giovedì
23 Aprile 2026

La Notte d’Oro con Arisa e Gene Gnocchi. Ma anche Dante ai tempi dei social network

Alla grande festa di Ravenna musica nei locali e nelle piazze, spettacoli acrobatici, teatro e cortometraggi

ArisaSabato 7 ottobre a Ravenna è in programma l’undicesima edizione della Notte d’Oro, che vedrà come ormai noto il suo clou nel concertone in piazza del Popolo di Arisa, in programma alle 22.30. In apertura la cantante ravennate Eleonora Mazzotti, ma la musica in piazza del Popolo partirà già dalle 18, con la diretta di Radio Studio Delta. Altri concerti sono in programma alla basilica di San Vitale (musica sacra con i Cantori di San Vitale dalle 19 e poi il quintetto d’ottoni Romagna Brass dalle 21) e sulla terrazza del Mar in occasione della biennale Ravenna Mosaico (a cura di Emilia Romagna Concerti), dalle 21, con il violinista Davide De Ascaniis (musiche di Paganini, Ysaye e Markov), mentre in piazza San Francesco dalle 21 sono in programma letture e commenti di testi con intermezzi musicali, tra Alda Merini e la Bibbia. Animazioni con dj in piazza Unità d’Italia (fino alle 22 e poi anche dopo il concerto di Arisa) e nella nuova piazza Kennedy, dalle 21.30 fino alle 3 di notte, alla presenza anche di dj di spicco come Geo From Hell.

Tantissime poi le proposte dei locali del centro, tra street food di vario tipo, dj e concertini (da segnalare almeno quello rock dei ravennati Hernandez & Sampedro in piazza Einaudi, al Bollicine, il jazz della pasticceria Palumbo dalle 19 alle 21, il tango a Casa Spadoni di fronte a San Vitale o i suonatori di cornamusa alla Taberna Boaria).

Per quanto riguarda il filone denominato del “Racconto”, il clou è alle 21 al palazzo dei congressi di Largo Firenze con lo spettacolo di Gene Gnocchi, a cura di RavennaPoesia, mentre al teatro Rasi alle 19 è in programma lo spettacolo Ascoltate! Romagna Relax, della compagnia faentina Menoventi, a cui seguiranno (dalle 22.30) le proiezioni (musicate dal vivo) dei cortometraggi di Buster Keaton (a cura di Start Cinema e circolo Sogni). Da segnalare poi lo spettacolo in piazza San Francesco (alle 20 e in replica alle 23) “La visione di Dante” con artisti dalle capacità acrobatiche reduci dal musical Notre dame de Paris; la presentazione, nella sala Nullo Baldini del palazzo della Provincia, del libro umoristico Al mio segnale scatenate l’inferno, nato dal fenomeno social della pagina Facebook da oltre un milione di follower “Se i Social Newtork fossero sempre esistiti” che, grazie all’intuizione di Francesco Dominelli, dà voce a personalità internazionali dell’arte e della cultura, fra cui Dante Alighieri; e lo spettacolo itinerante (dalle 19 in via Mazzini) dei Clerici Vagantes.

Per quanto riguarda l’arte, oltre alla Biennale del mosaico (di cui parliamo a questo link) e alle aperture serali straordinarie dei monumenti, da segnalare anche la proroga fino a mezzanotte della mostra collettiva “Uno, nessuno e centomila volti” del progetto Dante Plus alla Biblioteca Oriani mentre sarà installato per l’occasione un pannello dipinto a mano raffigurante il volto di Dante dall’artista siciliano Salvo Ligama e installato proprio di fronte alla tomba del Sommo Poeta, in una nicchia posta all’esterno del palazzo della biblioteca.

La Notte d’Oro, infine, entrerà per la prima volta a Palazzo Merlato che accoglierà cittadini e turisti per una serie di visite guidate gratuite dalle 18 alle 23 (ultimo ingresso alle 22,40), ogni venti minuti (non è richiesta la prenotazione e al termine di ogni visita, grazie a una collaborazione con il Gruppo Cevico, si brinderà con Vollì Bollicine Romagnole, vino spumante Rubicone I.G.T., con  bottiglie decorate a mosaico).

