lunedì
27 Aprile 2026

Il collettivo della Rekico intona la sesta al “Cattani” e si mangia il Bernareggio

Basket B / Netta affermazione casalinga per i faentini, che superano senza problemi i brianzoli a cavallo del secondo e del terzo quarto. Sabato 9 dicembre di nuovo in campo a Olginate

Faenza-Bernareggio 91-61
(24-16, 49-28, 69-45)
REKICO RAGGISOLARIS FAENZA: Aromando 7, Neri, Perin 17, Silimbani 6, Benedetti 6, Venucci 14, Iattoni 11, Pagani 6, Milosevic 3, Chiappelli 10, Maroncelli, Brighi 11. All.: Regazzi.
LISSONE INTERNI BERNAREGGIO: Ruiu 7, Vignoli, Vecerina 5, Bossola 12, Restelli 11, Bortolani 5, De Bettin 11, Monina, Pastori 4, Tomba 4, Baldini 2. All.: Cardani.
ARBITRI: Schena e Caldarola.
NOTE: Ruiu uscito per falli.

Chiappelli
Dieci punti realizzati da Gioacchino Chiappelli

La Rekico continua a viaggiare a pieno ritmo al PalaCattani e a farne le spese questa volta è Bernareggio, sesta formazione caduta sul parquet manfredo in altrettante gare disputate. Oltre all’ampia vittoria, c’è da sottolineare la prestazione del collettivo, dove tutti i giocatori sono stati protagonisti con ottime giocate che hanno infiammato il pubblico. Menzione particolare merita Aromando, l’ex di turno del match contro i brianzoli, che ha segnato sette punti catturando altrettanti in rimbalzi, facendosi sempre trovare al posto giusto e al momento giusto.

Che la Rekico si esalti respirando l’aria di casa è ormai risaputo e dunque non c’è da stupirsi dell’ennesima partenza a tutto gas. Dopo pochi minuti del primo parziale i faentini comandano 10-2 mostrando di essere padroni a rimbalzo e soltanto un calo di tensione permette a Bernareggio di piazzare un break di 8-0 che vale il 14-14. La risposta faentina non tarda ad arrivare, e proprio con un 8-0 i Raggisolaris rimettono le cose a posto sul 22-14. Nel secondo quarto c’è l’allungo decisivo a suon di giocate da applausi e di triple (saranno 6 nei primi venti minuti). In difesa Bernareggio non trova varchi e ogni rimbalzo finisce nelle mani dei manfredi che ripartono a tutta velocità colpendo in transizione. Emblematica la palla recuperata a metà campo da Venucci, trasformata poi in tripla. Azione dopo azione la Rekico prende il largo, trovando il 49-28 con un canestro di Aromando a fil di sirena del primo tempo.

Il copione del match dimostra che non sembrano proprio esserci le basi per una incredibile rimonta ospite, anche se Bernareggio nella terza frazione prova a riaprire la gara affidandosi al tiro da tre, ma gli sforzi regalano al massimo il -15 (41-56). Perin nell’ultimo quarto spegne la fiammata con un assolo di 6 punti consecutivi per il 62-41, chiudendo definitivamente i conti al 25′, permettendo così a Regazzi di ruotare tutti gli uomini e di dare spazio anche ai giovani Neri e Maroncelli, al debutto in serie B.

Prossimo turno La Rekico scenderà di nuovo in campo sabato 9 dicembre alle 21 in casa della Nuova Pallacanestro Olginate. Domenica 17 dicembre alle 18 ospiterà invece l’Aurora Desio, ultimo match casalingo del 2017.

Risultati (12ª giornata): Virtus Padova-Pallacanestro Aurora Desio 70-59, Rekico Faenza-Lissone Interni Bernareggio 91-61, Bmr Basket 2000 Reggio Emilia-Pallacanestro Crema 61-64, Tigers Forlì-Bakery Piacenza 81-71, Gimar Basket Lecco-Iseo Serrature Costa Volpino 89-65; giovedì 7 dicembre, ore 20.30, NTS Informatica Rimini-Gordon Nuova Pall. Olginate, Tramarossa Vicenza-Orva Lugo; ore 21, Baltur Cento-Green Basket Palermo.

