Una storia lunga dieci anni, piena di domande, dubbi e sconforto. Con una donna, madre di due bambine, che non si rassegna alla scomparsa dell’ex marito, anche se tutto farebbe pensare al suicidio, e un uomo che sembra sparito nel nulla, ma così non è.
Un colpo di scena, come nei film, visto che l’ex moglie, con l’aiuto di “Chi l’ha visto?”, è riuscita a rintracciarlo, in Grecia, e mercoledì ha raccontato i particolari della vicenda nella puntata andata in onda su Rai Tre – citiamo un’agenzia dell’Ansa.
Era il 7 luglio del 2013 quando Adamo Guerra, commerciante imolese noto in particolare a Lugo per aver gestito per anni un negozio di casalinghi, fa perdere le su tracce. Aveva lasciato tre lettere ai familiari in cui diceva di volersi suicidare, facendo riferimento a problemi economici. Ma il 16 luglio la sua auto venne ritrovata ad Ancona e i carabinieri riuscirono a ricostruire che era salito su un traghetto per Patrasso.
“Ciao mamma e papà, non avrei mai voluto farvi del male, ma purtroppo è andata sempre male e adesso è arrivato il momento di farla finita. Cercherò di fare bene almeno quest’ultimo passo, per risparmiarvi almeno il dolore del funerale. Mi raccomando solo una cosa, la più importante: date una mano a Raffaella e alle bambine”. Così recita la lettera, lasciata ai suoi genitori, ma Raffaella non si vuole rassegnare, pensa alle figlie e al fatto che Adamo era un bravo padre e non le avrebbe mai abbandonate. «Ho pensato agli strozzini – ha detto a “Chi l’ha visto?” – ad un debito con della brutta gente. Ho pensato che si fosse buttato dal traghetto. Allo stesso tempo però non volevo credere che fosse morto».
Rintracciato dal giornalista di “Chi l’ha visto?”, l’uomo ha preferito non rilasciare dichiarazioni, invitando l’inviato Rai a spegnere le telecamere e ad andarsene facendo finta di non averlo mai ritrovato. «Non è umano», ha commentato l’ex moglie in trasmissione.