Il programma della Notte d’Oro 2017 è in continuo aggiornamento su www.lanottedoro.it

Qual è il valore aggiunto del turismo? A Ravenna muove 2,6 miliardi in un anno

I dati di uno studio Unioncamere che misura quanto il settore porta sul territorio: da solo vale un quarto dell’economia provinciale

Turisti
Turisti in giro per le vie del centro

Si chiama “valore aggiunto” del turismo ed è un dato studiato da Guido Caselli, direttore del centro studi di Unioncamere, per misurare quanto il settore porta sul territorio. Si tratta di uno studio dettagliato nel quale Ravenna esce molto bene. Dietro solo a Rimini (che è sopra il 50 percento e che come vedremo gioca in un’altra categoria), nella provincia bizantina il turismo vale il 23 percento del totale dell’economia. Seguono Forlì-Cesena (17,9), Ferrara (15,6) e Bologna (8,5). Valori più modesti lungo il resto della via Emilia.

A livello assoluto, il turismo ravennate muove 2,576 miliardi (i dati sono riferiti al 2016). Terzo posto dopo Rimini (4,6 miliardi, oltre un quarto del totale regionale che è di 16 miliardi) e Bologna, con 2,985 miliardi di euro. Quello ravennate è in gran parte valore diretto, cioè prodotto da aziende di settore, pari a 1,519 miliardi. L’indotto vale invece 1,057 miliardi. Ne consegue che su cento euro spesi dai turisti ne ricadono 70 sul territorio. A Bologna la situazione si ribalta: 1,242 miliardi di valore diretto e 1,743 miliardi di indotto. Nel capoluogo ricadono sull’indotto 140 euro ogni cento spesi. Del resto, si tratta in gran parte di turismo d’affari.

Ma come si arriva a trovare il valore aggiunto del turismo? Questa è la parte più originale dello studio di Caselli che parte da una considerazione: nessuno dei valori che si usano di solito raccontano in pieno il settore. I dati sulle presenze, ad esempio, tracciano solo gli arrivi nelle strutture alberghiere senza considerare le seconde case e altre forme ormai molto in uso (AirBnb, ad esempio) di ospitalità. Ci sono poi i dati dell’occupazione, quello delle imprese impiegate nel settore e uno di Bankitalia che prende in considerazione i soldi spesi dai turisti stranieri in provincia (Ravenna è in uno dei range migliori, da 560 a 760 euro per viaggiatore).

Lo studioso mette tutto a sistema in un algoritmo che traccia l’intera penisola, con focus sull’Emilia-Romagna, con un’indicazione finale di cui anche Ravenna può fare tesoro per migliorare ulteriormente: «Disporre di un patrimonio artistico/culturale unico è sicuramente un’ottima base da cui partire per la costruzione della proposta turistica, ma se attorno a esso non si crea un’offerta originale e differenziata si rischia di attrarre solamente un turismo di passaggio, di chi viene a soddisfare una curiosità e velocemente se ne va». E anche se la regione si distingue per una cultura dell’accoglienza molto alta, Caselli avvisa: «Per fidelizzarlo non è sufficiente una generica attenzione al cliente, occorre creare “cose nuove”. Oggi il turista, grazie alle nuove tecnologie, è un viaggiatore informato, alla ricerca di nuove esperienza e opportunità». Lo studio – intitolato il “turismo invisibile” – è stato presentato a Ferrara, a settembre, davanti al ministro del Turismo Dario Franceschini.

Metti una sera a casa del maestro Muti con Rumiz in giardino tra galline e arte

Il festival Itinera unisce cultura e natura: a fare da sfondo allo scrittore una scultura e alcuni animali nel recinto

Un grande scrittore e viaggiatore nel giardino della villa di un grande direttore d’orchestra tra opere d’arte e galline. Lo scopo prefissato di unire cultura e natura non può che dirsi raggiunto per l’appuntamento andato il scena il 5 ottobre a casa del maestro Riccardo Muti con il giornalista Paolo Rumiz nell’ambito di Itinera, prima festa del cammino consapevole organizzato dall’associazione Trail Romagna.

L’autore si è ritrovato a raccontare i suoi viaggi e le sue esperienze al pubblico presente in una cornice informale e suggestiva. Il giardino infatti ospita alberi e vegetazione di grande pregio e fascino. Ma non mancano anche le sculture d’arte. E la curiosità di un recinto di galline…

Manutenzione alla centrale acquedotto: serbatoio da 5 milioni di litri

Sopralluogo dell’assessore ai Lavori pubblici accompagnato dai tecnici della multiutility

Visita Assessore FagnaniProseguono gli interventi di manutenzione, svolti da Hera, alla centrale acquedotto di via Antica Popilia a Ravenna. L’impianto è di fondamentale importanza per la distribuzione dell’acqua potabile al centro urbano e alle località della parte nord occidentale del comune. Ha infatti potenzialità rilevanti: contiene serbatoi in grado di accumulare fino a cinque milioni di litri ed è in grado di erogare 450 litri al secondo.

