Coppa Italia»

Time Out Olimpia
Il tecnico Simone Angelini e la sue giocatrici durante un time out

Il giorno di Santo Stefano la grande pallavolo femminile non riposa. Dopo la brevissima sosta natalizia, martedì 26 dicembre si giocherà infatti la sedicesima e penultima giornata del girone d’andata e la Conad affronterà la più breve trasferta della stagione spostandosi in provincia di Rimini per giocare l’inedito derby romagnolo contro la Battistelli di San Giovanni in Marignano (fischio d’inizio ore 17, arbitri Armandola di Pavia e Licchelli di Reggio Emilia). Per quanto riguarda la condizione fisica delle ravennati, a parte qualche piccolo acciacco del tutto sotto controllo la rosa a disposizione di coach Angelini dovrebbe essere al gran completo. Il morale è inoltre buono e la vittoria piena contro Trento ha fruttato come premio a capitan Bacchi e compagne la giornata di Natale di riposo, da poter trascorrere a casa in famiglia.

Martedì, dopo un breve allenamento mattutino a Ravenna, le ragazze dell’Olimpia Teodora partiranno alla volta di San Giovanni in Marignano, dove arriveranno con un comodo trasferimento in pullman di appena una quarantina di minuti. «La Battistelli è una squadra forte – inizia il tecnico Simone Angelini – con un roster di qualità, bene organizzata per occupare i vertici della classifica di categoria. Ha avuto un inizio di campionato impressionante e comunque, a parte qualche piccolo inciampo, con le titolari in campo ha sempre giocato ottime partite».

NATALE Con Logo RESIZED
Le ragazze della Conad in versione natalizia

Guardando in casa San Giovanni in Marignano, la campagna acquisti estiva ha portato sulla panchina Stefano Saja. Tutto il roster è stato poi molto rinnovato, con gli arrivi di ottime giocatrici come il libero Gibertini, le centrali Caneva e Casillo, l’opposto Zanette, la banda austriaca Markovic e la schiacciatrice Federica Nasari, detta Trilly, che lo scorso anno ha contribuito alla promozione in A2 della Teodora Ravenna. «Dal canto nostro, a due giornate dalla fine del girone d’andata, ci troviamo all’ottavo posto con Collegno sotto di due punti. Nelle prossime due giornate il nostro obiettivo sarà lasciare dietro le rivali dirette piemontesi e accedere ai quarti di Coppa Italia di A2. Se vinceremo due partite saremo bravissimi, se ne vinceremo una saremo bravi, se non ne vinceremo nessuna, ma Collegno resterà dietro, avremo raggiunto ugualmente l’obiettivo. Ovviamente l’ideale sarebbe vincere entrambi gli incontri – termina Angelini – e noi ci impegneremo perché questo possa accadere».

Il programma (16ª giornata, martedì 26 dicembre, ore 17): Battistelli San Giovanni in Marignano-Conad Olimpia Teodora Ravenna, Savallese Millennium Brescia-Club Italia Crai, Fenera Chieri-Barricalla Collegno, Zambelli Orvieto-Bartoccini Gioiellerie Perugia, Sorelle Ramonda Ipa Montecchio-Delta Informatica Trentino, Ubi Banca San Bernardo Cuneo-LPM Bam Mondovì, P2P Givova Baronissi-Golden Tulip Volalto Caserta, Sigel Marsala-Volley Soverato. Riposa: Golem Olbia.

Classifica: Cuneo* 35 punti; Mondovì* e Trento 31; Chieri* 30; San Giovanni Marignano* e Soverato* 29; Brescia* 27; Ravenna* 25, Collegno* 23; Orvieto* e Club Italia* 18; Montecchio* 16; Baronissi* 14; Perugia* 13; Olbia 9; Marsala* 7, Caserta* 5 (*una gara in meno).

