Ciclismo / La dodicesima tappa del 17 maggio transiterà da Faenza e Castel Bolognese per terminare a Imola. Nel 2019 invece con ogni probabilità la “corsa rosa” si fermerà a Ravenna
Farà solo una breve toccata e fuga nel territorio ravennate, il Giro d’Italia targato 2018 presentato ieri, mercoledì 29 novembre, a Milano. La “corsa rosa” effettuerà infatti un velocissimo passaggio in occasione della dodicesima tappa in programma giovedì 17 maggio (in partenza a Osimo, in provincia di Ancona), transitando sulla via Emilia per attraversare Faenza e Castel Bolognese prima di giungere all’arrivo di Imola, che con ogni probabilità sarà terreno di conquista per i velocisti in volata.
Si tratta di un piccolo assaggio di quello che accadrà nel 2019, quando il Giro d’Italia con ogni probabilità farà tappa a Ravenna, ospitando sia l’arrivo di una frazione e la partenza di quella successiva. Nelle settimane scorse, infatti, l’assessore allo Sport Roberto Fagnani ha incontrato gli organizzatori della competizione ciclistica, avanzando la candidatura della città bizantina, che così tornerebbe a ospitare la corsa più amata d’Italia dopo otto anni: l’ultimo arrivo è datato infatti 18 maggio 2011, con Cavendish che giunse primo sul traguardo di via di Roma. In precedenza, nel 2005 fu Petacchi a vincere la tappa partita da Firenze.
La planimetria della tappa che terminerà a Imola dopo il passaggio a Faenza e Castel Bolognese
Questa edizione del Giro d’Italia incomincerà in Israele, a Gerusalemme, il 4 maggio, per svolgere le tradizionali 21 frazioni che toccheranno numerose località del paese, partendo da Catania fino a chiudere il suo lungo percorso a Roma il 27 maggio.
Volley A2 femminile / Le ravennati lottano in casa della ex capolista Lpm Bam riuscendo a recuperare due set di svantaggio e inchinandosi solo al tiebreak. Settime in classifica, domenica le biancorosse scendono in campo a Soverato
In terra piemontese una battagliera Conad riesce a strappare un punto al forte Mondovì, arrendendosi al termine di un match chiuso al tiebreak. Persi in maniera netta i primi due set, le ravennati non si arrendono e strappano alla Lpm Bam le due successive frazioni, aggiudicandosele entrambe con grande autorià, pareggiando il conto e giocandosi tutto nel parziale decisivo, il più equilibrato della partita, vinto dalle padrone di casa dopo che le biancorosse erano riuscite ad avvicinarsi fino al 13-12. Nonostante la sconfitta la squadra di Angelini compie un passo in avanti in classifica, tenendosi stretta la settima piazza, e guarda con ottimismo al prossimo appuntamento di domenica, che la vedrà impegnata sul campo della capolista solitaria Soverato, vittoriosa 3-1 a Olbia.
Scesa in campo con Neriotti al centro al posto di Torcolacci (per il resto, sestetto confermato con Scacchetti al palleggio, Kajalina opposto, Bacchi e D’Odorico schiacciatrici, Menghi centrale e Paris libero in entrambe le fasi), la Conad nel primo set vede fuggire le avversarie dopo un inizio equilibrato (12-13) e va sotto senza quasi lottare a causa di un tremendo break di 13-2 sul turno al servizio dell’opposto albanese Bici (25-15). La seconda frazione, con Torcolacci sul taraflex, è quasi la fotocopia della prima, con Mondovì che dal 10-11 esterno passa al 13-11 e raddoppia il suo vantaggio sfruttando gli errori delle ravennati e la serata di grande vena in particolare di Rivero, top scorer del match con 28 punti (25-17). Nel terzo periodo, quando tutto sembra portare a una fine veloce della sfida, si registra la reazione dell’Olimpia Teodora, che con Aluigi al posto di D’Odorico inizia a sbagliare di meno e soprattutto a muro si rivela più incisiva, accelerando dall’8-8 al 12-16 e chiudendo con Bacchi (19-25). Il quarto parziale è ancora più di marca biancorossa, con le ospiti romagnole che pareggiano il conto dei set grazie a una decisa progressione che passa dalle mani di Menghi (7-14), Kajalina (12-20) e Bacchi (17-25). Il tiebreak viaggia fin dalle prime battute con la Lpm Bam che prende un buon margine di vantaggio (7-3) che le consentono di tenere a seppur minima distanza la Conad (12-10), che nel finale tenta un colpo di coda andando a -1 sempre con Bacchi (13-12), ma a quel punto le energie fisiche e mentali si esauriscono di colpo e a festeggiare sono le padrone di casa piemontesi (15-12).