La multiutility ha da poco concluso la manutenzione interna del secondo serbatoio di accumulo a terra e dell’edificio contenente le pompe che sollevano l’acqua potabile, sul serbatoio pensile, in modo che possa raggiungere la pressione sufficiente ad alimentare tutte le utenze servite. In questo locale inoltre è stato installato un nuovo impianto di condizionamento per consentire il funzionamento del sistema di pompaggio in condizioni ottimali e quindi aumentarne l’affidabilità. Inoltre sono state installate strumentazioni avanzate che consentono di controllare da remoto e in tempo reale i consumi, i livelli delle vasche e regolare, di conseguenza, la portata dell’acqua erogata prevenendo l’insorgere di anomalie quali rotture sulla rete di distribuzione o picchi anomali dovuti alla stagionalità.

Si è svolta questa mattina, 6 ottobre, la visita all’impianto da parte di Roberto Fagnani (assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ravenna), al quale  Mirco Boschetti (responsabile impianti Acquedotto Romagna di Hera) ha illustrato le migliorie apportate alla struttura.

Le opere di manutenzione sono state possibili grazie ad un investimento, da parte di Hera, di 230mila euro che segue quello svolto lo scorso anno, di 145mila euro, che ha riguardato l’impermeabilizzazione delle coperture dei serbatoi e dell’interno di una delle due vasche di stoccaggio.

«Mingozzi in giunta aveva delega Porto ma dragaggi fermi: è l’uomo giusto per Tcr?»

Perplessità del consigliere comunale Manzoli (Ravenna in Comune) sulla nomina del repubblicano nella società a controllo pubblico

Manzoli
Al centro Massimo Manzoli

«È quanto meno ardito sostenere che la nomina di colui che era vicesindaco con delega al porto proprio nel periodo in cui progetti di escavo e approfondimento si sono arenati, vada nella direzione dell’ “impulso energico al rinnovamento della città” più volte utilizzato come priorità in campagna elettorale dall’attuale sindaco». Il consigliere comunale Massimo Manzoli (Ravenna in Comune) ha depositato un’interrogazione al sindaco e alla giunta «sulla vicenda della trasmissione per via ereditaria da un repubblicano all’altro della presidenza della società Terminal Container Ravenna». Il riferimento è alla nuova nomina di Giannantonio Mingozzi al vertice di Tcr al posto della collega di partito Luisa Babini.

Manzoni esprime una valutazione politica del tutto negativa sulla scelta ma nell’interrogazione sottolinea anche «il mancato rispetto dell’articolo 11 del Decreto Legislativo 175/2016 e dell’articolo 7 comma 2 del Dlgs 39/2013: non si ritrova infatti nell’ex vicesindaco il requisito di professionalità connesso all’oggetto sociale né quello, non meno importante, dell’autonomia, dato il suo lunghissimo corso politico, sempre dalla parte della maggioranza di governo della città». Una perplessità già espressa dal parlamentare Andrea Maestri (Possibile). «Inoltre – prosegue Manzoli – poiché Tcr è una società a parziale e indiretta partecipazione pubblica (essendo controllata al 70 percento da Sapir, a maggioranza pubblica), appare violata l’inconferibilità di incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico a chi sia stato consigliere comunale nei due anni precedenti».

Lo spaccio è un affare di coppia: lui e lei in manette

Operazione dell’Antidroga della squadra mobile con pedinamenti e appostamenti. L’uomo doveva scontare 4 anni per vecchie condanne

DrogaMolti frequentavano quella casa in centro a Ravenna, anche persone distinte e insospettabili provenienti da fuori città. L’appartamento, in cui viveva un coppia di albanesi, era una centrale di spaccio di cocaina: gli investigatori della squadra mobile hanno trovato 140 grammi di coca, due bilancine di precisione, un coltellino richiudibile con tracce della sostanza confezionata e duemila euro in contanti. In manette un 41enne e una 21enne, entrambi senza occupazione. L’uomo vanta alcuni alias e precedenti anche per reati inerenti il traffico di droghe mentre la donna è risultata sconosciuta agli schedari di polizia.