Classifica: Baltur Cento e Bakery Piacenza° 20 punti; Gimar Basket Lecco° e Pallacanestro Crema° 18; Rekico Faenza° e Tigers Forlì° 14; Tramarossa Vicenza e Virtus Padova° 12; Gordon Nuova Pall. Olginate, Pallacanestro Aurora Desio° e Lissone Interni Bernareggio° 10; Orva Lugo e NTS Informatica Rimini 8; Bmr Basket 2000 Reggio Emilia° 6; Green Basket Palermo 4; Iseo Serrature Costa Volpino° 2 (°una gara in più).

36 nuovi casi di Hiv in provincia. In una settimana 300 persone hanno fatto il test

Buoni risultati della campagna. Distribuiti materiali informativi e profilattici

Ravenna 2 Dicmerbe Con Michele De Pascale
Il sindaco De Pascale con i volontari

Sono state più di 300 le persone che hanno effettuato tra il 25 novembre e il 2 dicembre il test per l’hiv aderendo alla campagna “Hiv Test Days in Romagna”. Di queste, un quarto circa ha deciso di fare il test – stando alle loro dichiarazioni – percependo un rischio per la propria salute, mentre i tre quarti per adesione alla campagna.

«La collaborazione di enti e associazioni di volontariato è stata molto preziosa – spiega la dottoressa Cosetta Ricci della Commissione Aids dell’Ausl Romagna –. La presenza di volontari nelle piazze, nelle sedi Avis e anche in un supermercato ha reso davvero partecipata, anche grazie ai tanti giovani, l’iniziativa durante la quale oltre a proporre il test sono stati distribuiti materiali informativi e profilattici. La prevenzione primaria – aggiunge la dottoressa Ricci – resta l’obiettivo principale, ma altrettanto importante è la diagnosi precoce, ora che le terapie disponibili, se condotte con continuità e controlli regolari, consentono di bloccare il danno immunitario che il virus arreca all’organismo».

In Emilia-Romagna le nuove infezioni rilevate sono in leggero calo, ma non si riduce la percentuale di persone che arrivano tardivamente al test (55 per cento). Analoga tendenza si osserva in Romagna, dove tuttavia il tasso di nuove diagnosi resta superiore alla media regionale, con oscillazioni annuali tra una provincia e l’altra. Nel 2016 le nuove diagnosi sono state 95: 36 nella provincia di Ravenna, 37 nella provincia di Forlì Cesena, 22 nella provincia di Rimini. Negli ultimi 11 anni di rilevazione, il tasso regionale medio è stato di 8,2 ogni 100.000 abitanti, mentre è stato di 9.3 a Ravenna, 8,6 a Forlì-Cesena e 10,4 a Rimini.

«È importante ricordare – si legge in una nota dell’Ausl – anche che le persone con Hiv non rappresentano alcun pericolo per gli altri nelle pratiche di vita quotidiane, rispetto alla trasmissione del virus, e non vi è dunque motivo perché subiscano censure o discriminazioni. Una terapia adeguata consente una vita normale. Ma tanto più è tempestiva la diagnosi, tanto più tali terapie saranno efficaci». Prevenzione e contrasto allo stigma rappresentano il duplice tema della campagna regionale di informazione e sensibilizzazione “Proteggersi sempre, discriminare mai” attualmente in diffusione in tutta la regione attraverso manifesti e video. C’è anche una campagna web che parte in questi giorni su Google e Youtube fino a primavera.

Il test per l’Hiv è sempre gratuito, può essere richiesto al proprio medico di famiglia ed effettuato negli ambulatori di Malattie Infettive, Dermatologia – Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse e SerT. Chiamando il telefono verdeAIDSEmilia Romagna 800 856080 è anche possibile prenotare il test HIV in forma anonima.

Le sculture di pane di Matteo Lucca in mostra in darsena a Ravenna al Mag

Uomini Di PaneQuesta sera (giovedì 7 dicembre) al Magazzeno Art Gallery, alle 18, inaugura “Gold wears down”, la nuova personale dello scultore forlivese Matteo Lucca.

La ricerca di Lucca è incentrata, già da molti anni, sulla figura e sul viso umani e nell’ultimo periodo il materiale prediletto è il pane. «Nell’istallazione pensata per lo spazio di Mag – scrive la curatrice Alessandra Carini – abbiamo voluto che lo spettatore avesse la possibilità di camminare in mezzo e molto vicino le sculture, in modo da poterle osservare nei più piccoli particolari per scorgere tutte le imperfezioni, le bruciature, le crepe della pasta di pane. Le statue vengono cotte in un forno che l’artista ha costruito appositamente per questo progetto, in degli stampi modellati dalle sue stesse mani, rendendo questo lavoro totalmente autentico e completo nel suo processo di ideazione e realizzazione».