Risultati (11sima giornata): Battistelli San Giovanni in Marignano-Savallese Millennium Brescia 2-3, Golem Olbia-Volley Soverato 1-3, Golden Tulip Volalto Caserta-Ubi Banca San Bernardo Cuneo 0-3, Zambelli Orvieto-Delta Informatica Trentino 1-3, Barricalla Collegno-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio 3-0, Sigel Marsala-P2P Givova Baronissi 1-3, LPM Bam Mondovì-Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-2, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Fenera Chieri 0-3. Riposa: Club Italia Crai.
Classifica: Soverato* 25 punti; Chieri e Mondovì 24 punti; Cuneo* 23; Trento 22; San Giovanni Marignano 21; Ravenna* 18; Collegno* 17; Brescia* 15; Montecchio* 14; Club Italia* 13; Baronissi 11; Orvieto* 10; Perugia* e Olbia 8; Marsala* 7; Caserta* 4 (*una gara in meno).
Il 2 dicembre all’Esp taglio del nastro per il restyling del supermercato: in tre momenti della giornata saranno ospiti l’ultimo vincitore del reality culinario di Sky, Valerio Braschi, l’esperta di look, Carla Gozzi, e la conduttrice di programmi per bambini Carolina Benvenga
Valerio Braschi, Carolina Benvenga, Carla Gozzi
Dopo cinque giorni di chiusura totale per gli ultimi ritocchi finali, a conclusione di un cantiere andato avanti per mesi senza impedire l’accesso della clientela, il supermercato Coop dentro al centro commerciale Esp di Ravenna cambia pelle: non sarà più Iper ma Extra. Sabato 2 dicembre l’inaugurazione con un calendario di eventi e iniziative che si snoderà tra Ravenna, Bologna e Modena perché lo stesso restyling ha infatti riguardato anche i due grandi mall emiliani che fanno capo sempre a Coop Alleanza 3.0.
La giornata inaugurale avrà tre momenti di intrattenimento e spettacolo all’Esp. Dalle 11 alle 11.40 largo ai più piccoli: la conduttrice del programma Rai “La Posta di Yoyo”, Carolina Benvenga che alle 8.10 ogni giorno tiene incollati agli schermi migliaia di bambini rispondendo alle loro richieste e mostrando i loro disegni, leggerà le lettere scritte da genitori e figli mentre i più grandi potranno divertirsi con animazioni e giochi in collaborazione con Lego. Dalle 10 alle 12 le lezioni di stile di Carla Gozzi, volto noto della tv con i suoi programmi dedicati alla ricerca del look più adatto per ognuno. Dalle 18 alle 20 lo show cooking di Valerio Braschi, 19enne riminese vincitore della passata edizione di Masterchef.
Il supermercato si presenterà con una nuova veste: non più come è stato finora con le corsie e gli scaffali ma una sorta di insieme di diversi negozi tra cui potranno muoversi i clienti. Oltre agli alimentari ci sarà una gioielleria, un fiorista, una profumeria, uno spazio dedicato alla casa, una libreria (quella a marchio Coop che era indipendente accanto all’ingresso).
La Guardia Costiera ha coordinato mezzi navali e aerei di vigili del fuoco e polizia. Simulato incidente a circa dieci miglia dalla costa
Se qualcuno questa mattina ha notato movimenti delle forze dell’ordine nel mare agitato di oggi non si allarmi: si trattava di un’esercitazione che ha coinvolto diverse forze, coordinata dalla Guardia Costiera. La simulazione riguardava un’unità da diporto incendiata a largo della costa, con successivo trasporto a terra di due diportisti. Ad essere coinvolti mezzi aerei e navali dei vigili del fuoco e della polizia, oltre che ovviamente della Capitaneria di porto.