L’indagine della polizia si è conclusa il 3 ottobre con un blitz serale dopo una scrupolosa attività investigativa con pedinamenti e appostamenti vecchio stile, in collaborazione con la questura di Forlì: tra le due città è infatti ormai consolidato un asse di smercio di droga.

Il passaporto dell’uomo di nuova emissione ha stimolato i poliziotti per ulteriori accertamenti. Dopo sue tracce sul territorio nazionale a cavallo degli anni 2000 è scomparso per circa dieci anni, per riapparire poi con un documento nuovo. Incrociando vari dati e riscostruendo anche gli ultimi suoi passaggi in luoghi di detenzione è stato possibile svelare, attraverso il prezioso contributo degli specialisti di dattiloscopia della polizia scientifica di Bologna, come l’identità attuale fosse collegata ad altro nome, soggetto latitante dal 2008, sul cui conto gravava  un provvedimento di esecuzione pene concorrenti per l’espiazione di quattro anni e due mesi di reclusione per reati in materia di stupefacenti. Pertanto, nei suoi confronti si è proceduto con la notifica in carcere della cattura.

Vandalismo e disturbo del riposo: il sindaco chiude i negozi di via Naviglio alle 20

Interessato il tratto tra via Nuova e viale IV Novembre: «L’assembramento di ubriachi provoca casi di comportamenti indecorosi»

BottigliaCoprifuoco serale per un mese per i pubblici esercizi di Faenza nell’area di via Naviglio compresa tra via Nuova e viale IV Novembre. Un’ordinanza firmata dal sindaco impone dal 6 ottobre al 5 novembre la chiusura della vendita al pubblico alle 20. L’amministrazione Malpezzi interviene «per porre fine a un’altra situazione di degrado». Un’ordinanza simile infatti era già stata emessa due settimane fa per la zona di piazza San Francesco.

«Soprattutto nelle ore notturne – si legge nel comunicato diffuso dal Comune – sono frequenti episodi di vandalismo, schiamazzi e disturbo del riposo dei residenti, causati dai frequentatori di questi esercizi, che a volte hanno anche richiesto l’intervento delle forze di polizia. L’assembramento di persone, spesso ubriache, provoca inoltre casi di violenza e comportamenti indecorosi, quali l’abbandono di rifiuti comprese anche bottiglie di vetro. L’ordinanza vuole pertanto ripristinare la tranquillità nella zona, il rispetto dei residenti e la tutela dell’ambiente circostante».

In caso di inosservanza del provvedimento il questore potrà anche disporre la sospensione dell’attività degli esercizi pubblici fino a un massimo di quindici giorni.

Foto storiche, disegni e mappa: nuovo look per il sottopasso tra darsena e centro

Ripuliti murales, luci e i soffitti. Pavimentazione restaurata. Intervento realizzato dall’associazione Naviga in Darsena

RAVENNA 6/10/17. INAUGURAZIONE SOTTO PASSO FERROVIA

In alto disegni che riproducono i mosaici patrimonio dell’Umanità Unesco; in basso da una parte la copia di una cartina di Ravenna realizzata a fine Ottocento dal Savini e dall’altra una illustrazione panoramica che presenta il territorio romagnolo da San Marino ai nove lidi ravennati; e poi la riproduzione di foto storiche della città custodite dalla biblioteca Classense e di scatti delle statue del teatro Alighieri, delle porte di Ravenna, del mausoleo di Teodorico e di Palazzo Merlato. Il tutto in settanta pannelli in DBond (materiale dello spessore di 3 millimetri, che garantisce una buona resistenza agli urti) che hanno sostituito i precedenti in plexiglass, imbrattati e resi pericolosi dai danni causati da atti di vandalismo. Da oggi, 6 ottobre, il sottopasso che collega la stazione alla Darsena, tra viale Pallavicini e piazzale Aldo Moro, si presenta con una veste nuova, per offrire alle persone che lo percorrono e non conoscono Ravenna tanti piccoli assaggi delle meraviglie che può riservare loro la città, e per ricordarle a tutti gli altri.

RAVENNA 6/10/17. INAUGURAZIONE SOTTO PASSO FERROVIAOltre alle nuove installazioni, i murales già presenti sono stati ripuliti, così come le luci e i soffitti. Tutta la pavimentazione è stata restaurata. È stata installata inoltre una rete anti piccioni e verranno montate nuove rampe, più larghe, per le biciclette.

