Ma la giunta della Regione sottolinea: «Nessuna modifica, confermata la delibera del 2012»
Il prossimo anno – nonostante una petizione firmata da quasi 6mila persone chiedesse di anticiparne più possibile l’avvio – le scuole in Emilia-Romagna inizieranno lunedì 17 settembre.
Lo rende noto la Regione sottolineando però come non ci sia stata alcuna modifica alla delibera del 2012 che prevedeva l’apertura dell’anno scolastico il 15, stabilendo, nel caso tale data venga a cadere su un sabato (come nel 2018) o una domenica, l’apertura il lunedì successivo.
La decisione segue il confronto con il mondo della scuola avvenuto su questo tema lo scorso 31 ottobre nella Conferenza regionale del sistema formativo, co-presieduta dalla Regione e dall’Ufficio scolastico regionale, nella quale siedono le componenti del sistema scolastico, e che l’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, ha allargato anche al Comitato di coordinamento istituzionale, l’organismo sede di collaborazione istituzionale fra Regione, Comuni e Province.
«Fin dall’inizio abbiamo detto che avremmo deciso insieme al mondo della scuola – afferma l’assessore Patrizio Bianchi – e così abbiamo fatto, accogliendo una richiesta, quella di confermare la delibera attualmente in vigore, che ci è arrivata in maniera unanime dalla Conferenza regionale del sistema formativo. Con il mondo della scuola ci confrontiamo costantemente sulle misure da adottare, e il calendario scolastico rappresenta un argomento fondamentale, sia per i percorsi formativi sia per la vita delle famiglie».
Un tema, quello più generale dei tempi della scuola, che la Regione intende affrontare già nelle prossime settimane. «Questa mattina – prosegue l’assessore – ho ricevuto le 5.800 firme raccolte dal Comitato bolognese Scuola e Costituzione sulla petizione che il Comitato stesso ha promosso. Un documento equilibrato, un contributo- sottolinea Patrizio Bianchi – che la Giunta non intende far cadere nel vuoto: abbiamo quindi deciso di avviare già prima di Natale un confronto sul tema più ampio dei tempi della scuola, con loro e, ancora una volta, con tutte le componenti del mondo scolastico».

È stata siglata nei giorni scorsi una convenzione tra il Comune di Conselice e l’azienda Officina dell’Ambiente (Oda): l’accordo prevede un monitoraggio ambientale di un valore economico quantificato in 150mila euro mediante un’indagine mirata alla ricerca di eventuali micro-inquinanti, nell’ottica di salvaguardare la qualità dell’ambiente e la salute dei cittadini, in aree esterne allo stabilimento per la produzione del Matrix, un aggregato artificiale, tipo sabbia o ghiaietto, impiegato in vari settori dell’edilizia. È l’atto conclusivo di un iter molto lungo che ha ottenuto il via libera, recentemente, da parte della Regione Emilia-Romagna.




Il corso di laurea triennale in Beni culturali dell’Università di Bologna, insediato a Ravenna, sarà ispezionato dall’agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) incaricata di valutare la produzione scientifica di atenei e centri di ricerca. L’esame si svolgerà tra il 27 novembre e l’1 dicembre prossimi: una commissione di esperti, dopo aver analizzato la documentazione trasmessa dall’Università, visiterà il campus per una serie di audizioni, cominciando dal rettore e dagli organi accademici. La verifica ha per oggetto la corrispondenza dei dipartimenti e dei corsi in questione con i criteri e gli indicatori che servirono per gli accreditamenti. Saranno valutate, tra l’altro, la regolarità delle carriere e la durata degli studi, l’attrattività e l’internazionalizzazione dei corsi stessi, l’opinione degli studenti, le possibilità di occupazione e l’accompagnamento dei laureati nel mondo del lavoro: l’ispezione si concluderà con un rapporto che esprimerà un giudizio da A a E: di promozione (dall’A alla C) o di sospensione del giudizio in attesa del superamento delle criticità rilevate (D) o di soppressione del corso perché insoddisfacente (E).
In vigore dal pomeriggio di oggi, lunedì 6 novembre, e sarà attiva fino alla mezzanotte di domani, martedì 7, nel territorio del comune di Ravenna l’allerta 118, emessa poco fa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla per criticità idraulica e idrogeologica – temporali, vento e criticità costiera; arancione per stato del mare.
Continua a fare rumore il
Si terrà domani, martedì 7 novembre, alle 18, alla sala D’Attorre di Ravenna l’evento organizzato dalla lista civica La Pigna “Ravenna Insicura” che vedrà la partecipazione del generale Mario Mori, protagonista, come molti ricorderanno, della cattura del boss Totò Riina e in seguito ai vertici dei servizi segreti. Con lui anche Stefano Parisi, ex candidato sindaco per il centrodestra a Milano, promotore di un movimento politico dal nome “Energie per l’Italia”. All’incontro interverranno anche Veronica Verlicchi, consigliera comunale de La Pigna, e Roberto Ticchi, referente regionale del nuovo soggetto politico guidato da Parisi.