Lo scenario è stato realizzato con l’utilizzo di fumogeni a bordo di una piccola unità navale della Guardia Costiera a circa dieci miglia dalla costa e dal rilascio in mare in due punti diversi di due manichini simulanti i naufraghi. Lo scenario, scrive il comando della Capitaneria, «ha potuto confermare la piena sinergia delle istituzioni che partecipano alle operazioni di ricerca e soccorso in mare».
Previsti interventi al porto, sull’argine del Ronco e a Marina di Ravenna. Si tratta di opere presenti nel piano degli investimenti 2017
Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, nell’ultima seduta la giunta comunale ha approvato tre progetti esecutivi per interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità in ambito portuale e su strade e tratti di strade comprese nelle aree territoriali di Ravenna sud e del Mare.
La spesa complessiva è di 700mila euro. Mezzo milione servirà per interventi in ambito portuale che riguardano via Del Bragozzo, via Orioli (da via Zani a via Muti), via Paleocapa (da via Muti a via Della Battana), via Classicana (nell’ultimo tratto verso la rotonda di via Rubboli).
Altri centomila euro serviranno per i lavori nell’area territoriale di Ravenna sud, il tratto interessato è quello di via Argine destro Ronco, nel tratto tra Madonna dell’Albero e San Bartolo, dalla via Cella fino alla via Argine destro Canale Molino. Infine lavori anche a Marina di Ravenna, in via Socrate Bernardini, anche in questo caso l’importo è di centomila euro.
Il 2 dicembre apre il parco invernale per pattinaggio, bob e curling. Animazione e casette con prodotti tipici e libri
I campioni del pattinaggio l’anno scorso a Milano Marittima
Tutto pronto per accendere le luminarie su quello che gli organizzatori definiscono «il parco di ghiaccio più grande della Riviera» a Milano Marittima e Cervia con la rotonda da pattinaggio di “Mima On Ice” e la piazza ghiacciata attorno al maestoso albero di Natale nel borgo storico di Cervia. Le due piste di pattinaggio insieme allo scivolo per bob e alle piste da curling trasformano le due località in una sorta di parco ghiacciato con animazioni per grandi e piccoli.
Il programma del Natale si arricchisce quest’anno anche grazie al contributo di alcuni stabilimenti balneari che hanno scelto di realizzare programmi di animazione e gastronomia durante il periodo delle festività natalizie.
Mima On Ice
Il 2 dicembre apre il grande icepark di MimaOnIce: in Rotonda I° Maggio si potrà pattinare sull’anello di ghiaccio, gustare le eccellenze enogastronomiche del mercatino e visitare la nuova Officina di Babbo Natale. Tra le novità dell’Ice Park ci sono le piste da curling per grandi e bambini, che si sfideranno a colpi di “scopa” scivolando sui pattini.
Per i palati più curiosi, due le novità: la casetta che arriva direttamente da Formentera e le specialità dei food truck allestiti in viale Forlì. Nel mercatino natalizio, tra le casette di addobbi e oggettistica a tema, quest’anno debutta la casetta di Librerie Coop che ospiterà presentazioni di libri, gadget e idee regalo.
A inaugurare ufficialmente il villaggio di Mima On Ice domenica 3 dicembre alle 16.30 arriverà la conduttrice televisiva Federica Panicucci. Venerdì 8 invece torneranno a danzare sulla pista di ghiaccio i campioni nazionali di pattinaggio sul ghiaccio Valentina Marchei e Ondrej Hotarek, iniziativa realizzata in collaborazione con Technogym.
Anche quest’anno con i suoi alberi di Natale artistici allestiti in viale Gramsci, MimaOnIce contribuirà a sostenere la raccolta fondi per la campagna di solidarietà di Fabbrica del Sorriso: l’ideale adozione degli alberelli da parte di celebrities del mondo dello spettacolo sarà firmata di protagonisti del Grande Fratello Vip.