Caos logistica dentro a Marcegaglia, chiesta una commissione consiliare conoscitiva

La proposta dall’opposizione con Ancisi (Lpr) rivolta a Gatta (Pd), presidente della commissione Attività produttive

RAVENNA 27/08/17. GLI OPERAI DELLA LOGISTICA FERRARI BLOCCANO L’ INGRESSO ALLA MARCEGAGLIAConvocare entro il 10 gennaio la commissione consiliare Attività produttive per un’udienza conoscitiva prevista dal regolamento in cui invitare a riferire i soggetti coinvolti nella vertenza che dall’agosto scorso agita il mondo della logistica dentro lo stabilimento di Marcegaglia a Ravenna. Questa la richiesta avanzata da Alvaro Ancisi, capogruppo di Lpr, al presidente della commissione Rudy Gatta (Pd).

Il 21 dicembre, prima che cominciasse la seduta del consiglio comunale, un gruppo di lavoratori accompagnato dal loro sindacato di base è entrato in municipio per sensibilizzare l’amministrazione comunale sullo stato delle agitazioni che oltre al colosso Marcegaglia chiama direttamente in causa anche le cooperative Cofari ed Lb coinvolte a vario titolo nell’appalto per la logistica. I lavoratori hanno annunciato che senza un serio confronto sindacale, da gennaio riprenderà le iniziative concrete di manifestazione.

«L’amministrazione comunale – dice Ancisi – non ha competenza diretta ma non ha mai negato di adoperarsi, nel segno della moral suasion, per contribuire a risolvere le vertenze sindacali che coinvolgono segmenti importanti dell’economia locale e della forza lavoro. Il consiglio comunale non ha possibilità di accredito, rapporti e rappresentatività presso le altre istituzioni, può tuttavia attivare la convocazione di una udienza conoscitiva».

Mobilità sostenibile casa-scuola, un milione dal ministero per le Unioni dei Comuni

Progetto da 1,67 milioni dedicato a primarie e secondarie di Lughese e Faentino: la sinergia tra i due territori premiata dal dicastero per l’Ambiente

Pista Ciclabile 600x400L’attivazione o il potenziamento del servizio Piedibus e attività di educazione stradale in tutte le scuole primarie, promozione della ciclabilità e realizzazione di piste ciclabili per le scuole secondarie. Sono le linee di azione del progetto presentato congiuntamente un anno fa dall’Unione della Romagna Faentina e dall’Unione della Bassa Romagna – nell’ambito del programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro – per cui il ministero dell’Ambiente ha stanziato un finanziamento di un milione di euro (i restanti 670mila euro saranno a carico delle Unioni).

Il progetto è frutto del lavoro di tessitura tra le due unioni territoriali, un valore aggiunto strategico che ha ottenuto il riconoscimento ministeriale. Presupposto fondamentale dell’elaborato è infatti una visione comune di sviluppo della mobilità sostenibile: non solo interventi su singoli Comuni ma anche azioni di sistema che interessano l’intero territorio, con una forte volontà di integrazione funzionale ed organizzativa. Le due Unioni hanno diverse interdipendenze funzionali, soprattutto legate al sistema scolastico.

Per quanto riguarda la parte infrastrutturale del progetto, che costituisce l’armatura di base su cui innestare i processi di incentivazione della domanda di mobilità sostenibile ed in particolare quella ciclabile, il carattere innovativo si manifesta soprattutto nelle azioni di ricucitura e completamento delle reti esistenti.

Messa con il vescovo «per vittime di aborto, eutanasia e fecondazione artificiale»

Il Movimento per la vita organizza la cerimonia alla chiesa della Collegiata. A seguire la relazione sull’attività annuale

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Il vescovo di Imola Tommaso Ghirelli

Il vescovo della diocesi di Imola, Tommaso Ghirelli, celebrerà una messa il 28 dicembre alle 18.30 alla parrocchia Collegiata di Lugo, una delle più importanti del territorio, «in memoria dei santi innocenti martiri: le vittime dell’aborto, dell’eutanasia e della fecondazione artificiale». L’iniziativa è promossa dal Movimento per la Vita di Lugo: dopo la cerimonia religiosa ci sarà una breve relazione sull’attività annuale dell’associazione.