La mostra resterà visibile fino al 24 febbraio nei seguenti orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19.30; il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30. Domenica 10 e 17 dicembre la galleria rimarrà aperta nell’orario pomeridiano.

Magazzeno Art Gallery si trova nella Darsena di Ravenna in via Magazzini Posteriori 37. Info: www.magazzeno.eu

Anche burattini e gonfiabili in piazza San Francesco al villaggio natalizio di Advs

In centro a Ravenna tornano le casette dei donatori di sangue. Ecco il calendario di eventi fino al 6 gennaio. Una Ford Fiesta in palio per la lotteria della Befana

Villaggio Natale ADVS 2016A Ravenna torna anche il villaggio di Natale dell’Advs, per il secondo anno consecutivo in piazza San Francesco. L’inaugurazione ufficiale è venerdì 8 dicembre dalle 14.30, con caldarroste per tutti e un creativo laboratorio peri bambini.

«Il Villaggio di Natale terrà compagnia ai ravennati per tutto il periodo natalizio fino a sabato 6 gennaio – spiega Flavio Vichi, responsabile della comunicazione dell’Advs –. Le tipiche baite di legno dell’Advs saranno aperte tutti i pomeriggi, offrendo vin brulè, thè caldo, panettoni, dolci, ma anche tanta musica, gadget e palloncini colorati per i più piccoli. Come sempre sarà tutto a offerta libera e il ricavato verrà utilizzato per la promozione della donazione del sangue. Desidero ringraziare a nome di tutta l’Associazione la Curia Arcivescovile di Ravenna e in particolare Don Ennio e il parroco di San Francesco, che per il secondo anno ci hanno accolto con tanto calore in una delle piazze più belle della città. Per noi è una opportunità unica per avvicinare i cittadini alla donazione di sangue, un gesto di cui non ci stancheremo mai di sottolineare l’importanza e la necessità».

Quest’anno piazza San Francesco sarà animata anche da un ricco calendario di eventi. Si parte sabato 9 dicembre dalle 15.30 alle 17.30 con lo spettacolo di burattini “Le mirabolanti avventure di Fagiolino e Sandrone”. Domenica 10 dalle 14 alle 19 per la prima volta a Ravenna ci sarà il Christmas Bouncer, un villaggio gonfiabile gigante per tutti i bimbi con ambientazione natalizia.

Sabato 16 dicembre dalle 15 alle 18 tornano i tubi animati che hanno riscosso tanto successo negli anni precedenti a Ravenna. Domenica 17 dalle 15.30 alle 17.30 andrà in scena Violet e un teatro “Da Piazza”: spettacolo di fachirismo, mangiafuoco e magia comica.

Sabato 23 e domenica 24 dalle 10 alle 19 un’altra novità, “Magic Globe”, la tradizionale palla di vetro con la neve in formato gigante, il giorno della Vigilia anche con un Babbo Natale.

Martedì 26 dicembre per tutto il pomeriggio laboratorio creativo per i bimbi e merenda con pane e nutella. Sabato 30 dicembre dalle 15.30 movimenteranno la piazza gli Sciucarèn e i ballerini Romagnoli del Gruppo Folk Italiano “alla Casadei”.

Domenica 31 dicembre e lunedì 1° gennaio una merenda con pane e nutella.

Fino ad arrivare al gran finale di sabato 6 gennaio: Advs chiuderà queste festività con l’estrazione della lotteria della Befana 2018, che quest’anno ha messo in palio come primo premio una Ford Fiesta. I biglietti della lotteria sono in vendita presso la sede dell’Advs in Ospedale e naturalmente al Villaggio di Natale in tutte le giornate di apertura. Come sempre il ricavato sarà utilizzato per la promozione della donazione di sangue.

