Torna al Teatro Rasi la rassegna “Tra Teatro e Cinema”, due serate di incontri e proiezioni all’insegna della stretta relazione che intercorre tra le due arti.
Si parte il
18 febbraio, alle
20:00 con protagonista il regista
Mario Martone in dialogo con Cristina Piccino (
Il manifesto, Filmmaker Festival)
e Luca Mosso (Filmmaker Festival). Verrà proiettata la pellicola del regista napoletano dal titolo
Teatro di Guerra, ambientata a Napoli nel 1994
e definita dal Morandini “Il miglior film italiano degli anni ’90”.
La trama racconta la storia di un gruppo di attori di
teatro che, durante la guerra civile jugoslava, sceglie di mettere in scena una rilettura del testo di
Eschilo “I sette contro Tebe”
e di portare lo spettacolo a Sarajevo assediata come atto di solidarietà culturale. Le prove hanno luogo nei quartieri spagnoli, a Napoli,
e diventano l’occasione per mettere a nudo tutti i problemi
e le incoerenze degli interpreti. Nel cast troviamo Andrea Renzi, Anna Bonaiuto, Iaia Forte, Roberto De Francesco, il ravennate d’adozione Marco Baliani
e Toni Servillo.Si prosegue il 22 febbraio, a partire dalle 18, con una serata dedicata a una tra le figure più controverse del Novecento teatrale, Carmelo Bene. Il dialogo sarà tra
Clemente Tafuri (regista, scrittore
e direttore artistico di
Teatro Akropolis)
e Matteo Marelli (Film Tv – Filmmaker Festival). Si assisterà poi alla visione del film
La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Carmelo Bene con Valentina Beotti, Margherita Fabbri, Daniela Paola Rossi. La pellicola, attraverso le parole del protagonista della neoavanguardia teatrale italiana, si addentra nel paradosso dell’irrappresentabilità,
evocando i grandi temi della filosofia ispirati da Schopenhauer, Nietzsche
e Giorgio Colli tra gli altri. Successivamente, dalle
21:00, si darà spazio alla produzione video di
Teatro Valdoca, regia di Cesare Ronconi, co-fondatore della compagnia cesenate insieme a Mariangela Gualtieri. Ronconi sarà in dialogo con Fulvio Baglivi (Rai3 Fuori Orario – Cose (Mai) Viste)
e Lucrezia
Ercolani
(Il manifesto). Nell’arco della serata verranno proiettati
Come cani, come angeli, un cortometraggio ispirato ai versi di Ida Travi (durata 27′);
L’ultimo ritocco del nume su Eva Nascente + il desiderio del Nume su Eva nascente, con Massimo Abbondanza
e Mariangela Gualtieri (durata 5′);
Confiteor (durata
8′)
e MCMXC (Millenovecentonovanta; durata 30′) con la voce recitante di Gualtieri.L’ingresso a una singola proiezione costa 5 euro, mentre l’abbonamento che le comprende tutte e tre 10. I biglietti si possono acquistare sul
sito e in biglietteria da un’ora prima dell’
evento.