Il Movimento per la Vita di Lugo è nato nel 1981 «con la finalità di tutelare e proteggere la vita nascente attraverso la prevenzione dell’aborto volontario. Nel tempo, con gli attacchi crescenti alla dignità umana attraverso la promozione dell’eutanasia e la procreazione medicalmente assistita, prima omologa e adesso anche eterologa, il lavoro culturale e di compagnia alle donne alle prese con una maternità difficile si è allargato anche a queste altre tematiche. Tanti sono i bambini salvati dall’aborto e tante le mamme salvate dal rimorso».

Il poliziotto amico di Cagnoni: «Facemmo una seduta spiritica a casa dei coniugi»

Nona udienza / Processo al medico per l’omicidio della moglie, in aula un agente della Polfer che lo conosce da vent’anni. Accompagnò l’imputato da una donna a Milano Marittima: «Mi disse che arrotondava facendo massaggi». Quando tornò in auto si cambiò i vestiti. E in una lettera dal carcere paragona la sua storia con Giulia Ballestri a quella del film Pretty Woman

L’avvocato Giovanni Trombini parla con il suo assistito Matteo Cagnoni nella gabbia dell’imputato

Le sedute spiritiche tornano alla ribalta ancora una volta nel processo a Matteo Cagnoni per l’omicidio della moglie Giulia Ballestri. Dopo le voci di chi ne era a conoscenza solo per sentito dire – «Sapevo che avevano provato a evocare i figli di Mussolini nella villa di via Padre Genocchi», testimoniò l’amante della donna – si è arrivati a qualcuno che invece partecipò. La circostanza è comparsa durante la deposizione di un amico di vecchia data dell’imputato, Giandomenico Cavallucci ascoltato ieri 22 dicembre nella nona udienza. «Nella casa di via Padre Genocchi sono stato anni fa con Matteo e Giulia e altri amici a sparare dei mortaretti sul terrazzo ma lì non ho mai fatto sedute spiritiche. Invece una volta a Marina Romea nella loro casa al mare si fece una seduta spiritica. Ma secondo me era una vera e propria pagliacciata». Il pm Cristina D’Aniello non fa altre domande sul tema.

“Cavallo”, come gli amici chiamano il 55enne abbreviando il cognome, di mestiere fa l’agente della polizia ferroviaria a Ravenna. L’accusa l’ha chiamato al banco dei testimoni più che altro per ricostruire un’altra vicenda che con il delitto in senso stretto ha ben poco a che fare ma rientra a pieno nell’ormai consolidato duello tra le parti che cercano di dipingere Cagnoni alternativamente come un marito modello e integerrimo innamorato della moglie che stava facendo di tutto per salvare il matrimonio oppure come un subdolo manipolatore capace di premeditare l’assassinio della consorte perché aveva osato disonorarlo tradendolo «con un camionista ignorante».

Ecco i fatti. Un paio di anni fa Cagnoni chiese a Cavallucci se poteva intestarsi a suo nome delle sim telefoniche che però avrebbe usato il medico: «Voleva usarle per contattare delle accompagnatrici a certi convegni fuori città. Non ho chiesto altro e mi sono rifiutato perché conoscevo anche Giulia e non mi andava di finire in mezzo a una storia del genere». In aula è tangibile l’imbarazzo del poliziotto nel mettere in fila i ricordi. Non si intesta le sim ma trova chi è disposto a farlo: «Lo chiesi a un mio amico. Gli dissi che le avrebbe utilizzate un mio amico medico ma non gli dissi chi. Lo informai di tutto quando si seppe dell’omicidio». Tre sim in tutto, attivate in periodi diversi tra 2015 e giugno 2016: Cavallucci paga l’amico e viene rimborsato da Cagnoni. Altri vantaggi per l’intestatario? «Le sigarette».