Spaccata da Sabbioni: con l’auto sfondano la vetrina e poi svuotano la profumeria

Ancora un colpo nella notte a Ravenna. Danni ingenti al punto vendita di via Alberti

Ancora una spaccata nella notte a Ravenna. Questa volta a finire nel mirino dei ladri è stato il punto vendita di viale Alberti della profumeria Sabbioni. Intorno alle 4 di notte i malviventi hanno spostato le fioriere che la proteggono e poi hanno distrutto la vetrina, utilizzando un’auto come ariete. Ingenti quindi i danni subìti alla struttura. I malviventi sono poi scappati con un cospicuo bottino, riuscendo a rubare circa tre quarti, grossomodo, dei profumi presenti nel locale. Grazie a un grosso impegno di titolari e dipendenti, il locale è comunque aperto e l’attività ripartita già dalla prima mattinata di oggi, giovedì 7 dicembre.

Due spaccate in tre giorni al bar di via Romea Sud

Spaccate nella notte in tutta la città di Ravenna

Il Comune alla scoperta di Facebook: un incontro con i gruppi dedicati a Ravenna

Lunedì 11 dicembre alle 18 nella sede di Cittattiva l’assessore a confronto con amministratori e moderatori

Seidirase
La foto di copertina del gruppo Facebook “Sei di Ravenna se… 2.0”

Quanti sono i gruppi Facebook locali? Di cosa parlano e quali argomenti trattano? Quanto possono essere utili e come? Il Comune di Ravenna e l’assessore alla Smart City Giacomo Costantini, attraverso Agenda digitale locale, hanno inserito fra i propri “obiettivi digitali” la realizzazione di un piccolo percorso esplorativo fra i gruppi nati spontaneamente su Facebook, scoprendo che sono decine quelli attivi sul territorio che hanno superato le 500 iscrizioni.

Lunedì 11 dicembre alle 18 nella sede di Cittattiva in via Carducci 14 si terrà un incontro rivolto agli amministratori e ai moderatori dei gruppi Facebook locali, a cui sarà presente l’assessore Costantini, sostenitore del progetto, per fare il punto sulle esperienze affrontate dagli stessi, considerati osservatori di eccellenza, «per conoscersi – si legge in una nota inviata dal Comune –, scambiare idee, promuovere attività finalizzate a un uso equilibrato di Facebook, diffondere la consapevolezza dell’importanza di condurre relazioni interpersonali corrette ed equilibrate anche su internet e i social network, studiare insieme le opportunità e i rischi che si celano dietro a ogni community attiva».

Dal momento che Facebook rimane uno strumento molto utilizzato, Agenda digitale locale, il piano strategico con cui il Comune intende affrontare l’innovazione tecnologica delle proprie infrastrutture e dei propri servizi, intende dialogare con chi segue e amministra questi gruppi per affrontare argomenti importanti, che meritano di essere compresi e discussi e per intercettare le esigenze e le opportunità che gli strumenti digitali offrono alla città e alla singola persona.

Per maggiori informazioni o confermare la presenza scrivere a agendadigitaleravenna@comune.ra.it

Gli aggiornamenti possono essere seguiti sulla pagina facebook di Agenda Digitale Ravenna.

Ecco la pista di ghiaccio del centro di Ravenna: sabato l’apertura in piazza Kennedy

Un investimento delle attività della zona che prevede anche maxi schermo e casette-ristoro

Pista GhiaccioMentre già oggi, giovedì 7 dicembre, sono in programma le prime inaugurazioni natalizie in centro a Ravenna, sabato, 9 dicembre, è annunciata l’apertura della pista di ghiaccio da 450 mq in piazza Kennedy, tra le novità di queste feste in centro storico. È la più grande finora ospitata dalla città di Ravenna, è completamente nuova e realizzata dalla ditta Intercom di Bolzano, partner e fornitore ufficiale in occasione dei Campionati Mondiali di pattinaggio artistico 2018 a Milano.

La pista è realizzata dall’associazione temporanea d’imprese “Piazza Kennedy al Centro”, composta principalmente dai locali che si affacciano sulla piazza e nelle via limitrofe che già a fine estate avevano dato vita a un calendario condiviso di eventi, insieme alla partnership tecnica della ditta Zannoni Chiara, in compartecipazione con il Comune di Ravenna e il supporto organizzativo di Confesercenti e Confcommercio.

Nella foto (pubblicata su Facebook dal consigliere comunale Rudy Gatta) i lavori di allestimento del progetto, che prevede anche un maxi schermo, musiche natalizie di sottofondo e casette in legno per il ristoro (oltre che una destinata alla promozione di Mirabilandia). Saranno in piazza i food truck di Vino al Vino, dei dolciumi Asoli e di punti di somministrazione con vin brulé, zucchero filato, cioccolata in tazza, bevande calde e tante altre “loverie”.