Cervia, Emozioni di Natale
Svetta a Cervia l’abete rosso alto circa 15 metri donato da Madonna di Campiglio – Pinzolo. Attorno all’albero di natale si sviluppa la grande pista di ghiaccio che si animerà con spettacoli, esibizioni di hockey e volteggi dei ragazzi delle scuole di pattinaggio.
Il villaggio di Cervia con le casette dei sapori e dei colori delle tradizioni artigiane inaugura l’8 dicembre alle ore 16.00 con i canti interpretati dai bambini delle scuole e l’accensione ufficiale di tutte le luci natalizie. A contorno i suggestivi giardini d’inverno, e tanta animazione che coinvolgerà tutto il centro storico, viale Roma e l’area dei Magazzini del sale con laboratori, fiabe e racconti, visite guidate, aperitivi, musica, spettacoli, i presepi,
Il presepe vivente e la spiritosa Christmas Skate Run con elfi, renne e babbi Natale che si sfideranno in skate da Cervia a Milano Marittima. In centro anche un presepe speciale nel quale immergersi camminando, realizzato con materiali naturali e di recupero.
Incontri ravvicinati con elfi, Babbo Natale e Olaf Frozen “in persona“, fanno la gioia dei più piccoli insieme all’angolo delle ombre e ai trucca-bimbi mentre il percorso dei Tontutt disegna ,con i tronchetti Babbo Natale, tutta l’area del centro fra negozi, bar e ristoranti per dare un tocco ancora più vivace e originale al centro della città. Sul palco di Piazza Garibaldi Musical, Natale’sgot Talent, gli assistenti di Babbo Natale, la tombola, concerti ed elfo dance.
Tante iniziative anche in Piazzetta Pisacane, con aperitivi e concerti che si terranno sul palchetto dedicato. Inoltre lo spazio dedicato ai bambini. Lungo il porto canale, zona darsena, le Emozioni di Natale cervesi, proseguono nel nome della storia salinara di Cervia con Il Sale prende Forma: una natività “di sale” galleggiante a grandezza naturale realizzata sulla burchiella, la tipica imbarcazione del trasporto del sale.
Christmas Express
Per tutti coloro che sceglieranno di trascorrere qualche giorno nella riviera cervese anche l’auto può essere dimenticata poiché per tutti i weekend e festivi, a fare la spola fra il centro di Cervia (stazione Polo Sud) e quello di Milano Marittima (stazione Polo Nord) sarà infatti il trenino Christmas Express, in partenza dalle rispettive stazioni ogni 20 minuti per agevolare e rendere ancora più divertente e suggestivo il lungo periodo natalizio di Cervia e Milano Marittima.
Il numero due di Palazzo Merlato si sincera delle condizioni del monumento di Giannantonio Bucci che si trova al cimitero. Torna la proposta di spostarlo al terminal crociere
Il vicesindaco Eugenio Fusignani ha effettuato un sopralluogo al monumento al Marinaio d’Italia collocato sul canale Candiano in prossimità del cimitero monumentale di Ravenna, opera dello scultore Giannantonio Bucci. Accompagnato dall’ingegnere Stefano Di Stefano di Azimut, dall’architetto Michele Berti dell’u.o edifici vincolati del Comune e da Silvano Molducci presidente dell’Associazione nazionale marinati d’Italia, Fusignani ha potuto verificare la situazione dell’opera attualmente di difficile accesso.
«In attesa di interventi significativi, già all’attenzione dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, mi sono sincerato di quali possano essere quelli più immediati – ha detto Fusignani – per rendere questo importante monumento nuovamente fruibile. Inoltre, ritengo auspicabile un suo spostamento, ad esempio al terminal crociere, per dare a questa opera, di grande valore culturale ed estetico, la giusta collocazione in una città di mare come Ravenna, che ha l’obbligo morale di conservare la propria memoria legata alla marineria. Sarà mia cura parlare dell’eventuale spostamento con la Capitaneria di porto e l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale. Ringrazio Molducci, per la sua preziosa e puntuale opera di valorizzazione della cultura marinara. Un altro esempio di collaborazione saranno i lavori di manutenzione alla Motosilurante di Marina di Ravenna nella prossima primavera».