Poi c’è la vicenda della gita hot a Milano Marittima. E anche qui l’agente è altrettanto imbarazzato nella scelta delle parole per rispondere al sostituto procuratore: «A maggio 2016 mi chiese di accompagnarlo da una massaggiatrice e lo feci. Restai ad aspettarlo in macchina. L’aveva chiamata il giorno prima davanti a me, forse utilizzando il mio telefono o una delle Sim che mi aveva chiesto». Il pm vuole capire meglio quella figura di massaggiatrice: «Con me non usò mai la parola prostituta – risponde Cavallucci –, mi disse che era una bella donna italiana con un bel décolleté che lavorava in una palestra e arrotondava facendo massaggi. Quando tornò in macchina mi disse che aveva avuto un rapporto sessuale: si era portato un cambio di vestiti dicendo che in questo modo la moglie non avrebbe sospettato nulla». Dalla difesa c’è opposizione contro le domande del pm su questo tema: «Che attinenza hanno? Stiamo valutando la moralità dell’imputato?». A sgombrare il campo dai dubbi ci pensa il presidente della corte Corrado Schiaretti: «Abbiamo parlato di corna fino adesso, possiamo parlare anche di prostitute…».

Tra le oltre 50 lettere inviate da Cagnoni dal carcere una è arrivata a Cavallucci. Il pubblico ministero legge un passaggio in cui l’imputato descrive il rapporto con Giulia: «Pensando a quegli anni felici non posso non accostare la nostra storia a quella del film Pretty Woman. Io bello, ricco, dottore, più maturo di testa e di età ho in contrato una ragazza sbandata e infelice e le ho dato una ragione interiore, sicurezza e felicità». Il testimone dice che li aveva sempre visti come una coppia felice.

Bunge, a Santo Stefano ecco lo “Zar” e la sua Perugia: sarà un De André da sold out

Volley Superlega / Martedì 26 dicembre (inizio alle ore 18) i ravennati affronteranno la corazzata Sir Safety con il durissimo obiettivo di portare a sei la serie di vittorie casalinghe. Soli: «Ci vorrà un’impresa solo per dare fastidio a Perugia, ma noi ce la metteremo tutta»

VOLLEY PALLAVOLO. Bunge Ravenna Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3 1.
I giocatori della Bunge

È una grande festa dello sport e della pallavolo ravennate quella che si potrà vivere martedì 26 dicembre al Pala De André. Nel giorno di Santo Stefano, alle ore 18 (arbitri Goitre di Torino e Gnani di Ferrara), la Bunge affronta la corazzata Sir Safety Conad Perugia in occasione della tredicesima e ultima giornata del girone di andata. In un palazzetto che con ogni probabilità sarà “sold out” lo spettacolo è garantito e la speranza dei tifosi giallorossi è che Orduna e compagni proseguano nella felice tradizione vincente sul campo di casa, consolidando la loro bellissima quinta posizione in classifica.

La Bunge ha vinto le ultime cinque gare al Pala De André e quella contro i forti umbri rappresenta una sorta di prova di maturità. Un obiettivo difficile, quasi impossibile da realizzare, contro un avversario che in Romagna è in serie positiva dal 2013, ma che alla mente porta anche esaltanti ricordi: fu con il successo sulla Sir Safety, infatti, che il 3 aprile 2011 l’allora Marcegaglia Cmc conquistò la promozione in A1. «Noi stiamo vivendo un momento di difficoltà – spiega il tecnico Fabio Soli – dove si vede in modo ben chiaro quanto un calo nel rendimento stia condizionando il nostro andamento. In questo campionato, infatti, basta una battuta a vuoto per farti rischiare di scivolare fuori dalla zona playoff dopo essere stato a lungo dietro alle grandi. Abbiamo di fronte a noi una partita durissima, contro una squadra attrezzata in tutti i reparti e molto fisica».