La pista durante i giorni feriali sarà aperta dalle 14.30 alle 22; durante i prefestivi dalle 14.30 alle 24; nei festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 24; dal 22 dicembre al 7 di gennaio l’apertura è prevista tutti i giorni dalle 10 fino alle 13 e dalle 14.30 fino alle 24 (vigilia di Natale fino alle 22 – Natale apertura dalle 16 alle 24). Il prezzo del biglietto è di 7 euro.

La cordata di imprese da cui è partita la sua realizzazione è composta dalle attività che circondano piazza Kennedy ovvero da Fellini Scalinocinque, Kennedy Café, Central Bar, Macelleria Zaffi, Naturalmente Burger, affiancata dal ristorante Zushi. Sponsor: la Cassa di Risparmio di Ravenna, Mirabilandia e Alice Pizza, per il supporto tecnico la Cooperativa Cofari e la Compagnia Portuale.

Riapre con locali rinnovati e ampliati la storica trattoria Cubana “Irma e Pino”

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La nuova sala ristorante

Riapre oggi, giovedì 7 dicembre, la Trattoria Cubana “Irma e Pino”, un vero e proprio pezzo di storia di Marina di Ravenna, aperto (con il nome 7 Sorelle) nel lontano 1965 sul canale Candiano e gestito sempre dalla stessa famiglia.

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La nuova sala per la consumazione al cartoccio

Il locale riapre completamente rinnovato e ampliato, sia nell’area ristorante che, soprattutto, in quella di vendita e consumo sul posto di pesce al cartoccio.

Inaugura il presepe galleggiante in Darsena, tra zampognari, biglie e vin brulè

Tutti i sabati la Compagnia Portuale offrirà brindisi e merende sulla banchina

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Il presepe in Darsena

Si inaugura domani, venerdì 8 dicembre, alle 17.30, “PortiAmo il Presepe”, il presepe sull’acqua in Darsena di città e visibile dalle vie D’Alaggio e Antico Squero.

Alla manifestazione parteciperanno, tra gli altri amministratori, l’assessore al Turismo, Giacomo Costantini, il vescovo di Ravenna, Lorenzo Ghizzoni e rappresentanti degli organi e delle aziende che hanno partecipato al progetto.

Durante l’inaugurazione sarà offerto un brindisi dalla Compagnia portuale con vin brulè, the caldo, pandoro e panettone per tutti i partecipanti.

Il presepe in Darsena, realizzato dalla Compagnia Portuale, in collaborazione con Cmc (fornitrice del pontone), Autorità di sistema portuale, la Capitaneria di porto e il patrocinio e la stretta collaborazione del Comune, costituisce senz’altro una delle novità nel calendario degli eventi delle festività natalizie 2017. Il presepe galleggiante, dotato di un sistema d’illuminazione crepuscolare e un gioco di luci fornito da Romagna Sound e Kojak, sarà illuminato al tramonto e visibile dalla cittadinanza, a quindici metri dalla banchina, da dove apparirà come sospeso sull’acqua.

Già dalle 14 e per l’intera giornata verrà installata la famosa pista in legno per biglie del Csrc portuali Ravenna. Dalle 17.30 saranno presenti diversi “babbo Natale”, animazione con palloncini animati per bambini mentre l’atmosfera sarà allietata dal suono degli zampognari grazie agli “Allegri genitori di Porto Fuori”.

All’evento è collegato un contest su Instagram #PRESEPEINDARSENA: chiunque lo vorrà potrà scattare una foto al presepe e condividerla su Instagram con gli hashtag #PresepeInDarsena e #myRavenna. In palio sono previsti premi messi a disposizione dai locali che si affacciano sulla Darsena di città.

Il presepe sarà sempre visibile e tutti i sabati fino al 6 gennaio, dalle 16.30 alle 19.30, la Compagnia portuale offrirà un brindisi a tutti i visitatori.