Una scena di “Va pensiero” del Tetaro delle Albe (foto Silvia Lelli)
Lo spettacolo, scritto e diretto da Marco Martinelli, con tanto di cori e musiche verdiane, arriva a Ravenna sul palcoscenico dell’Alighieri, per la Stagione dei Teatri, dal 7 al 14 dicembre
Dopo Pantani e Rumore di acque, Slot Machine e Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, Va pensiero è il nuovo affondo drammaturgico di Marco Martinelli sulla patria amata e per questo raccontata anche nei suoi inferni. Ispirato a un fatto di cronaca, Va pensiero racconta come la corruzione dell’Italia di oggi abbia soppiantato gli ideali risorgimentali inscritti nella musica di Giuseppe Verdi: il vigile urbano di un paesello della Bassa Romagna si fa licenziare pur di mantenere la propria integrità di fronte agli intrecci di mafia, politica e imprenditoria collusa capace di avvelenare il tessuto sociale della regione che ha visto nascere il socialismo e le prime cooperative. Lo spettacolo vedrà in scena l’ensemble del Teatro delle Albe insieme ad altri attori “ospiti”, con i quali si darà corpo a una drammaturgia originale, e un coro dal vivo, diretto da Stefano Nanni, che eseguirà arie e corali dalle opere verdiane.
In scena al Teatro Alighieri da giovedì 7 a giovedì 14 dicembre, pausa lunedì 11 e martedì 12, ore 21, domenica ore 15.30.
Biglietteria Teatro Alighieri: 0544 249244 – Biglietteria Teatro Rasi: 0544 36239
Tasso alcolemico di tre volte oltre il limite consentito. La difesa chiede di scontare la pena ai domiciliari
La patente non l’aveva mai conseguita e quella sera era ubriaco al volante, nell’incidente che non ha coinvolto altri veicoli morirono la moglie 25enne e il figlio di cinque mesi: dopo otto mesi è arrivata la sentenza di condanna per il giovane alla guida, sette anni di carcere per il 24enne romeno Cristenel Maruntelu. L’incidente avvenne il 18 marzo scorso a Lugo e si apprende del verdetto dai quotidiani locali. La ricostruzione di carabinieri e polizia municipale riporta che il giovane era stato a bere in un bar di Massa Lombarda e poi si era messo alla guida per tornare a casa a folle velocità fino centrare in pieno una rotonda in via De Brozzi. Il tasso alcolemico è risultato tre volte oltre il consentito. La difesa ha chiesto di avere i domiciliari.
La giovane era presente nell’appartamento. Gli inquirenti vogliono chiarire alcune incongruenze emerse nei suoi racconti
Il sostituto procuratore Angela Scorza
L’inchiesta giudiziaria sul presunto stupro di gruppo ai danni di una 18enne ubriaca, nella notte tra il 5 e il 6 ottobre in un appartamento in centro a Ravenna, si allarga e coinvolge una terza persona: oltre al 26enne e al 27enne accusati di violenza sessuale (il secondo ha filmato la scena mentre il primo consumava il rapporto con la ragazza su un divano) è indagata anche un’amica coeatanea della vittima, presente quando accadevano i fatti. La ragazza verrà ascoltata in procura a breve e l’ipotesi a suo carico – come ricostruisce Il Resto del Carlino che oggi pubblica la notizia – potrebbe essere di favoreggiamento per via di alcune incongruenze che sarebbero emerse nei suoi racconti forniti agli inquirenti e ad altre persone.
Gli agenti della squadra mobile che hanno svolto le indagini e il sostituto procuratore Angela Scorza titolare del fascicolo vogliono inquadrare meglio la posizione della giovane. Anche alla luce di quanto scritto dal giudice per le indagini preliminari nell’ordinanza di custodia cautelare che aveva portato in carcere un mese fa i due giovani (poi scarcerati dopo una settimana).