L’intervento, che anticipa parte di uno dei progetti candidati al bando periferie, è stato realizzato dall’associazione Naviga in Darsena e hanno contribuito la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e la Camera di commercio. «L’obiettivo del progetto – si legge nel comunicato diffuso dal Comune – è valorizzare un’importante infrastruttura di connessione del tessuto urbano facendola diventare un elemento di comunicazione e promozione della città, grazie ad elementi rappresentativi del patrimonio architettonico, musivo e iconografico di Ravenna. In questo modo è possibile dare nuovo impulso all’unico collegamento ciclo-pedonale tra centro storico e darsena di città».

RAVENNA 6/10/17. INAUGURAZIONE SOTTO PASSO FERROVIAAll’inaugurazione, questa mattina, sono tra gli altri intervenuti il sindaco Michele de Pascale, il presidente dell’associazione Naviga in Darsena Paolo Monduzzi, il consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Giancarlo Bubani, il presidente della Camera di commercio Natalino Gigante, gli assessori all’Urbanistica Federica Del Conte, alla Partecipazione Valentina Morigi, ai Lavori pubblici Roberto Fagnani e al Turismo Giacomo Costantini. Le illustrazioni sono di Finalba Di Pietro; la consulenza storica di Laura Gramantieri; la ricerca fotografica di Enzo Pezzi; l’illustrazione panoramica di Franco Franchini, il progetto grafico di Giancarlo Gramantieri e Delio Mancini.

Conad, il grande giorno sta per arrivare: c’è subito un Montecchio da scalare

Volley A2 femminile / Domenica 8 ottobre, alle ore 17, la squadra ravennate frutto della fusione tra Olimpia e Teodora fa l’esordio in una gara ufficiale nella trasferta in terra veneta contro l’altra neopromossa Ramonda. Angelini: «Dovremo avere una gran pazienza e non aver fretta di far subito punto» 

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Il coach Simone Angelini durante un time out

Parte da Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, l’avventura in Serie A2 della nuova Conad, che domenica 8 ottobre in trasferta affronta un’altra neopromossa, il Sorelle Ramonda (inizio ore 17, arbitri Rossi e Cavicchi). Il graditissimo ritorno, prima conquistato sul campo con la doppia promozione di Olimpia e Teodora dalla B1, è stato poi suggellato dalla fusione tra le due società, un evento che i tifosi e la città di Ravenna hanno accolto con grande favore, come ha dimostrato l’eco che ha avuto sulla stampa e sul web la conferenza di presentazione della nuova società, tenutasi mercoledì scorso nella sede di via Trieste 86. E il 4 ottobre deve rappresentare una data storica per il nuovo club biancorosso, che ha trovato in Conad un main sponsor di altissimo spessore che permetterà a Ravenna di tornare a consolidarsi sulla scena della pallavolo nazionale, occupando le posizioni che merita e che le competono.

Dopo un precampionato di ottimo livello che ha portato in bacheca il primo trofeo (il Trofeo “Sergio Guerra”, conquistato al Pala De Andrè a fine settembre) l’Olimpia Teodora scenderà in campo in terra veneta per giocarsi i primi punti in palio di questo impegnativo campionato di A2. «Montecchio – spiega il tecnico Simone Angelini – è una neopromossa come noi e molte altre compagini alla partenza di questo torneo. Ha un roster meno rinnovato del nostro, con la conferma di molte giocatrici e l’aggiunta di altre forse non conosciutissime, ma non per questo da sottovalutare, come la Pamio, che ha vestito la maglia di Pesaro, o la Gomiero, che ha giocato in Francia».

La settimana in corso ha visto le biancorosse allenarsi a pieno regime, con un’amichevole giocata mercoledì sera contro Cesena, squadra di B1, che ha dato modo di testare le ultime rifiniture prima dell’avvio del torneo. Tra le ragazze c’è chi riscontra qualche lieve acciacco di routine, tuttavia non si tratta di nulla che potrà pregiudicare l’ingresso in campo. A Vicenza il coach Angelini avrà quindi a disposizione il roster al gran completo. «Noi veniamo dalla costruzione dell’organico avvenuto in modo più complesso, in virtù dell’unione delle due società, che in pratica ci ha costretto a formare il gruppo quasi da zero. Dal canto nostro dovremo avere una gran pazienza, partire dalla nostra prestazione, non aver fretta di far subito punto – termina il tecnico – e avere le idee chiare su come difendere e come attaccarle». 

