Basket B / Netta affermazione casalinga per i faentini, che superano senza problemi i brianzoli a cavallo del secondo e del terzo quarto. Sabato 9 dicembre di nuovo in campo a Olginate
Faenza-Bernareggio 91-61
(24-16, 49-28, 69-45)
REKICO RAGGISOLARIS FAENZA: Aromando 7, Neri, Perin 17, Silimbani 6, Benedetti 6, Venucci 14, Iattoni 11, Pagani 6, Milosevic 3, Chiappelli 10, Maroncelli, Brighi 11. All.: Regazzi.
LISSONE INTERNI BERNAREGGIO: Ruiu 7, Vignoli, Vecerina 5, Bossola 12, Restelli 11, Bortolani 5, De Bettin 11, Monina, Pastori 4, Tomba 4, Baldini 2. All.: Cardani.
ARBITRI: Schena e Caldarola.
NOTE: Ruiu uscito per falli.

La Rekico continua a viaggiare a pieno ritmo al PalaCattani e a farne le spese questa volta è Bernareggio, sesta formazione caduta sul parquet manfredo in altrettante gare disputate. Oltre all’ampia vittoria, c’è da sottolineare la prestazione del collettivo, dove tutti i giocatori sono stati protagonisti con ottime giocate che hanno infiammato il pubblico. Menzione particolare merita Aromando, l’ex di turno del match contro i brianzoli, che ha segnato sette punti catturando altrettanti in rimbalzi, facendosi sempre trovare al posto giusto e al momento giusto.
Che la Rekico si esalti respirando l’aria di casa è ormai risaputo e dunque non c’è da stupirsi dell’ennesima partenza a tutto gas. Dopo pochi minuti del primo parziale i faentini comandano 10-2 mostrando di essere padroni a rimbalzo e soltanto un calo di tensione permette a Bernareggio di piazzare un break di 8-0 che vale il 14-14. La risposta faentina non tarda ad arrivare, e proprio con un 8-0 i Raggisolaris rimettono le cose a posto sul 22-14. Nel secondo quarto c’è l’allungo decisivo a suon di giocate da applausi e di triple (saranno 6 nei primi venti minuti). In difesa Bernareggio non trova varchi e ogni rimbalzo finisce nelle mani dei manfredi che ripartono a tutta velocità colpendo in transizione. Emblematica la palla recuperata a metà campo da Venucci, trasformata poi in tripla. Azione dopo azione la Rekico prende il largo, trovando il 49-28 con un canestro di Aromando a fil di sirena del primo tempo.
Il copione del match dimostra che non sembrano proprio esserci le basi per una incredibile rimonta ospite, anche se Bernareggio nella terza frazione prova a riaprire la gara affidandosi al tiro da tre, ma gli sforzi regalano al massimo il -15 (41-56). Perin nell’ultimo quarto spegne la fiammata con un assolo di 6 punti consecutivi per il 62-41, chiudendo definitivamente i conti al 25′, permettendo così a Regazzi di ruotare tutti gli uomini e di dare spazio anche ai giovani Neri e Maroncelli, al debutto in serie B.
Prossimo turno La Rekico scenderà di nuovo in campo sabato 9 dicembre alle 21 in casa della Nuova Pallacanestro Olginate. Domenica 17 dicembre alle 18 ospiterà invece l’Aurora Desio, ultimo match casalingo del 2017.
Risultati (12ª giornata): Virtus Padova-Pallacanestro Aurora Desio 70-59, Rekico Faenza-Lissone Interni Bernareggio 91-61, Bmr Basket 2000 Reggio Emilia-Pallacanestro Crema 61-64, Tigers Forlì-Bakery Piacenza 81-71, Gimar Basket Lecco-Iseo Serrature Costa Volpino 89-65; giovedì 7 dicembre, ore 20.30, NTS Informatica Rimini-Gordon Nuova Pall. Olginate, Tramarossa Vicenza-Orva Lugo; ore 21, Baltur Cento-Green Basket Palermo.
Classifica: Baltur Cento e Bakery Piacenza° 20 punti; Gimar Basket Lecco° e Pallacanestro Crema° 18; Rekico Faenza° e Tigers Forlì° 14; Tramarossa Vicenza e Virtus Padova° 12; Gordon Nuova Pall. Olginate, Pallacanestro Aurora Desio° e Lissone Interni Bernareggio° 10; Orva Lugo e NTS Informatica Rimini 8; Bmr Basket 2000 Reggio Emilia° 6; Green Basket Palermo 4; Iseo Serrature Costa Volpino° 2 (°una gara in più).

Questa sera (giovedì 7 dicembre) al Magazzeno Art Gallery, alle 18, inaugura “Gold wears down”, la nuova personale dello scultore forlivese Matteo Lucca.
A Ravenna torna anche il villaggio di Natale dell’Advs, per il secondo anno consecutivo in piazza San Francesco. L’inaugurazione ufficiale è venerdì 8 dicembre dalle 14.30, con caldarroste per tutti e un creativo laboratorio peri bambini.
Ancora una spaccata nella notte a Ravenna. Questa volta a finire nel mirino dei ladri è stato il punto vendita di viale Alberti della profumeria Sabbioni. Intorno alle 4 di notte i malviventi hanno spostato le fioriere che la proteggono e poi hanno distrutto la vetrina, utilizzando un’auto come ariete. Ingenti quindi i danni subìti alla struttura. I malviventi sono poi scappati con un cospicuo bottino, riuscendo a rubare circa tre quarti, grossomodo, dei profumi presenti nel locale. Grazie a un grosso impegno di titolari e dipendenti, il locale è comunque aperto e l’attività ripartita già dalla prima mattinata di oggi, giovedì 7 dicembre.




Mentre già oggi, giovedì 7 dicembre, 



La polizia ha arrestato 48enne originario di Trapani residente a Ravenna per rapina aggravata e sequestro di persona in concorso con altri tre. Dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Trapani e Palermo è emerso che l’uomo era un trasfertista delle rapine: viveva a Ravenna e raggiungeva la Sicilia per i colpi. L’episodio contestato risale al 15 marzo 2013. La banda di quattro persone era entrata in una villa fingendosi appartenenti alla guardia di finanza con false pettorine del tutto somiglianti a quelle in uso agli appartenenti alle forze dell’ordine, giustificando la loro presenza con la motivazione di dovere eseguire una perquisizione all’abitazione per ricercare armi, droga ed oro di provenienza illecita. Oltre ad utilizzare false tessere di identificazione e pistole giocattolo prive del tappo rosso, i rapinatori disponevano anche di auto rubate, sulle quali veniva applicata la luce di emergenza blu calamitata, del tipo impiegato sulle auto civetta della polizia.
Approvata la delibera propedeutica al permesso di costruire. Astenuti Cambierà, La Pigna e Tavoni della Lega Nord