Faenza: Insieme per Cambiare esce dalla maggioranza

Duro attacco a Malpezzi dopo il ritiro delle deleghe all’urbanistica a Piroddi. E la lista ribadisce la propria contrarietà alla candidatura di Manuela Rontini per il 2020

Giovanni Malpezzi

Il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi

«Ringraziamo l’illustre Signor Sindaco per le parole di apprezzamento e di gratitudine nei confronti dell’Assessore Piroddi. Purtroppo non possiamo fare altrettanto nei suoi confronti». Comincia così il durissimo comunicato stampa, pubblicato anche sulla pagina Facebook del gruppo, della lista Insieme per Cambiare a Faenza che annuncia di uscire dalla maggioranza dopo che, come noto, il sindaco Giovanni Malpezzi aveva avocato a sé le deleghe dell’urbanistica fino a quel momento in capo a Domizio Piroddi, proprio di Insieme per Cambiare. Un gesto che aveva attirato le critiche anche dello stesso Pd che chiedeva maggiore collegialità. Dalla lista ricordano come proprio con Insieme per Cambiare Malpezzi dieci anni fa
 vinse le primarie di coalizione che lo portarono a diventare poi Pirmo Cittadino e come la lista lo abbia sempre sostenuto anche una volta che il primo cittadino aveva preferito seguire la corrente del “renzismo”.  E rivendicano come l’appoggio sia stato fondamentale anche per vincere la seconda volta, al ballottaggio e per una manciata di voti. «Anche in questa occasione l’appoggio di Insieme per Cambiare risultò determinante per l’elezione – scrivono. –Nella circostanza il neo eletto Sindaco disse che il drastico calo di consenso l’aveva portato a riflettere e ne avrebbe tenuto conto nell’amibito della gestione dei rapporti interni e con la città.. Crediamo non sia andata così
. Nel tempo si sono susseguiti ed intensificati atti di prevaricazione ed arroganza politica di cui il ritiro non motivato, arbitrario ed unilaterale delle deleghe in ambito urbanistico ed edilizio rappresenta solo il più recente esempio, che probabilmente non sarà nemmeno l’ultimo. Tale scelta non è stata condivisa o anche solo preventivamente comunicata alle forze politiche o a i gruppi consiliari che sostengono la maggioranza. Ricordiamo al Dr. Malpezzi che non è l’Amministratore Unico di una società unipersonale bensì il Sindaco di Faenza, che è sostenuto da una maggioranza ampia e non dai pochi che lo consigliano (male) ed infine che il Suo ufficio è collocato presso la Residenza Municipale e non all’interno del prospiciente Palazzo del Podestà».

Un’accusa a tutto campo che si intreccia con la difficile campagna elettorale alle porte, come noto infatti in maggio si voterà per eleggere il nuovo sindaco a Faenza. Tra i nomi che circolano con più insistenza al momento c’è quello di Manuela Rontini, attualmente consigliera regionale, da sempre vicina a Malpezzi, rispetto alla quale tuttavia Insieme per Cambiare esprime la propria totale «indisponibilità».   E anzi, l’accusa nemmeno troppo velata che la lista rivolge a Malpezzi è quella che «
Insieme per Cambiare paga questo rifiuto, oltre a subire la volontà di ridimensionarne la visibilità, anche dovuta all’ottimo operato dell’Assessore Domizio Piroddi che in questi anni ha saputo armonizzare il rispetto delle regole urbanistiche, le esigenze di tecnici, imprese e cittadini, ripristinando un punto di equilibrio che mancava da tempo. 
Evidentemente trasparenza ed equidistanza non riscuotono sufficiente apprezzamento e non costituiscono una priorità. Così il Sindaco, sabato 2 novembre, nella giornata della commemorazione dei defunti (evidentemente aveva anche fretta), ha comunicato l’intenzione di avocare a se deleghe che in 9 anni e 7 mesi di mandato non ha mai sentito l’esigenza di esercitare. 
Diamo atto e ringraziamo coloro che hanno avuto lo spessore e l’onesta intellettuale necessari per stigmatizzare una sgraziata reazione politica, ammantata con un atto amministrativo formalmente legittimo. 
Per dignità, coerenza, senso del dovere e rispetto per coloro che rappresentiamo, non dobbiamo non possiamo e non vogliamo consentire che l’andamento dell’Amministrazione Comunale e l’interesse della Città possano essere condizionati da beghe elettorali individuali e che, ancora una volta, si perpetrino forzature politiche irricevibili. Pertanto Insieme per Cambiare rende al Sindaco Malpezzi anche la delega alleo Sviluppo Economico, pur con il rammarico di non poter più dimostrare la vicinanza agli imprenditori faentini, e ritira la propria rappresentanza in Giunta a dimostrazione, come si suol dire, che “non siamo attaccati alle poltrone”.
 Usciamo da questa maggioranza non accettando il metodo ed il merito delle scelte di chi ne rappresenta il vertice. Siamo delusi senza dubbio, ma senza rimpianti. Abbiamo sostenuto una figura politica che negli anni si è progressivamente appannata e sbiadita e che oggi non somiglia minimamente a quella che abbiamo inizialmente conosciuto. Questo umanamente ci amareggia ma non ci impedisce di prenderne atto».

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