Centrata la qualificazione negli ottavi di finale della Challenge Cup grazie a due successi sui danesi del Gentofte, la squadra ravennate dovrebbe presentarsi in campo quasi al completo, con l’unica defezione rappresentata da Mazzone. Da verificare le condizioni degli altri due schiacciatori Raffaelli e Marechal, entrambi reduci da infortuni. «Ci vorrà un’impresa solo per dare fastidio a Perugia, ma noi ce la metteremo tutta per provare a metterlo in difficoltà. Per riuscire a fare questo non bisogna porsi limiti, scendendo in campo con un atteggiamento leggero e aggressivo. La Sir Safety Conad non ha punti deboli, è fortissima in battuta, mentre in fase di cambio palla è formidabile grazie all’inventiva di De Cecco. L’unico modo per contrastare simili avversari è giocare come sappiamo, con la nostra pallavolo, tornando a crescere per raggiungere i livelli di qualche settimana fa – termina Soli – iniziando prima di tutto dalle cose più semplici, dalla pazienza e dalla voglia di saper soffrire».

Gli avversari Il roster della Sir Safety Conad a disposizione del coach Lorenzo Bernardi può contare sulle new entry Colaci e Cesarini, entrambi liberi, Shaw (palleggiatore statunitense), Ricci, grande ex della partita, Anzani e Siirila (finlandese), tutti e tre centrali, e Andric (opposto croato). Confermata la cosiddetta artiglieria pesante, a partire dalla diagonale formata dal regista De Cecco e dal bombardiere Atanasijevic. Blindati in blocco gli schiacciatori di posto 4: lo “Zar” Zaytsev e l’esperto Della Lunga, un altro ex Ravenna, lo statunitense Russell e l’austriaco Berger. L’unico “superstite” della passata stagione al centro è il nazionale serbo Podrascanin. «A Ravenna sarà una bella partita – dichiara il direttore sportivo del club umbro, il ravennate Stefano Recine – perché affrontiamo una squadra con un’ottima classifica e che sta giocando molto bene. Ma non è una sorpresa perché la Bunge ha fatto un mercato eccellente, prendendo giocatori di qualità e un opposto come Buchegger che si sta rivelando e affermando come uno dei migliori della stagione. Per noi è una partita difficile, fuori casa e contro una squadra in salute, ma andiamo in Romagna per vincere e per mantenere la nostra buona posizione in classifica. Poi credo che sarà una festa perché Ravenna ha grande tradizione di appassionati di pallavolo, il palazzetto sarà di sicuro pieno e quindi ci sono tutti gli ingredienti che fanno della gara di Santo Stefano una di quelle che è un piacere giocare».

Match sponsor Il match sponsor della partita tra Bunge e Sir Safety Conad Perugia è Consar, che la società Porto Robur Costa ringrazia per il prezioso sostegno.
Bigletteria A oggi, sabato 23 dicembre, sono rimasti circa duecento biglietti per assistere a Bunge-Sir Safety Conad, in vendita sia online sul circuito Bookingshow, sia in biglietteria il giorno stesso della partita. Questi i prezzi: Tribuna Vip 25 euro; Distinti 20 euro (ridotto 16 euro); Gradinata 15 euro (ridotto 12 euro). Le riduzioni sono applicabili ai tesserati Ravenna Volley Supporters, ai nati fino al 2004 incluso (fino a sei anni ingresso gratuito senza posto assegnato), agli Over 65 e agli accompagnatori di possessori di carta bianca. L’apertura della biglietteria è in programma alle ore 15.30, quella dei cancelli alle 16.45.
In video La partita al Pala De André tra la Bunge e la Sir Safety Conad sarà trasmessa in diretta martedì dalle ore 18 in video sul canale a pagamento Lega Volley Channel, con telecronaca di Giovanni Casadei.

Il programma (13ª giornata di andata): martedì 26 dicembre, ore 18: Diatec Trentino-Gi Group Monza (ore 18.15), Azimut Modena-Kioene Padova, Wixo LPR Piacenza-Calzedonia Verona, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Biosì Indexa Sora, Bunge Ravenna-Sir Safety Conad Perugia, Taiwan Excellence Latina-Revivre Milano, BCC Castellana Grotte-Cucine Lube Civitanova.
Classifica: Civitanova 31 punti; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trento 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana Grotte 5; Sora 3.