Da una frasi da lei pronunciata e registrata nei video girati dal 27enne pare sia chiaro che percepisse l’amica come ubriaca. Da un parte avrebbe detto di essersi allontanata dalla stanza per pudore mentre in altra circostanza avrebbe detto di essere stata trattenuta da uno degli altri due e in un’altra occasione ancora si sarebbe invece spinta a dire che l’amica, dopo due docce gelate fattele contro la sua volontà e un caffè, sembrava essersi ripresa. Così come insospettisce gli investigatori un incontro avvenuto tra la ragazza e uno degli indagati un’ora dopo la sua prima testimonianza resa in procura.
Il presidente della Fondazione spiega l’aggiunta di Palazzo Merlato in fase di assestamento. Da novembre è operativo l’accordo con il ministero per la gestione della biglietteria e dei bookshop dei siti statali: mausoleo di Teodorico, museo nazionale, Sant’Apollinare in Classe
Giuseppe Sassatelli, etruscologo e docente universitario, è da maggio presidente del cda di Ravennantica, la fondazione di cui fa parte il Comune di Ravenna (a lungo presieduta dall’attuale assessora alla Cultura Elsa Signorino) che gestisce una serie di beni culturali e che ha sottoscritto un importante accordo con il ministero per i Beni culturali per avere la gestione di biglietterie e bookshop dei beni statali sul territorio ravennate e occuparsi di valorizzazione e promozione degli stessi.
Presidente, a che punto siamo? Ravennantica è materialmente entrata in tutti i siti e le biglietterie?
«Concretamente siamo entrati e abbiamo cominciato. Sono andato personalmente alla Basilica di Sant’ Apollinare in Classe. Qui funziona tutto, il bookshop è stato riallestito in modo molto ricco ed efficace. Anche la biglietteria ovviamente è in funzione. Mi pare che tutto proceda nel migliore dei modi dal mio punto di vista. Anche al Mausoleo di Teodorico, sia pure con qualche giorno di ritardo, abbiamo proceduto al riallestimento del bookshop. C’è stato qualche piccolo problema di organizzazione sulla biglietteria, legato al passaggio di consegna. Ma anche questo sembra risolto. Al Museo Nazionale abbiamo avuto meno problemi ed è stato più semplice subentrare. Quindi in sostanza siamo presenti e attivi nei tre monumenti più importanti dell’accordo di valorizzazione. Con un piccolo ritardo di una settimana per Sant’Apollinare dovuto a banali questioni tecniche come ad esempio il cambio delle utenze».
Ravennantica ha assunto il personale di Novamusa che lavorava prima in questi siti?
«Per il personale di Novamusa è avviato il processo di progressiva assunzione non solo perché questo è stabilito dalla clausola sociale contenuta nell’accordo ma anche perché siamo convinti che sia giusto procedere in questo modo. Ovviamente la tempistica del riassorbimento va parametrata alla riorganizzazione dei servizi. Cinque sono già stati assunti e stanno affiancando il personale di Ravennantica. È un impegno morale e politico quello di riassorbire chi lì ha lavorato per tanto tempo. Ci vuole solo un po’ di pazienza nel raccordare i nuovi servizi con queste nuove assunzioni e nel raccordare le nuove assunzioni con il personale di Ravennantica. Sempre tenendo conto delle competenze e delle esigenze oltre che delle aspettative. Ci vuole da parte di tutti un po’ di pazienza ma siamo sulla strada giusta. Alla fine per la fondazione saranno otto i nuovi assunti».
Che cosa vi aspettate in termini di numeri di visitatori?
«Ci aspettiamo un aumento consistente dei visitatori per due ragioni: questo accordo consente di fare rete tra i vari siti e i vari musei e di fare un’offerta complessiva. Non più singoli tasselli ma un sito “unico” facendo rete. E questo produrrà sicuramente un effetto positivo. Poi come Ravennantica abbiamo in progetto di aumentare e di innovare i servizi nel giro di qualche mese investendo sull’accoglienza dei visitatori, studiando espedienti comunicativi efficaci, ovviamente in collaborazione con il Polo Museale (in buona sostanza i proprietari dei siti, ndr)».
