sabato
09 Maggio 2026
tribunale

Aviaria a Lavezzola, associazioni animaliste ammesse al processo: sotto accusa abbattimenti “crudeli” di oltre mille volatili

Gli imputati sono dieci, tra cui due veterinarie dell'Ausl

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Prosegue davanti al tribunale di Ravenna il processo per presunti maltrattamenti e uccisione di animali legati all’abbattimento di oltre mille volatili nell’allevamento Fenati di Lavezzola, disposto nel 2022 durante un focolaio di influenza aviaria. Tra le parti civili ammesse dal giudice Antonella Guidomei figurano diverse associazioni animaliste, tra cui Oipa e Animal Liberation.

Gli imputati sono dieci: due veterinarie dell’Ausl Romagna, l’amministratore della cooperativa incaricata degli abbattimenti e alcuni operatori coinvolti nelle operazioni. Secondo l’accusa, gli animali – tra anatre, polli, fagiani, oche e pavoni – sarebbero stati soppressi con modalità particolarmente cruente e, in alcuni casi, senza reale necessità sanitaria.

Le contestazioni riguardano soprattutto le modalità operative adottate durante le catture e gli abbattimenti. Secondo quanto ricostruito dalle associazioni, gli operatori avrebbero immobilizzato più animali contemporaneamente con retini, causando schiacciamenti e posture dolorose, mentre le gabbie sarebbero state sovraffollate. Contestata anche la fase finale della soppressione con gas asfissiante, che – secondo l’accusa – sarebbe stato immesso dall’alto anziché dal basso, provocando un’agonia prolungata degli animali rimasti coscienti più del necessario.

L’Oipa, ammessa come parte civile con il patrocinio dell’avvocata Anna Vio, parla di “uccisioni brutali e senza alcuna necessità”, criticando le modalità di gestione dei focolai negli allevamenti intensivi. Animal Liberation, assistita dall’avvocato David Zanforlini, sottolinea invece la gravità del coinvolgimento delle veterinarie Ausl, accusate di non avere impedito pratiche ritenute illegittime e crudeli.

Nel corso dell’ultima udienza è stata inoltre autorizzata la citazione dell’Ausl Romagna quale responsabile civile. La prossima udienza è fissata per il 23 giugno 2026.

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