venerdì
08 Maggio 2026
darsena di città

Il Moro di Venezia tirato a lucido: ora il rosso brilla – FOTO

Si sono conclusi in questi giorni i lavori di pulizia e verniciatura dello scafo di una delle celebri imbarcazioni a vela volute da Raul Gardini

Condividi

Il Moro di Venezia sul piedistallo sulla banchina della darsena di città a Ravenna è tornato al suo rosso brillante. Si sono conclusi in questi giorni i lavori di pulizia e verniciatura dello scafo di una delle celebri imbarcazioni a vela volute da Raul Gardini per la Coppa America del 1992.

Il Moro è stato rimesso a nuovo grazie allo sforzo congiunto di pubblico e privato. È stato infatti sottoscritto un protocollo d’intesa – tra Autorità portuale, Comune di Ravenna, Camera di Commercio, Fondazione Raul Gardini, Circolo Velico Ravennate e Compagnia Portuale – per la realizzazione di una iniziativa di pubblico interesse per la promozione e la valorizzazione della tradizione velica ravennate e del turismo nautico. Rientravano in tale ambito anche le operazioni di manutenzione da effettuare sul Moro.

Il protocollo, che ha validità di 4 anni (dal 2026 al 2029), prevede che Ap assegni l’importo massimo di 30mila euro per le attività di manutenzione straordinaria del Moro, da eseguirsi nei prossimi mesi, oltre a un budget di 2.500 euro all’anno per la manutenzione ordinaria. Tali attività sono affidate al Cvr, che gestirà anche il nuovo pontile presente in darsena di città (realizzato dall’Autorità con i Fondi del Bando Periferie veicolati dal Comune) al fine di promuovere l’organizzazione di iniziative pubbliche legate al mondo della vela. Altri impegni economici sono quelli assunti dalla Camera di Commercio, a sostegno di attività promozionali di sviluppo del turismo nautico e della tradizione velica ravennate, con un contributo una tantum di 5.000 euro, e dalla Fondazione Raul Gardini nella misura di 2.500 euro all’anno. Il Comune, concessionario delle aree, faciliterà tutte le attività e sosterrà la promozione delle iniziative pubbliche che saranno organizzate.

Di carattere tecnico invece il supporto della Compagnia Portuale che mette a disposizione la propria professionalità e i propri mezzi per fornire un aiuto pratico e logistico nello svolgimento delle attività di manutenzione del Moro.

La barca visibile in testa al Candiano da marzo 2021 è la terza di cinque costruite per tentare l’assalto alla Coppa America e quella che l’11 maggio 1991 vinse il campionato mondiale di vela per barche di classe Coppa America nella baia di San Diego (California). A bordo c’era anche Gardini, armatore e finanziatore della campagna tramite Montedison (i regolamenti e la conformazione degli yacht consentivano la presenza di una persona non operativa oltre ai sedici dell’equipaggio). Prima di arrivare in testa al Candiano (con un allestimento costato centomila euro tra pareti di protezione e illuminazione per fare della barca un monumento) era stata otto anni nel parcheggio dell’Autorità portuale che ne è proprietaria dal 2008.

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi