Nel corso del 2025 il centro antidiscriminazioni Lgbt di Ravenna, che offre supporto gratuito alle vittime di discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere, ha registrato 248 accessi complessivi, con 104 persone uniche seguite e 504 contatti totali ricevuti. Le ore complessive di attività hanno raggiunto quota 1.609 ore, di cui 458 dedicate allo sportello ordinario e 1.151 alle attività formative e di sensibilizzazione. I promotori del progetto partito a marzo 2023 – Arcigay di Ravenna e Rimini con il contributo dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) – fanno sapere che i numeri sono in crescita.
«I dati evidenziano non solo la crescita della richiesta di supporto, ma anche la continuità dei percorsi attivati con l’utenza, confermando un progressivo rafforzamento della dimensione educativa e preventiva del servizio. L’analisi degli accessi mostra una prevalenza dell’area accoglienza con 136 contatti, seguita dagli interventi di salute e prevenzione (37 accessi) e dalle attività di in/formazione (35 accessi). Più specifici ma comunque significativi i dati relativi al supporto psicologico (20 accessi) e al supporto legale (7 accessi), che confermano la natura multidimensionale dei bisogni espressi dall’utenza».
Accanto allo sportello ordinario, il 2025 ha visto anche lo svolgimento di 10 giornate di apertura straordinaria dedicate alla salute e alla prevenzione, con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità dei servizi e intercettare bisogni emergenti in modo più capillare.
Particolarmente rilevante è stato inoltre l’impegno sul fronte della formazione, che rappresenta ormai una delle componenti strutturali del lavoro del Centro. Tra le principali attività si segnalano il percorso rivolto al personale comunale di Lugo, che ha coinvolto 112 partecipanti per 8 ore di formazione (pari a 896 ore/uomo complessive), e la formazione destinata al personale dei centri di Rimini, con 17 partecipanti per 15 ore (255 ore/uomo).
Nel corso dell’anno ha inoltre preso forma il progetto “Testati!”, iniziativa integrata di prevenzione e counseling che ha visto 51 sessioni di consulenza, 24 test HIV e 49 vaccinazioni effettuate tra maggio e settembre, rafforzando il legame tra salute pubblica e accesso ai servizi comunitari.Un’ulteriore innovazione è rappresentata dall’attivazione dell’unità mobile, che ha permesso l’apertura di sportelli di prossimità nei territori di Lugo e Rimini. L’iniziativa ha l’obiettivo di portare i servizi del Centro più vicino alle persone, riducendo le barriere geografiche e sociali all’accesso.
«L’incremento delle attività nel 2025 conferma il ruolo del centro come presidio fondamentale di ascolto, tutela e prevenzione sul territorio – spiega il coordinatore Ciro Di Maio -. I dati relativi alla formazione e ai nuovi servizi dimostra quanto sia necessario continuare a investire in spazi sicuri, competenze e reti di collaborazione per riuscire ad essere davvero di supporto a chi si rivolge a noi. Il lavoro quotidiano delle persone volontarie e il sostegno delle istituzioni restano elementi essenziali per garantire continuità e qualità ai servizi offerti».
Il centro si trova in Berlinguer 7 ed è aperto il lunedì e il giovedì dalle 17 alle 19 e il martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11. Info: 0544 1796279 – sportello@antidiscriminazione.lgbt.