Quali sono i termini dell’accordo economico?
«Le percentuali sono fissate dalle regole generali del Ministero contenute nel precedente accordo che è il nostro punto di riferimento in questa fase iniziale. Sui biglietti la quota di spettanza del Ministero è del 73 percento. Il Ministero inoltre ha una percentuale dell’8 percento sul venduto nei bookshop».
Dai siti statali andrà al ministero il 73 percento degli incassi da biglietti e l’8 percento delle entrate da libri e gadget
Per il 2017 il Comune in fase di assestamento di bilancio ha aggiunto 80mila euro ai finanziamenti già previsti per Ravennantica. Ci sono difficoltà di bilancio?
«Non è corretto impostare la questione dicendo che a Ravennantica servono 80mila euro per chiudere il bilancio in pareggio. Il discorso va impostato in modo molto diverso. Gli impegni di Ravennantica nelle aree aperte più di recente, come ad esempio l’Antico Porto, hanno comportato una spesa maggiore rispetto alle entrate che possono scaturirne. Ciò è dovuto sia ai molti servizi che vengono erogati sia alla natura stessa dei beni culturali che notoriamente necessitano di contributi. Una spesa maggiore di cui il Comune era al corrente e che è stata coperta in fase di assestamento di bilancio. A questo servono gli assestamenti di bilancio. È tutto alla luce del sole».
Giuseppe Sassatelli
E cosa possiamo aspettarci in termini di bilancio per il 2018 con l’apertura del Museo di Classe? E anzi, ci conferma la tempestica? Si era parlato di primavera…
«Confermo che il Museo di Classe aprirà entro il 2018, personalmente non ho mai parlato di primavera. Abbiamo già uno studio fatto da un esperto di costi di servizi, studio nel quale compare una quantificazione precisa dei costi anche in una proiezione futura molto ampia. Stiamo aggiornando questo studio e tra poco avremo un’idea ancora più precisa dei costi».
Sapete almeno se ci sarà bisogno di nuovo personale se ci saranno, quindi, assunzioni?
«L’apertura del Museo ci consentirà passaggi più semplici nel riassorbimento del personale di Novamusa visto che ci saranno sicuramente nuovi servizi. Anche questo processo andrà valutato con molta attenzione in una più generale riorganizzazione dei servizi. Tenendo anche conto che molti dei nostri attuali “dipendenti”, circa 40 unità, sono a tempo determinato e anche quelli a tempo indeterminato sono a tempo ridotto. E quindi dobbiamo avere un occhio di riguardo anche per le aspettative di questo personale interno che aspira, giustamente, a lavorare di più e a lavorare in modo stabile».
Si è parlato a lungo dell’ingresso del Ministero come membro della fondazione. È un’ipotesi ancora in campo e secondo lei auspicabile?
«È una cosa difficile da preventivare. Si era lavorato in passato in questa direzione ma furono sollevate delle questioni. L’accordo di valorizzazione è stato anche un modo per superare queste difficoltà e queste lungaggini. Che il Ministero possa entrare, personalmente non lo escludo, ma non dipende solo da noi, dipende anche dal Ministero. Noi siamo disponibili. D’altra parte nel testo dell’accordo si prospetta la possibilità che nei primi anni di gestione possa essere costituito un nuovo soggetto».
C’è stato un altro accordo recente, questa volta con l’Università. Cosa ci si può aspettare?
«L’accordo quadro firmato qualche settimana fa con il Rettore, con il Comune e con Fondazione Flaminia è molto importante perché mette insieme istituzioni e competenze che si coordinano per investire sull’archeologia. Sono competenze e risorse molto importanti e il rilancio dell’archeologia sarà un altro tassello positivo. Anche per il rilancio di alcune aree su cui già abbiamo lavorato. Si pensi solo a San Severo dove il nostro lavoro con l’Università ha consentito il recupero di tanti dati nuovi. Riprendere esplorazione e scavo per recuperare altri dati sarà fondamentale per presentarli al pubblico in una prospettiva nuova. Lo stesso vale per l’area urbana di Ravenna».
