Un controllo stradale nel Leccese ha portato alla scoperta di un sistema fraudolento orchestrato da un uomo residente a Ravenna, risultato intestatario di ben 148 veicoli. Attraverso il “parco mezzi” irregolare, l’uomo riusciva a immettere in circolazione automobili rendendo di fatto impossibile risalire agli effettivi conducenti.
La notizia è stata diffusa negli scorsi giorni dalla polizia locale di Specchia. Dai documenti del 56enne, esaminati durante una verifica ordinaria, sarebbero emerse alcune irregolarità che hanno spinto gli agenti a indagare ulteriormente. Gli accertamenti si sono basati su controlli incrociati, richieste agli uffici competenti e analisi delle pratiche di immatricolazione, che hanno permesso di individuare il numero sopetto di automobili e una serie di atti pubblici ritenuti falsi, dalle carte di circolazione ai certificati di proprietà, rilasciati sulla base delle dichiarazioni del ravennate. L’inchiesta è ora nelle mani della Procura di Lecce, che indaga su un presunto sistema di intestazioni “schermo” finalizzato a consentire a terzi l’utilizzo di auto prive di assicurazione o non in regola con gli obblighi amministrativi.
L’operazione ha permesso di interrompere un circuito che, oltre a generare un danno amministrativo, rappresentava un rischio concreto per la sicurezza stradale. Gli inquirenti sono ora impegnati nell’individuazione degli effettivi utilizzatori dei veicoli, mentre la posizione dell’uomo, accusato di aver dichiarato il falso a pubblico ufficiale, è al vaglio dell’autorità giudiziaria.