La Bunge parte con il piede giusto in Europa: danesi battuti in poco più di un’ora

Volley Challenge Cup / Convincente successo in trasferta dei ravennati, che superano in tre set il Gentofte nella gara di andata dei sedicesimi. Il ritorno è in programma il 21 dicembre al Pala De André. Soli: «All’inizio c’è stato equilibrio in campo, poi via via ci siamo sciolti in particolare in battuta, riuscendo a trovare il ritmo giusto»

Gentofte-Ravenna 0-3
(19-25, 12-25, 20-25)
GENTOFTE VOLLEY: Mikelsons S. 4, Mollgard 12, Gade 1, Bonnesen 11, Hartmann 2, Mikelsons R. 6, Moret (L); Jensen, Kjaer 2. Ne: Dahl, Mikelsons F. (L), Dziwierek. All.: Janka.
BUNGE RAVENNA: Orduna 4, Poglajen 13, Diamantini 6, Buchegger 14, Raffaelli 7, Georgiev 8, Goi (L); Gutierrez 2. Ne: Mazzone, Vitelli, Pistolesi, Marchini. All.: Soli.
ARBITRI: Kukashynau (Bielorussia) e Suhhova (Estonia).
NOTE – Gentofte: bs 8, bv 4, errori 13, muri 2; Ravenna: bs 11, bv 7, errori 2, muri 6. Durata set: 24’, 19’, 26’; tot: 69’. Spettatori: 400.

Orduna A Gentofte Foto Cev
Il capitano della Bunge Santiago Orduna in azione a Gentofte (foto Cev)

In poco più di un’ora la Bunge sbriga la pratica Gentofte nell’andata dei sedicesimi di finale di Challenge Cup disputata in Danimarca. I ravennati con una bella prova di squadra, impreziosita in particolare dalle prestazioni di Buchegger (top scorer del match con 14 punti), Poglajen (13 punti e 86% di positività in ricezione) e Georgiev (due ace e tre muri), battono i padroni di casa in tre set, al termine di una partita che non ha mai avuto storia. Tutte le frazioni iniziano in modo equilibrato, per poi registrare i puntuali break di Orduna e compagni, che hanno via via accumulato vantaggi importanti. C’è anche lo spazio per qualche esperimento per il tecnico Soli, che nel finale del terzo periodo ha inserito Gutierrez di banda al posto di Poglajen, con il cubano che ha realizzato il punto conclusivo. La gara di ritorno è in programma giovedì 21 dicembre al Pala De André (inizio ore 19.30).

Sestetti titolari Il tecnico serbo del Gentofte Denis Janka schiera il sestetto previsto, composto dal palleggiatore Sebastian Mikelsons, dall’opposto Bonnesen, dai centrali Gade e Rasmus Mikelsons, dagli schiacciatori Mollgard e Hartmann e dal libero italiano Moret. Il coach Fabio Soli disegna la “solita” Bunge, con l’unica differenza, rispetto al match contro Vibo, di Diamantini al centro al posto di Vitelli. Per il resto in campo ci sono il regista Orduna in diagonale con Buchegger, le bande Poglajen e Raffaelli, il centrale Georgiev e Goi in seconda linea.

Primo set L’inizio della sfida è caratterizzato dalle squadre che avanzano di pari passo fino al 9-9, quando sul turno in battuta di Poglajen (un ace per l’argentino) la Bunge scatta sul 9-12. Il Gentofte abbozza una reazione e si porta a -1 (12-13), ma Buchegger (12-15)  e Poglajen allontanano di nuovo i danesi: 13-18. Il servizio vincente di Georgiev mantiene intatte le distanze (15-20) e quello di Orduna in pratica decide la frazione (16-23), con i ravennati che vanno sull’1-0 grazie a un errore dai nove metri di Bonnesen.

Secondo set Anche l’avvio del secondo parziale non registra scossoni fino al 6-6, quando due ace consecutivi di Raffaelli regalano il +3 alla Bunge: 6-9. Sempre in battuta Poglajen tiene lontano il Gentofte (11-14), con i padroni di casa che cominciano a sbagliare qualcosa di troppo in attacco e Buchegger e Diamantini a muro fanno il resto: 11-18. Nel finale c’è il break di 6-0 dei giallorossi, che trascinati da Raffaelli, Georgiev e Poglajen, quest’ultimo implacabile al primo set ball, chiudono 12-25.