Poco dopo il suo insediamento ha manifestato un certo fastidio per le reiterate richieste di chiarimenti e di documenti di una forza politica ravennate, La Pigna. Tutto appianato ora?
«Il problema non è quello dei rapporti con La Pigna. Abbiamo richiesto una audizione pubblica in Comune dove abbiamo avuto modo di illustrare i nostri programmi. E su questo abbiamo mandato un documento riepilogativo. In generale, lo dico da non ravennate, che la città di Ravenna e le sue istituzioni dovrebbero essere contente di come si stanno gestendo i Beni Culturali. E da questo punto di vista l’accordo di valorizzazione è un modello a livello nazionale. Non ce ne sono tanti in giro».
Calcio C / Nella serata di martedì l’ex giocatore del Santarcangelo ha firmato il contratto che lo lega al club giallorosso: sarà disponibile già dalla partita di sabato in programma a Vicenza
Giovanni Rossi mentre firma il contratto che lo lega al Ravenna
Colpito da numerosi infortuni, con Elia Ballardini e Samb Fallou che di recente hanno raggiunto in infermeria Barzaghi, Lucarini e Tabacchi, indisponibili da tempo, il Ravenna corre ai ripari e tessera Giovanni Rossi. La società bizantina nella serata di martedì 29 novembre ha trovato l’accordo con il calciatore, che dopo alcuni giorni di allenamenti con il gruppo ha firmato il contratto, diventando così a tutti gli effetti un nuovo giocatore giallorosso. L’esterno sinistro di Bagno di Romagna, che può essere utilizzato sia in difesa, sia a centrocampo, sarà subito a disposizione del tecnico Antonioli e indosserà la maglia numero 28. Probabile la convocazione per la partita di sabato a Vicenza.
Classe 1989, Giovanni Rossi è cresciuto nel Cesena, dove nella stagione 2008-09 ha debuttato in C1, disputando sette gare. In seguito, sempre nella stessa categoria ha vestito la maglia di Foligno (2009-10, 25 presenze) e Spal (45 presenze, più un gol, “spalmate” dal 2010 al 2012), per poi trasferirsi al Santarcangelo, dove ha giocato per ben cinque stagioni, le prime due in C2 (dal 2012 al 2014) e le ultime tre in C (dal 2014 al 2017), totalizzando ben 159 “caps”, a cui si aggiungono due reti. Svincolatosi nello scorso giugno, in questi mesi si è allenato a Forlì.
Calendario prossimi turni fino al 24 febbraio Nei giorni scorsi la Lega Pro ha reso noto le date e gli orari delle prossime undici partite, dalla 17ª alla 27ª giornata, con la squadra giallorossa che nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio non giocherà più di domenica, ma di venerdì e, soprattutto, di sabato. Dal 29 dicembre al 20 gennaio, inoltre, è prevista una lunga pausa. Questo il calendario del Ravenna:
Santarcangelo penalizzato e nuova classifica In virtù della penalizzazione inflitta da parte del Tribunale federale – Sezione disciplinare al Santarcangelo, a cui è stato tolto un punto, questa è la nuova classifica aggiornata: Padova (14 gare disputate) 32 punti; Renate (14) 26; Albinoleffe (14) e Pordenone (15) 24; Feralpisalò (15) 23; Triestina (14), Sambenedettese (13) e Mestre (15) 21; Sudtirol (14) 20; Reggiana (14) e Bassano (14) 19; Fermana (14) 18; Vicenza (14) 16; Teramo (14) e Gubbio (15) 15; Ravenna (14) 13; Santarcangelo* (14) 9; Fano (14) 7 (*un punto di penalizzazione).
Coppa Italia, Pordenone agli ottavi Superando in trasferta il Cagliari grazie alle reti di Sainz Maza e Bassoli (risultato finale 1-2), il Pordenone si qualifica negli ottavi della Coppa Italia maggiore. La formazione friulana, che partecipa allo stesso girone del Ravenna, nel prossimo turno affronterà l’Inter, in una partita secca in programma al “Meazza” di Milano.