Sarà inaugurato il prossimo 1° maggio il nuovo spazio multifunzionale ricavato all’interno dell’edificio ex Amga, tra via Sant’Alberto e via Venezia, in centro a Ravenna, restituito alla città al termine di un importante intervento di restauro e rigenerazione urbana. Lo storico immobile, risalente al 1863 e unico edificio ancora esistente dell’antico complesso delle Officine del Gas, è stato recuperato da SGS Holding con l’obiettivo di trasformarlo in una sede dedicata a congressi, eventi e incontri pubblici. I lavori di restauro sono iniziati nel gennaio 2025.
L’edificio, con una superficie di circa 250 metri quadrati, ospiterà al piano terra una sala convegni da circa 80 posti, con sedute removibili e la possibilità, all’occorrenza, di predisporre tavoli. L’accesso avverrà tramite una hall da via Sant’Alberto. L’intervento restituisce nuova vita a un importante esempio di archeologia industriale cittadina, inserendosi nel più ampio percorso di riqualificazione dell’area di via Venezia, dove è stato aperto nei mesi scorsi anche un supermercato.
«Siamo molto fieri di aver restaurato e riqualificato questa importante zona nel cuore della città – commenta Catia Garzia, amministratrice unica di SGS Holding – e di inaugurare questo edificio, parte di un più ampio piano di recupero (i nuovi uffici saranno realizzati nella zona adiacente al piazzale, ndr) che nonostante il dispendio di risorse ed energie ci coinvolge sempre di più, perché via via che il progetto si realizza le aziende del gruppo SGS da sempre impegnate nella ricerca spasmodica di nuove tecnologie e materiali, ampliano il raggio di visione e puntano l’asticella sempre più in alto. Non ci resta che aspettare il completamento dell’opera nella sua interezza: appuntamento al 2028».
Particolare attenzione è stata dedicata al recupero della ciminiera, elemento identitario del complesso, oggetto di un intervento di messa in sicurezza e restauro conservativo. «Per la ciminiera, dopo un’approfondita analisi della situazione di degrado delle murature fino alla cima, è risultato evidente un quadro di dissesto grave con situazioni prossime al collasso – spiega l’architetto Zaganelli –. L’intervento ha previsto un abbassamento tramite la decostruzione controllata, mattone per mattone, riducendone l’altezza. Sulla parte sottoposta a restauro conservativo è stata poi realizzata una struttura a traliccio in metallo, ispirata al principio dell’integrazione della “lacuna”, tema tipico del restauro».
L’intervento ha consentito di riportare la ciminiera ai 28 metri originari di altezza, ulteriormente valorizzata da un sistema di illuminazione che dalla base rende visibile la struttura anche nelle ore notturne.
Il primo maggio alle ore 17.30 inizierà la cerimonia di inaugurazione con il taglio del nastro ed essendo questa giornata coincidente con la Festa dei lavoratori, alle 18 sarà celebrata anche la messa dall’arcivescovo di Ravenna monsignor Ghizzoni, che in un giro itinerante nelle aziende, quest’anno ha scelto l’Ex Amga per la celebrazione.