Terzo set Nella terza frazione Poglajen mette a terra la palla dell’1-3 e la formazione di Soli mantiene questo piccolo vantaggio fino a quando Georgiev con un ace non scava un solco maggiore in campo: 7-10. Poglajen mette a terra la palla dell’8-12, Diamantini quella del 9-15 e ancora Georgiev quella del 10-16. Entra in banda Gutierrez al posto di Poglajen, mentre Buchegger non fa avvicinare gli avversari: 18-23. Ci pensa infine il cubano, già autore in precedenza di un bel muro, a porre la parola fine alla partita al secondo match ball: 20-25.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Fabio Soli 
(allenatore Bunge Ravenna): «Per noi questa era un trasferta atipica e quindi è stato complesso rompere il ghiaccio. All’inizio del primo set c’è stato infatti equilibrio in campo, poi via via ci siamo sciolti in particolare in battuta, riuscendo a trovare il ritmo giusto e a mostrare la differenza tra le due squadre. Nel terzo set ho anche provato Gutierrez da schiacciatore e lui è stato bravo, ricevendo bene e sfruttando al meglio le occasioni in attacco. E’ un giocatore che ha valore e merita di giocarsi le sue chance. Grazie a questa vittoria ci mettiamo nelle condizioni di essere più tranquilli per il match di ritorno».

In trasferta per unirsi alla banda e rapinare ville in Sicilia: arrestato 48enne

Operazione della squadra mobile dopo la sentenza di condanna: l’uomo dovrà scontare sei anni di reclusione

Squadra MobileLa polizia ha arrestato 48enne originario di Trapani residente a Ravenna per rapina aggravata e sequestro di persona in concorso con altri tre. Dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Trapani e Palermo è emerso che l’uomo era un trasfertista delle rapine: viveva a Ravenna e raggiungeva la Sicilia per i colpi. L’episodio contestato risale al 15 marzo 2013. La banda di quattro persone era entrata in una villa fingendosi appartenenti alla guardia di finanza con false pettorine del tutto somiglianti a quelle in uso agli appartenenti alle forze dell’ordine, giustificando la loro presenza con la motivazione di dovere eseguire una perquisizione all’abitazione per ricercare armi, droga ed oro di provenienza illecita. Oltre ad utilizzare false tessere di identificazione e pistole giocattolo prive del tappo rosso, i rapinatori disponevano anche di auto rubate, sulle quali veniva applicata la luce di emergenza blu calamitata, del tipo impiegato sulle auto civetta della polizia.

Il 48enne e tre complici erano entrati nell’abitazione armi in pugno e, mentre due rapinatori restavano all’interno dell’abitazione con la proprietaria, il ravennate e un sodale uscivano insieme al marito con l’intenzione di recarsi in un secondo appartamento di proprietà dei rapinati, dove era presente una cassaforte murata che i rapinatori volevano farsi aprire dalla vittima. Gli investigatori, appostati in strada, prima arrestarono i due e poi fecero irruzione nell’appartamento riusciendo a liberare la donna e ad arrestare gli altri due rapinatori.

Il 48enne e i complici scontarono così un periodo di custodia cautelare per poi tornare in libertà. Al termine del processo di primo grado e del ricorso in Appello il trapanese è stato condannato definitivamente alla pena di sei anni di reclusione e alla multa di 1.300 euro.

Via libera dal consiglio al deposito di Gnl. Vota contro solo Ravenna in Comune

GnlApprovata la delibera propedeutica al permesso di costruire. Astenuti Cambierà, La Pigna e Tavoni della Lega Nord

Il consiglio comunale ha approvato la delibera propedeutica al permesso di costruire relativo al progetto di un nuovo deposito di gas naturale liquefatto in area portuale da parte de La Petrolifera Italo Rumena.

Hanno votato a favore 23 consiglieri (Pd, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, Art.1-Mdp, Pri, gruppo Alberghini, Samantha Gardin e Rosanna Biondi della Lega nord, Forza Italia), un solo contrario (Massimo Manzoli di Ravenna in comune), 5 astenuti (CambieRà, La Pigna e Learco Vittorio Tavoni della Lega Nord).

La delibera è stata presentata dall’assessora all’Edilizia privata, Federica Del Conte che ha spiegato come questo fosse il passo successivo all’ottenimento del nulla osta da parte del Comitato tecnico regionale, insediato presso la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, con cui sono stati verificati i requisiti di sicurezza dell’intervento. Il consiglio, attuando una possibilità concessa dalla legge edilizia nazionale e regionale, ha concesso la deroga all’altezza massima dei fabbricati prevista nelle aree destinate ad impianti tecnologici, considerato che le aree produttive portuali che circondano l’impianto non hanno questa limitazione. Il progetto prevede di localizzare il deposito sulla sponda nord del Candiano, tra la centrale Enel Teodora e lo stabilimento Bunge.

