In trasferta per unirsi alla banda e rapinare ville in Sicilia: arrestato 48enne

Operazione della squadra mobile dopo la sentenza di condanna: l’uomo dovrà scontare sei anni di reclusione

Squadra MobileLa polizia ha arrestato 48enne originario di Trapani residente a Ravenna per rapina aggravata e sequestro di persona in concorso con altri tre. Dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Trapani e Palermo è emerso che l’uomo era un trasfertista delle rapine: viveva a Ravenna e raggiungeva la Sicilia per i colpi. L’episodio contestato risale al 15 marzo 2013. La banda di quattro persone era entrata in una villa fingendosi appartenenti alla guardia di finanza con false pettorine del tutto somiglianti a quelle in uso agli appartenenti alle forze dell’ordine, giustificando la loro presenza con la motivazione di dovere eseguire una perquisizione all’abitazione per ricercare armi, droga ed oro di provenienza illecita. Oltre ad utilizzare false tessere di identificazione e pistole giocattolo prive del tappo rosso, i rapinatori disponevano anche di auto rubate, sulle quali veniva applicata la luce di emergenza blu calamitata, del tipo impiegato sulle auto civetta della polizia.

Il 48enne e tre complici erano entrati nell’abitazione armi in pugno e, mentre due rapinatori restavano all’interno dell’abitazione con la proprietaria, il ravennate e un sodale uscivano insieme al marito con l’intenzione di recarsi in un secondo appartamento di proprietà dei rapinati, dove era presente una cassaforte murata che i rapinatori volevano farsi aprire dalla vittima. Gli investigatori, appostati in strada, prima arrestarono i due e poi fecero irruzione nell’appartamento riusciendo a liberare la donna e ad arrestare gli altri due rapinatori.

Il 48enne e i complici scontarono così un periodo di custodia cautelare per poi tornare in libertà. Al termine del processo di primo grado e del ricorso in Appello il trapanese è stato condannato definitivamente alla pena di sei anni di reclusione e alla multa di 1.300 euro.