Abbonamenti Per sottoscrivere l’abbonamento all’intera stagione casalinga 2017-2018 è necessario recarsi alla sede dell’Olimpia Teodora, via Trieste 86, Ravenna, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Prezzi abbonamenti: intero 100 euro, ridotto 80 euro, ragazzi dai 12 ai 16 anni 50 euro.

Programma (prima giornata, domenica 8 ottobre, ore 17): Soverato-Barricalla Collegno, Delta Trentino-Ubi Banca San Bernardo Cuneo, Fenera Chieri-Golem Olbia, Zambelli Orvieto-Battistelli San Giovanni in Marignano, Sorelle Ramonda Montecchio-Conad Olimpia Teodora Ravenna, P2P Givova Baronissi-Savallese Millennium Brescia, Bartoccini Perugia-Club Italia Crai, Sigel Marsala-Lpm Bam Mondovì. Riposa: Golden Tulip Volalto Caserta.

Si spezza la nave durante la demolizione, rischio inquinamento in valle

Un mercantile di 108 metri ormeggiato nel canale Piomboni. Panne posizionate per evitare la dispersione di una chiazza oleosa

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Il mercantine Berkan B

Un cedimento imprevisto nello scafo durante i lavori per la demolizione ha aperto a metà il Berkan B, mercantile turco lungo 108 metri ormeggiato alla banchina del canale Piomboni, causando la dispersione in acqua di una chiazza oleosa che minaccia la vicina valle naturale. L’episodio avvenuto il 4 ottobre non ha causato feriti e non ha interrotto la navigazione ma, come si legge sulle pagine de Il Resto del Carlino che riporta la notizia, ha reso necessario l’intervento di mezzi antinquinamento di una ditta locale per il posizionamento di panne che assorbano le sostanze inquinanti impedendo il propagarsi fino alla pialassa dove non è ancora stato completato l’argine artificiale che dovra separare l’area industriale da quella naturale (le foto nella pagina sono state inviate da un lettore che ringraziamo). La capitaneria di porto sta seguendo la vicenda con attenzione: la frattura dello scafo potrebbe allargarsi fino a spezzare la barca in due tronconi con il conseguente affondamento in banchina.

Il Berkan B è un general cargo di 108 metri abbandonato nel 2009 da un armatore turco travolto dai debiti. Al terzo esperimento è andata venduta all’asta per meno di 100mila euro: comprata da una società di Pesaro e subito venduta a Spezia per essere smantellata a Ravenna esattamente dove si trova, ormeggiata in banchina nella pialassa Piomboni. È solo una delle diverse navi abbandonate nel Candiano.

Come cresce l’entusiasmo attorno all’OraSì: sfondato il tetto dei mille abbonamenti

Basket A2 maschile / Sottoscritta la tessera numero 1.000 da Elena Amaretti, che passerà alla storia della pallacanestro ravennate per questo atteso evento. Chiumenti: «Vedremo di non deludere il nostro grande pubblico»

Abbonata 1000
L’abbonata numero mille dell’OraSì, Elena Amaretti

In prossimità del debutto casalingo stagionale in campionato, in programma domenica al Pala De André contro Orzinuovi (inizio ore 18) è arrivata la notizia da… mille e una notte in casa Basket Piero Manetti. E’ stato sottoscritto infatti l’abbonamento numero 1.000 da Elena Amaretti, che passerà alla storia della pallacanestro ravennate per questo atteso evento che si è concretizzato attorno a mezzogiorno. Si tratta di una soddisfazione davvero notevole per la società del presidente Roberto Vianello, che con il raggiungimento di questo traguardo vede confermare l’entusiasmo sempre crescente con il quale l’OraSì viene seguita da un numero sempre crescente di appassionati e tifosi.

Si attende, ora, un grande afflusso di pubblico per il debutto casalingo in campionato contro i bresciani e nel frattempo la squadra continua a lavorare in palestra. Ecco come Alberto Chiumenti si aspetta il match: «Contro una neopromossa che ha entusiasmo e carica mi aspetto una partita difficile sotto vari aspetti. Ho visto Orzinuovi giocare bene contro la corazzata Trieste, con ogni probabilità la squadra migliore del campionato. I nostri prossimi avversari non andranno di certo sottovalutati, perchè hanno la base della squadra che ha vinto la B e fanno della compattezza la loro arma migliore. Ruggiero, Scanzi, Fanton sono giocatori esperti e considero senza dubbio Orzinuovi un avversario temibile».