Cade dalla scala mentre scende da un capannone, operaio 34enne si rompe una gamba

Un volo di circa otto metri, soccorso dal 118 e trasportato in elicottero al Bufalini di Cesena

Infortunio sul lavoro per un 34enne che stamani, 23 dicembre, insieme a un collega stava facendo lavori di manutenzione edile sulla copertura di un capannone di una ditta di autotrasporti a San Michele. L’uomo di nazionalità romena lavorava per un’altra impresa esterna e, secondo le prime ricostruzioni della dinamica, sarebbe caduto da circa otto metri mentre era intento a scendere lungo una scala appoggiata alla parete laterale dell’edificio. Non è ancora chiaro che cosa abbia determinato l’incidente.

Soccorso dal 118, l’operaio è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Cesena con una gamba fratturata e altre contusioni: non ha mai perso conoscenza ma verrà sottoposto ad accertamenti approfonditi per via dell’altezza della caduta. Una pattuglia dei carabinieri è intervenuta per i rilievi. A prestare i primi soccorsi all’infortunato è stato un medico già presente sul posto per un corso di formazione ai lavoratori della ditta di trasporti.

Molva spacciata per baccalà: controlli della guardia costiera dal mare al banco

Operazione della capitaneria di porto su tutta la fliera: sequestrati prodotti con etichettature errate o sottomisure

PesceErrata etichettatura dei prodotti venduti nelle fasi precedenti la vendita al dettaglio, violazione delle norme sanitarie per la commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi, prodotto sottomisura, commercializzazione di prodotto di minor pregio per specie di maggiore qualità (ad esempio molva venduta come baccalà). Sono le irregolarità più frequenti riscontrate sulla filiera della pesca nel corso dell’operazione Dirty Market condotta dalle capitanerie di porto in questi giorni a ridosso delle festività di fine anno.

In occasione di un controllo su strada è stato bloccato un camion, un mezzo refrigerato in transito per Ravenna e diretto in sud Italia, con circa 45 chili di prodotti ittici di varie specie non accompagnati da alcuna documentazione attestante la tracciabilità del prodotto. Tutto sequestrato e sanzione amministrativa di 1.500 euro. Il pesce sequestrato, dopo un’ispezione sanitaria da parte di un medico veterinario dell’Ausl, è stato devoluto in beneficenza tramite il Comune di Ravenna.

Controlli e verifiche si sono svolte secondo la modalità “mare/terra”: pattuglie operanti congiuntamente – e nelle diverse fasi della “giornata di pesca” – sia in mare che via terra, e pertanto, sia in fase di esercizio dell’attività di pesca che in quella di commercializzazione all’ingrosso ed al dettaglio del prodotto pescato.

Un’altra prova di solidità del Ravenna: a Fermo arriva un pareggio molto prezioso

Calcio C / I giallorossi tornano dalla trasferta con la Fermana con un buon punto al termine di un match in cui riducono al minimo i rischi e in cui hanno più occasioni per vincere. E’ il quinto risultato positivo consecutivo

Fermana-Ravenna 0-0
FERMANA (3-4-3): Valentini; Benassi, Comotto, Mane; Clemente, Doninelli, Urbinati, Misin (43’ st Equizi); Petrucci, Lupoli (18’ st Cremona), Sansovini (18’ st Maurizi). A disp.: Ginestra, Iotti, Gasperi, Franchini, Acunzo, Ciarmela, Akammadu, Grieco, Da Silva. All.: Destro.
RAVENNA (5-3-2): Venturi; Magrini, Ronchi, Lelj, Venturini, Rossi (47’ st Barzaghi); Cenci (28’ st Marzeglia), Papa, Selleri; De Sena (28’ st Piccoli), Broso (47’ st Maistrello). A disp.: Gallinetta, Severini, Samb Fallou, A. Ballardini, Ierardi, Sabba, Capitanio. All.: Antonioli.
ARBITRO: Meleleo di Casarano.
NOTE: Ammoniti: Clemente, Comotto, Rossi. Angoli: 1-3. Recupero: 0’ e 3’30”.