L’iter di approvazione proseguirà poi con la fase finale della Valutazione di impatto ambientale da parte della Regione Emilia-Romagna, un passaggio fondamentale nel quale confluiranno anche gli atti già intervenuti relativi a sicurezza ed edilizia.

«Il porto di Ravenna – ricordano in una nota dal Comune –, nodo fondamentale della rete europea dei trasporti (TEN-T), è stato individuato dal recente Decreto per lo sviluppo di combustibili alternativi per i trasporti (D.Lgs 257/2016) come area a crescente richiesta di Gnl, destinato a sostituire progressivamente gli attuali combustibili navali derivati dal petrolio».

Prima della presentazione e successiva discussione della delibera la consigliera de La Pigna, Veronica Verlicchi, aveva presentato una mozione d’ordine per rinviare la discussione ritenendo che fossero necessari, prima del pronunciamento del consiglio comunale, tutti gli altri permessi doverosi, come quello atteso da Arpae. Il consigliere del Pd, Fabio Sbaraglia, ha evidenziato come, invece, l’atto del consiglio debba essere presentato prima della Via regionale. Il sindaco Michele de Pascale ha ulteriormente specificato che il Comune non è l’ente titolato ad autorizzare o meno l’approvazione della realizzazione del deposito di Gnl, ma solo la deroga all’altezza. E lo può fare dopo che il Comitato tecnico regionale si è già espresso favorevolmente sulla sicurezza dell’impianto. Arpae si pronuncerà nelle prossime settimane sulla sicurezza ambientale e la Regione per la Valutazione di impatto ambientale raccoglierà tutti i pareri e si pronuncerà positivamente o negativamente.

La mozione della Pigna è stata messa ai voti ed è stata respinta con 22 voti contrari (Pd, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, Art.1-Mdp, Pri, gruppo Alberghini, Samantha Gardin e Rosanna Biondi della Lega nord, Forza Italia), 4 favorevoli (La Pigna e CambieRà) e 2 astenuti (Ravenna in comune e Learco Vittorio Tavoni della Lega Nord).

È quindi proseguito il dibattito: i gruppi che hanno votato a favore (Pd, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, Art.1-Mdp, Pri, Alberghini, Forza Italia, Samantha Gardin e Rosanna Biondi della Lega nord) hanno giustificato il voto favorevole in quanto questo impianto, che rispetta i criteri di sicurezza, permetterebbe un salto in avanti per il sistema portuale di Ravenna e per l’intera area nord dell’Adriatico, portando maggiore competitività e un beneficio per l’ambiente essendo il gas liquido un carburante alternativo. Hanno sottolineato l’importante opportunità grazie all’impegno di un soggetto privato che intende investire a Ravenna. Al probabile aumento di traffico pesante sulla via Baiona hanno evidenziato che si dovrà intervenire per orientarlo sulla ferrovia.

Il gruppo Ravenna in comune, ha motivato invece il proprio voto contrario non per il Gnl in sè, ma perché «sono pochissime oggi le navi che utilizzano esclusivamente questo carburante. Più numerose sono quelle a doppio serbatoio che, venendo a fare rifornimento di Gnl e rimanendo con il motore acceso, produrranno un notevole inquinamento bruciando altro combustibile diverso dal Gnl». Ravenna in Comune non ne fa una questione di sicurezza, piuttosto ha chiesto in varie sedi di dimostrare l’interesse pubblico di quest’opera.

I gruppi astenuti (CambieRà, La Pigna e il consigliere Tavoni della Lega nord) hanno evidenziato di non essere contro il Gnl, ma di temere che venga stoppata la ricerca verso fonti alternative. Inoltre hanno posto l’accento sul fatto che aumenterà notevolmente il traffico su gomma lungo la via Baiona e sul canale Candiano delle bettoline che verranno a rifornirsi di Gnl, con aumento dell’inquinamento atmosferico. Hanno rimarcato il fatto che anni addietro è stato detto no al Rigassificatore a mare ed oggi si dice sì a questo impianto così vicino ai centri abitati di Marina di Ravenna e Porto Corsini. Hanno affermato che il vero rilancio del porto si avrà solo con l’approfondimento a 14 metri dei fondali.

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