Il popolo dell’OraSì, che ha sfondato il tetto dei 1000 abbonamenti, aspetta con impazienza il match di domenica prossima: «Da parte nostra stiamo lavorando bene e cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno per vedere poi dove saremo alla fine della stagione. Giocare la prima casalinga dà sempre una sensazione particolare, vedremo di non deludere il grande pubblico che ci sarà – termina Chiumenti – e di farci trovare pronti per lottare fino alla fine per la vittoria».

Bunge, la campagna abbonamenti dice 886 e viene prolungata. Domani test con Sora

Volley Superlega / Superato il numero di abbonati della scorsa stagione, fino al 13 ottobre sarà possibile acquistare la tessera nella sede del Porto Robur Costa e al PalaCosta. Aperta anche la prevendita on line per la partita d’esordio contro Piacenza

VOLLEY PALLAVOLO. ALLENAMENTO CONGIUNTO BUNGE RAVENNA MODENA
Una schiacciata dell’opposto Paul Buchegger

Raggiunta quota 886 tessere vendute, e quindi superato il numero della scorsa stagione (868), a grande richiesta la campagna abbonamenti della Bunge per assistere alle partite casalinghe di Superlega e Challenge Cup prosegue anche la prossima settimana. Fino al 13 ottobre sarà infatti possibile acquistare l’abbonamento nella sede del Porto Robur Costa – in via G. Antonio Zani, 15 Edificio C – nelle giornate da lunedì 9 a venerdì 13 ottobre (orario 9.30-12.30), e al PalaCosta mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 ottobre, dalle ore 17.30 alle ore 20. I costi delle tessere sono rimasti invariati rispetto a quelli della passata stagione e in più sono previste nuove promozioni speciali: gli abbonamenti “Family”, indirizzati alle famiglie, “Young”, indirizzati ai giovani con prezzi variabili a seconda della età, e “Company”, indirizzati alle aziende e ai loro dipendenti.

E’ stata nel frattempo aperta sul sito www.bookingshow.it la prevendita on line dei biglietti singoli per assistere al primo match di campionato al Pala De André, in programma domenica 15 ottobre, che vedrà la Bunge affrontare la Wixo LPR Piacenza. Sarà possibile usufruire del periodo di prevendita fino alle ore 12 di sabato 14 ottobre: dal sito si dovrà stampare il biglietto che verrà convalidato direttamente alla porta d’ingresso del palazzetto. Questo il costo dei biglietti, a cui si dovranno aggiungere i diritti di prevendita (1.50 euro a biglietto): Tribuna Vip 20 euro; Tribuna Distinti 15 euro; Tribuna Gradinata 12 euro; Tribuna Rvs 12 euro. Non sono previste le riduzioni.

Dal campo Domani, sabato 7 ottobre, la Bunge effettuerà il suo ultimo allenamento congiunto in vista dell’esordio stagionale previsto mercoledì prossimo a Vibo Valentia in occasione degli ottavi di Coppa Italia (fischio d’inizio alle ore 20.30). La squadra di Soli incontrerà nel test amichevole la Biosì Indexa Sora (il riscaldamento comincerà alle 15), che arriva dalla sconfitta interna in tre set con la Revivre Milano nel primo turno di coppa.

Tornando agli abbonamenti, si ricorda che la tessera darà diritto ad assistere a dodici partite interne della Superlega (è esclusa la partita giallo-rossa con Perugia del 26 dicembre) e a tutti gli incontri della Challenge Cup, eccetto l’eventuale finale.

Questo il costo degli abbonamenti

  • Tribuna Vip nuovi abbonati 200 euro (no riduzioni); abbonati 2016/17 180 euro (no riduzioni);
  • Distinti nuovi abbonati 160 euro (riduzioni 140 euro); abbonati 2016/17 140 euro (riduzioni 120 euro);
  • Gradinata nuovi abbonati 120 euro (riduzioni 100 euro); abbonati 2016/17 100 euro (riduzioni 80 euro);
  • Ravenna Volley Supporters (Rvs) 80 euro, più 15 euro per il tesseramento.

Sono attive le riduzioni, nei settori in cui siano previste, per gli Over 65.

Riviste Reclam

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