Ravenna FC Santarcangelo 3 1 [16 Dicembre 2017]
Il centrocampista giallorosso Alfonso Selleri
E’ un altro bel passo avanti sulla strada che porta alla permanenza in categoria il pareggio che il Ravenna conquista sul terreno della Fermana. Lo 0-0 finale, frutto di un match equilibrato nel primo tempo, di marca giallorossa nella ripresa, con i padroni di casa mai realmente pericolosi, e con Venturi ai limiti del senza voto, costituisce il quinto risultato positivo consecutivo della squadra di Antonioli ed è ulteriore testimonianza della solidità, della compattezza, della consapevolezza e della forza acquisite dal gruppo giallorosso, che in questo arco di 5 partite ha incassato una sola rete (peraltro ininfluente sul risultato) e portato a casa 11 punti.

Destro prova a sorprendere il Ravenna con il 3-4-3, invece dell’annunciato e solito 4-4-2, ma i giallorossi, con il solito assetto, ci mettono poco a prendere le misure alla Fermana. Nel primo tempo la partita è intensa e ben interpretata da entrambe le squadre, con le rispettive difese attente e compatte: pochi spazi, dunque, per le giocate degli attaccanti. Tutte le occasioni dei primi 45’ si concentrano nel tiro a mezza altezza di Selleri dal limite indirizzato nell’angolino basso alla sinistra di Valentini, bravissimo ad intercettare e a deviare in angolo, e al 37’ nell’iniziativa Sansovini-Lupoli-Clemente, libero di concludere sulla destra, ma con un tiro impreciso.

Ravenna aggressivo e autorevole a inizio ripresa: i giallorossi assumono il comando delle operazioni e creano due opportunità al 7’ con De Sena che si produce in una spettacolare rovesciata sul suggerimento di Cenci, spedendo fuori di poco e poi al 17’ con Broso che raccoglie un cross di Magrini e calcia prontamente a rete, lambendo il palo. Destro cambia il suo attacco, Antonioli mantiene gli equilibri e le posizioni. La Fermana si fa vedere nel finale al 42’ con Maurizi che esplode un destro potente ma impreciso dalla distanza e al 46’ con una punizione dal limite di Petrucci, che Venturi blocca con sicurezza.

Il parere del mister Una bella partita, il quinto risultato utile di fila, un’altra conferma della crescita della squadra. Mister Antonioli esce da Fermo con tanti motivi di soddisfazione. “E’ stata una bella partita, anche se finita senza gol, tra due squadre che sono cresciute molto rispetto all’inizio del campionato. La Fermana è una buona squadra e i miei ragazzi hanno fatto una buona partita: il primo tempo è stato equilibrato ma nel secondo tempo abbiamo fatto meglio noi. Ad un certo punto ho sperato di poterla vincere; non ci siamo riusciti ma va bene anche così. Ci sta il pareggio, ma se c’era una squadra che doveva vincere quella era il Ravenna”.

Risultati (20ª giornata): Gubbio-Vicenza 1-1, Bassano-Fano 1-0, FeralpiSalò-Reggiana 3-2, Pordenone-Santarcangelo 0-1, Padova-Renate 2-1, Albinoleffe-Sudtirol 1-1, Fermana-Ravenna 0-0, Teramo-Mestre 2-0. Riposo: Sambenedettese e Triestina .

Classifica: Padova (18 gare disputate) 37 punti; Renate (18) 30; Sambenedettese (17) e Feralpisalò (18) 29; Reggiana (18) e Albinoleffe (18) 26; Triestina (17), Sudtirol (18) e Pordenone (18) 25; Fermana (18) 23; Bassano (18) e Gubbio (18) 22; Mestre (18), Teramo (18), Vicenza (18) e Ravenna (18) 21; Santarcangelo* (18) 16; Fano (18) 13 (*un punto di penalizzazione).

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