giovedì
23 Aprile 2026
48esima edizione

Festa della Cooperazione: una settimana di incontri, intrattenimento e futuro

La kermesse si svolgerà a Bagnacavallo, in particolare nella zona di via Boncellino, dal 28 aprile al 3 maggio

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Dal 28 aprile al 5 maggio si terrà la 48esima edizione della Festa della Cooperazione, promossa da Confcooperative Romagna-Estense e dalle cooperative associate. Come da tradizione, la kermesse si svolgerà a Bagnacavallo, in particolare nella zona di via Boncellino, che ospita alcune delle cooperative più importanti del territorio. Il programma prevede iniziative con momenti di approfondimento su tematiche prioritarie per lo sviluppo delle imprese e delle comunità.

«La Festa della Cooperazione di questo 2026 saluta la costituzione di Confcooperative Romagna-Estense, continuando ad arricchirsi di iniziative e a crescere, diventando un evento senza eguali a livello nazionale – sottolinea Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense -. Questa Festa, giunta alla 48esima edizione, è diventata il manifesto della cooperazione del nostro territorio, aprendo ad argomenti sempre attuali e con una particolare attenzione al mondo della scuola e dei giovani. Questa apertura alla società è la cifra che Confcooperative Romagna-Estense, con le sue 610 cooperative e gli oltre 9 miliardi di fatturato, porta nel territorio, ponendosi come protagonista del bene comune. Un ringraziamento speciale alle volontarie e ai volontari di Bagnacavallo e ad Agrintesa, che ci ospita, per il loro costante impegno in tutti questi anni».

Il programma in sintesi

Tra gli approfondimenti in programma si segnalano: “Quale futuro per la meccanizzazione della nostra frutticoltura”, dedicato ai delegati di Agrintesa, Agrisol e Propar, martedì 28 aprile alle ore 18.30 presso lo stabilimento di Agrintesa; “Abitare e lavoro, il ruolo dell’economia sociale nei percorsi per l’autonomia delle persone”, aperto a tutti gli interessati e dedicato alle soluzioni per garantire inclusione attraverso l’accesso alla casa e al lavoro, mercoledì 29 aprile alle ore 16 presso lo stabilimento di Agrintesa; “Impegno dei cristiani nel mondo. Le sfide dell’azione”, per parlare di etica e religione, giovedì 30 aprile alle ore 21 presso la sala Agrisol; “Zaccagnini. Il seme buono della politica”, presentazione del libro, martedì 5 maggio alle ore 21 presso Casa Conti Guidi.

Il momento più atteso della Festa è, come sempre, il 1° maggio, giornata che si apre alle ore 10 con la Santa Messa, celebrata da mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola-Carpi, seguita dalla benedizione delle macchine agricole alle 11.30, a seguire alle 12.30 il pranzo della cooperazione e il tradizionale pomeriggio di spettacoli e intrattenimento, a partire dalle 14.30. Un’altra giornata di festa è prevista per domenica 3 maggio, con alle 12.30 il pranzo a cura di “Delta in Tavola” e, dalle 14.30, spettacoli e intrattenimento.

Per gli amanti del dialetto, sabato 2 maggio alle 20.30 si terrà la commedia dialettale “Una bròta malatèja”, a cura della compagnia C.D.T. “La Rumagnola Aps”. Per l’intero programma: www.romagna-estense.confcooperative.it

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